A RIETI IL 18 E IL 23 DICEMBRE "I DONI DELL'ARTE"

Il sindaco Giuseppe Emili, l’assessore alla Cultura Gianfranco Formichetti e il regista Ivan Tanteri hanno presentato l’iniziativa "I doni dell’arte", una serie di spettacoli itineranti per le vie della città in programma il 18 dicembre “E gli angeli”, alle ore 18 in piazza Vittorio Emanuele II e il 23 dicembre “Natale in festa”, alle ore 18 in piazza Cavour.

I DONI DELL’ARTE non è un insieme di performance o uno spettacolo di strada. È piuttosto un evento itinerante che attraversa il tessuto urbano e lo modifica per sempre, così come sradica ogni certezza degli spettatori.

La ricerca teatrale di Tanteri si fonda su un attento e raro studio drammaturgico che pone in relazione l’evento con la memoria e l’identità dei luoghi cittadini e, proprio per questo, ne rende possibile la rivisitazione sul piano affettivo e razionale. Il tutto si fonda su una lunga analisi preliminare dello spazio che è chiamato a divenire un’immensa scenografia.

I gesti e le pause sapienti, gli sguardi e i movimenti studiati degli attori creano enormi quadri viventi che animano magicamente l’architettura della città: una forza segreta e misteriosa si libera e accende vie, angoli ed edifici di luci intense, di incantevoli melodie, di suoni lontani. L’alchimia del meccanismo scenico e drammaturgico si innesca: non rimane che lasciarsi trasportare in quest’avventura dei sensi e dell’intelletto.

I luoghi della rappresentazione si trasformano in un palcoscenico. Quest’esperienza profondamente immersiva invade il nostro presente e il nostro sguardo. Gli artisti che percorrono i luoghi della nostra quotidianità destano in noi ricordi, interrogativi, un senso di stupore e un diletto della nostra capacità immaginifica. Ognuno di noi potrà cogliere un diverso significato simbolico, una pluralità di valenze emotive in ciò che vede ed ascolta. Ognuno di noi realizzerà la propria drammaturgia secondo la sua esperienza e la sua sensibilità, come un fruitore attivo che interagisce con il corpo vivo del teatro che si fa città e della città che si fa teatro.

Attraverso l’azione fisica, attraverso il linguaggio dei loro corpi, gli attori imprigionano l’attenzione degli spettatori e la guidano alla riscoperta di luoghi per loro familiari, spogliando sorprendentemente questi ultimi del loro carattere comune e quotidiano.

Da un lato, la comparsa degli attori, il loro affacciarsi da porte, balconi e finestre costringe paradossalmente lo spettatore a guardare un “altrove” rispetto al luogo classico della rappresentazione scenica: il teatro. Lo spettatore è costretto ad alzare lo sguardo. Dall’altro, con i suoi gesti, l’attore cambia per sempre i luoghi della quotidianità ed il modo di guardarli. Essi non saranno mai più gli stessi, rimarranno segnati dalla traccia dell’azione drammaturgica.

La presenza degli attori crea una sorta di inarrestabile vortice: un campo magnetico che trae a sé l’attenzione dello spettatore, creature oniriche, eteree, profondamente neutre che stimolano il nostro intelletto all’interazione: antiche figure che fuoriescono per una sera dalla storia antica della città di Rieti. Il biancore dei loro volti e delle loro vesti testimonia il loro essere creature fatte solo di sogno e memoria. Esse non si presentano a noi come personaggi, ma come figure che ci annunciano l’imminenza di un accadimento straordinario.

FINE ED INIZIO ANNO MOLTO DIFFICILI PER GLI ARIETI

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Gli Arieti di Loreto Cucchiarelli reduci dall’inaspettato quanto brutto  ko in casa del fanalino di coda Primavera Rugby Roma, nel 10° turno, penultimo del girone di andata del campionato nazionale di serie B, dovranno cercare di riscattarsi, seppur con i pronostici non favorevoli, contro la corazzata Avezzano.

La prossima avversaria dei reatini sarà infatti Avezzano che conduce meritatamente la classifica con 38 punti.  Una formazione fatta per il passaggio in serie A che renderà difficilissima la vita agli amarantoceleste che cercheranno di contrastarla con tutti i mezzi. 

Un fine ed inizio anno molto difficili per i nostri rugbisti visto e considerato che oltre all’Avezzano dovranno vedersela in rapida successione e in entrambi i casi in trasferta  con Palermo  e Partenope, due formazioni sulla carta quotate molto di più di quella reatina.     

"PIANO DI INDAGINE AMBIENTALE", INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MARRONI

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Il consigliere comunale Marroni IDV presa visione del bando pubblico, predisposto dal dirigente del Settore IV del Comune, per la presentazione di offerte per l’affidamento di incarico professionale per la redazione di un “Piano di Indagine Ambientale”, ha presentato un’interrogazione per conoscere in tempi compatibili con i termini del suddetto bando quanto segue:

 

– Perché si procede in danno dei proprietari delle aree in questione;

– Perché le aree, da considerare nel “Piano”, che costituiscono l’elemento su cui effettuare la proposta e che i concorrenti dovrebbero dichiarare di averne preso visione, non sono indicate puntualmente nel bando;

– Perché per tali aree potrebbe essere richiesta la stesura di un progetto di bonifica, compatibile con le destinazioni di cui alla colonna A della tabella1 all’allegato 5 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. ( quelle cioè destinate alla residenza), le quali risultano incompatibili con le vigenti previsioni urbanistiche;

– Risulta che, nel recente passato, è stato effettuato un intervento di bonifica, con riferimento alla colonna B della tabella 1 del citato allegato 5 (bonifica di aree destinate al commercio e l’industria), chiedo pertanto se per effetto della bonifica sopra effettuata, si è vincolata conseguentemente la destinazione d’uso delle aree;

– Nei mesi passati esattamente il 23 Giugno 2010 ho sollevato attraverso una precisa interrogazione l’anomalo rilascio di un permesso a costruire per uso commerciale, nell’area all’interno dell’ex Snia Viscosa, che ha una destinazione industriale, di conseguenza anche gli altri edifici all’interno del perimetro dell’ex fabbrica, devono avere obbligatoriamente stessa destinazione d’uso. Risulta che si è consentito e si sta consentendo, l’esecuzione di lavori preordinati, all’uso commerciale e abitativo, di altri immobili che forse come quello sopra riportato potrebbero aver modificato la destinazione con sole “discutibili” manovre catastali che non possono essere sfuggite all’Ufficio, e, pertanto, si chiedono puntuali chiarimenti;

– Come deve essere interpretato il bando che appare  incongruente poiché nelle sezioni “ Oggetto dell’incarico” e “Modalità di affidamento”, prevede la redazione di un Piano di Indagine, ma già definisce puntualmente i termini del successivo Progetto di Bonifica, in quanto a caratteristiche e costi, dando indicazioni alla Commissione esaminatrice delle offerte.

Nell’esempio del bando, quando si parla di esperienze precedenti da parte dei partecipanti, è citato un “ecc.” che si deve immaginare  sia comprensibile per gli addetti ai lavori, così come il”preciso sito da trattare”, magari con esperienze “assai simili”.

I compensi sono già precisamente graduati per entrambi i progetti anche se il secondo oggi presenta tutte le incognite derivanti dal primo in quanto il progetto di recupero ambientale, viene redatto in funzione delle risultanze di quello di analisi e indagini.

 

ANTONACCI E MEZZETTI IN MERITO AL RAPPORTO 2010 DELL'EURES

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I commenti degli assessori alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, e alle Politiche turistiche, Alessandro Mezzetti, in merito ai dati del Rapporto 2010 sullo stato delle Province del Lazio presentato dall’Eures e dall’Upi Lazio nella giornata di ieri.

“Il quadro positivo nella nostra provincia delineato dal rapporto dell’Eures e dell’Upi Lazio per quanto concerne le scuole è sicuramente legato agli interventi programmati dalla precedente Giunta regionale – commenta l’assessore Antonacci – Da parte dell’Amministrazione provinciale di Rieti c’è stata la capacità di indirizzare le risorse messe a disposizione verso le situazioni di maggiore criticità, utilizzandole in tempi breve ed efficacemente. L’augurio adesso è che anche l’attuale Giunta Regionale continui su questo solco e garantisca finanziamenti adeguati per continuare il lavoro di messa in sicurezza degli edifici scolastici dato che, seppur notevoli miglioramenti ci sono stati, di certo non tutti i problemi sono stati risolti”.

"Questi dati sul turismo forniti da un ente autorevole come l’Eures sicuramente ci confortano, evidenziano che il lavoro appena iniziato sta dando frutti importanti per il nostro territorio e ci indicano soprattutto di proseguire con la politica di far conoscere la nostra provincia soprattutto fuori da Roma. – dichiara invece l’assessore Mezzetti – Il fatto che le presenze aumentino è un ulteriore segnale positivo, vuol dire che chi arriva sa come trascorrere le proprie vacanze aumentando la permanenza nel Reatino. A questo proposito, nonostante le ristrettezze economiche a cui l’ente deve far fronte, abbiamo comunque deciso di fare una campagna invernale di Sabina Mater, affinché gli operatori turistici reatini possano trarre il meglio dalle prossime vacanze natalizie. Lo sforzo di cercare di instaurare un dialogo schietto e aperto con tutti gli operatori, nessuno escluso, sta premiando: siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare ma credo che questa sia la strada giusta".

RAPPORTO 2010 EURES E UPI LAZIO SULLA PROVINCIA DI RIETI

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Esportazioni in caduta libera ma tiene l’economia provinciale
La provincia di Rieti registra nel 2009 una forte “chiusura” ai mercati internazionali con una flessione delle esportazioni (-41,2% rispetto al -18,9% nel Lazio) e delle importazioni (-26,6% a fronte del -10% regionale) particolarmente sostenuta, determinata in parte dalle dinamiche che hanno caratterizzato il comparto dell’elettronica, dove le esportazioni sono scese tra il 2008 e il 2009 da 74 a 3 milioni di euro.

Nonostante tale dinamica, la provincia di Rieti sembra essere nel 2009 la realtà che subisce meno gli effetti della crisi economica, distinguendosi “positivamente” dal resto della regione in termini di produzione di ricchezza (-0,2% rispetto al -2,8% regionale), vitalità imprenditoriale (+0,5% contro il -0,5% nel Lazio) e occupazione (+1,2% a Rieti e -0,2% nel Lazio). Tale andamento ha effetti positivi sull’economia delle famiglie, che registra performance migliori rispetto alle altre quattro province in termini di reddito (+0,7% rispetto a -0,7% nel Lazio), patrimonio (-1,9% a fronte del -3,3% regionale) e depositi bancari (+14,9% contro il +12,2% regionale).

La maggiore tenuta dell’economia provinciale sembra essere riconducibile alle caratteristiche del sistema produttivo locale, che si distingue per la presenza di minori concentrazioni e di una maggiore distribuzione delle risorse disponibili. Tale fenomeno appare evidente sia osservando la composizione del sistema produttivo, con le piccole imprese che incidono per l’85,7% in termini di addetti sull’intero sistema produttivo (a fronte di una media regionale del 68,8%) e le ditte individuali che costituiscono ben il 76,8% (56,8% nel Lazio), sia analizzando i redditi delle famiglie. In quest’ambito la provincia reatina presenta, dopo Roma, il reddito medio familiare più alto (26,3 mila euro), registrando inoltre una maggiore distribuzione delle risorse tra le cinque province, con la più bassa incidenza sia degli individui che percepiscono oltre 50 mila euro (il 5,7% rispetto all’11,1% regionale), sia di quelli che dispongono di meno di 10 mila euro all’anno (il 12,1% rispetto al 12,5% regionale).

Rieti provincia più anziana del Lazio. Ma gli stranieri “migliorano” la struttura demografica – Con 144.847 abitanti nel 2010 (+0,6% rispetto al 2009), l’età media più alta della regione (45 anni a fronte dei 43 nel Lazio) e un rapporto di circa 2 anziani per ogni under 15 (con un indice di vecchiaia pari a 185,5, a fronte di 140,9 nel Lazio), Rieti si conferma la provincia più anziana del Lazio.
La popolazione straniera (10.901 abitanti nel 2010) è aumentata in un anno del 10% ed è quintuplicata nell’ultimo decennio (erano 2.387 gli immigrati nel 1999), una crescita che contribuisce a “migliorare” la struttura demografica della popolazione, grazie ad un’età media (32,8 anni) e a un indice di vecchiaia (13,6 anziani ogni under 15) tra gli stranieri significativamente inferiori rispetto a quelli rilevati tra la popolazione italiana.

2009: anno positivo per il turismo a Rieti
All’interno di un contesto regionale di crisi del settore (-1,1% gli arrivi e -1,6% le presenze nel Lazio), Rieti registra nel 2009 un positivo risultato, incrementando gli arrivi (+15,8%, che raggiungono le 67.592 unità) e, soprattutto, le presenze (+25,5%, pari a 203.463). Aumenta inoltre l’attrattività provinciale soprattutto tra gli italiani (con 60.665 arrivi e una crescita del 19,1%, e con 175.697 presenze e un incremento del 25,2%), mentre tra gli stranieri  la riduzione degli arrivi (-6,4%, pari a 6.927) è ampiamente compensata dall’incremento delle presenze (+27,2%, pari a 27.766).

Elezioni regionali 2010: mai così alto l’astensionismo a Rieti – La partecipazione elettorale alle ultime consultazioni Regionali del marzo 2010, con il 65,6% dei votanti, evidenzia un forte arretramento rispetto alle precedenti consultazioni del 2005 (quando la percentuale di votanti era pari al 76,1%), pur registrando un valore superiore a quello medio regionale (60,9%).
Significativamente superiore è stata invece la partecipazione dell’elettorato alle elezioni Provinciali del 2009 (78,9%), alle Europee del 2009 (80,3%), alle Politiche del 2008 (81,8%) e alle ultime Elezioni Comunali (81,8%).

Le scuole di Rieti le più sicure del Lazio
Nell’anno scolastico 2009/2010 nelle scuole di Rieti si sono verificati 156 incidenti in calo del 25% rispetto ai 208 dell’anno precedente (rispetto al -2,4% regionale e al -2% registrato in Italia), registrando il decremento maggiore a livello regionale. Ancora maggiore risulta il decremento se si considera un arco temporale più ampio (dall’anno scolastico 2002/2003), che raggiunge il -38,8% a Rieti (-15,1% nel Lazio), confermando l’impegno di scuole e Istituzioni nel garantire l’incolumità degli studenti e assicurare loro un ambiente più sicuro. Anche l’incidenza degli infortuni sugli iscritti conferma Rieti come la provincia più sicura con un indice pari a 8,5 (rispetto all’indice medio regionale pari a 9,2).

In aumento nel 2009 la criminalità a Rieti (+6%)
Rieti risulta l’unica provincia a presentare nel 2009 un incremento del numero dei reati (che raggiungono i 4.762 casi, pari a +6% sul 2008, a fronte del decremento del 6,3% registrato nel Lazio), segnalando inoltre, all’interno della regione, la più forte dinamica di crescita della criminalità nell’ultimo decennio (+31,4%). In termini relativi Rieti presenta tuttavia un indice di rischio (29,9 reati ogni 1.000 abitanti) significativamente inferiore a quello medio regionale (48,3) e nazionale (43,8).
Tra le province laziali, soltanto Rieti registra un aumento delle rapine (26 nel 2009, pari a +18,2%, a fronte del decremento medio regionale del 24,5%) e dei furti (1.613 nel 2009, pari a +1,3%), presentando tuttavia, dopo Frosinone, l’incidenza più bassa (10,1 furti ogni 1.000 abitanti). In particolare aumentano i furti in appartamento (+11,7%) e i furti d’auto (+3,6%).
In calo soltanto le truffe e le frodi informatiche (-14,6%).

Anche per quanto riguarda i reati di criminalità violenta (lesioni dolose, violenze sessuali, tentati omicidi e omicidi) nel 2009 Rieti risulta, ancora una volta, l’unica provincia ad evidenziare un aumento (passando da 120 reati violenti nel 2008 a 147 nel 2009, pari a +22,5%), pur registrando l’indice di rischio più basso (pari a 92,4 crimini violenti su 100 mila abitanti, a fronte del dato medio regionale di 106,4).

"150 ANNI DOPO: COME RIPARTIRE DAI GIOVANI PER IL FUTURO DI UNA CITTA' E DEL PAESE"

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“150 anni dopo – Come ripartire dai giovani per il futuro di una città e del Paese” è il tema del convegno che si svolgerà domani alle 18 al Park Hotel Villa Potenziani. Organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti e dai Giovani Imprenditori del Lazio, l’evento registra la presenza di nomi importanti che hanno scelto Rieti per dare un contributo di idee e per avviare un confronto sui temi di grande attualità per il sistema Italia.

C’è particolare attesa per l’intervento di Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e di Mauro Moretti, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato. Al convegno dei Giovani Imprenditori di Rieti sono attesi anche Gianni Riotta, direttore del Sole 24 Ore, Alessandro Fusacchia presidente di Rena, Antimo Caputo presidente della Commissione Internazionalizzazione dei Giovani Imprenditori di Confindustria nazionale e Stefano Commini presidente Giovani di Confindustria Lazio. Moderatore dell’incontro, che si svolge nella formula del “talk show”, è la giornalista La 7 Manuela Ferri.

L’evento di Rieti sarà anche l’occasione per avviare un confronto con i candidati alla Presidenza nazionale dei Giovani Imprenditori che nelle prime ore del pomeriggio di domani risponderanno alle domande degli imprenditori under 40. Programmi e aspettative prima del passaggio del testimone che l’attuale presidente Federica Guidi consegnerà nel 2011 alla scadenza del mandato istituzionale.

Nella cornice del Park Hotel Villa Potenziani sono attesi anche i giovani imprenditori del Lazio e di tutte le regioni italiane per un appuntamento di grande spessore, considerato anche l’attuale momento economico.

Ad aprire i lavori ci saranno il presidente di Confindustria Rieti Gianfranco Castelli, il presidente del G.G.I. di Rieti Claudia Chiarinelli e l’imprenditore reatino Daniele Iacoboni, ideatore dell’evento.

L’iniziativa sta a testimoniare la crescita del movimento giovanile che ha scelto un tema di confronto rilevante con l’intenzione concreta di voler far ripartire il territorio reatino ed essere da traino per l’intero Paese. Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti si propone di portare avanti un’azione fattiva per incrementare la crescita e lo sviluppo del Paese in un momento in cui si sente fortemente la necessità di impegno e passione civile.

"Rieti e l’Italia hanno bisogno di passione civile, di imprenditori cittadini – ha spiegato Claudia Chiarinelli, presidente del G.G.I. di Confindustria Rieti – e con questo evento vogliamo dire a gran voce che nessun territorio è predestinato mantenendo alta l’attenzione  affinché non muoia la voglia di aprirsi sul mondo inventandosi un futuro che non sia solo la ripetizione del passato. Confindustria è l’associazione di categoria sicuramente più rappresentativa sia in ambito nazionale che locale e ha dunque tutte le caratteristiche e potenzialità per poter fornire un valido ed efficace contributo al risveglio del Paese. Rappresenta la chiave di volta dello sviluppo economico e civile dell’Italia. Confindustria ed il suo Gruppo Giovani Imprenditori hanno le potenzialità per portare avanti un’azione forte ed incisiva che possa garantire una crescita stabile e sostenuta in uno scenario che subisce continue modificazioni. E Confindustria, questa esigenza di crescita e di rafforzamento l’ha colta in anticipo completando proprio oggi il suo progetto di unificazione territoriale che porterà il sistema confindustriale del Lazio ad unirsi per contare ancora di più, per rafforzare la propria capacità di dialogo con le istituzioni e la politica e per meglio rispondere alle esigenze delle imprese".

L’evento è stato sostenuto da Sabina Universitas e Istituzione Formativa Rieti con il patrocinio del Ministero per la Gioventù.

PERILLI: PRESENTATI EMENDAMENTI PER SICUREZZA STRADE PROVINCIALI E RIPRISTINO FONDI PER LA SALARIA

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Con il Bilancio regionale alle porte il consigliere regionale Mario Perilli (Pd) ha presentato due emendamenti per interventi straordinari e non, sulle infrastrutture viarie e per il ripristino dei fondi della Ss Salaria.

“Per quanto riguarda il primo emendamento – spiega Perilli – ho chiesto  una più equa ripartizione dei fondi destinati alle amministrazioni Provinciali per la manutenzione delle strade di loro competenza e, tenuto conto che nell’intero territorio laziale, la provincia di Rieti è quella con la maggiore estensione delle suddette arterie, con oltre mille e 200 km,  la Regione Lazio non può non sostenere un programma straordinario di questo tipo”.

La cifra richiesta all’ente per il triennio  2011/2013 è di 10 milioni di euro così ripartito: 2milioni per l’anno 2011 e 4milioni per ciascuna delle annualità 2012 e 2013. Altro discorso è quella della Salaria. “Considerato quello che è stato fatto con i fondi Fas e il taglio apportato ai finanziamenti già accordati dalla precedente Giunta per la Salaria, ho chiesto di rifinanziare il Concorso della Regione alla realizzazione del raddoppio della stessa da Passo Corese a Rieti con 60 milioni di euro da ripartire con 20milioni di euro annui per il triennio 2011/2013”.

Alle dichiarazioni di Perilli su questo emendamento si aggiungono quelle dell’ex consigliere regionale del Pd, Annamaria Massimi (ora segretario cittadino del Partito Democratico di Rieti) che dichiarano quanto segue. “L’atto presentato, che sarà sostenuto insieme agli altri emendamenti da tutto il gruppo regionale del Pd, punta a riassegnare al territorio provinciale una rete viaria che sia degna di una provincia come la nostra. In poche ore la giunta Polverini ha distrutto quello che abbiamo costruito in cinque anni e la cancellazione della compartecipazione regionale al raddoppio della Salaria è una vera e propria scure che cade sui cittadini dell’intera provincia.

Se l’emendamento non dovesse essere accolto – concludono i due democratici – l’intero territorio sarà condannato all’isolamento infrastrutturale e si confermerebbe come l’unica provincia del Lazio a non avere vie di comunicazioni sicure e ad alto scorrimento con il resto della regione con tutte le conseguenze che ne derivano, dai rischi che corrono i pendolari alla poca attrattività che costituisce per gli imprenditori un elemento del genere”.
 

GIORDANI, SABINA RADICALE: BENE LA SOLLECITAZIONE DI PESCETELLI SULL'HOSPICE, MA…

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Leggiamo con piacere della perorazione del segretario CISL Pescetelli circa l’apertura dell’Hospice, rivolta al Direttore Generale Gianani.
Ne siamo lieti, perché più se ne parla, più la cittadinanza prenderà coscienza della contraddizione esistente tra intendimenti e fatti.

Per fare questa chiarezza, i consiglieri radicali in regione hanno rivolto il 24 novembre una interrogazione a risposta scritta alla Presidente Polverini per sapere "se è intenzione dell’attuale amministrazione regionale potenziare l’offerta di posti letto di hospice, e in che modo; se ritiene di rendere operativa la struttura inaugurata presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Rieti", giacché è il piano di rientro saniario che pur dicendo che i posti al DeLellis sono pochi e non regolari, non li potenzia.

Speriamo che il Direttore Generale (già peraltro meritoriamente sollecitato dall’assesore Boncompagni) trovi dalla lettera di Pescetelli un altro stimolo per interessare la Presidente, affinché dia una risposta, sia ai consiglieri che ai bisogni dei cittadini.

Bisogni dei cittadini che, se non si potessero basare sull’Hospice reatino, non ne troverebbero ad Amatrice o Magliano, possibilità che Pescetelli sembra lasciare aperta: infatti, il piano a proposito di Amatrice e Magliano dice testualmente "non si ritiene opportuno allocare la funzione di Hospice in un presidio così periferico rispetto al bacino di utenza della intera ASL di Rieti".
Casomai si dovrebbero rivolgere a Monterotondo dove, alla faccia del risparmio, la Polverini ha disposto la apertura di un Hospice dal niente; perché mai, se a Rieti c’è n’è uno già pronto? Perché è una diversa macro-area.

3 GIORNI DI CIBO BUONO, PULITO E GIUSTO NELLA PROVINCIA DI RIETI

Il 17, il 18 e il 19 Dicembre la città di Rieti sarà il centro della manifestazione “Terra Madre Days, mangiamo locale” promossa dall’Assessorato alle Politiche dei Consumatori della Provincia di Rieti  e dalle Condotte Slowfood di Rieti e della Sabina, in collaborazione con le istituzioni, i produttori locali e le associazioni del territorio, in particolare con Arci Rieti, Ass. Ozu, Ass. PosTribù, gli istituti professionali, Confcooperative, Legambiente Rieti, Sabina Universitas, il centro “Carlo Jucci”, il Parco Regionale dei Monti Lucretili, il Teatro Potlach.

A Palazzo Dosi, in P.za Vittorio Emanuele II, sede della Provincia, saranno tre giorni da non perdere.
Ogni giornata ospita:
La “piazza dei produttori” con i prodotti del territorio e le storie dei protagonisti
“dire-fare-gustare”, laboratori per i bambini di educazione al gusto con preparazioni “buone da mangiare”
Un’ area “convivialità e percorsi del gusto” per assaggiare e stare bene insieme
Dibattiti e confronti per progettare e conoscere ciò che porta sviluppo locale per tutti
Suoni, volti, colori e prodotti della nostra terra: musica popolare locale e spettacolari proiezioni architettoniche.

Venerdì mattina si inaugura alle 10.30 parlando di prodotti e cultura culinaria per sviluppare in modo deciso la filiera di produzione-distribuzione-vendita, con la partecipazione di 5 assessori provinciali, degli enti protagonisti di queste realtà e la voce viva dei produttori.  E poi prosegue l’intenso e “gustoso” programma, con tante sorprese e divertimento assicurato per i bambini.
Tanti i prodotti protagonisti: olio, castagne, legumi e cereali, tartufi, formaggi, carni e salumi, ortaggi, trote, dolci, vini, gelati, miele.

Intensa anche la proposta musicale, incentrata sulla musica popolare locale, con “L’Albero di Canto” di Antrodoco, il duo “In..canto” di Nadia Costantini e Salvatore Lunetto, lo spettacolo musicale per bambini “Il Canto dell’Albero” di Càntaro Teatro, con Lara Patrizio.
La manifestazione reatina prende spunto dal Terra Madre Day indetto in tutto il mondo a partire dal 10 dicembre.

Terra Madre è la rete mondiale delle comunità del cibo promossa da Slow Food e riunisce tutti coloro che vogliono agire per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di agricoltura, pesca, allevamento, produzione alimentare sostenibile, in armonia con la natura, il paesaggio, la tradizione.

“Sono 3 giorni in cui i cittadini possono conoscere, gustare, stare insieme e diventare consumatori più consapevoli”, dichiara Francesco Tancredi, Assessore alle politiche dei consumatori della Provincia di Rieti “e parlando di cibo buono, pulito e giusto è bello ritrovare insieme tutte le competenze della provincia, con il coinvolgimento degli assessori al’agricoltura, all’ambiente, all’energia, alle politiche turistiche e con la consigliera di parità.

Partendo però dai veri protagonisti, i produttori e gli allevatori, con un riferimento importante all’esperienza degli anziani ed un occhio al futuro, con i giovani e le importanti scuole legate a produzione agraria, turismo e ristorazione che abbiamo nel reatino. E’ anche un’occasione per conoscere meglio delle esperienze positive e solidali, come i gruppi di acquisto, i gruppi di offerta e i mercati di vendita diretta che stanno nascendo sul nostro territorio”.

A TORRICELLA LA TRASPARENZA VIAGGIA SU INTERNET

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Il Comunale di Torricella in Sabina, a partire da Lunedì 13 Dicembre, ha pubblicato il proprio Albo Pretorio in rete.

In anticipo rispetto alla scadenza del 31 Dicembre prevista dalla legge i cittadini di Torricella potranno prendere visione direttamente dal proprio Pc di  tutti i documenti fino ad oggi pubblicati nella bacheca del municipio.

“Un’iniziativa che rientra nel più ampio progetto di ristrutturazione informatica che la nostra Amministrazione Comunale sta portando avanti sin dal giorno dell’insediamento”, ribadisce il Consigliere Giovanni Mellini responsabile del progetto, “e che consentirà nei prossimi mesi ai cittadini di usufruire di ulteriori servizi di eGovernment erogati dal nuovo portale.”

“Con la pubblicazione dell’albo pretorio on-line – dichiara il Sindaco Alessandro Iannelli – il Comune di Torricella in Sabina si allinea decisamente all’indirizzo dettato dalle nuove normative in materia e segna un altro punto fondamentale per adeguare l’assetto organizzativo degli uffici con le nuove tecnologie. Sono estremamente soddisfatto del lavoro svolto in un settore tanto delicato e complesso che garantirà  una nuova cultura della trasparenza amministrativa ed un sempre maggiore coinvolgimento delle persone nella vita amministrativa del nostro Comune”.

Uno degli obiettivi di programma dell’Amministrazione di Progetto Comune è infatti l’applicazione rigorosa della legge 241/90 sulla Trasparenza Amministrativa per garantire ai cittadini l’accesso ad informazioni, documenti ed atti amministrativi.

Ai cittadini di Torricella dunque non rimane che aspettare le prossime novità.

Sito del Comune di Torricella in Sabina: http://www.comune.torricellainsabina.ri.it