Il Sindaco Emili, risponde all’interrogazione del consigliere comunale Marroni acquisita al protocollo generale del Comune con il n. 61595 del 20 ottobre 2010 ed attinente alla vendita di alcuni beni immobili dell’Ente.
Premetto che i contenuti dell’interrogazione, a giudizio dello scrivente, non appaiono di certo supportati da presupposti logici, perché determinano un dilemma che, appunto a rigor di logica, appare inconciliabile.
Infatti, è valida una sola di queste due ipotesi:
a. se, come Lei afferma,“ la gestione economica sempre più in difficoltà costringe il Comune di Rieti a vendere i beni del proprio patrimonio” è, evidentemente, superfluo ed illogico il quesito numero 1) dell’interrogazione, in quanto l’anticipazione richiesta alla B.P.S. sarebbe finalizzata soltanto a “far cassa” e quindi i proventi dalla vendita patrimoniale non sarebbero soggetti all’obbligo del reinvestimento;
b. se, invece, l’alienazione dei beni immobili del Comune debbono essere reinvestiti nell’incremento del patrimonio (come affermato dal sottoscritto) è, evidentemente, superflua ed illogica tutta la premessa dell’interrogazione, nella parte in cui subordina la vendita stessa alle necessità finanziarie dell’Ente.
Non le sembra, Consigliere?
Ciò premesso, di seguito si risponde punto per punto ai quesiti posti:
Punti 1) e 2) Con deliberazione C.C. n. 22 del 4.02.2010 è stato approvato il piano delle alienazioni e valorizzazione dei beni del Comune di Rieti individuati con deliberazione di Giunta Comunale n° 8 del 21/01/2010, giusto quanto stabilito dall’art. 58 del D.L. n. 112 del 25/06/2008 convertito in L. 133 del 06/08/2008.
Nel dispositivo della medesima deliberazione al punto 3) è stabilito che gli immobili oggetto della medesima deliberazione dovranno essere alienati nel rispetto del vigente “Regolamento per l’alienazione dei beni immobili comunali”, mentre al successivo punto 5) è stabilito che le somme ricavate dall’alienazione dei suddetti beni verranno introitate nell’apposito capitolo di bilancio e utilizzate per reinvestimenti.
In conseguenza di ciò, ne deriva che il deliberato da parte del Consiglio Comunale è conforme a quanto previsto dall’art. 199 lett. c del D. Lgs. N° 267/2000, il quale prevede che le entrate derivanti dall’alienazione di beni vadano destinate per attivare investimenti.
A questo punto occorre tener presente quanto stabilito dall’ultimo comma dell’art. 195 del D. Lgs. 267/2000 nonchè dal 2° comma dell’art. 3 del D.L. n° 310 del 31/10/1990.
Le due norme hanno la finalità di sopperire le momentanee carenze di cassa, senza con ciò pregiudicare la ratio secondo cui ad una vendita di un bene pubblico deve corrispondere con il ricavato ad un reinvestimento dello stesso.
Il 4° comma del richiamato art. 195 del D.L. 267/2000 prevede che “gli enti che hanno deliberato alienazioni, nelle more del perfezionamento di tali atti, possono utilizzare in termini di cassa, le somme a specifica destinazione con l’obbligo di reintegrare le somme vincolate con il ricavato delle alienazioni”.
Tutto ciò perfettamente in linea anche con il 2° comma dell’art. 3 del D.L. n° 310 del 31/10/1990 convertito in L. n° 403 del 22/12/1903, il quale prevede che gli enti locali che abbiano deliberato le alienazioni possono ricorrere a finanziamenti presso Istituti di Credito, fatto obbligo di reintegrarle con il ricavato delle predette alienazioni.
Da quanto sopra emerge chiaramente che l’ente locale è autorizzato a ricorrere ad anticipazione presso Istituto di Credito anche per il pagamento di natura corrente, ma ha l’obbligo di non alterare la finalità dell’investimento pubblico derivante dalla vendita dei beni.
Ciò determina che a garanzia dell’anticipazione vanno utilizzati i ricavati delle vendite ma questi vanno, poi, reintegrati con altre entrate non soggette a vincolo.
In merito alla competenza dell’organo deliberante il Consiglio Comunale ha esaurito il proprio compito con l’approvazione dell’allegata deliberazione n. 22 del 04.02.2010.
Ovviamente è nel suo diritto percorrere tutte le strade normativamente previste per far valere una procedura difforme da quella seguita.
Punto 3) Quanto alle modalità di vendita, queste sono espressamente riportate nella sopra richiamata deliberazione consiliare n° 22 del 04/02/2010, nella quale si fa specifico riferimento alle modalità stabilite nel regolamento per la gestione degli immobili di proprietà comunale approvato con deliberazione di C. C. n° 17 del 25/02/2009.
In particolare, tale regolamento:
a) al 1° comma dell’art. 2 prevede che “le entrate derivanti dalla vendita dei beni immobili saranno destinate secondo quanto disposto negli artt. 193 e 199 del D.L. n° 267/2000”.
b) mentre l’art. 7 impone che: “alla vendita del patrimonio immobiliare comunale si proceda con asta pubblica con il sistema di cui all’art. 73 lett. c del regolamento approvato con R.D. n° 827/1984” e cioè per mezzo di offerte segrete da confrontarsi con il prezzo di base indicato nell’avviso d’asta.
La Giunta Comunale può decidere di far ricorso alla procedura di cui all’art. 84 del citato R.D. 827/1984 così come disposto dal precedente articolo 65, 9”.
L’avviso d’asta è stato redatto in conformità a quanto previsto dalla deliberazione consiliare n° 22/2010 e dal vigente regolamento per la gestione degli immobili di proprietà del Comune.
La deliberazione n° 236 del 10/09/2010 si è resa necessaria, come indicato nel preambolo della stessa, per ragioni legate al rispetto del patto di stabilità.
Si fa inoltre presente che il Consiglio Comunale è chiamato a deliberare il piano delle vendite mentre la valutazione dei beni da vendere è disciplinata dall’art. 6 del più volte richiamato regolamento di gestione dei beni immobili comunali; valutazioni che saranno oggetto di relazione resa dal Settore lavori pubblici o nel caso di perizia particolarmente complessa attraverso una stima di un tecnico esterno all’amministrazione.
La suddetta stima, proprio perchè si è in presenza di una operazione particolarmente complessa è stata affidata ad un tecnico esterno.
Punto 4) Quanto all’appartamento di via Garibaldi, il Segretario Generale, specificatamente interpellato, ci ha attestato che il vincolo di non alienabilità derivante dal contributo a seguito del sisma, non va applicato nei confronti di un ente pubblico.
In merito al terreno in viale Fassini attualmente va presa in considerazione la destinazione risultante dal P.R.G. approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n° 54 del 17/04/1972 e non quella relativa alla variante al P.R.G. adottata in data 12/04/2002.
L’alienazione dell’edificio di via Cese, la relativa alienazione è stata, a sua volta, disposta con deliberazione di C.C. n° 28 del 26/06/2008, prevedendo in sostituzione della vendita dei terreni di Fonte Cottorella, quella dell’ex Scuola Ville S.Elia, ex Scuola Casette e ex Scuola materna di via Cese.
L’Amministrazione Provinciale, informata circa la possibilità d’inserimento dei locali di Via Cese con nota prot. n. 82245 del 24.11.2008, ha ritenuto a distanza di due anni, di non fornire alcun riscontro.
In conclusione l’iter procedurale seguito per la vendita dei beni immobili è conforme alla Legge, al Regolamento Comunale e a quanto deliberato dal Consiglio Comunale.
VENDITA IMMOBILI, IL SINDACO EMILI RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE DI MARRONI
PROGETTO "CINQUE PONTI" PER VALORIZZARE I PONTI CITTADINI
La Giunta Comunale, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Daniele Fabbro, ha approvato il progetto denominato “Cinque Ponti” che prevede la realizzazione di nuovi e sofisticati sistemi illuminotecnici sui ponti cittadini, appunto cinque: Ponte Romano, Passerella Pedonale sul Fiume Velino, Ponte Giovanni XXIII, Ponte Cavallotti e Ponte di Ferro.
Il progetto è stato curato dal Settore V-Lavori Pubblici del Comune di Rieti e da alcuni architetti esterni (Istituto Europeo per il design, docenti universitari, etc.), con l’obiettivo di valorizzare e dare quindi risalto alle architetture dei ponti in questione, proprio attraverso la realizzazione e l’utilizzo di sofisticati impianti di pubblica illuminazione. Il primo intervento, per complessivi 150.000 euro, inizierà nel 2011 e riguarderà il Ponte Romano e la passerella sul Fiume Velino, che congiunge il Quartiere Borgo con Piazza San Francesco.
"Questa ulteriore opera, che sarà avviata ad inizio del 2011 con il primo stralcio che riguarderà Ponte Romano e Passerella sul Velino, – sottolinea l’Assessore Daniele Fabbro – è la riprova di come l’Amministrazione Comunale tenga in particolar modo alla riqualificazione dell’intero tratto cittadino del fiume Velino, anche come elemento di aggregazione sociale e culturale del nostro capoluogo.
Mi preme, di conseguenza, segnalare che l’intervento che interesserà, gradatamente tutti i cinque ponti cittadini, sarà da un punto di vista tecnologico tra i più avanzati d’Italia”.
DOPPIO INGAGGIO DELLA IRCOP BASKET RIETI
Doppio ingaggio per la Ircop con l’arrivo di Gennaro Tessitore e Gints Antrops. Tessitore, ex Trapani, è una guardia play che andrà a vestire la maglia di Santiago Paparella e che sarà probabilmente in campo già domenica prossima nella gara contro Agrigento.
Antrops è invece un’ala piccola che ha lasciato Ozzano per sbarcare a Rieti.
Soddisfatto coach Alessandro Crotti che, riguardo a Tessitore, ha dichiarato che “ha tutte le caratteristiche giuste per poter disputare un buon campionato”.
SEL: IL COORDINATORE PROVINCIALE PETRANGELI ELETTO ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE
Con il Congresso fondativo di Firenze nasce in Italia una formazione politica nuova che coltiva l’ambizione di contribuire alla rinascita della Sinistra nel nostro Paese.
E’ stato un congresso bellissimo, partecipato, fatto di racconti appassionati e competenti.
Era così evidente tanta passione e così tanta voglia di tornare alla politica da parte di compagni di lungo corso e di giovani uomini e giovani donne che hanno riscaldato il cuore e hanno dato grande fiducia per il futuro.
La delegazione della provincia di Rieti è stata numerosa ed ha contribuito ai lavori congressuali mettendo in luce i bisogni e le aspettative delle comunità locali, dei piccoli Comuni, delle zone interne e dei territori montani.
La delegazione reatina si è soffermata sulla necessità di costruire un Partito con una forte vocazione federale e territoriale e che sia in grado di dare voce alle comunità locali ed ai territori troppo spesso dimenticati.
Prima della conclusione del Congresso sono stati eletti gli organismi dirigenti e Nichi Vendola è stato eletto all’unanimità Presidente del Partito.
Simone Petrangeli, neo Coordinatore provinciale di SEL, è stato eletto nell’Assemblea nazionale e dunque la delegazione della nostra provincia ha ricevuto l’importante riconoscimento di esprimere un componente dell’organismo nazionale di indirizzo politico.
COMUNE DI RIETI, CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE
Si comunica che il presidente del Consiglio comunale, Gianni Turina, ha convocato il Consiglio in sessione straordinaria in seduta pubblica di prima convocazione alle 9 del 3 novembre e in seconda convocazione alle 9 del 5 novembre, con eventuale prosecuzione alle 9 del giorno 12 novembre, nella consueta sala delle adunanze, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Convalida del consigliere comunale supplente Danilo Paoletti
2. Interrogazioni
3. Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010. Variazione al Piano investimenti 2010. Approvazione. (rel. ass. Diana)
4. Ratifica deliberazione di G.C. n. 255 del 23/09/2010 avente per oggetto: Bilanci e Conti – Variazione a bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010. Approvazione. Riproposizione delib. di G.C. n. 210 del 29/07/2010. (rel. ass. Diana)
5. Ratifica deliberazione di G.C. n. 261 del 07/10/2010 avente per oggetto: Bilanci e conti – Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010. Variazione al Piano investimenti 2010. Approvazione. (rel. ass. Diana)
6. Rinegoziazione mutui contratti con la Cassa DD.PP. (rel. ass. Diana)
7. Legge regionale 22/09/1978 n 60 – Agevolazioni e provvidenze per la realizzazione di aree attrezzate per insediamenti produttivi. Completamento viabilità. Collegamento strada provinciale Reopasto – Depuratore Consortile agglomerato industriale Rieti-Cittaducale. Attivazione Conferenza dei servizi. (rel. ass. Costini)
8. Presa d’atto dello studio redatto dal gruppo di lavoro nominato dal Sindaco sulla futura utilizzazione delle aree ex industriali. (rel. ass. Costini)
9. Legge 18/04/1962 n. 167 e successive modifiche e integrazioni. Ampliamento Piano di zona di edilizia economica e popolare IV decennio 2001-2010. Modifica schema di convenzione approvato con delibera di C.C. n. 6 del 03/02/2009 e n. 41 del 25/09/2009. (rel. ass. Costini)
10. Presa d’atto del documento di definizione dell’assetto della rete distributiva, localizzazione delle medie e grandi strutture di vendita, ai sensi dell’art. 11, comma 4 – 22 e 27 della L.R. 33/99 adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 66 del 20.12.2004. (rel. ass. Costini)
11. Regolamento per la Gestione dei rifiuti solidi urbani
12. Regolamento comunale per la costituzione del Gruppo comunale di Volontari di Protezione civile
13. Regolamento in materia di esercizio, manutenzione e ispezione degli impianti termici.
GIORGI: L'IDV A FARA SABINA ALLEATO CON MAZZEO
"Il quadro politico delle prossime elezioni amministrative di Fara in Sabina vedrà un centrosinistra coeso, moderato, deciso".
Lo dichiarano in una nota il coordinatore dell’Idv di Rieti, nonché presidente del consiglio provinciale, Carlo Giorgi, e il consigliere comunale Pietro Terrasi.
"Per quanto riguarda il candidato a sindaco – proseguono – si conferma la fiducia nell’attuale, che merita la riconferma. La centralità dei partiti deve servire a far si che la politica torni a svolgere un ruolo nobile a difesa dei diritti dei cittadini, non ripetendo le polemiche del passato e le scorciatoie di chi ricerca spazi".
"L’Idv è stato in maggioranza in Fara in Sabina, dove ha esercitato un ruolo critico costruttivo e spesso anche veemente, in nome di un miglioramento delle condizioni sociali, rinunciando a poltrone e privilegi. L’Italia dei valori, oggi, si propone come alleato fidato e ripropone Mazzeo come candidato proprio e della coalizione a sindaco di Fara in Sabina, senza bisogno di primarie, in questo caso inutili e – sottolineano – inopportune".
"Abbiamo assistito allo stabilirsi di assetti locali che riteniamo inutile commentare; riteniamo indispensabile concentrarsi sulla costruzione di un programma politico attuale e attuabile, che guardi al futuro di questo importante centro sabino, che tenga conto delle necessità degli abitanti ed indichi strade sostenibili per venire concretamente incontro ai bisogni primari della cittadinanza.
Per questo – concludono Giorgi e Terrasi – estende la propria disponibilità a partecipare ai tavoli programmatici del centrosinistra in tutti i comuni oggetto delle prossime consultazioni elettorali".
CARITAS: AUMENTANO GLI STRANIERI NEL LAZIO, A RIETI +248,0%
Continua a salire il numero degli immigrati residenti nel Lazio.
Il Rapporto Immigrazione redatto per il 2009 dalla Caritas indica in quasi mezzo milione il totale delle presenze straniere tra Rome e le altre province, il dossier parla con esattezza di 497.940 unità, con un incremento dell 10,6% rispetto all’anno precedente.
Un dato leggermente superiore a quello nazionale +8,8% e che si traduce in una cifra corrispondente all’11,8% di quanti hanno scelto l’Italia come paese d’accoglienza.
"Nel 2009 – prosegue il rapporto – il Lazio supera il Veneto di oltre 17.000 unità e si colloca al secondo posto, dopo la Lombardia, per numero di residenti non italiani.
Gli stranieri con residenza laziale rappresentano l’8,8% del totale della popolazione della regione: un dato superiore a quello nazionale 7,0%, ma inferiore ad alcune regioni del Nord e del Centro Italia, il Lazio si colloca al 7° posto.
Il documento pubblicato dalla Caritas mostra una crescita degli stranieri relativamente costante, fatta ovviamente eccezione per gli anni in cui si sono verificate le grandi regolarizzazioni.
Il rapporto evidenzia un aumento della presenza degli stranieri nelle province minori, su tutte prevale Latina, con un incremento dal 2002 al 2008 del 276,3%, seguita da Rieti +248,0%, Viterbo +235,1%, Frosinone +176,3% e, per ultima, Roma +157,3%.
UGL SCUOLA, TELEMACO MINICUCCI NUOVO SEGRETARIO PROVINCIALE
L’UGL Rieti comunica che è stato nominato Segretario Provinciale per il comparto scuola il prof. Telemaco Minicucci.
Il neo segretario, laureato in Architettura e abilitato alla funzione docente nella scuola media di I e II grado, svolge la professione di Educatore in ruolo presso l’I.P.S.S.A.R. di Rieti.
Ritenuto persona idonea, capace e determinata, per rappresentare la categoria del personale della scuola, è stato introdotto al vertice della federazione reatina dal Segretario provinciale dell’UGL, Marco Palmerini.
La funzione di un moderno sindacato – dichiara il prof. T. Minicucci -, soprattutto con riferimento ai lavoratori della scuola, è quella di offrire loro un’adeguata consulenza e tutela: orientamento nelle scelte più difficili, assistenza nell’interpretazione della copiosa normativa che disciplina il settore.
Il mio compito sarà quello di intercettare e rispondere ai bisogni degli iscritti di tutta la provincia, aggiunge Minicucci, affrontando con responsabilità i loro problemi immediati e quotidiani, tenendo altresì in considerazione il primario ruolo sociale dei lavoratori della scuola e la cultura del lavoro nell’istruzione e nella formazione.
Al mio fianco, nel coordinamento provinciale, due amici e colleghi: Nicoletta Di Giovanni ed Annibale Castellani.
La Segreteria UGL Rieti propone, a tutti gli aspiranti e lavoratori della scuola, un nuovo spazio di rappresentanza, un valido centro di informazione e assistenza, un’agenzia di servizio.
SANITA', REGIONE LAZIO PROMOSSA: PIANO DI RIENTRO SUPERA ESAME
"Il Lazio ha superato l’esame del tavolo tecnico con grande fatica e dopo un grande lavoro".
Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, illustrando i risultati dell’esame dei tecnici del ministero dell’Economia sul Piano di rientro del debito sanitario.
"Abbiamo ottenuto – ha spiegato Polverini – lo sblocco dei Fondi Fas, lo sblocco del turn over e di 2 miliardi di euro fermi dal 2007, dei quali 1,2 miliardi saranno subito disponibili per saldare i debiti arretrati, mentre il resto lo potremmo spendere entro la fine dell’anno e questo ci consentirà di risparmiare tantissimo in interessi passivi e di chiudere i numerosi contenziosi che abbiamo trovato".
Il parere positivo del tavolo di verifica ministeriale fermerà, inoltre, l’aumento delle addizionali Irap e Irpef a partire dal 2011.
"Abbiamo trovato – ha aggiunto – un ulteriore ‘buco’ di 1 miliardo e 611 milioni, lasciato in eredità da chi ci ha preceduto e di cui di si dovranno accertare le responsabilità. Nel complesso la situazione debitoria da fronteggiare ammonta a 2.332 milioni di euro che sarà coperta per 527 milioni con un nuovo mutuo autorizzato dal Ministero dell’Economia; per 900 milioni dai fondi Fas ora disponibili; per 574 milioni di fondi ex articolo 20 e per i restanti 248 milioni con la manovra finanziaria regionale 2011".
"Il Lazio volta pagina – ha concluso Polverini – entro il 2012 raggiungeremo la soglia dei 500 milioni e porteremo la regione fuori dall’emergenza".
CONTINUA LA MOBILITAZIONE DEL PD DELLA PROVINCIA DI RIETI SUL TEMA DELLA SCUOLA
Dopo il partecipato incontro tenutosi a Posta lo scorso 14 Ottobre, presso la sede della Comunità Montana, si prosegue con l’Assemblea Pubblica di Poggio Mirteto, che si terrà questo giovedì 28 Ottobre alle ore 17:30 presso la Sala Farnese, cui prenderanno parte dirigenti ed insegnati degli istituti della sabina, l’Assessore alle politiche scolastiche della Provincia Enzo Antonacci, i Sindaci e gli Amministratori locali ed i cittadini interessati.
A fronte di una riforma, quella del Ministro Gelmini, che non guarda ai problemi cronici del nostro sistema scolastico, ma li aggrava infliggendo 8 miliardi di tagli, e sottraendo 132.000 posti di insegnanti e personale ATA nell’arco di un triennio, il PD organizza una grande iniziativa che terrà impegnati militanti e cittadini per circa un mese e mezzo, e che si concluderà nella seconda metà di Novembre con l’intervento, a Rieti, dell’ On. Giovanni Bachelet, presidente nazionale del Forum Istruzione del PD.
Il PD non solo è impegnato a difendere il diritto universale all’istruzione, ma crede sia indispensabile tornare ad investire sulla conoscenza per garantire a tutti pari opportunità di apprendimento e di educazione.
Immaginiamo la scuola come luogo fondante della comunità, ed è perciò necessario che qualsiasi progetto di riforma venga calato nei singoli territori, e adattato alle necessità delle famiglie e dei lavoratori che quei territori vivono ogni giorno.
Per questo il PD vuole portare la riforma della Scuola nei territori, ascoltare i problemi degli insegnati e delle famiglie, e avanzare le sue proposte per la scuola di domani.

