PALLAVOLO CITTADUCALE, CON UNA NUOVA GIOCATRICE SI CONCENTRA PER LA GARA CON FIGLINE VALDARNO

18^  giornata di campionato 5^ giornata di ritorno, la Polimar Pallavolo Cittaducale ospita il Valdarno Volley Figline. Una partita assolutamente da non sottovalutare, serve una bella prestazione  per cancellare subito la sconfitta di sabato scorso.

Una vittoria contro il Valdarno non solo per i tre punti in palio ma per restare in vetta e ritrovare lo spirito di squadra in attesa del big match di sabato 13 marzo quando al Pala S.Rufina scenderà la prima della classe il Bisonte Azzurra S.Casciano.

La compagine Valdarnese è una squadra composta da giocatrici molto giovani che gioca con attenzione, determinazione ed intensità.  Una squadra che stà lottando con i denti stretti per raggiungere la salvezza e sà aggredire al punto giusto gli avversari. Gli ultimi 3 incontri li ha persi al tie-break pur dispuntando partite positive e generose ma si sà che questo è un campionato difficile e non esistono partite facili, mai allentare la tensione fino all’ultima palla giocata.

Le maggiori bocche da fuoco sono l’opposta Carlozzi, la schiacciatrice Menchova e le centrali Ambrosi/Tani. L’ambiente valdarnese è un ambiente carico e la società per risalire la china ha ingaggiato nel mercato di dicembre l’esperta Tatiana Menchova che può fare la differenza. Originaria del Kazakistan ha un glorioso passato, atleta 40enne proveniente dalla squadra siciliana di Capo D’Orlando ha giocato molti anni a Vicenza, è stata più volte nazionale ed a partecipato a diversi camponati europei e mondiali oltre che alle Olimpiadi del ’92 a Barcellona ed a quelle di Atlanta nel ’96.

Ad affrontare Figline Valdarno ci sarà anche Martina Scariolo, è infatti ufficiale il suo trasferimento alla Polimar Pallavolo Cittaducale.
Svincolatasi dal Priolo-Siracusa, squadra militante in serie B1 serie D ritiratasi a dicembre scorso, è stata tesserata per questa ultima fase del campionato proprio stamattina.
Martina Scariolo, buona professionista del volley, ricopre il ruolo di centrale, classe 1981 altezza 1,80 è una vecchia conoscenza, avendo militato in serie B1 con il Città di Rieti e Latina e nella stagione 2004-2005 è stata impegnata in serie A2 con Cavazzale Volley.

Và a ricoprire il ruolo lasciato scoperto per infortunio da Ilaria Caputo. Già da una settimana agli ordine di coach Secchi per gli allenamenti, è entusiasta dell’ambiente che si respira a Cittaducale.
Ottima giocatrice si impegna sempre al massimo negli allenamenti, gioca con entusiasmo ed è sempre determinante contro ogni avversario. Elettrizzata da Cittaducale Martina ci dichiara: “è un ambiente ideale per giocare a volley, anche grazie alle mie compagne di squadra ed ai dirigenti che mi aiutano anche nelle piccole incombenze quotidiane”.

FONTI RINNOVABILI. E LE BIOMASSE ?

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Sarebbe cosa gradita sapere dalla Provincia di Rieti e dagli assessori preposti, che fine abbiano fatto le cosiddette biomasse Tra le fonti rinnovabili sono sicuramente tra le piu’ gettonate in molti paesi europei e in moltissime regioni d’Italia.

Come non ricordare le roboanti conferenze stampa sui progetti di centrali a biomassa a legno vergine ricadenti nelle zone di Borgovelino e Cittaducale, laddove si era puntato tutto anche in campagna elettorale.

Purtroppo, viste le ultime vicende sull’impianto fotovoltaico  nella frazione di Sant’Elia, di rinnovabile nella politica della Provincia, credo ce ne sia stato ben poco, anzi sembra che ci sia stata la solita e vecchia rincorsa al profitto in barba ai regolamenti.

A giudicare dai progetti presentati all’ufficio energia della stessa amm.ne provinciale, le fonti rinnovabili sembrano affare di pochi. Per questo motivo ci si aspettava la realizzazione dei progetti delle centrali di biomassa sopra citati. Almeno quelli. Devo altresi segnalare, purtroppo, che giusto in questi giorni e’ in corso un ulteriore bando sulle biomasse  da parte del ministero delle politiche agricole (scaricabile dal sito di ENAMA http://www.enama.it/it/biomasse.php) e il fatto che non se ne trovi notizia alcuna ne sul sito della Provincia, ne dagli assessori intervenuti nei giorni scorsi, in uno dei rari comunicati sulle fonti rinnovabili, lascia quantomeno perplessi.

Anzi, di comunicati ce ne sarebbero fin troppi, il problema e’ realizzarli. Quante aziende agricole, forestali e selvicolturali se ne sarebbero potute giovare se opportunatamente segnalato? Quante aziende avrebbero potuto accedere ai finanziamenti proposti, creando di fatto possibilita’ di posti di lavoro, di miglioramento del proprio reddito e soprattutto, affrancarsi dall’ enorme peso dei residui delle proprie attivita, ancor’oggi sciaguratamente considerati rifiuti ma in realta’ materia prima sfruttabile come combustibile per la propria azienda? Se non si da spazio a queste possibilita’ e ad altre ancora, la politica avra’ perso l’ennesima occasione.

PRIMA ESPERIENZA PER TRE GIOVANI PATTINATRICI REATINE AL TROFEO DI VITERBO

Prima esperienza agonistica 2010 per le giovanissime pattinatrici dell’«Asd Veloce Club Rieti» che domenica 28 febbraio hanno preso parte a Viterbo al trofeo interregionale indoor «Città di Viterbo» di pattinaggio artistico a rotelle.

Tanta emozione per Barbara Rinaldi, Rebecca Gentile e Rachele Esposito, ai primi passi in una competizione ufficiale, comunque importante per fare esperienza e permettere al pattinaggio reatino, tenuto in vita dalla passione di Alfredina Cesaretti, di confrontarsi con scuole e gruppi che hanno allespalle una grande esperienza in fatto di gare.

Alla fine tutti, atleti e genitori, soddisfatti per questi primi passi compiuti a suon di musica e piroette su una pista lontana da Rieti, dove purtroppo pur di allenarsi con continuità si devono elemosinare spazi presi in prestito da altri sport.

FORTITUDO, TRANQUILLITA' CON IL PENSIERO RIVOLTO ALLA GARA DI DOMENICA

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Settimana tranquilla nel quartier generale della Fortitudo alla luce della scorsa gara vinta fuori casa, ma i pensieri cadono tutti sullo scontro diretto che domenica Lucia Fortini e compagne dovranno affontare contro il Cave, sestetto che vanta un punto in più delle reatine.

Gara che potrebbe rappresentare un crocevia importante le ragazze  della Fortitudo che altrimenti sarebbero sempre costrette ad inseguire per una postazione play off. alla diciassettesima giornata di campionato, infatti, le reatine con 31 punti all’attivo sono ancora agganciate al gruppone play off ma una vittoria in uno scontro diretto permetterebbe di frammentare un gruppo di 8 squadre raccolte in tre punti e soprattutto di guadagnare punti preziosi.

In queste giornate di relativa tranquillità è tornato anche un livello di attenzione importante nel quartiere dove appassionati e sostenitori attendono una partita che si preannuncia già calda a 4 giorni di distanza. Il direttore sportivo Cantonetti fa il punto della situazione "siamo in una fase critica della stagione, tutte le squadre sono alla ricerca di punti, la classifica è corta e ogni partita si trasforma in una occasione per accorciare sulle squadre concorrenti. Le prossime tre gare per noi saranno fondamentali proprio perchè sono tre scontri diretti e siamo consapevoli che la vittoria è l’unico risultato da cercare. la squadra sta bene, tolte avviamente le infortunate, anche se si stanno accorciando i tempi di recupero di Marcella Manelfi che tra 10 giorni tornerà in campo e Barbara Ruggeri dopo 2 mesi di stop. Intanto però pensiamo al Cave di domenica".

Ma i movimenti non sono finiti, arriva anche un altro dirigente nella Fortitudo, Afonso Senatore come coordinatore area tecnica, ma su una stagione che si preannuncia ancora lunga le sorprese non sono ancora finite.

INCONTRO ITALIA-UNGHERIA, SODDISFAZIONE DELL'ASS. LEONCINI

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“La nazionale Under 21 ha regalato alla città di Rieti un’esperienza unica e indimenticabile sotto ogni profilo: da quello sportivo-promozionale a quello tecnico-organizzativo”.

E’ con enorme soddisfazione che l’Assessore allo Sport Marzio Leoncini consegna alla storia dello sport locale e internazionale la gara di qualificazione al Campionato Europeo Under 21 vinta dagli Azzurri contro l’Ungheria. 

“E’ stato bello assistere ad una vittoria così importante in un incontro decisivo per il cammino dell’Italia verso gli Europei e l’Olimpiade di Londra 2012 e – soprattutto – vedere per la prima volta una nazionale multietnica così compatta e unita. Un segnale importante che parte da Rieti e marca un cambiamento di rotta nel mondo dello sport e, finalmente, verso una società che mostra segnali di maggiore apertura”. 

“Se tutto questo è stato possibile devo prima di tutto ringraziare gli uffici competenti e in particolar modo i tecnici e gli operai del Magazzino comunale che hanno lavorato con encomiabile impegno, competenza e professionalità in tempi molto ristretti e in condizioni climatiche spesso avverse o sotto la pioggia battente. Ringrazio inoltre l’Ing. Veronese per il coordinamento dei lavori e l’intero Corpo della polizia municipale guidata dal dott. Enrico Aragona".

"Infine il mio attestato di stima a S.E. il Prefetto Marolla, il Questore Casini, il comandante De Vito, l’Ing. Albanese e le forze dell’ordine che hanno garantito un eccellente servizio di ordine pubblico”. 

“Il Presidente F.I.G.C. Abete e il Presidente del Coni Petrucci sono rimasti entusiasti, con sentimenti unanimi, del calore e dell’accoglienza con i quali la città di Rieti ha ospitato la Nazionale complimentandosi per l’efficienza dell’apparato organizzativo e la perfezione riscontrata sotto il profilo logistico. Ciò mi ha portato a richiedere una continuità sportiva con Rieti rispetto ad altri importanti eventi calcistici, istanza che ha trovato il pieno appoggio dei miei due interlocutori”. 

“Un caloroso saluto – continua Leoncini – va a tutti i ragazzi delle Scuole Calcio, agli studenti delle scuole, agli istituti Strampelli e Alberghiero per la loro collaborazione e a tutti i tifosi della curva che, con le loro splendide coreografi,e hanno reso l’evento davvero unico”.           

“Sono molto soddisfatto per la riuscita della manifestazione sia a livello personale che per la stima testimoniatami dal Sindaco Emili, dai Consiglieri comunali e dai colleghi di Giunta.Per il capoluogo è stata di grandissima portata la promozione e la visibilità internazionale di cui è stata oggetto la città di Rieti da parte dei mass media internazionali e locali”. 

A margine si rende noto che la Coppa del Mondo “Germania 2006”, esposta al pubblico nell’Aula Consiliare del Comune di Rieti, è stata visitata da circa 5000 persone in soli quattro giorni, dal 28 febbraio al 3 marzo (fino ore 12) 2010.

Primo firmatario del libro-visite – insieme all’Assessore Leoncini e al Presidente del Consiglio Gianni Turina –  è stato il Sindaco Giuseppe Emili con la seguente frase: “Rieti, capitale dello sport spingerà gli Azzurri verso la conquista della 5^ Coppa”.

LA COPPA DEL MONDO 2006 FA TAPPA A TORRICELLA SABINA

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L’Amministrazione Comunale di Torricella in Sabina è lieta di comunicare che Sabato 20 Marzo 2010 alle ore 15:30 alle ore 18:30 sarà esposta presso la Sala Consiliare del nuovo Palazzo Comunale di via Roma 7 la Coppa del Mondo di Calcio vinta dalla Nazionale Italiana nel 2006 a Berlino.

Per l’occasione tutte le 19 associazioni presenti sul nostro territorio comunale si sono rese disponibili per rendere indimenticabile questa giornata e accogliere le persone che vorranno vedere la Coppa del Mondo qui a Torricella nel miglior modo possibile.

Il programma della giornata prevede molte manifestazioni a partire dalla mattina per arrivare fino alla sera

Dalle ore 10:00 alle ore 14:00  Campo Sportivo Comunale di Torricella 
Torneo di Calcio giovanile organizzato dalla Scuola Calcio di Torricella in Sabina con pranzo al sacco

Ore 15:00 Parcheggio Comunale antistante l’edifico della Posta
Arrivo a Torricella della Coppa del Mondo di Calcio

Dalle ore 15:30 alle ore 18:30 Nuovo Palazzo Comunale, via Roma 7, Torricella
esposizione della Coppa del Mondo di Calcio d
alle ore 16:30 alle ore 17:30 

Spettacolo a cura del Centro Jobel

Ore 18:30 Chiesa di S. Giovanni Battista, Centro Storico di Torricella
Solenne benedizione degli sportivi da parte del parroco Don Vito Gomelino

Per tutta la durata della manifestazione le Associazioni Culturali di Torricella, Ornaro Alto, Ornaro Basso ed Oliveto accoglieranno i partecipanti offrendo loro i prodotti eno-gastronomici tipici del nostro territorio. La giornata sarà allietata dalle note della Banda Musicale di Torricella in Sabina e del Gruppo Folkloristico Ornarese.

"GEMELLAGGIO RIETI-SENNO'", RICEVUTI I BAMBINI DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

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Il presidente del consiglio comunale, Gianni Turina, ha ricevuto questa mattina i sei bambini provenienti dalla Bielorussia ospiti di famiglie reatine grazie al progetto “Gemellaggio Rieti-Sennò”.

Si tratta di un’iniziativa di solidarietà della fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’ che già lo scorso anno aveva coinvolto il Comune di Rieti nell’organizzazione di uno spettacolo al teatro Flavio Vespasiano, realizzato con la collaborazione dell’associazione Rea Luna, presieduta da Viviana Fabrizi.

Una parte dell’incasso di quella manifestazione ha permesso l’accoglienza del gruppo di ragazzi.

Il progetto è a Rieti al suo quarto anno e coinvolge anche l’Asm e alcune scuole: l’istituto d’Arte, l’istituto Alberghiero, Agrario e l’Istituzione formativa. Presente all’incontro il direttore nazionale della fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’, Sandro Bernardi e la responsabile reatina Daniela Damasi.

“Ringrazio le associazioni di volontariato coinvolte per il loro impegno – dichiara Gianni Turina -.
Le attività che portano avanti danno una fattivo aiuto alle istituzioni, poiché spesso queste non riescono a fare fronte a tutte le criticità sociali. La città è vicina ai ragazzi e disponibile alle iniziative che vorranno essere intraprese”. All’incontro è intervenuto anche il comandante della polizia municipale Enrico Aragona. “I bambini visitaranno il nostro comando – spiega – dove potranno conoscere gli strumenti utilizzati dalla centrale operativa, nonché i mezzi a nostra disposizione”. Il direttore nazionale di ‘Aiutiamoli a vivere’, Sandro Bernardi, ha ringraziato l’amministrazione comunale e le famiglie reatine, sottolineando che “sono i piccoli ospiti a dare molto di più di ciò che ciascuno di noi può dare loro”.

Ad accompagnare il gruppo, formato da bambini e ragazzi, la maggior parte dei quali parla un ottimo italiano, anche Sergej Rubanov, maestro dell’istituto scolastico di Sennò. “Da quando è in corso questo progetto – commenta – la nostra scuola è migliorata e agli alunni viene data una possibilità unica per la loro formazione”. “Abbiamo già tanti amici – racconta Irina, 13 anni – stiamo già imparando molto. Voglio ringraziare le famiglie che ci ospitano e le associazioni che hanno permesso il nostro soggiorno”.

I ragazzi saranno a Rieti fino al 22 marzo. Intanto, sono stati stati distribuiti in diversi esercizi commerciali della città alcuni contenitori delle associazioni per raccogliere fondi da utilizzare per i progetti di solidarietà. 

SONO OPERATIVI I COMITATI ELETTORALI DEL CONSIGLIERE PERILLI

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Sono operativi i comitati elettorali del candidato del Partito democratico alle prossime elezioni regionali, Mario Perilli. Il consigliere regionale, incontrerà i cittadini di Rieti, presso il comitato in via Roma 84 tutti i lunedì e i giovedì dalle ore 17.00 alle 18.30.

A Passo Corese, presso il centro commerciale “Vittoria” tutti i mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 19.00.

Inoltre sabato 6 marzo, alle ore 11.30, presso il comitato di Rieti (via Roma 84), sarà offerto a tutta la cittadinanza un aperitivo.
Nella stessa giornata, alle ore 16.30, presso il comitato di Passo Corese (Centro Commerciale “Vittoria”), verrà offerto un buffet.
Per quanto concerne l’appuntamento di sabato alle ore 11.30, nella sede del comitato di Rieti, il consigliere Mario Perilli, incontrerà i giornalisti per una breve conferenza stampa
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SCOMPAIONO GLI ULTIMI RESTI DEL PALAZZO DEL CAPITANO

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Diciamo addio a quel poco che ancora restava del palazzo del capitano del popolo di Rieti.
Un addio con tanto rimpianto ma soprattutto con infinita amarezza e con lo sconforto di chi, pur non essendo reatino, ama questa città alla quale ha dedicato molti suoi studi e dove ha voluto nascessero le sue figlie.

Amarezza e sconforto perché negli ultimi giorni, senza che nessunoi battesse ciglio, senza che Sovrintendenze varie, assessori, consiglieri di maggioranza e di opposizione e gente che dice di intendersi di tutto e che conta molro più di chi scrive, è stato abbattuto anche l’ultimo possente muro che segnava ancora, proprio ad angolo fra piazza Mazzini e piazxza Oberdan, l’esistenza di uno degli edifici medievali più importanti di Rieti.

Venerdì ce n’era ancora un piccolo tratto che saliva dal fondo dello scavo e guardava la stazione; oggi non c’è più.
Accostati alla parete che volge verso l’ex convitto San Paolo e il palazzo dell’Ina erano visibili, fino a qualche mese fa, anche due belle arcate. Potevano essere inglobate nel nuovo edificio che sarà lì costruito: scomparse anch’esse da tempo…
Ora in Sovrintendenza e Comune diranno di non aver ricevuto, fin dall’autunno 2009, nessuna telefonata che segnalava il pericolo corso da quei pochi ma nobili resti di scomparire per sempre, cosa che poi si è verificata. Saranno in tanti a far finta di niente, a minimizzare e a scaricare su altri le responsabilità: «Ma che vai cercando? Per due pezzi di muro… Ce ne sono tanti altri per Rieti, uno più uno meno… Mica si può conservare tutto! E poi, perché non tiu fai gli affari tuoi?».

Nessuno, invece, si porrà il problema di come evitare in futuro l’inutile perdita di importanti testimonianze (chi scrive ne ha pronto un elenco!).
Eppure qualche cosa si può fare, cominciando a  chiedere, per esempio, una collaborazione a chi, e ce ne sono diversi, qualcosa conosce della storia urbanistica cittadina anche più di chi sta (a volte solamente lì…) negli uffici di Sovrintendenza.

Il fatto è che, in nome del nuovo, un altro pezzo di storia della città di Rieti scompare per sempre per la neghittosità di chi dovrebbe, invece, conservarne i resti e tramandarne la memoria alle generazioni successive. Ai tanti colpevoli della «damnatio memoriae» decretata contro la Storia di Rieti, c’è solo da augurare che anche su di essi presto scenda l’oblio e che nessuno li ricordi un giorno neppure negli Annali locali.

IN MANETTE TRE FALSARI PROVENIENTI DA ROMA

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Finisce in manette una banda di falsari proveniente dalla capitale sulle cui tracce erano da qualche settimana i Carabinieri del Reparto Operativo che, ieri sera, in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Poggio Mirteto, li hanno finalmente ammanettati.

S
i tratta di:
MACCIONI Fabrizio, di  Roma del 1978,
MACCIONI Danilo, di Roma del 1976,
CASARELLI Mario, di  Roma del 1978.

Da qualche settimana si era registrata nella provincia reatina una cospicua spendita di banconote false da 20 e 50 euro. Si erano registrati casi a Rieti, a Poggio Moiano, a Poggio Mirteto e a Cottanello.
S
ulle loro tracce si erano messi i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo che avevano allertato i colleghi dei Nuclei Operativi delle 3 Compagnie del Comando Provinciale.
Era stato composto l’identikit dei 3 soggetti che effettuavano spese nel territorio, acquistando generi alimentari, prodotti HIFI, elettrodomestici e spesso facevano il pieno di benzina.
Era stata individuata anche l’auto con la quale i tre viaggiavano: una Peugeot 206 di colore grigio.

In serata scatta la trappola e i tre vengono bloccati, a bordo della Pugeot segnalata, a Cottanello dai Carabinieri di Poggio Mirteto. Una immediata perquisizione personale fa rinvenire nel portafoglio dei tre una decina di banconote da 20 euro abilmente contraffatte.

I Carabinieri del Reparto Operativo e di Poggio Mirteto si portano subito a Roma perquisendo le loro abitazioni e rinvenendo e sequestrando 250 banconote da 20 euro tutte contraffatte con diversi numeri di serie. Vengono convocati alcuni testimoni che nei giorni scorsi avevano incautamente ricevuto le stesse banconote e i tre vengono riconosciuti.

Con l’accusa di Spendita di Banconote contraffatte la banda viene tratta in arresto.

E’ stato subito interessato anche il Nucleo Carabinieri Falso Nummario di Roma che ha constato la realizzazione grafica, eseguita con un complesso programma informatico, delle banconote false.
Le indagini proseguono per individuare l’origine delle banconote.

Nel contempo i Carabinieri del Reparto Operativo, convinti che i tre abbiano smerciato nella provincia reatina numerose banconote false, invitano la cittadinanza a denunciare episodi analoghi e a consegnare, se non già distrutte, le banconote ricevute in questi giorni.