APERTA AD ANTRODOCO LA NUOVA SEDE CISL-FILCA-FNP

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E’ stata aperta al pubblico nei giorni scorsi ad Antrodoco, in piazza del Popolo 25, la nuova sede Cisl Filca-Fnp con sportello Caaf e Inas. Alla cerimonia hanno partecipato il segretario generale della Cisl Bruno Pescetelli, il responsabile dei servizi Natale Raccogli e i segretari della Filca e della Fnp, rispettivamente Francesco Agostini e  Sandro Paolucci.

“La nuova sede –hanno spiegato a margine della cerimonia di inaugurazione Agostini e Paolucci- avrà il compito di servire l’intera valle dell’alto Velino attraverso un vasto ventaglio di servizi, che vanno da quelli erogati dal Caaf, all’attività svolta dal patronato Inas, oltre naturalmente alla supervisione e consulenza sindacale di Filca e Fnp. Il nuovo ufficio di Antrodoco –continuano i due segretari di categoria-  sarà in grado di avvicinare ulteriormente i nostri iscritti ai molteplici servizi offerti dal sindacato.
L’apertura del nuovo ufficio, che va ad integrarsi all’attività delle ulteriori sedi di Amatrice e Colle di Tora, è infatti un importante passo in avanti verso la realizzazione di una rete capillare di servizi sull’intero territorio provinciale, che il sindacato di viale Fassini già da tempo si è prefissato di potenziare”.

“L’apertura del nuovo ufficio territoriale Cisl Filca-Fnp di Antrodoco –continuano Agostini e Paolucci- per il momento prevista per la giornata del martedì (15,30-18,30) e del sabato (9-12), sarà finalmente in grado di servire gli utenti dell’alta valle del Velino, molti dei quali residenti nei comuni di Borgovelino, Posta, Borbona e Amatrice, offrendo loro consulenze fiscali e di assistenza sociale, sussidi e l’attivazione, ad esempio, di procedure pensionistico-contributive, comodamente nella loro zona di residenza”. 

Con l’apertura del nuovo ufficio di Antrodoco e quello già attivo ad Amatrice (quest’ultimo aperto il mercoledì dalla 9 alle 12,30), l’intera zona risulta finalmente coperta dai tanti servizi erogati dalla Cisl.

“Questo ci permetterà –concludono i segretari Filca e Fnp di essere davvero più vicini agli utenti residenti in quel territorio. La presenza della Filca sarà strategica soprattutto per il cantiere stradale sorto nella zona di  Micigliano per l’ampliamento, ormai in fase di attuazione, della via Salaria verso Ascoli Piceno –precisa Agostini. Mentre la presenza di Fnp –ricorda Paolucci-  e più in generale dei servizi erogati dal Caaf e Inas, avrà il compito di gestire ed indirizzare le richieste di un flusso consistente di utenza, per la stragrande maggioranza anziani, che proprio per l’età e le condizioni di salute, spesso non sono in grado di muoversi agevolmente e raggiungere la sede reatina di viale Fassini”.  

MOBILITA' PERSONALE DOCENTE EDUCATIVO ED ATA

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Lo SNALS-CONFSAL comunica che con la riunione del 16 febbraio 2010, si è concluso al MIUR il lungo e serrato confronto tecnico per la mobilità ed è stato sottoscritto in data odierna il CCNI concernente la mobilità del personale Docente, Educativo ed ATA per l’a.s. 2010/2011.

Comunichiamo che la presentazione delle domande avverrà a partire dalla data che sarà fissata dall’O.M., in corso di emanazione; presumibilmente i termini di presentazione delle domande dovrebbero decorrere dal 22 febbraio p.v. e terminare il 22 marzo 2010.

Vi ricordiamo che, come previsto e già comunicato dal MIUR non la nota 1045 del 29 gennaio 2010 avente per oggetto: “Domande di mobilità per la scuola primaria e secondaria di primo grado – Presentazione via web”, relativamente all’a.s. 2010-2011, la presentazione delle domande di mobilità per e nell’ambito della scuola primaria e secondaria di I grado avverrà esclusivamente via web tramite l’accesso a POLIS.

Uno speciale servizio di consulenza on-line è già attivo presso le  sedi SNALS-CONFSAL.
In tal senso saranno  rese operative apposite funzionalità nell’area Istanze On Line, presente sul sito internet del MIUR all’indirizzo: www.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml della funzionalità web prevede due fasi: la registrazione del servizio Istanze On Line da parte del personale interessato e la presentazione della domanda via web.
La registrazione prevede il possesso di una casella di posta elettronica@istruzione.it.

La citata nota del MIUR sottolinea la necessità di supporto agli utenti nelle fasi più critiche, attraverso un coinvolgimento delle scuole che potranno avvalersi dei referenti provinciali e regionali individuati dai Direttori Regionali quali referenti dei nuclei di supporto alle scuole.
Sono previste, inoltre, apposite conferenze di servizio per il personale delle segreterie delle istituzioni scolastiche e le dovute informative alle OO.SS. del comparto scuola.

ASSOCIAZIONI BASSATENSIONE E POSTRIBU': LE SPARATE DI BONCOMPAGNI SUI RIFIUTI

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Apprendiamo nella giornata odierna, della nuova "sparata" dell’assessore all’ambiente di Rieti Antonio Boncompagni, sulla necessita’ di rendere autosufficiente la Provincia di Rieti nel settore dei rifiuti.

Fin qui nulla di strano, anzi bene augurante per il portafoglio dei cittadini reatini se un giorno potessimo affrancarci dalla discarica di Viterbo. Il dubbio nasce quando l’assessore Boncompagni ri-lascia intendere che la soluzione finale allo smaltimento dei rifiuti sia uno "sviluppo del settore energetico eco-compatibile".

Se sta parlando di impianto a cdr o peggio ancora di un “cancrovalorizzatore”, non sono certo questi i sistemi , oltre a far diminuire la tarsu, anzi. Bruciare i rifiuti, e’ inutile ricordarlo per l’ennesima volta, e’ soluzione senza senso e anti-economica. Vuoi per l’ecosistema comunale (e’ ambiente chiuso e i fumi ristagnerebbero), vuoi perche’ non porta nessun aumento occupazionale e nessuna diminuzione della tassa, caso mai questa la si puo’ raggiungere passando al sistema tariffario con la raccolta differenziata spinta.

Le chiediamo, se proprio non riesce a trovare interlocutori credibili all’interno del comune (associazioni ambientaliste e amministratori), di rivolgersi ai colleghi di coalizione di Amatrice i quali hanno intrapreso la strategia dei "rifiuti zero" sull’esempio del centro di Vedelago. 
Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi , in un incontro tenutosi a meta’ Novembre 2009 , spiegava come "cambierà radicalmente il concetto di raccolta dei rifiuti in senso realmente ecologico con una vera raccolta  differenziata porta a porta, senza l’ausilio di discariche e con grandi vantaggi economici, occupazionali, ambientali e di immagine” e  "che potrebbe cambiare il modo di smaltire i rifiuti".

L’amministratrice Carla Poli del centro di Vedelago (ma potremmo benissimo citare altre tecnologie altrettanto efficaci di riciclaggio totale) nell’occasione, ha illustrato l’attività del centro, che non si occupa quindi solo dello stoccaggio proveniente dalla differenziata, ma della gestione e trattamento di riciclo di tutti i materiali non pericolosi, che opportunamente trattati, vengono venduti sul mercato come materie prime seconde. All’incontro ci furono anche molti sindaci e amministratori di Accumoli, Posta, Borbona, Cittareale, Micigliano e Antrodoco, nonche’ l’assessore della Provincia di Rieti Michele Beccarini, che si dimostro’ favorevole, dichiarando : “Mi farò promotore di uno studio attento della questione ai fini dell’inserimento di questo impianto di riciclo nel Piano provinciale dei rifiuti, ma non potrò farlo da solo, avrò bisogno del supporto di tutti i sindaci dell’area”.

Vorremmo anche ricordare all’assessore Boncompagni che fu lo stesso sindaco di Amatrice Pirozzi a ribadire che "siamo convinti che la soluzione al problema dei rifiuti non si risolve con gli inceneritori, ma con un riciclo virtuoso come quello che abbiamo proposto".Perche’ non provare ad imitarli ? 
Quindi , alla luce delle sue prese di posizione sul "termovalorizzatore" del depuratore in via Campo Saino del consorzio industriale, perche’ e’ doverosamente inquinante quell’impianto mentre non dovrebbe esserlo quello che Lei paventerebbe per i rifiuti? Se lei dovesse continuare a definire "eco-compatibile" l’incenerimento dei rifiuti, non insulta soltanto le associazioni ambientaliste, ma tutta la cittadinanza.

E come non essere critici sull’imminente (speriamo questa volta lo sia davvero) partenza del sistema "porta a porta", se ancora persistono attriti con il resto dell’amministrazione comunale, vista la posizione del presidente della commissione regolamenti e statuto, Moreno Imperatori, intervenuto nella conferenza di presentazione del progetto, che ha sottolineato la non esistenza di regolamenti, né contrattuali né sanzionatori. Inoltre , se si prevede l’incentivo del " chi meno inquina , meno paga " perche’ non prevedere il passaggio dalla TARSU (tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani) alla TIA (tariffa igiene ambientale) nella quale e’ prevista una parte della tariffa fissa ed una "variabile" e cioe’ proprio a beneficio di chi "piu’ si differenzia , piu’ risparmi " ?

Altra possibilita’ di riduzione del tributo, la si poteva prevedere anche con il compostaggio domestico, anch’esso non presente nel piano, e che costituisce una parte fondamentale di riduzione dei rifiuti trattati. Quanto dobbiamo ancora attendere , per una seria politica ambientale ? C’e’ ancora tempo per risalire la classifica dei "comuni virtuosi". Non c’e’ piu’ tempo per chi e’ sensibile alla salute dei cittadini e all’ambiente.

GUARDIA DI FINANZA, BANDO DI CONCORSO PER 54 ALLIEVI UFFICIALI

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Sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale – n. 11 del 9 febbraio 2010 – è stato pubblicato il bando di concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 54 allievi ufficiali del “ruolo normale” al 1° anno del 110° corso dell’Accademia della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2010/2011.
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro l’11 marzo 2010.

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che abbiano compiuto, alla data del 1° gennaio 2010, il diciassettesimo anno di età e non superato il ventiduesimo (siano nati, cioè, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1988 ed il 1° gennaio 1993 – estremi inclusi) e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dal decreto interministeriale 12 aprile del 2001, ma anche coloro che, pur non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2009/2010.

La domanda di partecipazione va presentata, possibilmente a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza del capoluogo di provincia nella cui circoscrizione l’aspirante risiede.

Essa deve redigersi esclusivamente su apposito modello, riproducibile anche in fotocopia e disponibile presso tutti i Reparti del Corpo nonché sul sito internet nella sezione relativa ai concorsi dove è anche possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sui concorsi e prendere visione dei bandi.

Per ulteriori informazioni: http://www.gdf.it 

AL TEATRO VESPASIANO IL "GRAN GALA' DELL'OPERETTA"

L’assessorato ai Beni Culturali ricorda che  mercoledi 17 febbraio  alle ore 21 il teatro Flavio Vespasiano ospiterà il “Gran galà dell’Operetta” a cura della compagnia Belle Epoque. Saranno interpretate le romanze più belle dell’affascinante mondo dell’operetta, tratte da “La vedova allegra”, “Il cavallino bianco”, “Il paese dei campanelli”. Saranno eseguiti brani tratti da altre opere liriche e alcune delle canzoni più significative del repertorio napoletano.

La vendita biglietti (ingresso unico 10 euro) è prevista domani dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.
Per informazioni è possibile rivolgersi al numero 0746.271335

A CASTEL DI TORA LA SAGRA DEL POLENTONE

Ai piedi del Monte Navegna, a pochi passi tra Roma e Rieti domenica 21 febbraio il piccolo paese di Castel di Tora fa un tuffo nel passato enogastronomico della Sabina. All’entrata del centro storico sarà posto un paiolo di rame gigante che verrà riscaldato da un enorme falò dove un’esperta polentara castelvecchiese girerà a mestiere il ramaiolo fin dalle prime ore del mattino.

Già dal 1920 questo piatto, povero per definizione, è considerato un simbolo del paese reatino che si affaccia sul Lago del Turano e così, da quasi un secolo, non passa anno in cui non si rinnovi la sagra ad esso dedicata. Il polentone viene condito tradizionalmente con un sugo di aringa, tonno, baccalà ed alici. Per dare un pizzico di innovazione alla manifestazione ci sarà l’angolo dedicato ai “Sapori della Nostra Provincia” con la degustazione della Bruschetta all’olio extra vergine d’oliva della Sabina, a cura della Pro loco di Casaprota e nel pomeriggio la degustazione dei famosi “spaghetti all’amatriciana” cucinati dalla Proloco di Amatrice.

Nel borgo, edifici in pietra con coperture in legno e coppi di laterizio ricordano abitazioni tipiche dell’architettura rurale dove portali antichi, viuzze con archi, scalinate, passaggi, grotte e cantine scavate nella roccia ci immergono in un contesto medievale. Castel di Tora non offre solo paesaggi urbani, la sua posizione infatti consente ai turisti di godere sia del lago artificiale dove durante l’estate è possibile fare il bagno, ma anche della corona di fitti boschi dove è possibile passeggiare. Il borgo di Castel di Tora classificato come “Uno dei borghi piu’ belli d’Italia”, offre al turista angoli caratteristici meritevoli di essere visitati.

Il 21 febbraio sarà dedicato non solo al buon pasteggiare, ma anche alla rievocazione storica delle tradizioni e dei costumi di un tempo. Nel pomeriggio i visitatori potranno ammirare la sfilata in costume medievale per le vie del Borgo e i combattimenti simulati da attori in maschera.

Castel di Tora è uno dei sedici paesi a far parte dell’Associazione Culturale dei “Polentari d’Italia”, uniti dalla stessa voglia di riscoprire le tradizioni e confrontarsi attraverso la “Polenta”, piatto che unisce idealmente l’Italia da Nord a Sud. La fama del “Polentone di Castel di Tora” ha varcato ormai i confini regionali, spesso, infatti accade che la Pro Loco venga invitata in altri paesi per offrire la degustazione del prelibato alimento.

Luogo: centro storico di Castel di Tora (Rieti)
Data: 20 – 21 febbraio 2010 dalle ore 11
Costi di partecipazione: ingresso gratuito
Percorso: per arrivare a Castel di Tora da Roma A 24 uscita Carsoli direzione Lago del Turano;
dalla Salaria per Rieti, loc. “Ornaro” direzione Lago del Turano – Castel di Tora;
da Rieti Fonte Cottorella – SP Valle Turano direzione Lago del Turano.

IL 20 E 21 IN PIAZZA LA MOSTRA MERCATO DELL'ANTIQUARIATO

L’assessorato alle Attività Produttive informa che sabato 20 e domenica 21 febbraio torna in piazza Vittorio Emanuele II, largo Cairoli e via Garibaldi la mostra mercato dell’antiquariato.

Novanta gli espositori che riempiranno i tradizionali luoghi del centro storico con le loro bancarelle cariche di prodotti artigianali, bigiotteria, libri, numismatica, filatelia, oggettistica, mobili antichi e tanto altro.
L’orario di apertura per questa seconda mostra del 2010 andrà il sabato dalle 15 alle 20 e la domenica dalle 8 alle 20.

PERILLI: “PROMESSE MANTENUTE. L’AGRICOLTURA VOLANO PER IL LAZIO”

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Approvati dalla giunta Regionale, con 13 milioni di euro, quattro progetti di filiera per Rieti. Olio, carne e foreste e legno erano stati gli impegni che la Regione Lazio aveva preso con il territorio reatino.
La sinergia tra la Regione e l’Amministrazione Provinciale, per la programmazione degli investimenti è stata fondamentale.
Un risultato importante alla luce del grande lavoro svolto per la costruzione del piano di Sviluppo rurale, che ha dato la possibilità a tantissimi giovani di investire, con fondi regionali, il proprio futuro.

Questo della filiera, produrrà investimenti stimati, per 26 milioni di euro e coinvolgerà 245 aziende reatine. L’agricoltura, in questi anni ha subito una grande trasformazione; l’attenzione che abbiamo riposto in questo comparto è stata senza precedenti.
Assieme all’assessore Valentini, abbiamo parlato dei nuovi Gal del Lazio, saranno in tutto 8 e uno nel reatino, con fondi disponibili per un totale di 40 milioni di euro.
Prima della fine della legislatura, approveremo i Piani integrati territoriali, per completare il programma che ci eravamo prefissi. E’ una delle tante risposte, alla “polverosa” Polverini, che purtroppo è informata male, sui risultati ottenuti in questi anni dalla Regione Lazio.
Ma soprattutto, sono risposte che dovevamo ai nostri cittadini, con i quali avevamo stretto un patto.

LIONS CLUB, INDAGINE IN SABINA: GIOVANI E VIOLENZA

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“Indagine in Sabina: giovani e violenza” è il titolo del convegno organizzato dal Lions Club “Passo Corese Sabina Gens”, in collaborazione con il Rotary Club “Sabina Tevere” e con il patrocinio del Comune di Magliano Sabina.
Nato nell’ambito di un tema nazionale del Distretto Lions 108L, il tema “La violenza nel mondo giovanile” ha stimolato un service realizzato attraverso un’indagine capillare effettuata dal Lions Club “Passo Corese Sabina Gens” nelle scuole della Sabina.
Durante l’incontro la dott.ssa Donatella Gandolfo esporrà i risultati elaborati dal Lions Club di Passo Corese. Interverranno alla tavola rotonda il questore di Rieti, dott. Carlo Casini, la psicologa Istc-Cnr, dott.ssa Camilla Pagani, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Poggio Mirteto, cap. Angelo Silvestri, il dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Lorenzo Rocci” di Fara in Sabina, prof. Michele Lamura, e l’assessore alle Politiche sociali al Comune di Magliano Sabina, dott.ssa Eleonora Berni. È prevista inoltre la presenza del prefetto di Rieti, dott.ssa Chiara Marolla, e del comandante provinciale dell’Arma, col. Maurizio De Vito.
Questo service è frutto di una programmazione che ha visto partecipare le scuole medie e superiori dei comuni di Magliano Sabina, Poggio Mirteto e Fara in Sabina. Al questionario rivolto agli studenti, che si prefiggeva di analizzare con i giovani quali forme di violenza avessero incontrato nella loro esperienza, hanno risposto in forma anonima oltre 1100 ragazzi della provincia.
Una recente analisi sulla violenza tra i giovani, effettuata a livello nazionale dal Censis, avrebbe messo in evidenza l’importanza della conoscenza dei fatti e il ruolo che le famiglie, gli educatori e le istituzioni sono chiamati a svolgere per evitare che i primi fenomeni di trasgressione degenerino in reati anche gravi nell’indifferenza della società.
La ricerca effettuata dai Lions di Passo Corese mostrerà uno spaccato della realtà provinciale. L’obiettivo è di sollevare il velo di indifferenza che la società spesso stende su questa realtà, associandola ad una passeggera trasgressione giovanile non degna delle attenzioni necessarie a invertire il fenomeno. L’opinione dominante nella società moderna sembra che a vincere sia il più forte o il più furbo. La stessa idea passa ai giovani che ne ricavano un’immagine fuorviante della società.
Solo promuovendo un’attenzione speciale per i giovani migliorerà la qualità delle relazioni tra loro e gli adulti. La speranza è che non si verifichino più episodi legati all’omertà e alle reticenze di chi sa e non parla. Il  motto Lions “we serve” avrà così veramente significato.
Il convegno sulla violenza tra i giovani, aperto a tutti, è previsto per il 19 febbraio alle 17.30 presso il Teatro Manlio di Magliano Sabina.

COLDIRETTI RIETI PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE

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Coldiretti Rieti lo aveva annunciato: se non fossero arrivati IN TEMPI RAPIDI GLI ARRETRATI del risarcimento danni provocati dai cinghiali (da parte della Provincia) e se non si fosse intervenuti sul regolamento del Parco dei Monti della Laga, insomma in assenza di risposte concrete e tempestive, sarebbe intervenuta in maniera più incisiva.

E così, nella giornata di oggi (16 febbraio), la dirigenza ha proclamato LO STATO DI AGITAZIONE che, in assenza di prese di posizione, potrebbe portare ad una MANIFESTAZIONE, con cinghiali al seguito che potrebbero ‘far capolino in Piazza Vittorio Emanuele’ e nell’intero centro storico.

“La misura è colma – dichiarano Aldo Mattia, direttore Coldiretti Rieti e Lazio e Enzo Nesta, presidente Coldiretti Rieti – non possiamo più aspettare, va rivisto il regolamento del Parco relativo ai problemi agricoli e alla fauna selvatica e devono arrivare, in tempi rapidi, gli indennizzi dal 2006 in poi.
Per questa ragione chiediamo pubblicamente un incontro con Marcello Maranella, direttore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e con Oreste Pastorelli, assessore all’agricoltura della Provincia, con i quali intendiamo valutare eventuali provvedimenti da adottare per porre rimedio a tale situazione. Purtroppo a tante assicurazioni non sono ancora seguiti i fatti”.

Mattia e Nesta ricordano che l’agricoltura vive un momento di crisi, legato ai bassi prezzi della produzione, alle difficoltà imposte dal mercato, sia per i canali di commercializzazione sempre più difficili da raggiungere, sia per la scarsa informazione della provenienza del prodotto ai cittadini consumatori, che per gli alti costi di produzione e che nonostante le avversità elencate a Rieti rimane un’economia trainante, perché gli imprenditori continuano la loro attività con ingegno e passione.

“Non è però più accettabile che, ai problemi economici e finanziari, si affianchi una grande difficoltà a portare a termine colture o allevamenti. I cinghiali, ed anche i lupi dei paesi montani, stanno devastando colture e bestiame, senza l’erogazione degli indennizzi, solamente promessi, ed una politica seria di contenimento delle presenze, diventa difficile sostenere il comparto“.