Iniziato a Poggio Bustone il Campionato Italiano Open di Parapendio a Poggio Bustone

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È ufficialmente iniziato il 23 agosto a Poggio Bustone il Campionato Italiano Open di Parapendio 2026 – Trofeo Cerroni, un appuntamento sportivo di grande rilievo che porterà per un’intera settimana i migliori piloti italiani e internazionali a volare nello straordinario scenario della Valle Santa e delle montagne reatine. La giornata inaugurale è stata dedicata alla presentazione ufficiale dei piloti e dello staff, seguita da un primo briefing tecnico nel quale sono state illustrate le modalità di svolgimento della competizione, le regole e gli aspetti organizzativi delle giornate di gara. A dare ufficialmente il via al Campionato è stato il sindaco di Poggio Bustone, con un saluto rivolto agli atleti, agli organizzatori e a tutto lo staff, sottolineando l’importanza di questo evento per il territorio e per la promozione di Poggio Bustone come destinazione capace di unire sport, natura, turismo ed emozioni.

“Siamo orgogliosi di ospitare un evento di questa portata – ha sottolineato il Sindaco – perché il parapendio ci permette di mostrare Poggio Bustone da una prospettiva straordinaria: dall’alto, tra le nostre montagne, i nostri paesaggi e la Valle Santa. A tutti i piloti auguriamo di vivere una settimana indimenticabile e di portare con sé, al termine del Campionato, un ricordo speciale del nostro paese.”
Al termine della presentazione, piloti, organizzatori e staff si sono ritrovati nel cuore del paese, in piazza Regina Elena, per una cena inaugurale che ha rappresentato il primo momento di convivialità di questa importante settimana.

Una serata semplice ma significativa, che ha permesso agli atleti di conoscersi e vivere insieme il territorio che, nei prossimi giorni, sarà il grande protagonista della competizione. Da oggi, quindi, si fa sul serio: il cielo di Poggio Bustone è pronto ad accogliere le vele del Campionato Italiano Open. Per una settimana le montagne, i cieli e i paesaggi di Poggio Bustone diventeranno il palcoscenico di una sfida fatta di tecnica, coraggio, strategia e passione.

Un ringraziamento particolare va alla Lega Piloti, che sotto l’egida della Federazione Aeronautica Internazionale (FAI) e dell’Aero Club d’Italia, ha reso possibile questo importante appuntamento sportivo. Un grazie sincero alla Scuola Prodelta, che da sempre sostiene e accompagna le iniziative legate al volo a Poggio Bustone, mettendo a disposizione esperienza, professionalità e grande passione. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Pro Loco di Poggio Bustone e ai tanti volontari che, con il loro impegno e la loro disponibilità, stanno contribuendo alla riuscita di questa manifestazione.

Un sentito ringraziamento va anche al BIM – Bacino Imbrifero Montano Nera e Velino, per il prezioso contributo e il sostegno offerto alla realizzazione dell’evento. Il suo supporto rappresenta un’importante testimonianza di attenzione verso il territorio e verso iniziative capaci di promuovere sport, turismo, natura e valorizzazione delle nostre comunità. È grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori e volontari che un grande evento sportivo può trasformarsi in una straordinaria occasione di promozione e valorizzazione del nostro territorio.

Zuppi al memoriale di Amatrice: Oggi le autorità sono le famiglie delle vittime del sisma 2016

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In chiusura dell’omelia tenutasi al Campo Tilesi di Amatrice, in occasione del memoriale per le vittime del sisma 2016, il cardinal Matteo Zuppi ha voluto sottolineare come le autorità in questa occasione siano state le tante famiglie delle 299 vittime perite nel terribile terremoto di dieci anni fa.

Il vescovo Piccinonna invita Papa Leone XIV ad Amatrice

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In conclusione di omelia per il memoriale dedicato alle vittime del sisma di Amatrice 2016, nel pomeriggio odierno, 24 agosto, il vescovo di Rieti, Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna, ha invitato Papa Lione XIV a visitare Amatrice e le zone limitrofi. Come sappiamo Rieti e Greccio sono già state per più volte salutate dai Pontefici.

Ore 16:37 – Atterrato l’elicottero con la premier Giorgia Meloni: è arrivata ad Amatrice

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In perfetto orario sulla tabella di marcia l’elicottero con a bordo la premier Giorgia Meloni è atterrato ad Amatrice attorno alle ore 16:37, a pochi passi dal cantiere del don Minozzi. La Meloni è stata immediatamente fatta salire a bordo di un’auto e accompagnata di fronte al Monumento ai Caduti, per l’inizio della cerimonia di commemorazione.

SEI TU IL REPORTER – “Ancora danni alle nostre colture da parte dei cinghiali. In foto Piani Poggio Fidoni”

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Torna ancora una volta il problema che vivono quotidianamente gli agricoltori reatini a causa dei cinghiali i quali, alla disperata ricerca di cibo, invadono e distruggono i campi. Nuova segnalazione giunta alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: In località Piani Poggio Fidoni negli ultimi giorni le nostre colture sono state completamente eliminate dai cinghiali. Nella foto un campo di girasoli praticamente non più esistente” – commentano i lettori di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Ancora un incidente auto – cinghiale sulla Tancia

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Nella nottata appena trascorsa sulla strada provinciale Tancia, altezza Piani Poggio Fidoni, si è verificato un nuovo incidente auto – cinghiale. A bordo della vettura una ragazza la quale, da quanto appreso, sembrerebbe si sia trovata di fronte l’ungulato senza avere la possibilità di evitarlo. Danneggiata la macchina e non gravemente ferita la giovane alla guida. (Foto di repertorio)

Lavori via Garibaldi, spento il varco ZTL di via Roma. Percorso alternativo per gli automobilisti

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In relazione alla chiusura di via Garibaldi per i lavori di ripavimentazione stradale, la Polizia Locale della Città di Rieti comunica che è a disposizione degli automobilisti un percorso alternativo, fino a cessate esigenze. Il varco ZTL di Via Roma è stato spento dalle ore 6 della giornata odierna, 24 agosto, e rimarrà spento fino al termine dei lavori di via Garibaldi. Inoltre, è stato invertito il senso di marcia di via Pellicceria, nel tratto da via del Mattonato fino a via San Francesco, ed è stato istituito l’obbligo di svolta a destra all’uscita di Largo San Giorgio in direzione via San Francesco.

Ad Amatrice la contro-messa di protesta: no alle passerelle. In molti pronti a disertare gli eventi ufficiali

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(ANSA) Sono pronti a disertare la messa ufficiale di questo pomeriggio alle 17, con il cardinale Zuppi e la premier Giorgia Meloni, gli amatriciani che in questi momenti stanno partecipando a una funzione liturgica nel prefabbricato che ospita la Chiesa di S. Agostino, interamente distrutta dal terremoto di dieci anni fa. “Lo storico orario della Santa Messa – scrivono i cittadini in un messaggio fatto circolare sui loro canali social fin da ieri sera – da sempre celebrata la mattina, è stato spostato per assecondare le agende e le esigenze della politica e delle autorità in arrivo, tra cui il Presidente del Consiglio e il Presidente della Regione Lazio”. “La commemorazione delle vittime – aggiungono – del terremoto del 24 agosto 2016 ad Amatrice rischia di trasformarsi, quest’anno, nell’ennesima passerella istituzionale. Lo scorso anno il Comune di Amatrice non aveva invitato nessuno. Quest’anno, incoerentemente, organizza uno show con inviti, locandine e requiem che vanno contro la propria ordinanza”. “Amatrice e le famiglie delle vittime non hanno bisogno di passerelle né di orari modificati per comodità istituzionale. La memoria del sisma merita rispetto, dignità e continuità, non di essere piegata alle esigenze della politica e delle vicine elezioni” conclude il messaggio. “Amatrice ora ha bisogno di risposte, solo di risposte, non di promesse. Sono passati dieci anni, riflettano in silenzio su questo” afferma uno dei cittadini lasciando la chiesa dove ai primi banchi c’era seduto anche l’ex sindaco, Sergio Pirozzi, nella notte presente alla fiaccolata ma che nel pomeriggio, ha già fatto sapere, diserterà anche lui la cerimonia ufficiale. (ANSA).

Commemorazione sisma 2016, il presidente Cuneo ad Accumoli: “Di fronte a tanta sofferenza la Provincia di Rieti non si è mai arresa”

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Oggi 24 agosto, ad Accumoli, ci stringiamo in un abbraccio solenne per ricordare una delle ferite più profonde della nostra storia. Dieci anni fa, nella notte del 24 agosto 2016, il terremoto sconvolgeva la terra del Centro Italia. Di fronte a tanta sofferenza, la Provincia di Rieti non si è mai arresa. La forza e la dignità dimostrate dai cittadini, dai primi soccorritori e dal Sindaco, insieme a tutta l’Amministrazione Comunale e i dipendenti, in questi dieci anni sono il vero motore della nostra ripartenza e la dimostrazione del profondo amore verso il territorio. A un decennio da quel tragico momento, il nostro impegno non è solo fare memoria, ma continuare a lavorare con determinazione per la ricostruzione completa dei territori: lo dobbiamo a chi non c’è più e a chi ha scelto con coraggio di restare. Così nella nota Roberta Cuneo, presidente Provincia di Rieti

Sisma 2016, l’Istituto Marchionne di Amatrice con le bandiere a mezz’asta in memoria delle vittime

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In segno di lutto per ricordare le vittime del sisma del 2016, l’Istituto Onnicomprensivo Sergio Marchionne lunedì 24 agosto 2026 ha esposto a mezz’asta le bandiere europea, nazionale e comunale. La comunità scolastica si unisce con affetto e partecipazione al sentimento di dolore della popolazione di Amatrice, rinnovando nel decennale del sisma il ricordo delle vittime, esprimendo la più sincera vicinanza alle famiglie e trasmettendo alle nuove generazioni il valore della memoria, della solidarietà e della resilienza. In questa ricorrenza il pensiero va a tutta la comunità amatriciana che con forza e dignità si impegna ogni giorno per ricostruire il futuro. Accanto al valore necessario dei gesti simbolici e della commemorazione, la nostra scuola sente il dovere di rendere viva la memoria attraverso il lavoro quotidiano. Continueremo a partecipare alla ricostruzione nel modo che appartiene più profondamente alla missione della scuola, offrendo formazione, opportunità, relazioni e luoghi di incontro e contribuendo a costruire nei nostri giovani consapevolezza, appartenenza e fiducia nel futuro. Ricordare significa anche trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché quanto accaduto resti vivo e significativo per i nostri giovani. Per questo continueremo a promuovere iniziative capaci di mantenere alta l’attenzione sulle comunità colpite dal sisma e sul loro percorso di rinascita, rafforzando il legame tra la scuola e la realtà in cui opera. Perché la memoria non sia soltanto commemorazione, ma responsabilità, presenza e impegno per il futuro.
Il Dirigente Scolastico dott.ssa Annamaria Renzi