Il Real Rieti Calcio a 5 ha concluso la trattativa con l’atleta Marcio Zanchetta. L’italo-brasiliano, nato a Mirandapolis in Brasile il 5 aprile 1988, arriva a titolo definitivo dal Modugno Calcio a 5.
“Xuxa”, il suo soprannome, gioca da laterale e nelle ultime stagioni con i colori della società barese ha segnato valanghe di gol. Dal 2005 in</metricconverter /> Italia con il Modugno in serie A1, per poi passare in A2 con il Pro Scicli. Dal 2007 al Modugno ha trovato la sua vera casa dove ha potuto esprimersi ai massimi livelli. A Rieti Marcio vuole trovare la sua consacrazione da campione, come sottolinea nelle sue prime parole in amaranto celeste: “Sono felicissimo di approdare al Real, cambio girone ma le mie ambizioni sono quelle di vincere con questa società. Basta guardare i nomi della rosa per dire che il Real sarà una delle protagoniste della stagione a venire”. In squadra ritroverà il compagno ideale e complementare per il suo gioco, Teixeira ha firmato nei giorni scorsi e questa mossa ad effetto del presidente Pietropaoli, sottolinea che il Real può puntare in alto sin da subito. Un acquisto voluto e mirato anche per la sua giovanissima età, nonostante i suoi 22 anni ha già un’importante esperienza alle spalle e numeri da migliorare, visto il potenziale tecnico del brasiliano. Raggiante il patron dei reatini che ha commentato così l’acquisto della sua ultima perla: “Da presidente non posso che essere compiaciuto del lavoro svolto in questi anni e nell’ulitmo periodo per portare al Real giocatori di prima fascia, la volontà di Marcio è stata fondamentale per la conclusione nel migliore dei modi della trattativa. Non vedo l’ora che inizi la stagione per vedere all’opera questi ragazzi volenterosi di strabiliare e rendere Rieti una delle città importanti del futsal nazionale in pochi anni”. Al 23 agosto, giorno del raduno, mancano pochi giorni e il roster a disposizione di mister De Simoni, sembra ormai completo. Non dovrebbero esserci ulteriori innesti, ma il mercato non è chiuso e chissà se il tecnico pontino non possa scartare un altro regalo fatto dal suo presidente, che grazie al suo spiccato senso negli affari, è sempre pronto a cogliere delle occasioni importanti per avere i migliori sulla piazza.RISERVA DEI LAGHI, SABINA RADICALE: SI RIENTRI NEL DIRITTO
In merito alle nomine di fascisti o forzisti alle riserve naturali reatine, il problema non è certo la opportunità politica (su quella ognuno giudica i suoi) o giudiziaria (che non esisterebbe se pur Zappavigna fosse stato condannato ed avesse scontato la pena); ed è secondario quello della "competenza", che certo Zappavigna non possiede, e Grassi ha già avuto modo di illustrare.
Il problema reale, che i radicali denunciano da anni, e che in questa situazione è stato solo colto dal WWF laziale, è`che ordinariamente non ci debbono essere commissari straordinari, puranche competenti. La legge che istituì 15 anni fa la Riserva dei Laghi Lungo e Ripa Sottile, ad esempio, statuisce che la gestione sia affidata ad un consorzio composto dai comuni e dalla comunità montana.
I commissariamenti, buoni o cattivi, rientrano in quella gestione partitocratica slegata dal diritto e dai controlli, che ha trovato la sua ultima estrema sublime applicazione nella berlusconiana Protezione Civile. Il che ci insegna anche come Berlusconi non sia la causa ma la evidenziazione della peste italiana, la quale lo precede e gli ha fornito strumenti operativi e connivenze dai partiti.
NOMINA ZAPPAVIGNA, LA DESTRA: SEL E IDV DI CHE COSA SI SCANDALIZZANO?
La Sinistra della SEL e l’Idv si ritengono scandalizzati e offesi per la nomina di Guido Zappavigna a responsabile della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile. Uno scandalo e una offesa dovuti non al fatto che la nomina è stata compiuta dalla presidente della Regione Polverini senza tener conto delle professionalità e delle competenze che abbondano nel territorio sabino, ma al “passato” del nuovo presidente della Riserva giocato “al limite della legalità”.
Vorremmo solo sommessamente ricordare agli esponenti politici dei partiti sopra nominati che il 6 dicembre 2000, ben dieci anni fa, la dottoressa Clementina Forleo, giudice del Tribunale di Milano e ad essi ben nota, dispose dopo le richieste del Pm l’archiviazione delle accuse formulata nei confronti di Zappavigna ritenuto quindi estraneo ai fatti contestati. Il giudizio della Forleo, definitivo, ha lo stesso valore (e questo dovrebbe essere facilmente compreso anche dagli esponenti di quei due partiti) delle archiviazioni disposte da altri magistrati nei confronti di esponenti politici dell’Idv e dei partiti confluiti in SEL.
Non ci risulta che quei partiti né a Rieti né altrove abbiano puntato il dito per esempio contro Antonio Di Pietro quando è stato nominato ministro (eppure già allora egli aveva avuto comportamernti “al limite della legalità” per i quali era stato indagato ottenendo, così come Zappavigna, il proscioglimento mediante archiviazione). Né essi si sono stracciate le vesti quando la sinistra stessa candidò ed elesse al parlamento italiano un ex terrorista. A meno che la loro memoria non sia un po’ troppo corta e che il garantismo non possa essere applicato nei confronti degli esponenti della Destra e del centrodestra.
MOTOCICLISTA TERNANO FINISCE IN UN CANALE
E’ successo intorno alle 16:00, un motociclista ternano C.P. di 34 anni mentre percorreva la Ternana in via Settecamini a Rieti, in una curva forse affrontata male ha perso il controllo della sua moto ed ha sbattuto prima contro un muretto e poi è piombato in un canale privo d’acqua.
Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e personale del 118.
L’uomo dopo i primi soccorsi è stato ricoverato in condizioni critiche all’ospedale De Lellis di Rieti.
COSTINI: INGIUSTIFICATI GLI ATTACCHI PERSONALI A ZAPPAVIGNA
“L’assegnazione dell’incarico di commissario alla Riserva dei laghi – spiega – è esterna al Pdl e rientra tra quelle riferibili alla Destra, partito in cui milita Zappavigna e dove ha raccolto un proprio consenso elettorale alle ultime elezioni regionali, ovvero quando la sua storia personale era già ampiamente nota ai cittadini che hanno ritenuto giusto votarlo”.
“Tale incarico – continua Costini – fa parte delle scelte indicate da Roma e non dal nostro territorio, quindi, per questo motivo, può esserne analizzata l’opportunità. Ciò che non può essere giustificato sono gli attacchi alla persona. Guido Zappavigna non ha ricevuto sanzioni penali. La sua colpa, a quanto pare, è quella di essere un militante che ha speso la propria vita per una causa politica, pagandone anche le conseguenze personali in un momento storico in cui la semplice appartenenza alla destra era di per sé un elemento da contrastare con ogni mezzo”.
“Dagli esponenti reatini dell’Italia dei valori – conclude il consigliere provinciale – mi sarei aspettato un intervento per quanto avviene all’interno del loro partito, evitando così di parlare di chi ha già dimostrato la propria estraneità ai fatti che gli venivano contestati.
PIANI PERSONALIZZATI PER SOGGETTI IN SITUAZIONE DI GRAVITA'
Il Comune di Rieti in qualità di Comune capofila del Distretto Socio-Sanitario RI/1(Cittaducale, Ascrea, Castel di Tora, Collalto Sabino, Colle di Tora, Collegiove, Nespolo, Paganico, Turania , Belmonte, Roccasinibalda, Torricella Sabina, Longone Sabino, Contigliano, Greccio, Monte S. Giovanni in Sabina, Montenero Sabino, Cantalice, Leonessa, Rivodutri, Poggio Bustone, Labro, Morro Reatino, Colli sul Velino):
RENDE NOTO
che, ai sensi e per gli effetti del citato art. 39, la Regione Lazio – al fine di assicurare il diritto alla vita indipendente alle persone con disabilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita ed allo scopo di garantirne il mantenimento nell’ambito familiare e l’integrazione sociale relativamente all’anno 2008:
PROMUOVE
l’avvio di programmi di aiuto alla persona gestiti in forma indiretta, mediante piani personalizzati per i soggetti in situazione di gravità, come definita dall’art. 3 – comma 3° – della legge 104/92, che ne facciano richiesta, con verifica delle prestazioni erogate e della loro efficacia.
Al fine di destinare correttamente i fondi e per una corretta applicazione della legge nr. 162/98 si ritiene necessario evidenziare che:
gli interventi previsti sono rivolti esclusivamente alle persone disabili che vivono in situazione di particolare gravità;
la condizione di disabilità grave è delimitata in maniera precisa dall’art. 3, comma 3°, della legge 104/92 che recita: “Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici”, e pertanto deve essere accertata e certificata dalle Commissioni mediche integrate indicate nell’art. 4 della Legge 104/92.
Sono escluse le disabilità derivanti da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento e gli interventi rientranti nell’ambito del “diritto allo studio” nonché quelli di natura tipicamente “sanitaria” i quali trovano risposta in altri ambiti.
Al fine di poter accedere ai citati contributi gli interessati dovranno presentare domanda al Comune di residenza facente parte del Distretto Socio-Sanitario RI/1.
La domanda, compilata in tutte le sue parti, dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
piano personalizzato, contenente la situazione socio-economica, redatto secondo le linee guida predisposte dal Settore Socio-Assistenziale del Comune Capo fila;
certificazione rilasciata dalla Commissione medica integrata individuata dall’art. 4 della Legge 104/92 attestante il riconoscimento di handicap grave (coma 3 art. 3).
Qualora sussistessero le seguenti condizioni, utili all’attribuzione dei punteggi:
deficit intellettivo grave;
impossibilità alla deambulazione;
impossibilità a mantenere il controllo sfinterico;
impossibilità, se di età superiore ai 10 anni, all’assunzione del cibo, o/e a lavarsi o/e a vestirsi;
che non fossero chiaramente esplicitate dalla certificazione di cui al punto 2) (Legge 104/92), dovrà essere prodotta certificazione in merito rilasciata da una struttura pubblica o accreditata.
In caso di mancata presentazione, unitamente alla domanda, della certificazione citata non si darà luogo all’attribuzione del relativo punteggio.
dichiarazione sostitutiva unica per la determinazione dell’indicatore della situazione economica (I.S.E.) redatta secondo le modalità previste dal Decreto Legislativo 31.03.1998, n° 109 – e successive modificazioni ed integrazioni – e delle relative norme attuative.
Le domande dovranno pervenire, a mezzo posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o presentate a mano, al Comune di residenza oppure, per il Comune di Rieti direttamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico – P.zza Vittorio Emanuele II, n. 1 – Rieti, entro il termine perentorio del 30 settembre 2010.
Di tutte le domande regolarmente presentate verrà formulata una graduatoria da parte di una commissione esaminatrice appositamente istituita, elaborata in base alla maggiore necessità degli utenti relativamente in ordine di precedenza, situazione di gravità ed alla condizione socio-economica. Ai singoli richiedenti verrà data comunicazione, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, del punteggio loro attribuito nonché della posizione nella suddetta graduatoria. Avverso l’attribuzione del punteggio gli stessi potranno presentare opposizione al Comune Capofila entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione. Gli interventi saranno commisurati alle esigenze assistenziali dei soggetti stessi.
I modelli di domanda, di dichiarazione, le linee guida e copia della deliberazione della Giunta Regionale n° 560 del 25 luglio 2008 e successive modificazioni ed integrazioni potranno essere ritirati presso i Comuni di residenza e per il Comune di Rieti potranno essere ritirati presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico – sito in Piazza Vittorio Emanuele II – n. 1 – tel. 0746/287234, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00, nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30 ed il sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00 oppure scaricati unitamente al bando dal sito www.comune.rieti.it – nella sezione avvisi e bandi.
L’Ufficio Assistenza Sociale del Settore Socio-Assistenziale del Comune Capofila – sito in viale Matteucci nr. 82 – tel. 0746/287301 – sarà disponibile per chiarimenti nei giorni di lunedì e giovedì – dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
PERILLI: POLVERINI VALUTI BENE LE SPECIFICITÀ TERRITORIALI PRIMA DI FARE NUOVE NOMINE
“La nomina di Guido Zappavigna alla Riserva naturale del Lago Lungo e di Ripa Sottile mi lascia interdetto.
La scelta fatta dal governatore Renata Polverini presenta delle fragilità che non possono non essere evidenziate: da una parte i trascorsi politici poco confortevoli, dall’altra le competenze.
Da militante in gruppi di estrema destra, Zappavigna dovrà ora confrontarsi con una realtà particolare che necessita di competenze specifiche e capacità settoriali che non mi pare abbia mai sviluppato in passato e credo anche che qualche problema lo avrà a livello storico-culturale considerando che lo stesso opererà in un territorio e in un Comune, Poggio Bustone, che ha ricevuto la medaglia d’argento al valore militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana.
Con tale modalità di nomina, a guadagnarci non sarà il territorio reatino, ma esclusivamente lo stesso commissario che si è trovato al posto giusto nel momento giusto e che quindi, magari, per esclusive questioni legate agli ormai precari equilibri politici, ricoprirà quello che a molti sembrerà un incarico come un altro e che invece, per Rieti, è un ruolo chiave per lo sviluppo della provincia.
Non appena riprenderanno i lavori alla Pisana chiederò lumi al presidente e, sempre sul fronte nomine, presenterò un’interrogazione per capire le modalità in corso per l’assegnazione dell’incarico di direttore generale dell’Azienda sanitaria locale per il quale c’è un bando di evidenza pubblica da seguire per la sua individuazione e, a secondo la stampa, pare che la partita sia ormai chiusa e interna al Pdl.
Se la Polverini utilizzerà gli stessi criteri di nomina adottati per i Parchi si salvi chi può e nell’Asl reatina ci ritroveremo magari con “amici di amici” che non sanno nemmeno cosa andranno a fare.
Prima di procedere con l’assegnazione degli incarichi, il presidente si dovrebbe confrontare almeno con la sua parte politica nel territorio interessato.
Questo eviterebbe imbarazzi di vario genere e torti che sarebbero subiti dall’intera popolazione”.
REATE FESTIVAL: VISITE GUIDATE ALLE CHIESE DI PROPRIETA’ DEL FONDO EDIFICI CULTO
In occasione dello svolgimento della seconda edizione del Reate Festival, la Prefettura di Rieti ha organizzato una serie di visite guidate, aperte a tutti, nelle chiese di proprietà del Fondo Edifici Culto – Ministero dell’Interno, in collaborazione con la Diocesi di Rieti e con alcuni istituti superiori cittadini. Saranno infatti gli studenti a curare le visite dei cinque edifici sacri cittadini.
Il calendario:
– sabato 21 agosto ore 17:00-19:00 Chiesa San Domenico Liceo Pedagogico “Elena Principessa di Napoli”;
– venerdì 27 agosto ore 17:00-19:00 Chiesa San Francesco Liceo Scientifico Statale “Carlo Jucci;
– sabato 28 agosto ore 16:00-17:00 Chiesa Santa Chiara Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente “C.P. Strampelli”;
– sabato 28 agosto ore 17:00-19:00 Chiesa Santa Lucia Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente “C.P. Strapelli”;
– domenica 29 agosto ore 17:00-19:00 Chiesa San Rufo Istituto Tecnico Commerciale “Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi”.
In occasione della visita a San Domenico si procederà anche alla visita dell’adiacente Cappella sita presso la caserma Nbc ed è, solo in questo caso, necessario accreditarsi rivolgendosi al personale del Reate Festival.
IL MEETING DI RIETI RADDOPPIA LO SPETTACOLO
Rieti 2010 prepara la festa dei quarant’anni presentando un ghiotto antipasto dedicato ai migliori e alle migliori interpreti del lancio del martello.
L’evento dello stadio Guidobaldi, che da questa edizione la Federazione Internazionale ha inserito nel nuovo circuito Iaaf World Challenge (IWC), proporrà sabato 28 agosto alle 17 (ingresso gratuito) i tre lanci di qualificazione alla finale del giorno dopo, quando per la prima volta nella storia dell’atletica mondiale una gara di questa spettacolare specialità vedrà scendere in pedana alternativamente quattro uomini e quattro donne.
Un anticipo necessario per contenere i tempi di una sfida che altrimenti avrebbe potuto allungare la durata della riunione di domenica pomeriggio (inizio gare alle 16.15). I due concorsi fanno parte dell’Hammer Throw Challenge, la cui classifica si basa sul punteggio conquistato come somma delle misure delle tre migliori prestazioni ottenute nell’arco del circuito, ed è guidata in campo maschile da Dilshod Nazarov (Tagikistan), vittorioso nelle tappe di Osaka (78,84), Rio de Janeiro (77,38) e Madrid (78,49).
In cerca di un lancio utile per rientrare tra i quattro protagonisti di domenica ci sarà il versiliese Nicola Vizzoni, capitano della squadra italiana, argento con l’ultimo lancio di 79,12 nella finale del 28 luglio agli Europei di Barcellona, dietro allo slovacco Libor Charfreitag (80,02), dieci anni dopo l’altro argento conquistato ai Giochi Olimpici di Sydney. Vizzoni, 36 anni, atleta delle Fiamme Gialle, noto per il grido che accompagna ogni suo lancio, parteciperà per migliorare il suo ranking nel circuito di cui Rieti sarà la decima e penultima tappa e che si chiuderà a Zagabria il 1° settembre prossimo.
Il capitano della squadra azzurra occupa la dodicesima posizione della classifica generale del Challenge con 150,56 punti, frutto delle partecipazioni a Osaka (quarto con 75,80) e Madrid (ottavo con 74,76).
Sarà poi interessante il ritorno a Rieti del giapponese Koji Mufofushi, campione olimpico ad Atene, detentore del primato del Meeting grazie al suo personale stagionale di 82,62, nell’edizione del 2007 che inaugurò la nuova gabbia del Guidobaldi con la sfida appassionante col bielorusso Ivan Tikhon, superato di un solo centimetro all’ultimo lancio. In questa circostanza Vizzoni fu settimo con 76,01. Murofushi, che in questa stagione ha collezionato solo 77,86 punti col terzo posto di Osaka, conta di raccogliere a Rieti e Zagabria dei piazzamenti utili per scalare la graduatoria finale. In cerca di un miglioramento in classifica anche l’altro azzurro delle Fiamme Gialle, Marco Lingua, attualmente settimo nella graduatoria con 211,20 punti.
Grandi misure potrebbero arrivare anche in campo femminile, con la venticinquenne polacca primatista mondiale Anita Wlodarczyk, in testa alla graduatoria del Challenge con 222,73 punti, che sembra aver superato i problemi alla schiena patiti agli europei di Barcellona, dove si è dovuta accontentare del bronzo: 73,56, dietro la tedesca Betty Heidler (76,38) e la russa Tatyana Lysenko (75,65). Il suo recente primato mondiale di 78,30 (6 giugno 2010) fa pregustare l’abbattimento del record del meeting attualmente detenuto dalla cubana Yipsi Moreno, anche lei tra le iscritte di questa edizione, che nel 2008 vinse nell’esordio della specialità a Rieti con 74,71.
Almeno due atlete azzurre parteciperanno alle qualificazioni di sabato 28 agosto: tra queste sicura la presenza della migliore martellista italiana, la genovese della Forestale Silvia Salis, settima in finale agli Europei con 68,85 e diciassettesima in classifica con 68,36 punti in virtù dell’unico quinto posto ottenuto a Dakar in aprile.
Accanto al gustoso antipasto con i giganti di questa specialità, il comitato organizzatore allestirà altre gare ed eventi di contorno che renderanno più interessante il pomeriggio e più affollate le tribune.
NUOVA SCOSSA SISMICA
Una lieve scossa sismica è stata avvertita questa mattina dalla popolazione tra le province de L’Aquila e Rieti. Le localita’ vicine all’epicentro sono Montereale, Capitignano (AQ) e Borbona (RI).
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si e’ verificato alle ore 08.26 con magnitudo 2.6.

