BANDO SERVIZIO CIVILE, C'E' TEMPO FINO AL 4 OTTOBRE PER ADERIRE

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Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, è un’opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale.

Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere unesperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica (euro 433,80).

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai seguenti settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile allestero.
 

Occasione per i giovani
I giovani, di età compresa tra i 18 e 28 anni (non compiuti al momento della domanda), di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari.

La domanda di partecipazione, è redatta utilizzando il modello allegato al bando, disponibile anche presso la “Casa del Volontariato” di Rieti e deve contenere lindicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.

E ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.
La modulistica può anche essere scaricata dal sito
www.serviziocivile.it sul quale è possibile, attraverso apposito motore di ricerca effettuare una selezione geografica o per settore di interesse.

Le Operatrici dei Centri S. per il Volontariato, saranno liete di accoglierVi per dare tutte le informazioni dei progetti proposti dalle associazioni della Provincia.
Casa del Volontariato di Rieti – piazzale E. Mercatanti, 5 (dx ingresso principale Perseo)
Tel. 0746/272342 Tel/Fax 0746/488131email: rieti@volontariato.lazio.it

PROBLEMA CINGHIALI, LA DESTRA: LE CRITICHE DI SABINA RADICALE SONO SCONCERTANTI

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Destano non poca meraviglia le critiche di Sabina Radicale alla soluzione, peraltro provvisoria, assunta dal Commissario della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile Guido Zappavigna per risolvere d’urgenza, attraverso la cattura, il problema dei cinghiali che hanno gettato nella disperazione numerosi agricoltori. Lo afferma Alfio Guarnieri responsabile provinciale della Destra per il settore Ambiente e Natura.

È semplicemente ipocrito affermare come fanno i radicali – continua Guarnieri – che non viene rispettato lo Statuto della Riserva solo perché questo consente di catturare gli animali a fini scientifici e di ricerca. In sostanza, dice Sabina radicale, siccome lo Statuto non prevede il caso di calamità (e i cinghiali sono ormai una calamità), la cattura non si può fare. “Non è scritto nella legge” è un modo di fare e di credere tipico dei farisei.

È semplicemente sconcertante anche la richiesta di Sabina radicale di utilizzare le reti elettriche per arrestare l’invasione dei cinghiali. I seguaci di Bonino e Pannella parlino con gli agricoltori della Riserva, così si documenteranno un po’ meglio sull’inefficacia di quel si-stema già sperimentato anche in quella zona con pessimi risultati.

Del tutto ridicolo e risibile poi, prosegue Guarnieri, è il rilievo mosso sulla destinazione degli animali catturati all’azienda Agricontri come stabilito dalla Riserva. Quell’azienda potrà lavorare e vendere le carni dei cinghiali destinando però – come prevede l’accordo – il 40% degli utili alla Caritas diocesana di Rieti. Ed è qui che la Sabina radicale mostra il suo vero volto e il vero motivo della sua contrarietà nei confronti di Zappavigna: la Caritas è roba di preti e i preti per i radicali sono come il fumo negli occhi.
E difatti i radicali chiedono che c’entra la Caritas? Perché non avvantaggiare invece la Lipu o il Wwf?

La Destra reatina e sabina, al contrario della Sabina radicale, apprezza invece la decisione di Guido Zappavigna. Eventuali piccoli utili è bene che vadano, attraverso la Caritas, a tutti coloro che hanno bisogno di un concreto aiuto in questo frangente di profonda crisi economica, e non invece a Lipu e Wwf che sono quelle associazioni che per prime hanno fatto del cinghiale il loro simbolo ambientalista promuovendone la diffusione per tutto il Reatino e finendo così col danneggiare le tasche dei contadini e dei montanari dell’intera provincia.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU SANTA FILIPPA MARERI

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L’amministrazione provinciale presenta il libro di Mirella Matteucci, "Santa Filippa, un cuore che parla": riflessioni sul "Genio della Donna" in relazione a Santa Filippa Mareri nella realtà contemporanea.

La presentazione si terrà venerdi 24 settembre alle ore 17,00 nella Sala Convegni di Palazzo Dosi, in Piazza del Comune.
Dopo il saluto della famiglia Vincenti Mareri e l’introduzione del tema da parte della prof.ssa Sofia Boesch, a presentare il libro sarà la professoressa Anna Fadda.

Seguiranno un intervento sulla postfazione storica del prof. Tersilio Leggio, l’intervento della scrittrice, Mirella Matteucci, la lettura di brani del libro da parte delle attrici Marisol Gabbrielli e Leda Palma con interventi musicali di Paola Emanuele, il tutto sotto il coordinamento artistico di Orietta Borgia.

L’autrice del libro, Mirella Matteucci, nata a Messina, abitante a Roccasinibalda, vincitrice di numerosi premi letterari da molti anni si dedica alla ricerca interiore. Ha partecipato a seminari all’estero ed alla Cittadella d’Assisi traendo particolare ispirazione dai Santuari della Valle Santa.
– Tramite un attento studio delle “Fonti Francescane” e una profonda devozione,nel tempo è fiorita in sé una comprensione più sottile della vita e della Santità di Francesco: ha visto il ponte che unisce idee, culture diverse della famiglia umana, l’uomo che è andato oltre ogni religione.

Affascinata dall’immortale figura di Santa Filippa Mareri, discepola del Santo, Mirella Matteucci, ne ha tratto ispirazioni ed insegnamenti per la propria evoluzione. E’ stata, per lei, un’invisibile guida ed una insuperabile Maestra di Vita.
-Nel libro “Santa Filippa : un cuore che parla”, la scrittrice ripercorre i momenti più significativi della vita della Santa , l’incontro con Francesco, la morte e la malattia di Francesco, i suoi pensieri, la fuga e la morte della Santa.

STATO CALAMITA', COSTINI: PERILLI E MAZZEO SBAGLIANO

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“È errato dire che la Regione Lazio non andrà a finanziare la messa in sicurezza del territorio a seguito della mancata autorizzazione dello stato di calamità.

Le opere per la prevenzione e la difesa richiedono, infatti, progetti specifici e seguono un percorso amministrativo differente. Un conto è quindi la salvaguardia del territorio, altra questione sono i risarcimenti”.

Così il consigliere provinciale del Pdl, Felice Costini, in riferimento alle dichiarazioni del consigliere regionale Mario Perilli e a quelle del sindaco di Fara Sabina, Vincenzo Mazzeo.

“Il vero problema – prosegue – è che si interviene sempre dopo gli eventi, mentre non c’è un’accurata prevenzione, il sistema ‘protezione civile’ spesso è sottovalutato. È sufficiente pensare, infatti, alla grave scelta, attuata dalla giunta provinciale, di trasformare le strutture destinate a eventi calamitosi, distribuite sul territorio, in punti di accoglienza turistica.
Oltre a ciò, chiedo come mai solo ora la Provincia di Rieti stanzi i primi fondi per la messa in sicurezza e in passato per il fosso Corese, ad esempio, ciò non sia avvenuto, nonostante si conoscessero nel dettaglio le zone a rischio di dissesto idrogeologico, in particolare in Sabina”.

“Inoltre, è opportuno ricordare – aggiunge Costini – che lo stato di calamità naturale permette il risarcimento dei danni alle aziende e non ai privati. La sua ‘dichiarazione’ è di stretta competenza delle Regioni, mentre al governo nazionale compete la ‘dichiarazione dello stato di emergenza’. Dire che è colpa del governo se i cittadini non vengono risarciti è quindi improprio”.

“Per la richiesta legittima di risarcimento – spiega il consigliere Pdl – formuliamo una proposta: i cittadini si riuniscano in un comitato e avanzino una ‘class action’ in sede civile, chiedendo che siano gli amministratori succedutesi in questi anni alla guida dei Comuni interessati dalla calamità del maggio scorso a pagare i danni. Compito di chi amministra è, infatti, anche la prevenzione dai rischi naturali che mettono in pericolo l’incolumità della popolazione e i beni della collettività. Specie se questi pericoli sono ben noti e conosciuti”.

“L’incuria e il disinteresse verso il territorio – conclude – non possono essere risolti affidandosi esclusivamente alla logica che ‘se accade qualcosa c’è la Protezione Civile a risolvere i problemi’. Questa è e sarà una concezione perdente”.

D'ANTONIO: SULLA RITEL UN SILENZIO ASSORDANTE

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Nonostante le preoccupazioni espresse qualche giorno fa su quello che sarà il futuro industriale ed occupazionale della Ritel, sembra che sulla vicenda sia sceso un silenzio "assordante" che sta facendo preoccupare non poco i lavoratori.

Avevamo sollecitato il Ministero dello Sviluppo Economico alla riconvocazione del tavolo ma  questo nostro appello sembra sia caduto nel vuoto.

Nella situazione attuale siamo in una condizione che fa tornare l’azienda indietro di qualche mese e cioè con una produzione prevista a gennaio 2011 pari ad euro 0.
Ricordando ancora una volta che, con tempi di approvvigionamento materiali che ha la Ritel, possiamo dire già da oggi che a gennaio i lavoratori staranno in cassa integrazione.
Questo indipendentemente dalla possibile soluzione che, non si sa il perché, in questi ultimi tempi ci sembra anche svanita.

In attesa della soluzione che tutti auspichiamo, quello che è necessario adesso per la Ritel e per i lavoratori è "l’ossigeno" per andare avanti che in questo caso significa lavoro.
E’ evidente che quando parliamo di lavoro gli unici che sono in grado di garantirlo adesso sono Alcatel e Finmeccanica.

La Fiom ritiene che non si possano perdere ulteriori giorni e ritiene indispensabile, insieme alle altre OOSS, un ricoinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali del territorio, magari ripartendo dal tavolo di crisi già aperto in Provincia.
Tutti insieme dovremmo insistere verso il Governo affinché si trovi una soluzione.

La Fiom ritiene inoltre necessario fare urgentemente un’assemblea con tutti i lavoratori e concordare con loro le iniziative da intraprendere.
I buoni accordi fatti in quest’ultimo periodo, anche con pesanti sacrifici richiesti ai lavoratori, avevano alla base la continuità produttiva e quindi il lavoro, proprio quello che manca adesso e che rischia di rendere gli stessi nulli nella pratica.

A COTTANELLO "ARTISTI IN ERBA", L'EVENTO D'ARTE PER GIOVANI…. E NON SOLO

L’evento “Artisti in erba”, dedicato al rapporto tra arte contemporanea e ragazzi, si svolgerà a Cottanello, piccolo villaggio suggestivo della Sabina, nel week-end del 25 e 26 settembre 2010.

Durante due giorni, i visitatori, piccoli e grandi, verranno coinvolti a partecipare a laboratori o inventare installazioni in compagnia di artisti, vedere mostre e spettacoli tra cui “Acquaria” di Gek Tessaro, ascoltare storie raccontate dai librai itineranti di Ottimomassimo, e la domenica ricaricarsi con leccornie in un picnic d’arte a cura di Travel Kitchen.

L’idea-guida di “Artisti in erba” è di proporre un evento in work-in-progress, invitando il pubblico a venire a Cottanello non solo per vedere opere di artisti, ma innanzitutto per fare, esplorare e mettersi in gioco con la propria fantasia in momenti di complicità creativa tra piccoli e grandi.

Insieme all’artista Gianni Gronchi di Volterra, che da anni lavora intorno all’educazione dello sguardo, ragazzi ed adulti costruiranno “maschere da vista” talvolta della grandezza dell’intero corpo per partire alla ricerca di nuove inquadrature tra le viuzze del paese e scoprire insoliti scorci.

Mauro Evangelista, autore di libri tattili coronati dal prestigioso premio europeo Tactus, inviterà i visitatori a creare un albero nato da due semi, Natura e Arte ed a esplorare la frontiera tra realtà e finzione.
In compagnia di Francesca Romana Mastroianni, esperta in didattica dell’arte presso il Palazzo delle Esposizioni e le Scuderie del Quirinale, i ragazzi dai 4 agli 11 anni potranno sperimentare forme, colori e materiali durante laboratori dedicati a Alexander Calder, Leo Lionni o Warja Lavater.

Nella serata di sabato, la piazzetta-salotto di Cottanello si trasformerà in un gigantesco libro animato grazie al talento mozzafiato di Gek Tessaro, la cui passione e sapienza hanno ricevuto il Premio Andersen 2010. Il pubblico assisterà ad uno spettacolo unico di “teatro disegnato”, le cui immagini proiettate verranno realizzate sul momento con tecniche più svariate al ritmo della musica. Disegnando talvolta con entrambi mani con la sabbia, gli inchiostri o l’acquarello, Gek Tessaro dà vita in live ad immagini sognanti che diventano scenografie infinitamente poetiche.

Dopo l’arte di meravigliarci di Tessaro, i visitatori potranno proseguire la serata in compagnia di Emmanuel Gallot-Lavallée, che presenterà “L’arte di meravigliarsi”, uno spettacolo ideato per ritrovare quello che i bambini possiedono naturalmente, cioè l’arte dello stupore di fronte al canto della vita. Direttore del Circo d’Abruzzo, formatore in clown therapy, creatore della Scuola internazionale di teatro di Roma, Gallot-Lavallée racconterà, tra favole orientali, gesti di pantomime, silenzi e stupori, il percorso di un clown che viaggia in una direzione stramba, perpendicolare a se stesso, con un fagotto di domande sulle spalle tra le montagne dell’esistenza.

Alcuni momenti di pausa, dopo un laboratorio o la costruzione di un’installazione, aspettano i visitatori.
Tra le pagine di oltre 4000 libri per ragazzi, la proiezione di video tra cui alcuni di Leo Lionni o Emanuele Luzzati e di straordinariamente inventivi autori internazionali da scoprire, l’assaggio di biscotti (preparati dai ragazzi in un atelier di pasticceria) e di tè offerti in uno spazio d’arte ideato appositamente, i piccoli “artisti in erba” potranno riposarsi e ricaricarsi di stimoli prima di proseguire le loro avventure creative.
Lontano dal rumore della città, i ragazzi potranno gironzolare liberamente da una viuzza ad una piazzetta, da una chiesetta ad un giardino, dando vita al grande laboratorio d’arte che diventerà Cottanello durante l’ultimo week-end di settembre.

“Artisti in erba” è a cura di inVENTO, formato da Catherine Girault, Gisella Persio, Simona Astolfi e Paola Spinarelli (attive nel campo della didattica dell’arte presso scuole, biblioteche e musei), ed è organizzato sotto l’egida di “20eventi”, che dal 2006 diffonde arte contemporanea in Sabina con il sostegno della Regione Lazio.

Per il programma completo, informazioni sugli artisti e gli incontri, e prenotazioni (alcuni eventi richiedono la prenotazione), consultare www.20eventi.eUu o chiamare il 329 63.14.136 oppure 347 32.10.664.

TORNA A FARFA "LIB(E)RI SULLA CARTA"

Readings pubblici, presentazioni di libri, premi letterari, spettacoli e dibattiti. In tutto ciò potrete imbattervi passeggiando per i vicoli di Farfa  dal 24 al 26 settembre per la seconda edizione di “Lib(e)ri sulla Carta”, Fiera dell’Editoria Indipendente. 

L’antico borgo, sede della storica abbazia a pochi chilometri da Roma, ospiterà per tre giorni un concentrato di editori, scrittori e lettori, per dar vita ad una kermesse che ruoterà intorno all’amore per i libri.

Tra le presenze d’eccezione che offriranno una possibilità di confronto senza precedenti ai partecipanti, Antonio Pennacchi, fresco vincitore del Premio Strega 2010 con il celebratissimo “Canale Mussolini” che interverrà in qualità di ospite d’onore in uno spazio a cura dell’Anonima Scrittori.

Tra le decine di autori presenti spiccano anche Carlo D’Amicis che presenterà “La battuta perfetta” in un incontro con il coordinatore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi, Angela Bubba che a soli 21 anni è stata selezionata per il 64° Premio Strega con il suo romanzo d’esordio “La casa”, l’ottima Barbara Garlaschelli che presenterà “Non ti voglio vicino” ed il giornalista Matteo Nucci con “Sono comuni le cose degli amici”, anch’essi finalisti del prestigioso premio letterario.

Quest’anno ci sarà spazio anche per i saggi, come quello di Lorenza Fruci su “Mala Femmena” di Totò, con prefazione di Renzo Arbore, o quello di Antonella Colonna Vilasi su “Il Terrorismo” con prefazione di Pierluigi Vigna.

La sera, “Lib(e)ri sulla Carta” farà da cornice a spettacoli di grande qualità. In questo senso la partecipazione dell’attore Paolo Briguglia (“I Cento Passi”, “Basilicata coast to coast”) che si esibirà, il sabato, in un reading di letture tratte da “Il Commissario Montalbano” di Camilleri. Nelle altre serate spazio al teatro e alla musica con concerti e recital.

Infine “Lib(e)ri sulla Carta” darà modo ad autori provenienti da tutta Italia di confrontarsi con un workshop di scrittura creativa tenuto da Andrea Di Gregorio sul tema “Le strutture della narrazione” per partecipare al quale è ancora possibile prenotare uno degli ultimissimi posti disponibili. 

 Il tutto nella prestigiosa cornice di Farfa arricchita dalla presenza di editori indipendenti che metteranno in mostra le proprie pubblicazioni, rendendo possibile un inedito incontro tra autori e potenziali lettori.

RACCOGLIEVANO SOLDI AD ANTRODOCO PER UNA FALSA ONLUS, DENUNCIATI 4 NAPOLETANI

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I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale e della Stazione di Antrodoco, hanno denunciato per truffa continuata:
P. Pietro,  di Torre del Greco (NA) del 1978, pregiudicato;

D.M. Raffaele, di Napoli del 1991, pregiudicato;

Q. Eduardo di Napoli del 1984, pregiudicato;

D.R. Lino, di Napoli del 1987.

I quattro truffatori, qualificandosi quali appartenenti alla associazione onlus “Un sorriso in pediatria”, con sede in Napoli, raccoglievano fraudolentemente ad Antrodoco denaro con il falso fine di beneficenza a favore dei minori malati ed indigenti.

Grazie alla generosità degli abitanti del paese avevano già raccolto quasi 2.000 euro.

Ma qualche cittadino subdorando la truffa ha chiamato i Carabinieri che sono immediatamente intervenuti. Dopo il controllo è emerso che la ONLUS citata, di cui il quartetto mostrava la documentazione, non esisteva, ed i 4 erano tutti pregiudicati per truffa.

Sono stati denunciati e allontanati dalla Provincia reatina con foglio di via obbligatorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LEONESSA REGINA DEL TIRO A SEGNO

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Lo stand a 25 metri fuoco ha avuto il battesimo dell’ufficialità con il taglio del nastro da parte del rappresentante dell’Unione Italiana di Tiro a Segno Dr.ssa Cristiana Di Rocco, in rappresentanza del Presidente Nazionale Obrist Ernfrieid, impossibilitato per motivi famigliari e del Vice Sindaco di Leonessa Alfredo Rauco.

Presenti alla cerimonia Il Presidente Provinciale del CONI di Rieti Dr. Luciano Pistolesi. Il Presidente regionale dell’UITS Lazio, Cav. Luigi Giardinieri, il Consigliere Nazionale Costantino Vespasiano, l’assessore allo Sport del Comune di Leonessa . Giulio Zelli,  Antonio Cicchetti Consigliere della regione Lazio, e vari Presidenti delle Sezioni di Tiro a Segno del Lazio.

Dopo il taglio del nastro, il Presidente della Sezione T.S.N. Leonessa, ha fatto un breve cenno del come si è giunti, dopo tante peripezie, alla costruzione di un impianto, oltre che sportivo, anche istituzionale, composto di uno stand ad aria compressa a dieci metri con dodici linee di tiro per praticare lo sport del tiro e dello stand a 25 metri a fuoco, dove, oltre all’attività sportiva del tiro, si pratica la parte istituzionale, necessaria a chi volesse entrare in possesso di un porto d’armi, sia per difesa personale sia per la caccia e all’esercitazione periodica delle Guardie Particolari Giurate e Polizie Locali, come prevede la legge dello Stato.

Ha quindi ringraziato coloro che hanno permesso la realizzazione dell’impianto nelle persone dell’allora Assessore allo Sport della Regione Lazio Dr. Ciaramelletti, del Sindaco di Leonessa Trancassini ed il Vice Sindaco  Rauco e l’Unione Italiana di Tiro a Segno.

A seguire ha preso la parola la rappresentante della Federazione Dr.ssa Cristiana Di Rocco, che ha voluto elogiare in nome del Presidente Nazionale, il Presidente della Sezione Armeni Ferruccio per quanto ha fatto e sta facendo per conto del Tiro a Segno Nazionale. Sullo stesso tono si sono espressi il Vice Sindaco Rauco, il Presidente Regionale Lazio dell’UITS  Giardinieri ed il Presidente Provinciale del CONI Pistolesi che ha voluto evidenziare anche l’importanza che l’impianto assume nella Provincia di Rieti a livello sportivo.

PERILLI SUL MANCATO RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI CALAMITA'

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In seguito al mancato riconoscimento dello stato di calamità per i molti Comuni che lo avevano richiesto dopo gli stati calamitosi dello scorso maggio, interviene il consigliere regionale Mario Perilli. “Il centro destra – dichiara – castra ancora una volta i nostri territori.

Nonostante i danni ricevuti con l’ultima alluvione assisto nuovamente a una decisione del Governo che lascia dubbi e perplessità. Non è bastata  la certezza dei danni subiti e il parere positivo dato dalla Regione ad una prima ricognizione per la richiesta dello stato di calamità e oggi ci troviamo costretti a pagare le conseguenze di una decisione che è dui certo discutibile. In fase di Bilancio – conclude Perilli –  interverrò in Regione affinchè l’ente possa dare quello che il Governo nega e sarà mio impegno ottenere il massimo per mettere mano ad una situazione che ha provocato danni e conseguenze sulle quali è necessario intervenire al più presto”