BIKE TRIAL: ANCORA UN PODIO PER IL GIOVANISSIMO DIEGO CRESCENZI

0

Niente può fermare Diego Crescenzi e la sua bici. Il giovanissimo talento di Rieti colleziona l’ennesima vittoria, e si prepara a bissare il titolo italiano di Bike Trial (categoria: “Poussin”).

L’ultima gara è stata quella della scorsa domenica 10 luglio, a Sonico (Brescia), dove Diego Crescenzi, come sempre seguito dal padre Fabio, ha affrontato sia il Campionato italiano che la European Cup di Bike Trial.

Un ottimo risultato quello ottenuto: si è infatti classificato nuovamente primo nella terza gara del campionato italiano. La gara, organizzata da Dynamic Trial di Brescia, è valsa anche per la EBU Bike Trial European Cup: la competizione si è conclusa vedendolo salire sul terzo gradino del podio, superando diversi partecipanti stranieri.

Alla prova di domenica scorsa, Diego ha dovuto affrontare, con la sua bici Monty, 6 percorsi controllati dal giudice, da ripetersi per tre volte. “Una prova abbastanza impegnativa – commenta il padre Fabio -; ma nonostante il caldo, Diego non ha avuto problemi e ha guadagnato un’ottima posizione”.

Gli impegni del giovane reatino di 8 anni non finiscono qui. Lo hanno infatti richiesto per una esibizione, che si terrà il 19 luglio in provincia di Matera; poi, la partenza in direzione di Praga per il campionato mondiale.

Lo attendono però anche le altre gare del campionato italiano: il 21 agosto a Castelnuovo (TN), l’11 settembre a Primaluna (LC) e il 18 settembre a Valgoglio (BG).

TERREMOTO, POLVERINI: LA PROTEZIONE CIVILE PRONTA AD INTERVENIRE

0
"Non risultano al momento danni a cose o persone, le squadre della Protezione civile regionale, impegnate sul territorio per effettuare le opportune verifiche, sono pronte ad intervenire qualora fosse necessario, e stanno dando tutte le informazioni utili a rassicurare i cittadini che hanno chiamato la sala operativa dopo aver avvertito la scossa".

Lo ha spiegato il presidente della Regione Lazio Renata Polverini in merito alla scossa di terremoto avvertita in mattinata dalla popolazione della Provincia di Rieti.

SALARIA, PERILLI: SI VADA AVANTI CON L’ESECUTIVO

0

In merito alla proposta avanzata dalla Provincia di Rieti sugli interventi da apportare sulla Salaria, interviene il consigliere regionale del Pd, Mario Perilli. “Ritenendo buona la proposta della Provincia di Rieti, credo sia giunto il tempo di dare una stretta finale all’intera vicenda e fare definitivamente chiarezza sulle intenzioni di Regione e governo.

Nella precedente giunta di centrosinistra la Regione, oltre che finanziare la somma che potrebbe essere spesa già da adesso, ha approvato il progetto preliminare del raddoppio dell’arteria da Passo Corese a Rieti (abbondantemente condiviso dai Comuni interessati), preliminare che però il governo nazionale ha in qualche modo frenato fino a farlo finire nella stagnazione delle grandi opere del Cipe.

La priorità del momento – dettaglia Perilli – non è quella dettata dall’assessore regionale Malcotti, che sembrerebbe volersi accontentare di alcune migliorie, ma quella di procedere con Anas al progetto dell’esecutivo dell’intera tratta. La proposta della Provincia di intervenire a stralci e consentire intanto l’avvio di riqualificazione di alcuni tratti, tramite il finanziamento regionale, sarebbe decisamente importante, ma solo una parte di un progetto generale che il territorio rivendica e che Malcotti sta praticamente sconfessando definendo il progetto iniziale come ‘faraonico’.

Se il governo inizierà a dare seguito a quanto promesso negli ultimi decenni, finanziando annualmente alcuni interventi sottoforma di stralci, la Salaria può diventare realtà in un tempo ragionevole e non l’ennesima barzelletta che il governo di centrodestra, sia regionale che nazionale, cerca di rifilare alla collettività reatina”

RADDOPPIO SALARIA, DE SANTIS PD: INDIGNAZIONE PER LA DECISIONE DELLA REGIONE LAZIO

0

Da cittadino della città di Rieti, mi ritengo profondamente indignato circa la posizione assunta dalla Regione Lazio in merito al raddoppio della consolare Salaria. 

Per l’Assessore Malcotti l’importante infrastruttura, ritenuta fondamentale per lo sviluppo della nostra città e della Provincia, sia dalle forze Sindacali che  Imprenditoriali, costa troppo e non si puo’ fare, saranno possibili solo interventi spot di adeguamento dei tratti piu’ pericolosi, con buona pace delle speranze che i cittadini di Rieti nutrivano per rendere la nostra città piu’ vicina a Roma attraverso un’opera moderna, funzionale e sicura.

Il centro sinistra, ha sempre creduto nella necessità di realizzare questa importante infrastruttura,  a partire dallo stanziamento dei 190 miliardi di vecchie lire dell’emendamento Angius-Carotti del lontano 2000, per passare alle iniziative del presidente Melilli e del governo Prodi  che andavano proprio nel senso di raggiungere nel tempo e con interventi mirati, il  raddoppio della Salaria e non di immaginare per Rieti, la riproposizione antistorica della salaria  a 3 corsie.

Quei 190 miliardi sono stati dirottati dal centro destra verso altri e ben strutturati territori del Lazio (bretella di Monterotondo e collegamento con lo svincolo di Castelnuovo di Porto sull’autostrada A1), lasciando i cittadini di Rieti a rischiare ogni giorno, su una salaria che sempre piu’ trafficata, al 31 dicembre di ogni anno, ci consegna mediamente un bollettino di guerra, da 11 morti l’anno.

E’ necessario che la politica tutta e chi in questo momento dal centro destra governa l’Italia, la Regione Lazio, il comune di Rieti e tanti altri Comuni della provincia di Rieti, abbia uno scatto d’orgoglio e di riconoscenza verso questo territorio che senza una salaria a 4 corsie rischia il declino produttivo ma anche sociale e istituzionale.

E’ ora di porre al centro dell’agenda politica la questione Rieti e come questa città debba difendere con le unghie il ruolo di città capoluogo della Provincia  e fulcro degli interessi economici, imprenditoriali e sociali, proprio attraverso la risoluzione della problematica infrastrutturale dei collegamenti viari con Roma.

A tale proposito è sicuramente condivisibile l’iniziativa della Provincia che con i 60 milioni di euro disponibili,  mira ad effettuare interventi di adeguamento compatibili con il futuro  raddoppio della Salaria e sarebbe altresì importante in questa ottica, ad esempio dirottare sul raddoppio della Salaria i 90 milioni di euro stanziati per la fantomatica ferrovia.

Ma è fondamentale che la Regione Lazio e l’Assessore Malcotti, rivedano le loro posizioni e sostengano la Provincia e i Comuni rispetto alla necessità di prevedere il raddoppio della Salaria magari anche con interventi a stralcio, su una progettazione ANAS che sia rispettosa delle esigenze e delle richieste del territorio e quindi delle fatidiche 4 corsie.

AMBIENTE: INTERROGAZIONE DI STORACE SU AUTORIZZAZIONI IMPIANTI DI CONGLOMERATI BITUMINOSI A VAZIA

0

Francesco Storace, presidente del Gruppo consiliare de “ La Destra” al consiglio regionale del Lazio, ha presentato una interrogazione concernente: “Intervento sulla verifica  delle emissioni atmosferiche dell’impianto di conglomerati bituminosi in località Cupaello e  sul rilascio per l’autorizzazione di un nuovo impianto in località Vazia nel comune di Rieti”, per assicurarsi che siano tutelati i livelli ambientali e di salute pubblica.

Storace evidenzia come nella zona interessata alla realizzazione di un nuovo impianto insistono diverse attività industriali che partecipano a emissioni e che già determinano un effetto negativo sulla salute di tutti i cittadini nonché dell’ambiente circostante.

Per questo, Storace interroga il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore all’Ambiente e Sviluppo sostenibile a fare in modo che, verificate le circostante che hanno portato in un primo momento all’autorizzazione e successivamente alla sospensione per il rilascio a costruire un nuovo impianto di conglomerati bituminosi nella Frazione di Vazia, siano messe in atto tutte le precauzioni per la costruzione di nuovi impianti in un area caratterizzata da un elevata incidenza abitativa e che al tempo stesso siano fatti appositi controlli sull’impianto sito in Cupaello, anch’esso ricadente nel comune di Rieti.

L’area, per la realizzazione di un nuovo impianto – prosegue Storace – dovrà avere un minimo impatto ambientale come richiamato dalla normativa regionale vigente e  nel rispetto della salute pubblica così come richiamato dalla Costituzione. Lo comunica in una nota l’ufficio stampa de “ La Destra” alla Regione Lazio.

AVVERTITE QUESTA MATTINA IN CITTA' DUE SCOSSE DI TERREMOTO

0

Due scosse di terremoto si sono verificate questa mattina nella nostra zona.

La prima si è avvertita alle ore 5,00 di grado 2,9 della scala Richter, la seconda alle ore 11,55 di 3,6 gradi.

L’epicentro è stato individuato nella zona tra Cottanello, Colli sul Velino e Greccio, una zona sismica già conosciuta dalla protezione civile che costantemente la monitorizza.

Da quanto appreso non ci sono al momento danni a persone e a cose

ZTL: I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO TORNANO ALL'ATTACCO

0

Stamattina affisse in tutti i negozi del centro storico locandine di protesta contro i privilegi della casta.

I commercianti chiedono, nell’ipotesi che la Ztl prosegua, che Sindaco, assessori e consiglieri rinuncino al privilegio di avere il permesso di accesso alla Zona dando il buon esempio ai cittadini, senza considerarsi migliori o più utili degli altri.

DIRITTI e DOVERI uguali per tutti.

Stavolta non possiamo dire che i commercianti abbiano torto, è impensabile che  assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza abbiano addirittura l’autorizzazione all’accesso con ben tre targhe.

La cosa che ci stupisce di più  è che i consiglieri di minoranza in Comune non dicano nulla a tal proposito, stanno zitti, perché anche per loro è una grande comodità avere questa autorizzazione.

Tra le altre cose ci viene in mente anche l’assurda richiesta del consigliere Imperatori che addirittura chiedeva spazi esclusivi  per il parcheggio di assessori e consiglieri a largo Alfani (parcheggio dietro il palazzo comunale).

In consiglio comunale o in commissione è possibile andarci anche senza auto.
Ed allora che si fa? Cerchiamo di dare il buon esempio ai cittadini o vogliamo continuare ad essere Dei nell’Olimpo?

COPPA CAROTTI: ANCORA NON CHIARA LA CAUSA DELL'INCIDENTE DEL PILOTA GEORG PLASA

0

Non sono ancora chiare le cause che hanno portato il pilota Georg Plasa al violento impatto contro il costone di roccia durate la crono-scalata Rieti-Terminillo, impatto che ha provocato il decesso del cinquantunenne pilota bavarese.

Al momento si tende ad escludere il malore, e forse anche il guasto tecnico, accreditando sempre di più l’ipotesi dell’errore umano.
Non essendo assistito dal navigatore, probabilmente nella mente di Georg quella curva non c’era, di conseguenza è andato dritto contro la roccia senza neanche toccare i freni.

Il PM Francia ha aperto  un fascicolo sull’incidente con l’ipotesi dell’omicidio colposo. Affiderà il caso ad un tecnico esperto in infortunistica stradale per chiarirne le cause. Intanto, è giunto a Rieti il fratello Klaus per avere maggiori chiarimenti sulla vicenda.

ACCREDITAMENTO CENTRO RIABILITATIVO RIAH, DICHIARAZIONE DELL'ASS.PROVINCIALE TADDEI

0

“Nella provincia di Rieti esiste un solo centro accreditato ex art. 26 dalla Regione Lazio per intervenire sulle problematiche dell’età evolutiva nel comune di Collevecchio in Sabina.

Fu accreditato nel 2005 con un iter velocissimo dal presidente Storace. Allora ricevette un accreditamento di 3.700.000,00 euro incardinando risposte principalmente domiciliari con utenti non reatini (aut. D0288 del 2 febbraio 2005 – accredito del. n. 154 del 14 febbraio 2005 – 12 giorni per l’accreditamento).

Dopo numerosi incontri avuti presso la Prefettura di Rieti per spostare in area baricentrica la possibilità di erogare servizi e terapie, con la condivisione di tutti i consiglieri regionali (Giunta Marrazzo), dei distretti Asl, dei servizi Asl Materno/Infantile, dei Sindaci dei Distretti e degli assessori ai Servizi sociali della provincia, si giunse alla conclusione di accreditare per l’area del Distretto Asl/Rieti1 550.000., euro che andavano ripartiti a metà tra Asl e centro riabilitativo RIAH.

La necessità di accreditare temporaneamente il centro RIAH era ed è determinato dal fatto che il personale della Asl (per il blocco delle assunzioni) non poteva e non può soddisfare più di 47 utenti. Con l’accreditamento temporaneo del RIAH si riuscivano a coprire 94 utenti, a fronte di una lista di attesa di 2000 utenti a livello provinciale.

La conclusione di questa vicenda si tramutò nell’atto deliberativo n. 288 del luglio 2010 che anziché confermare i 550.000,00 euro per sei mesi li ha dilazionati al 30 giugno 2011. Scaduto questo termine la Regione Lazio e la Giunta si sono disimpegnati ed allo stato attuale c’è la sola Asl Ri/1 che tratta i pazienti ex art. 26, creando così nuove liste d’attesa.

• Si chiede: come mai il centro di Collevecchio continui ad avere un accreditamento sempre importante, pur con le contraddizioni denunciate, costringendo le famiglie della parte restante della provincia a farsi carico di spostamenti in auto per centinaia di chilometri con spese sempre più importanti e non si vuole individuare una soluzione su Rieti città?

• Basterebbe un semplice storno dall’accreditamento di Collevecchio su Rieti per avere, a spesa invariata, l’effetto di rendere più equa una situazione parossistica.

• Non crediamo a tavoli estivi che puntano a dilatare i tempi delle risposte, vorremmo solo avere la legittima considerazione che questo territorio merita”.

RICHIESTO DALL'ASS.PASTORELLI UN INCONTRO URGENTE CON L'ASS.REGIONALE ALL'AMBIENTE MATTEI

0

Il vicepresidente della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, ha richiesto all’assessore all’Ambiente della Regione Lazio, Marco Mattei, un incontro urgente per discutere del tema dell’organizzazione regionale della difesa del suolo, in particolare delle deleghe conferite dalla Regione alle Province e del rinnovo delle convenzioni.

Tale richiesta scaturisce dalle risultanze dell’incontro del 6 luglio scorso presso la Direzione Regionale Ambiente – Area Bonifica e Irrigazione della Regione Lazio cui ha partecipato il vicepresidente Pastorelli e dove è emersa la necessità di ripensare il sistema regionale di difesa del suolo alla luce dei mutamenti territoriali, climatici e dellesperienza maturata da Province e Consorzi di bonifica nell’attuazione delle deleghe conferite.

Immediatamente dopo quell’incontro Pastorelli ha contattato i colleghi delle altre Province laziali, Giuseppe Paliotta per Frosinone, Michele Civita per Roma, Gerardo Stefanelli per Latina e Paolo Equitani per Viterbo, e con loro ha concordato di richiedere urgentemene un incontro con l’assessore regionale Mattei per valutare i correttivi necessari a migliorare l’efficienza del sistema regionale di difesa del suolo e la tutela del territorio.