I VIGILI SONO POCHI, MA QUEI POCHI DOVE SONO? E SE CI SONO CHE FANNO?

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Chi l’ha visto? Mai titolo di trasmissione televisiva fu più appropriato quando si parla di polizia municipale a Rieti.

Senza voler infierire su nessuno viene però da chiedersi come mai il comandante Aragona lamenti una carenza di organico quando i suoi dipendenti si muovono a coppia osservando ciò che vogliono e quando vogliono.

Almeno quei "pochi" che ci sono dovrebbbero essere presenti e attivi in zone nevralgiche della città ed invece…il nulla. Nei pressi del monumento alla Lira sabato pomeriggio era una festa di auto parcheggiate in doppia e tripla fila, come pure in via Cintia. ma i vigili dov’erano? Forse si stavano preparando per il pomeriggio di domenica quando, a coppia, ce li siamo ritrovati in Via Roma a fare la guardia ai palloncini bianchi posizionati al centro della strada in vista dello spettacolo serale. Molto diligentemente hanno anche "ripreso" un papà che, tenendo in braccio il suo bambino, gli stava facendo vedere come il grande palloncino bianco si muovesse al vento. "Mi raccomando – hanno detto – non lo rompa". fa piacere vedere che gli agenti della polizia municipale facciano rispettare le "regole" a tutti, ma sarebbe bene che le stesse regole di buona convivenza civile fossero applicate anche nei confronti degli automobilisti distratti e indiscplinati.

Non è possibile vedere marciapiedi occupati da autovetture che impediscono il passaggio di carrozzine e pedoni come non è accettabile vedere due agenti che domenica alle ore 12,00 con la ZTL attiva chiacchierano tranquillamente del più e del meno in Piazza Vittorio Emanuele senza intervenire, multare o quantomeno far spostare l’autovettura parcheggiata sopra le strisce destinate invece ai ciclomotori.

Insomma i vigili non ci sono e quando ci sono sembrano un po’ "distratti", o pronti ad infierire solo sui ciclomotori  parcheggiati fuori dai posti predisposti, e  questa è forse anche una delle ragioni per le quali i cittadini definiscono scarso l’operato dei vigili, come già è molto evidente nel sondaggio del nostro web.     

IMMIGRAZIONE, GIORDANI SAB.RADICALE A COMMENTO DELLA NOTA DEL PDL

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Il PdL reatino, a voce del suo portavoce Imperatori, ha diramato una nota sul tema dell’immigrazione, su cui siamo in così completo disaccordo che non è possibile rispondere in poche righe a tutto ciò che si sostiene; servirebbe un dibattito aperto e pubblico, che auspichiamo.

Non possiamo però tacere sull’impostazione generale del problema e su un dettaglio (il demonio, si sa, si annida nei dettagli) davvero preoccupante. 

Dal punto di vista dell’impostazione generale, sembra che la fenomenologia dell’immigrazione sfugga al portavoce. Non si può infatti ignorare (o peggio tacere) che la società e l’economia italiana si reggono ormai sull’apporto di immigrati; e che solo una minima parte di questi lavoratori entrava via mare, mentre la maggioranza entra regolarmente con visti turistici; illegali lo diventano in seguito, perché il governo italiano non ha provveduto, né vuole provvedere, un possibile cammino di regolarizzazione; questo perché la irregolarità "paga", sia a livello elettorale che a livello economico: non c’è bisogno, consigliere Imperatori, di leggi che come in Germania privilegino l’assunzione di italiani: qui in Italia, gli immigrati non vengono assunti, proprio mantenerli illegali e sottopagarli; e se il "governo del fare" volesse, basterebbe inviare un po’ di ispettori nei cantieri, nelle fabbriche, nei bar, nelle case.

Ma invero, l’occasione ad Imperatori per parlare di immigrazione illegale non è data dalla politica dei respingimenti, tanto meno come esplicitata dal Ministro Maroni nel commentare l’errore nel mitragliare pescatori siciliani anziché migranti. Imperatori prende occasione dalle espulsioni di rom decretate dalla Francia e, dopo teorizzato la autolimitazione da parte degli zingari dei loro diritti umani, sostiene che questa iniziativa di Sarkozy, su cui è saltato uno stanco Berlusconi, è il modo per evitare il razzismo.

Eppure, ci avevano insegnato che il razzismo si concretasse in provvedimenti che colpiscono qualcuno non per ciò che è o che fa individualmente, ma per il solo appartenere ad una etnìa, il che è appunto quel che sta accadendo in Francia; magari Imperatori risponderà che non tutti gli zingari vengono espulsi, ma solo i "non francesi"; ma qui arriviamo al più preoccupante dei concetti espressi, e cioè quello della esistenza di una cittadinanza "formale": i problemi legati all’immigrazione clandestina ci interessano sempre più da vicino. [..]

Lo stesso vale per i rom, formalmente cittadini romeni che trasmigrano [..]. Il che (siccome l’esame di lingua non viene auspicato anche per i cittadini italiani) significa che essi non lo sono "sostanzialmente"; ne deriva che essi sono cittadini (rumeni) di serie B, e non ne deriva forse che anche gli zingari italiani siano solo "formalmente" cittadini italiani? Ci corre un brivido per la schiena, a pensare al passo successivo del ragionamento che ci viene dal PdL reatino.

CONCERTO DALLA E DE GREGORI, MEZZETTI: SODDISFAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE

Vedere il PalaSojourner riempito in ogni ordine di posti con un pubblico appassionato e partecipe, ci ripaga per la fatica e l’impegno profuso per organizzare un evento come il concerto di Lucio Dalla e Francesco De Gregori.

Al concerto dei due grandi cantautori hanno infatti assistito oltre 3000 persone molte delle quali venute da fuori provincia. Il giorno dopo il concerto di Dalla e De Gregori non posso che esprimere soddisfazione per una scommessa che l’Amministrazione provinciale ha indubbiamente vinto. Ci eravamo prefissi l’obiettivo di riportare la città di Rieti all’interno del circuito della grande musica leggera italiana d’autore da cui da troppo tempo era esclusa e che causava un vuoto nell’offerta culturale del capoluogo: il concerto della Mannoia a maggio e quello di ieri sera dimostrano che la nostra intuizione era giusta.

Oltre al valore socio culturale che indubbiamente eventi del genere rappresentano, mi fa particolarmente piacere, nella mia veste di assessore alle Politiche turistiche della Provincia, il fatto che circa un terzo degli spettatori vengono da province limitrofe ma anche da altre regioni, con un tour operator che ha addirittura acquistato 200 biglietti facendo pacchetti per il week-end nella nostra provincia in concomitanza del concerto. Ora abbiamo davanti il prossimo appuntamento con Francesco Guccini a gennaio”.

"LA MEDIAZIONE CIVILE", SOLUZIONE ALL'INEFFICENZA DELLA GIUSTIZIA CIVILE

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L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rieti e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili organizzano, in data 21 settembre 2010, un evento formativo e di sensibilizzazione sul tema "La Mediazione Civile" presso la sala del cordari in Rieti via Arco dei Ciechi n.22.

"Riteniamo che "la mediazione" sia la via giusta per trovare soluzione al gravissimo problema dell’inefficenza della giustizia civile in quanto permette notevoli risparmi in termini di tempi e costi" ha dichiarato il Presidente dell’ODCEC di Rieti Pier Luigi Coccia che aggiunge "e noi, come categoria, abbiamo il compito di orientare le PMI e le microimprese verso un ricorso massiccio a questo strumento".

Apriranno i lavori Pier Luigi Coccia, Presidente ODCEC di Rieti, Chiara Marolla, Prefetto di Rieti, e Vincenzo Regnini; Presidente CCIAA di Rieti, mentre le relazioni saranno tenute da Felice Ruscetta, Consigliere delegato alle funzioni giudiziarie del CNDCEC e Carlo Regis, componente la commissione di studio "Arbitrato e conciliazione" del CNDCEC.

CASPERIA, CONTINUANO LE RICERCHE SPELEO-ARCHEOLOGICHE NELL'ANTICO ACQUEDOTTO

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Proseguono le ricerche speleo-archeologiche nell’antico acquedotto di Paranzano (V sec. a.C.), nel territorio di Casperia. Gli speleosub del Gruppo speleo-archeologico Vespertilio si sono immersi nelle fredde acque del laghetto sotterraneo che alimenta il fontanile di Paranzano. Oltre ad aver effettuato i rilievi topografici e geologici dell’ipogeo, gli speleologi hanno anche recuperato alcuni frammenti ceramici di epoca romana.

"I reperti – spiega l’archeologo Cristiano Ranieri, presidente dell’associazione Gruppo speleo-archeologico Vespertilio che da un decennio collabora con la Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio – contribuiranno a chiarire le fasi di utilizzo dell’antico manufatto idraulico sotterraneo"
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"Si tratta di ritrovamenti importanti per la ricostruzione della storia locale – sottolinea Marco Cossu, assessore comunale alla Cultura. Con grande entusiasmo stiamo ricomponendo il mosaico delle civiltà che nei millenni hanno vissuto su queste terre".

Alla spedizione hanno preso parte Cristiano Ranieri, Elio Mercuri, Elisa Colasanti, Flavio Fiorini, Stefano Aperio Bella, Nicoleta Stoichescu e Marco Cossu.

CONSENSO PER LA MANIFESTAZIONE "….SOPRA UN GRANDE PRATO VERDE"

Sabato 18 settembre si è svolta la seconda edizione di “…Sopra un grande prato verde”, il triangolare di beneficenza tra la Nazionale Italiana Attori, la squadra della Polizia di Stato di Rieti e i consiglieri comunali di Rieti. L’evento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato organizzato dall’associazione no-profit “Historical Pearls”.

Parole di consenso ha raccolto la manifestazione durante tutto il corso della partita, a partire dai giocatori di ogni singola formazione, che hanno apprezzato l’idea di donare in beneficenza l’incasso dei biglietti al reparto di Pediatria diretto dal dottor Antonio Pascalizi, per impegni di lavoro sostituito nel pomeriggio di sabato dal collega Maurizio Pizzoli. Non appena verrà terminato il conteggio dei soldi raccolti e appena saranno state onorate le promesse di offerta fatte dalla Provincia di Rieti e dal Comune di Leonessa, la “Historical Pearls” provvederà subito ad acquistare uno o più tra i macchinari chiesti dal reparto di Pediatria, in base ai proventi raccolti.

SBANDA CON L'AUTO E FINISCE CONTRO UN ALBERO, MUORE GIOVANE 23ENNE

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E’ successo intorno alle 3.40 circa di sabato notte in via Salaria per Roma, all’altezza di Conti piante.

L.C. di 23 anni, alla guida della sua Audi, ha perso il controllo per motivi ancora in fase di accertamento finendo contro un albero sul ciglio della strada.

Il ragazzo, da una prima ricostruzione fatta dal personale del 118 e dai Vigili del Fuoco di Rieti, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo morendo sul colpo, le due ragazze, entrambe di Torricella in Sabina, che viaggiavano con lui, sono state subito trasportate all’ospedale san Camillo De Lellis in gravi condizioni.

ANGELONI SEGRETARIO PROVINCIALE UGL MEDICI: IL NOSTRO SINDACATO VUOLE E SA FARE PROPOSTE COSTRUTTIVE

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Il ruolo del sindacato è quello di condizionare le scelte della politica e delle aziende con il fine di tutelate gli interessi dei lavoratori, ma al di fuori di un’ ottica corporativa e dentro invece ad una visone di partecipazione e di cogestione.

Se è questo ciò che intende il Segretario Generale della CGIL di Rieti, mi unisco a lui nel sollecitare ancora una volta il Governatore della Regione Lazio a nominare i vertici della ASL, anche se i problemi della sanità reatina non sono da attribuire al “vuoto di potere” di questi giorni bensì alle politiche regionali e alle gestioni aziendali di sempre, sia di centro destra che di centro sinistra, che hanno mancato soprattutto nell’esaltare le vere intelligenze a vantaggio di soggetti molto più comodi alla classe politica ma non altrettanto validi professionalmente.

Se, invece, nell’affermazione del segretario generale CGIL c’è una allusione alle proposte concrete che la UGL Medici sta portando avanti per rilanciare la nostra sanità, ultima quella relativa all’ospedale di Magliano, allora abbiamo evidentemente una visione diversa sui ruoli del sindacato.
Secondo me questo ruolo esula certo dal coprire politiche gestionali fallimentari della ASL in nome dello stesso orientamento politico, e dal ratificare nomine a primari e a dirigenti che obbiettivamente non si possiamo annoverare tra le eccellenze; una pratica questa che appartiene  ad un sindacato vecchia maniera.

La UGL Medici di Rieti non è un sindacato così, né il suo attuale segretario che, nonostante la sua conosciuta estrazione culturale, è stato ferocemente critico verso la giunta Storace e la gestione ASL di quei tempi ( “Dite la vostra” Messaggero 10/4/2005), e sicuramente lo sarà nei confronti della prossima gestione se non andrà nel senso che non la UGL ma i cittadini e i lavoratori della sanità devono aspettarsi.

La UGL Medici
di Rieti è un sindacato che vuole e sa fare proposte costruttive perché è formato da professionisti di orientamento politico diverso che sono nel sindacato non solo per usufruire del CAF o della consulenza legale, o piuttosto per rivendicazioni stipendiali o di posizione, bensì per partecipare alla costruzione della loro professione e della sanità reatina verso cui provano un leale e sincero sentimento di appartenenza.

Un sindacato che sa avere delle idee e non si limita alla critica di quelle degli altri, anche se è intransigente nel denunciare le pecche di chi senza ombra di dubbio è invece in malafede e non riesce con umiltà e franchezza a  guardarsi allo specchio.

RINVENUTE NEL PARCO NATURALE DEI MONTI LUCRETILI 5 TONNELLATE DI AMIANTO

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Un notevole quantitativo di amianto, stimato in circa 5 tonnellate, è stato rinvenuto nel territorio del Parco Naturale dei Monti Lucretili in un’azione congiunta, effettuata dai guardaparco del distaccamento di Orvinio (Ri) con i Carabinieri della Stazione di Licenza (Rm).

L’operazione di avvistamento è risultata particolarmente complessa per il fatto che il materiale pericoloso è stato abbandonato su 11 siti diversi su un tratto di 12 Km. dal Km 24.400 al Km 36.200 della S.R. Licinese che collega i comuni di Orvinio (Ri), Percile (Rm), Licenza (Rm).

Il rinvenimento delle discariche di amianto, per la quantità e per le modalità di deposito incontrollato, lascia supporre che non si tratti di semplice abbandono illegale di rifiuti pericolosi, ma di una operazione ben più articolata. Il materiale imballato sembrava pronto per l’invio ai centri di smaltimento ed invece è stato dirottato lungo le pendici della Valle Ustica.


Gli agenti hanno disposto il sequestro delle aree interessate  per interdire le zone e garantire la tutela della salute pubblica in attesa delle operazioni di bonifica.

PICCOLO INCENDIO IN UN CORRIDOIO, LUNEDI 20 CHIUSA LA SCUOLA DI VIA ISONZO

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Un piccolo focolaio si è sviluppato, presumibilmente nelle prime ore del mattino di oggi (19 settembre), in uno dei corridoi del sito scolastico di via Isonzo, nel lato attualmente occupato dall’asilo nido.

Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco allertati dal servizio di vigilanza privata Sabinapol.

Le fiamme sono state immediatamente spente, ma polvere e fuliggine si sono diffuse nella struttura e sono stati riscontrati anche danni alle suppellettili.

Si rende necessario, pertanto, un intervento straordinario per il ripristino delle condizioni igienico sanitarie. Per questo motivo, il sindaco Giuseppe Emili ha ordinato la chiusura dell’intero plesso scolastico di via Isonzo nella giornata di lunedì 20 settembre.

Già da domani, però, i bambini dell’asilo nido verranno ospitati temporaneamente nella struttura di Villa Reatina, mentre gli alunni della scuola elementare potranno riprendere le normali lezioni e fare rientro nella scuola di via Isonzo martedì 21 settembre.