ANBI Lazio, sottoscritte convenzioni per affidamento ai Consorzi di Bonifica della realizzazione e manutenzione opere impianti attività difesa del suolo

0
Anche la Provincia di Frosinone e la Città Metropolitana di Roma, hanno provveduto, dopo le Province di Latina e Viterbo, a sottoscrivere l’importante convenzione che, in base alla L.R. 11.12.1998 N.53, garantisce i lavori di salvaguardia idrogeologica nel territorio regionale. Come Anbi Lazio salutiamo con soddisfazione le ultime sottoscrizioni con le quali sarà ora possibile procedere per i seguiti previsti dalla legge – ha detto il Direttore di Anbi Lazio Andrea Renna a nome anche dei colleghi, Tullio Corbo (Latina), Vincenzo Gregori (Rieti e Viterbo) e Aurelio Tagliaboschi (Frosinone). Ringraziamo nuovamente la Regione Lazio per aver voluto inserire anche alcuni degli impianti di irrigazione nella nuova convenzione classificandoli, alla pari degli impianti di bonifica, quali impianti di preminente interesse regionale, ed in particolare l’Assessore Regionale Giancarlo Righini che ha impresso un nuovo passo alle nostre attività incrementando le risorse a disposizione ed accogliendo le nostre richieste.
In Provincia di Frosinone era particolarmente attesa la sottoscrizione da parte del presidente Luca Di Stefano della Convenzione poichè libera le risorse e soprattutto permette di programmare per il prossimo futuro gli interventi strategici in un territorio che alla pari delle altre province laziali è bellissimo ma molto delicato dal punto di vista idrogeologico. Viene dato atto così dell’importanza di questi Enti che anche i cambiamenti climatici hanno rimesso al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica oltre che dei cittadini e delle imprese oltre che dei consorziati. Da sottolineare e dare atto a Città Metropolitana di Roma di aver firmato la Convenzione, come grande segnale di sinergia e collaborazione, nell’ambito delle prevenzione e della salvaguardia idrogeologica invertendo un trend che da oltre un decennio non aveva mai registrato la firma della Provincia di Roma. Dialogo, concertazione, collaborazione e sinergia rappresentano per tutti i Consorzi di Bonifica le risposte da garantire ai territori insieme a Regione Lazio e a tutti gli Enti dei territori con questo spirito – sottolineano da Anbi Lazio – continueremo a lavorare.

Il 20 maggio si festeggia la 9ª Giornata Mondiale delle Api

0
Il 20 maggio ricorre la 9ª “Giornata Mondiale delle Api”, proclamata dall’ONU, che vide impegnata anche la Federazione Apicoltori Italiani (FAI), sigla che dal 1953 è portatrice di interesse presso le Istituzioni italiane, europee e internazionali, a sostenere questa storica decisione. Lo slogan dell’edizione 2026 “Siate uniti per le persone e per il pianeta” si propone di mettere in evidenza la lunga collaborazione tra genere umano e ape mellifera. Quella italiana – della sottospecie Apis mellifera Ligustica originaria della nostra Penisola (descritta nel 1806 dal naturalista Massimiliano Spinola), insieme all’Apis mellifera Sicula, endemica della Sicilia (descritta nel 1911 dall’entomologo Giuseppe Montagano) – rappresenta il primo impollinatore (il 90% di tutti gli insetti utili presenti nei nostri ecosistemi), diffuso in modo capillare negli ambienti rurali, urbani, peri-urbani e naturali. Un’ape specializzata sia in campo aperto, sia nelle produzioni in serra. “Quest’anno – sottolinea il presidente della FAI, Raffaele Cirone – la Giornata mondiale la dedichiamo agli apicoltori e alle apicoltrici”, è infatti grazie al lavoro premuroso e incessante di oltre 77.000 allevatori che la nostra ape garantisce i fattori di produttività e sostenibilità della filiera agroalimentare del Sistema Italia. Grazie all’impollinazione delle api mellifere, infatti, si generano nel nostro Paese fino a 2 miliardi di euro di valore della produzione agroalimentare e 150 miliardi di euro di apporto ecosistemico”. I dati dell’apicoltura italiana parlano chiaro: l’ultimo censimento 2025 indica un patrimonio che supera 1.700.000 colonie di api, il cui valore è stimato in ben 500 milioni di euro: siamo in testa alle classifiche dell’Unione europea anche grazie all’attenzione delle istituzioni, del ministero dell’Agricoltura in particolare, con cui la FAI ha un canale sempre aperto di confronto e costruttiva collaborazione, in particolare quest’anno in cui, insieme alla Giornata Mondiale delle Api, la FAI celebra il 73° anno dalla propria fondazione. Così nella nota Confagricoltura

Transizione ecologica, soluzioni basate sulla Natura: innovazione, casi applicativi e politiche

0
Sostenibilità, innovazione e transizione ecologica: nuove opportunità per imprese e territori grazie al corso gratuito “Soluzioni basate sulla Natura: innovazione, casi applicativi e politiche”, promosso dall’Azienda Speciale Centro Italia della Camera di Commercio Rieti Viterbo, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Viterbo (che lo ha accreditato per la formazione) e il supporto di Anci Lazio, con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, che si è svolto lo scorso 12 maggio. Un momento di approfondimento importante dedicato al ruolo delle Nature-based Solutions (NbS) come leva strategica per la resilienza urbana e la transizione ecologica (la registrazione del webinar è disponibile su YouTube al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=3x-CiJF8unI), realizzato nell’ambito del progetto URWAN – Urban Regenerative Water Avant-garde, cofinanziato dal programma INTERREG Euro-MED. In apertura dei lavori, il Direttore Generale dell’Azienda Speciale Centro Italia, Stefano Gasbarra, ha presentato la Manifestazione di interesse aperta fino al 24 maggio 2026, rivolta alle imprese del settore agroalimentare e retail interessate a sviluppare Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L’iniziativa rientra nel progetto europeo AGRECS BOOST, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma per il Mercato Unico, prevede un percorso di accompagnamento tecnico della durata di 13 mesi, dedicato a 3 imprese selezionate (attraverso il bando in scadenza il prossimo 24 maggio al link https://www.aziendacentroitalia.it/agrecs-boost-italia-avviso-di-pubblicazione/), con l’obiettivo di supportare la progettazione e l’attivazione di modelli energetici condivisi, sostenibili e innovativi. Il seminario ha visto i contributi di Arianna Latini, ricercatrice ENEA, Dipartimento Sostenibilità, Circolarità e Adattamento ai Cambiamenti Climatici dei Sistemi Produttivi Territoriali (SSPT), e di Luca Pofi, ingegnere esperto in energia, sostenibilità e innovazione applicata. Gli interventi hanno approfondito il ruolo delle NbS e delle politiche pubbliche come leva per l’adozione delle NbS, insieme a casi applicativi e approcci innovativi per la gestione sostenibile dei territori urbani e periurbani. In questo quadro, il progetto AGRECS BOOST pone l’accento sulla forte complementarità tra Nature-based Solutions e Comunità Energetiche Rinnovabili, entrambe componenti chiave di una stessa visione di sviluppo sostenibile: da un lato la rigenerazione ecologica degli spazi urbani, dall’altro la produzione e condivisione locale di energia pulita. Per informazioni inviare una mail a promozione@aziendacentroitalia.it

NPC DR1, è tempo di finale

0
Grazie al successo ottenuto in Gara 2 contro il Basket Spello, la DR1 della NPC Ri-Basket stacca il pass per la serie finale playoff valida per la promozione in Serie C. Nell’ultimo atto della stagione, i ragazzi di coach Sciutto sfideranno il Basket Club Fratta, reduce dalla vittoria in semifinale contro la Nestor Marsciano. Programma della Finale Playoff (serie al meglio delle 5 partite): Gara 1 è in programma sabato 23 maggio alle ore 21 al PalaCordoni. Gara 2 si disputerà ancora al PalaCordoni mercoledì 27 maggio alle ore 21. La serie si sposterà poi a Umbertide per Gara 3, in programma sabato 30 maggio alle ore 18 presso il Palazzetto dello Sport Marco Staccini. L’eventuale Gara 4 si giocherà ancora a Umbertide mercoledì 3 giugno alle ore 21. L’eventuale Gara 5, decisiva per la promozione, si disputerà infine sabato 6 giugno alle ore 21 al PalaCordoni.

La Classe più veloce regala sempre emozioni

0
Nella mattinata del 19 maggio si è disputa la fase conclusiva della Classe più veloce, manifestazione riservata alle scuole della primaria (terza, quarta e quinta). Una delle manifestazioni più belle e coinvolgenti che ha premiato le staffette 8×60 “va e vieni” più veloci di Rieti e Provincia. Tra qualificazioni e finali sono stati coinvolti oltre 1400 ragazzi nella penultima prova Trofeo Grazie Scuola Fondazione Varrone. In finale hanno trionfato la terza B della Cirese, la quarta della Minervini e la quinta di Contigliano: finali bellissime, molto combattute e risolte sul filo di lana. Migliorati nettamente i tempi della scorsa stagione.
Classe III B CIRESE (1.26.22)
Valerio Casciani, Andrea Cartoni, Leonardo Martellucci, Emanuele Sebastiano, Stefano Fortuna, Flavia Doroftei, Irene Belloro, Beatrice Berardi, Isabel Giorgi, Cecilia Imperatori. 2) Passo Corese A 1.26.83, 3) Vazia 1.28.57, 4) Minervini A 1.28.61, 5) Di Marzio 1.29.36, 6) Minervini B 1.29.91, 7) Minervini D 1.30.17, Marconi A 1.30.89.
Classe IV A MINERVINI (1.22.00)
Gaia Sampalmieri, Elena Maria Antonini, Maria Luce Antonicoli, Elisa Calisesi, Matteo Tofani, Tommaso Turetta, Matteo Calvo, Marco Santarelli, Alberto Foti, Rea Blasi. 2) Santa Lucia Fiamignano 1.22.16, 3) Cirese B 1.22.16, 4) Casperia 1.22.95, 5) Poggio Moiano 1.22.98, 6) Cirese D 1.26.19, 7) Villa Reatina 1.26.23,Falcone Borsellino 1.32.59
Classe V A CONTIGLIANO (1.18.53)
Margherita Renzi, Lorenzo Puerari, Ilenia Martellucci, Alessio Alberti, Elena Figorilli, Tommaso Dante, Gioia Gunnella, Riccardo Ippoliti, Giorgia Chitigiu, Tommaso Monaco. 2) Cirese B 1.18.66, 3) Minervini C 1.18.81, 4) Cirese C 1.21.42, 5) Passo Corese 1.21.52, 6) Santa Rufina 1.21.77, 7) Minervini B 1.23.64,Frasso 1.23.67 Così nella nota la Studentesca Milardi Rieti

Incendio all’INALCA del Nucleo Industriale di Rieti – Cittaducale

0
I Vigili del Fuoco della sede centrale di Rieti sono intervenuti questa mattina presso lo stabilimento INALCA di Rieti in viale delle Scienze per un incendio sviluppatosi all’interno di una cella frigorifera per lo stoccaggio delle carni di lavorazione. Dopo l’attivazione del protocollo di sicurezza antincendio aziendale, che ha permesso di fronteggiare le fiamme nella fase iniziale, i Pompieri hanno provveduto ad introdursi nel vano interessato invaso dai fumi. Le operazioni antincendio hanno permesso di confinare l’area mettendola in sicurezza per poi passare agli esami strumentali per la verifica dello stato dei luoghi e della salubrità dei locali. Sul posto i carabinieri di Rieti e i sanitari del 118. L’incendio non ha causato il ferimento né l’intossicazione del personale dipendente.

Ladri fermati in autostrada: nascondevano monili rubati dentro i barattoli delle patatine fritte e dei biscotti

0
Prosegue da parte della Polizia di Stato l’attività di contrasto al fenomeno delle truffe agli anziani. Nei giorni scorsi gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord hanno intimato l’alt ad un’autovettura che procedeva ad andatura sostenuta nei pressi del Km 530 sud dell’autostrada A1 con a bordo tre persone, un uomo e due donne. Una volta fermato il mezzo, gli agenti hanno proceduto al controllo documentale del veicolo e delle persone, ma l’atteggiamento particolarmente nervoso dei tre occupanti ha indotto gli agenti ad approfondire il controllo formulando alcune domande agli stessi. Le risposte evasive e contraddittorie ricevute fanno fatto nascere il sospetto che potessero occultare oggetti di provenienza illecita. Sospetto che si è rivelato fondato. Sull’autovettura sono state rinvenute, infatti, due confezioni cilindriche di biscotti e patatine contenenti numerosi monili in oro e denaro contante, nonché due lettere di società assicurative intestate ad un uomo residente a Poggibonsi (SI).
Vistisi scoperti i tre occupanti del veicolo hanno ammesso di aver effettuato una truffa in danno di un anziano e che i monili in oro e i contanti rivenuti ne erano il provento. Le indagini hanno permesso di individuare la vittima, un 87enne di Poggibonsi il quale era stato contattato telefonicamente da un uomo che si era qualificato come un Carabiniere, il quale riferiva che la sua auto era stata segnalata come veicolo utilizzato per una rapina, nella quale erano stati asportati dei gioielli, motivo per cui, nell’arco di qualche minuto, sarebbe giunto presso la sua abitazione un suo collega per verificare i preziosi che lo stesso aveva in casa. Di lì a poco una ragazza, spacciandosi per un Carabiniere, si è presentata presso la sua abitazione facendosi consegnare il tutto. Inviate le foto della refurtiva al Commissariato di Poggibonsi, l’anziano ha confermato che si trattava dei suoi gioielli, riconoscendo anche la ragazza che si era presentata presso la sua abitazione. I tre sono stati arrestati e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti che ha convalidato l’arresto e disposto l’immediata liberazione degli arrestati.

Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

Sicurezza nei cantieri: denunciate sette persone

0
Si intensificano i controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, in collaborazione con i militari delle diverse Stazioni Carabinieri della provincia, al fine di prevenire la piaga degli infortuni sul lavoro sui cantieri edili. Nel corso dei numerosi controlli effettuati solo negli ultimi venti giorni, si sono accertate diverse gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che hanno comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di Rieti, di cinque imprenditori edili e di due professionisti addetti al coordinamento delle aziende presenti in cantiere. Le denunce sono scattate per aver permesso ai lavoratori l’utilizzo di ponteggi non idonei, per aver esposto i lavoratori a rischi di natura elettrica, per aver impiegato i lavoratori in lavori in quota con rischio di caduta dall’alto nonché per aver fatto utilizzare ai lavoratori opere provvisionali non idonee. Deferiti all’Autorità Giudiziaria anche due professionisti, che in qualità di coordinatori per la sicurezza sui luoghi di lavoro in fase di esecuzione, non avevano verificato l’applicazione di tutte quelle disposizioni previste dal piano di sicurezza e coordinamento finalizzate ad evitare che avvengano infortuni sul lavoro. Adottati due provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali a causa delle gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per l’utilizzo di tre lavoratori irregolari “in nero”. Emesse sanzioni amministrative e ammende per oltre 26.000 euro. I controlli rientrano in una più ampia strategia di vigilanza condotta con regolarità dai Carabinieri del NIL di Rieti, con il supporto dell’Arma Territoriale, e sono finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo, del fenomeno del caporalato, e al rafforzamento del rispetto delle normative in materia giuslavoristica e di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività proseguirà nei prossimi giorni, anche in altri contesti produttivi della provincia.

BIBITO apre a Rieti: convenienza e rapidità per famiglie e settore Horeca

0
Sabato 23 maggio apre a Rieti, in Via della Meccanica, Bibito: nuovo punto vendita dedicato a famiglie, consumatori finali e canale Horeca con formula C&C. Forte di quasi 60 anni di esperienza nella distribuzione beverage e alimentare nel Centro Italia, Bibito offre prezzi competitivi tutto l’anno grazie a consolidati rapporti commerciali e grandi volumi d’acquisto. Il punto vendita propone un ampio assortimento di bevande, birre, vini, liquori, alimentari, ghiaccio e prodotti per feste, con un format moderno pensato per acquisti semplici e veloci. Tra i servizi distintivi: supporto per eventi privati e feste in casa con noleggio di frigoriferi e impianti per birra alla spina. In più, si paga solo ciò che si consuma: i prodotti inutilizzati possono essere restituiti. Bibito. Non rimanere a secco. Redazionale pubblicitario 

Forza un posto di blocco e crea il panico: arrestato 35enne romano

0
I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un imprenditore 35enne, di origini romane e già noto alle Forze dell’Ordine, con le accuse di resistenza a Pubblico Ufficiale, guida in stato di ebbrezza e per la violazione del neo-introdotto reato di fuga pericolosa. L’episodio si è verificato nel corso del weekend di poche settimane fa. La vicenda ha avuto inizio nella frazione di Canneto, dove una pattuglia dell’Arma era impegnata in un ordinario posto di controllo alla circolazione stradale. I militari hanno notato sopraggiungere un veicolo a una velocità palesemente elevata e non adeguata alle caratteristiche del tratto viario, intimando tempestivamente l’alt al conducente. Quest’ultimo, tuttavia, invece di arrestare la marcia, ha accelerato repentinamente rischiando di investire gli operatori e dandosi a una folle fuga. Ne è scaturito un concitato inseguimento protrattosi per alcuni chilometri attraverso i centri abitati del comune di Fara in Sabina. Durante la fuga, l’uomo ha seminato il panico, mettendo in grave e concreto pericolo l’incolumità di numerosi e ignari pedoni. I Carabinieri sono infine riusciti a intercettare e bloccare il veicolo in sicurezza. Sottoposto ad accertamento etilometrico per via del comportamento alterato, il 35enne è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 2,13 g/l, un valore oltre quattro volte superiore al limite massimo consentito dalla legge (0,50 g/l). Alla luce della gravità dei fatti, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria residenza. Contestualmente, la sua patente di guida è stata ritirata e il soggetto è stato segnalato alla competente Prefettura di Rieti. L’intervento rappresenta la prima applicazione concreta, nella provincia di Rieti, dell’art. 8 del nuovo Decreto Legge “Sicurezza” (nr. 23 del 24/02/2026), che ha inserito nel nostro ordinamento l’autonoma fattispecie di reato di “fuga pericolosa”, volta a sanzionare severamente chi non si ferma all’alt delle Forze di Polizia creando un pericolo concreto per la pubblica sicurezza. Si dà atto che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.