I regali di babbo natale…
Non vorremmo che sotto l’albero il centro sinistra locale anche quest’anno trovasse del carbone per la insufficienza di raccordo al proprio interno, la mancanza di una strategia ben chiara per cominciare a pensare a come riconquistare il Comune di Rieti.
Il tempo passa la destra esce a mezzo stampa con nomi eccellenti e ciò rischia di rafforzare quel senso comune diffuso che una risposta alla città può essere data solo dalle forze che attualmente la governano.
Noi nel nostro piccolo vorremmo cominciare a dire qualcosa, per esempio siamo perché i partiti di Rieti si vedano al più presto e inizino a produrre un percorso partecipato di tipo programmatico, un confronto con le associazioni, con i quartieri, per disegnare un’idea adeguata per la nostra città. Occorre partire dalla crisi che è così forte e morde la vita quotidiana di molti cittadini.
Un percorso che delinei precisi impegni di salvaguardia ambientale, preservando la piana reatina e investendo sul parco del Velino, per esempio, anche alla luce delle molteplici competenze che insistono sul fiume e che generano problemi di gestione nelle situazioni di criticità (vedi ultime esondazioni).
Una politica che qualifichi la nostra ruralità investendo sulla filiera corta, sulla tipicità delle nostre eccellenze e sul turismo di qualità. Una politica che cominci a programmare elementi forti di stato sociale pubblici non estemporanei ma ripetuti nel tempo, non suscitati dal clientelismo. Una politica che faccia dell’accoglienza ai migranti un punto di qualità e che si spenda nella tutela dei più sfortunati in modo serio e non solo propagandistico.
Una politica della cultura e del turismo che sia agganciata al territorio e che possa produrre anche un pò di ricchezza di lavoro. Non vorremmo nemmeno, per stare alla politica classica, che la sinistra nella nostra città si inabissi confidando nel fatto che il quadro del centro sinistra provinciale, oramai consolidatosi su posizioni iper moderate, possa da solo offrire delle risposte adeguate.
Noi riteniamo che molto possono dare come contributo invece i partiti comunisti la sinistra antagonista e tutti quelli che come dire ancora vogliono marcare un pò di autonomia dal PD. Lavoriamo alla costruzione di un tavolo permanente della sinistra reatina, rivolto ai partiti, alle singole personalità, etcc., al fine di costruire di costruire un polo autonomo al PD, seppur con esso dialogante.