Sabato 25 luglio, alle ore 17:30, presso la piazza del Comune di Micigliano, le Associazioni AMAR ed AUSER incontreranno i cittadini
per parlare di prevenzione sanitaria, invecchiamento attivo, screening per diagnosi precoce della demenza con prenotazione esami. Sarebbe utile, in quel contesto, anche parlare della qualità dei servizi sociali attivi sul territorio, ed in generale, dei bisogni ancora non soddisfatti.
Insomma, un confronto tra Associazioni, che da qualche decennio si occupano di questi problemi e cittadini che abitano in un contesto difficile.
Infatti il Comune di Micigliano è il più piccolo dell’Alta Valle del Velino (ed uno dei Comuni più piccoli della provincia e della regione). Esso si trova nelle aree interne del Lazio, che da molti decenni sono interessate dal fenomeno dello spopolamento a causa dell’emigrazione giovanile. Oggi, Micigliano ha circa 120 abitanti, di cui la maggior parte ultra65enni.
Però, bisogna anche dire, che questo Comune si trova in un contesto ambientale favoloso, circondato da una natura spontanea, non contaminata, con ambienti unici e molto interessanti sotto il profilo biologico. All’incontro saranno presenti anche rappresentanti del Comune che aiuteranno in questo dialogo.
Quella di sabato è una iniziativa realizzata nell’ambito del bando SEMI DI BENE promosso da CSV Lazio (Centro Servizi Volontariato della regione Lazio) e da UniCredit. Le Associazioni hanno presentato il progetto “Servizi e solidarietà per i territori del sisma” che prevedeva eventi solo nei centri più importanti della Comunità Montana del Velino. Successivamente l’Amministrazione Comunale ha espresso interesse per le iniziative in questione chiedendone la replica sul territorio. Al termine dell’evento verrà offerto ai presenti un rinfresco. Così nella nota AMAR e AUSER



