Il Comitato direttivo dello SPI – CGIL Lega Sabina, riunito in via straordinaria a Magliano Sabina, tra i temi in discussione, ha affrontato, con la partecipazione ed il contributo del Sindaco Graziani e del coordinatore di zona del PD Rosi, i temi della sanità e del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera laziale del commissario ad acta Renata Polverini.
Il consiglio che è stato aperto dalla relazione della segretaria di Lega Grazia Lalli, ha visto l’intervento del Segretario Generale della CGIL di Rieti Tonino Pietrantoni, ed è stato chiuso dal Segretario Provinciale dello SPI CGIL Valentino Giletti, denuncia:
– che i decreti Polverini, con l’adozione delle macroaree, cancellano dal punto di vista sanitario la Provincia di Rieti, riducono l’offerta attualmente disponibile in tutta la Ausl di Rieti e, con la chiusura della struttura ospedaliera di Magliano Sabina, penalizzano in modo particolare i cittadini residenti nel distretto sabino;
– che la mancanza nel piano di soluzioni sanitarie alternative rispetto ai tagli adottati, aumenta nei cittadini, il disagio, la preoccupazione e la paura, di non avere assistenza in caso malattia, alla non autosufficienza, il diritto ad un bene fondamentale per la qualità e la dignità della vita delle persone, come è quello della salute;
Per queste importanti ragioni il consiglio direttivo dello SPI della Sabina, invita tutte le Istituzioni locali, a continuare ed intensificare le iniziative di lotta già intraprese per contrastare e modificare in meglio le mortificanti decisioni per questo territorio contenute nei decreti del Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.
CGIL SPI: INTENSIFICARE LE INIZIATIVE CONTRO IL PIANO SANITARIO POLVERINI
"C'E' DI PIU', DIVENTIAMO GRANDI INSIEME" L'APPUNTAMENTO DEI RAGAZZI DELL'ACR
Più di una festa, più di un incontro, più di un grande evento: tutto questo è “C’è di più. Diventiamo grandi insieme”, l’appuntamento dei ragazzi dell’Acr (6-14 anni) e dei giovanissimi (14-18 anni) di Azione cattolica, che il 30 ottobre a Roma incontreranno Benedetto XVI in piazza San Pietro.
Oltre 80mila ragazzi, di cui 150 da Rieti (stando agli ultimi dati, non ancora definitivi) da tutta Italia porteranno il loro entusiasmo, per dire che è bello crescere nella fede e che è ancora più bello farlo insieme.
L’idea di “C’è di più. Diventiamo grandi insieme” nasce più di un anno e mezzo fa. Alla vigilia del decennio dedicato dalla Chiesa italiana all’educazione, la Presidenza nazionale di Azione cattolica ha pensato a quest’evento per ridire il proprio ‘sì’ alla sfida educativa, centrale per l’Associazione.
E ha voluto farlo insieme ai bambini e agli adolescenti, che sono i primi destinatari e protagonisti di questa scelta. "Nel ritrovarsi insieme, bambini, ragazzi e giovanissimi si fanno compagni di strada, attenti all’invito di Gesù a essere “sale della terra e luce del mondo”, per condividere e realizzare insieme un progetto per il quale hanno da dire e da dare" spiegano gli organizzatori.
Significativa anche la data: il 30 ottobre, alla vigilia della Solennità di tutti i Santi, ricorda la chiamata alla santità laicale. Una via che Benedetto XVI, durante il suo ultimo incontro con l’Associazione il 4 maggio 2008, ha indicato come essenziale per tutti i soci di Azione cattolica. "La nostra Associazione rappresenta una comunione intergenerazionale di persone che si dedicano gli uni agli altri e tutti assieme alla comunità cristiana e umana, con un impianto educativo definito, aggiornato alle esigenze dei tempi, capace di far vivere, crescere e credere" sostiene a questo proposito l’Assistente generale di Ac, monsignor Domenico Sigalini.
"Sarà una bella esperienza di Chiesa: ritrovarsi tutti uniti, ragazzi e giovanissimi, intorno al Papa per dirgli del nostro desiderio di costruire un futuro migliore": a parlare è il presidente nazionale di Azione cattolica, Franco Miano. "I ragazzi e i giovanissimi di Ac hanno una marcia in più, aiutano tutti a guardare con fiducia al futuro, alimentano la speranza e la voglia di fare dei più grandi" aggiunge.
L’incontro prenderà inizio dalle prime ore del mattino, con l’accoglienza in piazza San Pietro, attraverso momenti di preghiera, animazione, testimonianze e proposte solidali. Alle 11, poi, arriverà in piazza l’ “ospite speciale”, papa Benedetto XVI, che sarà protagonista di un vero e proprio dibattito con i ragazzi: un accierrino e un giovanissimo, infatti, rivolgeranno delle domande direttamente al Papa, che risponderà a braccio.
L’evento sarà seguito in diretta da RaiUno, con uno speciale del programma A sua immagine, a partire dalle 11.
La festa proseguirà nel pomeriggio, attraverso due eventi paralleli che si svolgeranno nel centro di Roma. I bambini dell’Acr si ritroveranno nel parco di Villa Borghese, dove saranno accolti da una band e da personaggi mascherati che li coinvolgeranno in una serie di attività, tutte a misura di ragazzo. Sul palco ci saranno anche degli amici venuti dalla Russia per presentare l’iniziativa del mese della Pace del prossimo anno.
"I bambini e i ragazzi potranno dire alla Chiesa e alla città di Roma cosa c’è di più nella loro vita: l’amicizia con Gesù e il desiderio di portare a tutti la bellezza dell’incontro con lui" afferma Mirko Campoli, responsabile nazionale dell’Azione cattolica dei ragazzi.
Per i giovanissimi, invece, l’appuntamento è in piazza del Popolo. L’allenatore della nazionale di calcio Cesare Prandelli, l’attore Luca Zingaretti, la ballerina Simona Atzori e il fondatore di Libera don Luigi Ciotti, il cantante Pietro Napolano dei pQuadro sono solo alcuni dei personaggi che si racconteranno agli adolescenti di Azione cattolica. "Piazza del Popolo diventerà idealmente il segno di tutte le piazze d’Italia, colorata dalla testimonianza di amore e di fede dei giovanissimi di Azione cattolica" spiega Chiara Finocchietti, vicepresidente nazionale per il Settore Giovani di Ac,Chiara Finocchietti.
“C’è di più” sarà però la festa di tutta l’Associazione. "Ragazzi e giovanissimi aspettano anche dagli adulti dell’Azione cattolica di essere con loro e per loro all’incontro del 30 ottobre" spiega Paolo Trionfini, vicepresidente nazionale per il Settore Adulti. "Un segno del di più" che intendono offrire per rispondere alla sfida educativa a cui papa Benedetto ha richiamato più volte l’Ac" aggiunge.
E sarà la festa anche dell’intera Chiesa italiana. Insieme ai ragazzi e ai giovanissimi, a Roma ci saranno tanti educatori, pronti a rinnovare il proprio impegno per la crescita umana espirituale delle nuove generazioni. Moltissimi saranno anche i sacerdoti e i vescovi che, guidati dal presidente della Cei Angelo Bagnasco, in piazza San Pietro riceveranno il ‘grazie’ dell’Ac per il sostegno e l’accompagnamento che ogni giorno offrono all’Associazione nella sua missione per una santità a misura di laici. Non dimentichiamo le famiglie dei ragazzi, che li accompagneranno a Roma: la loro presenza a ‘C’è di più’ sottolineerà la centralità del loro ruolo per l’educazione e il futuro dei figli.
"FUTURO DEL PAESE, LAVORO E IMMIGRAZIONE" I TEMI DEL CONVEGNO DELL'UFFICIO DIOCESANO
Mercoledì 3 novembre 2010 alle ore 16.30 presso l’Auditorium Varrone, Via Terenzio Varrone 55, in Rieti, l’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro (giustizia, pace, custodia del creato) diretto da Don Valerio Shango promuove il Convegno dal titolo: "Dall’agenda della speranza ad un cammino di speranza per il futuro del nostro Paese: lavoro e immigrazione", per attualizzare la 46^ settimana sociale dei cattolici italiani, appena conclusa.
Al Convegno parteciperanno, oltre a Mons. Delio Lucarelli, Vescovo di Rieti, il Segretario del Comitato organizzatore delle settimane Sociali, Edoardo Patriarca, il Segretario generale della CISL Raffaele Bonanni, l’On. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno.
SANITA’, IDV REGIONE LAZIO: PIANO MIRACOLOSO SIGNIFICA PIU’ TAGLI E PIU’ TASSE?
“Il piano miracoloso di Renata Polverini si traduce per i cittadini e le imprese del Lazio in più tasse, più tagli ai servizi sanitari, più ingiustizia verso la popolazione delle province”.
Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali Vincenzo Maruccio, segretario regionale e capogruppo di Italia dei Valori, e Giulia Rodano, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio.
“Nonostante la cortina fumogena alzata dalla Polverini” dichiarano Maruccio e Rodano “l’Irpef e l’Irap sono già aumentate nel 2010, come denunciamo da mesi, mentre si chiudono ospedali nelle province e si riducono i servizi per la riabilitazione e per i disabili”.
“Ci piacerebbe sapere dalla Polverini se lo sblocco del turn-over di cui parla è totale o è relativo solo al 10%, ovvero alla sola sostituzione del personale che va in pensione” dichiarano gli esponenti dell’IDV. “E ci piacerebbe anche sapere perché, se il piano e la Regione vanno tanto bene, la sanità del Lazio sarà ancora commissariata fino al 2012”.
“Ora la Polverini venga in Consiglio e affronti in modo trasparente quel dibattito sul piano ospedaliero che finora ha impedito” concludono Maruccio e Rodano.
FRONTALE SU VIA SALARIA PER ROMA, DUE FERITI GRAVI
Intorno alle 16:30 sulla Salaria per Roma al Km 62,300, tra Ponte Buita e Rocca Sinibalda si è verificato un incidente frontale fra due autovetture, una Opel Corsa proveniente da Roma guidata dal reatino M. Luciani di 21 anni e una Fiat Bravo guidata dal 72enne romano M.E., i due erano soli nelle rispettive automobili.
Il ragazzo di Lisciano, viste le sue condizioni particolarmente gravi, è stato immediatamente trasportato in eliambulanza a Roma, mentre il romano in condizioni meno gravi è stato trasportato all’ospedale reatino De Lellis.
Sul posto è immediatamente intevenuto il personale del 118, della Polizia Stradale e dei Carabinieri.
La strada è rimasta chiusa al traffico in entrambi i sensi, con deviazione sulla viabilità locale fino alle 19:00, per permettere all’Anas di liberare la sede stradale dai detriti che potevano rappresentare un pericolo per le altre autovetture in transito.
CHIUSO "MERKATINO LIBRO", FAMIGLIE RISPARMIANO 35MILA EURO
Oltre seicento liste di libri scolastici depositati, circa duemila utenti, più di trentacinquemila euro risparmiati dalle famiglie.
Sono questi i numeri del “Merkatino del libro usato”, iniziativa di carattere sociale che si è conclusa da pochi giorni.
“Un successo sia per i dati finali sia per i benefici alla comunità reatina – commentano i volontari di Azione sociale Rieti e dell’associazione culturale Area -.
L’appuntamento è giunto al sedicesimo anno ed è un riferimento unico per le famiglie che vogliono risparmiare sull’acquisto dei libri a inizio anno scolastico. È, inoltre, un’opportunità di espressione della propria coscienza sociale per tutti coloro che offrono in vendita i libri di testo di loro proprietà, in modo che possano essere acquistati a un prezzo agevolato da chi avrebbe difficoltà a comperarli nella totalità del prezzo di copertina”.
Due mesi intensi quelli di raccolta e vendita dei testi scolastici per i volontari delle associazioni che prestano il loro tempo anche in fase di rendiconto per la restituzione dei libri residui e del ricavato dalla vendita.
“I nostri volontari – fa sapere Vincenzo Silvi, presidente dell’associazione culturale Area – dedicano il loro tempo libero e spesso impiegano le loro ferie estive per questa attività al servizio delle famiglie della nostra città e della nostra provincia. Un impegno ripagato dall’apprezzamento di quanti si recano al ‘Merkatino’ per usufruire del servizio offerto e dal sempre crescente numero di quanti abbracciano gli intenti fondanti dell’iniziativa: un contrasto alla speculazione delle case editrici e un’energica rivendicazione dell’impostazione del sistema di istruzione fruibile e accessibile a tutti”.
L’appuntamento per la diciassettesima edizione del “Merkatino del libro usato” è per agosto del prossimo anno.
IL REAL RIETI IMPEGNATO IN COPPA ITALIA UNDER 21
Primo impegno ufficiale per l’Under 21 allenata da mister Cafu. Mercoledì sera scenderanno in campo i giovani amarantoceleste per affrontare la seconda giornata di Coppa Italia di categoria contro l’Aloha Calcio a 5.
La squadra romana è già stata sconfitta per 3 a 6 dalla Canottieri Lazio, altra compagine che completa il girone del Real. Un girone a tre, dunque, dove si qualificherà alla seconda fase solo la squadra che avrà ottenuto più punteggio, in una competizione che vede impegnate tutte le realtà giovanili dell’intera nazione. Una bella vetrina per i giovani reatini che alle 19.00 inizieranno questa nuova avventura, in attesa dell’esordio in campionato, dove il Real ha già osservato il turno di riposo e domenica andrà a far visita dell’Orte calcio a 5, nel secondo turno del girone N.URBANISTICA, UN QUESTIONARIO PER LA RIQUALIFICAZIONE DI CITTA' GIARDINO
L’assessorato all’Urbanistica e l’ufficio Strumenti urbanistici del IV settore del Comune di Rieti, dovendo precedere alla redazione del Programma preliminare di intervento per il riordino urbano del quartiere Città Giardino, comunicano che, nei prossimi giorni, personale autorizzato dall’amministrazione comunale distribuirà, ai residenti di questa zona, un “Questionario sulla qualità della vita nella città di Rieti”.
Si tratta di un modulo informativo a fini statistici che verrà compilato tramite intervista.
Il questionario, redatto in maniera anonima e non riconducibile in nessun modo all’identità dell’intervistato, è uno degli strumenti utilizzati per l’attuazione della “Politica urbanistica partecipata” intrapresa dall’assessorato e dagli uffici amministrativi per conoscere esigenze e richieste dei cittadini.
Le domande saranno rivolte ai residenti del quartiere più direttamente interessato dagli interventi del Programma preliminare di riordino, ma anche ai cittadini che, per motivi di lavoro o come utenti dei servizi che insistono in questa porzione di città, quotidianamente frequentano le zone identificate.
Il personale autorizzato ai colloqui, una volta ottenuto un congruo numero di interviste, elaborerà i dati raccolti utilizzandoli per la definizione delle azioni previste dai Programmi preliminari di intervento.
“Questa iniziativa – spiega l’assessore Felice Costini – rientra nella concezione della politica urbanistica partecipata. L’obiettivo è permettere la ricezione di segnalazioni, informazioni e suggerimenti da parte dei cittadini per orientare le scelte riguardanti l’assetto urbano.
L’acquisizione sarà utile e importante, infatti, per la stesura dei Programmi tesi al miglioramento della città".
IL PARTITO DEMOCRATICO DELLA PROVINCIA DI RIETI VA A CONGRESSO
Dopo la direzione regionale del Partito Democratico del Lazio, che ha definitivamente approvato il regolamento per le assise locali del 2010, si avvia anche nella nostra provincia il percorso congressuale che porterà tutti militanti democratici ad essere parte del processo di rinnovamento e selezione della classe dirigente dei Circoli territoriali, e della Federazione Provinciale.
Secondo quanto stabilisce il regolamento approvato a Roma il 6 ottobre di quest’anno, potranno partecipare alle votazioni tutti coloro che risultano iscritti entro il 21 luglio 2009, e che intendono rinnovare la tessera del Partito Democratico per il 2010.
La campagna di tesseramento del Partito Democratico è aperta a tutti, ed è possibile iscriversi per partecipare al congresso fino al giorno stesso in cui si terrà l’assemblea al circolo del comune di residenza.
I congressi dei Circoli territoriali, che eleggeranno i rispettivi Segretari ed i delegati all’Assemblea Provinciale, si terranno nel periodo di tempo che intercorre tra il 5 ed il 28 Novembre. Mentre l’Assemblea Provinciale, che designerà il Coordinatore, avrà luogo il 3, 4 e 5 Dicembre.
A dirigere le operazioni e a garantirne il corretto svolgimento è stata delegata la Commissione Congressuale, così composta: Biancamaria Santucci, Pascqualino Carconi, Stefano Agneni, Andrea Ferroni, Filippo Serani, Alessandro Mezzetti, Maurizio D’Angeli, Francesco Di Marco, Filippo Lucentini, Marino Marinangeli, Costantino Renzi, Sandra Ottaviani, Italo Carotti, Leonardo Ranalli, ed il Presidente della Commissione Patrizio Di Marco.
MARRONI: PIANI INTEGRATI, IL COMUNE RISOLVE IN UN COLPO DECENNI DI URBANISTICA
Scade in questi giorni (27 Ottobre) l’avviso pubblico riguardante i Programmi Integrati, tra le aree individuate “provvisorie”, ci sono anche le zone dello Zuccherificio e di Viale Matteucci.
In assenza di studi e indagini, sulle necessità generali e relative vocazioni, non si capisce quali sarebbero gli obiettivi strategici che le due aree possano contenere, né si capisce l’obiettivo complessivo di tutte le altre aree.
In realtà, l’amministrazione comunale sta portando avanti “operazioni” che coinvolgono e stravolgono l’intero territorio comunale, in assenza di una qualsiasi programmazione e progettazione unitaria, che si ottiene solo con il P.R.G. o con un Piano di Settore.
I Piani introdotti dalla legge 21/2009, sono occasionali, particolari e utilizzabili una-tantum, per sanare le eventuali incongruenze urbanistiche che avrebbe potuto produrre l’applicazione del Piano-Casa. A Rieti l’utilizzazione è stata zero, come ho avuto modo di affermare già in Consiglio Comunale, e quindi non c’è stato nessun stravolgimento di standard.
A questo si aggiunge che è stato da poco approvato il nuovo P.R.G. voluto fortemente da Assessore e maggioranza, pur dichiarando che è da ritenere superato. Il P.R.G. disciplina tutte le aree indicate, per le quali dovrebbe averne attentamente valutato l’inserimento nel contesto generale dell’intero territorio.
I Programmi (che non sono Piani) dovrebbero attuare alla lettera (salve modeste varianti in sede esecutiva ritenute strettamente necessarie all’esecuzione dei lavori), le previsioni già contenute nel P.R.G. e/o relativi strumenti attuativi per un ambito specifico.
Allo stato delle cose non si hanno indicazioni sufficienti per attivare Programmi, soprattutto in maniera così diffusa, come sta proponendo il Comune di Rieti, ed è evidente che l’intenzione celata nella proposta è di non rispettare né il Piano Regolatore vigente, né quello nuovo.
Anche in questo caso si è ricorso all’alibi (solito) delle scadenze per concorrere ad un minimo di finanziamento che a questo punto non si capisce, nel caso in cui la Regione fosse “magnanima”, a che e a chi servirebbe.
Chiedo pertanto all’Assessore Costini e alla Giunta Comunale, che sembrano desiderare risolvere in un solo “colpo” decenni di urbanistica, e vecchi rapporti con le ben note proprietà di ogni ambito individuato, con storie e retroscena datati, di fare un passo indietro e ridiscutere il tutto mettendo ordine e adottando gli strumenti adeguati.

