GLI SVEDESI TORNANO A RIETI

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Gli svedesi amano Rieti ed ancora una volta un nutrito gruppo visiterà la città su  invito di Roland Ekstrom. Una settimana, dal 27settembre  al 4 di ottobre, intensa e  ricca di incontri e visite attendono gli ospiti sul tema  “Sulle orme di Evert Taube”. 

Poeta e compositore svedese 1890 – 1976, Ever Taube  ha  cantato le odi ai Sabini  in una  famosa poesia “Eco” e lo scorso anno presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti è stato celebrato  l’omaggio ad Evert Taube alla presenza   dell’Associazione Nazionale svedese di Evert Taube, dell’Associazione svedese “Amici di Rieti” e a Studieframjandet. L’incontro è stato arricchito  dall’intermezzo  poetico-musicale con Carla Todero, Francesco Rinaldi, Tomas Edstrom e Roland Ekstrom.

Quale principale promotore del territorio sabino in Svezia e divenuto ormai reatino di adozione,  Roland ha proposto al pubblico svedese una serie di viaggi  in Italia nel territorio Sabino  allo scopo di ripercorrere le “orme di Evert Taube”, creando di fatto  una ulteriore occasione per convogliare il turismo culturale svedese in terra reatina.  La settimana è iniziata con la  visita alla città e a ”Rieti sotterranea” che ha stregato gli interessati visitatori. E’ seguito un pranzo presso l’Istituto Alberghiero a base di prodotti tipici dei territori di Farfa ,  Greccio,  Terminillo, Leonessa, Tivoli e del Lago del Turano. Ad ottobre è previsto un nuovo gruppo che avrà come tema “La cucina sabina e  i suoi prodotti ”.

PREZZO DEL LATTE BOVINO: CONVOCATO IN PROVINCIA UN TAVOLO TECNICO

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“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto dalla nostra attività sindacale e ringraziamo l’assessore all’agricoltura Oreste Pastorelli per la disponibilità e per il rispetto degli impegni presi pubblicamente nel corso della riunione che si è tenuta, lunedì scorso, presso la nostra Confederazione”, dichiara il direttore provinciale Aldo Mattia il quale ha ricevuto, questa mattina, la convocazione per un Tavolo Tecnico sul tema prezzo latte bovino, convocato dall’assessorato per il 4 ottobre alle ore  10.30, presso la sala dell’ex Giunta dell’Amministrazione provinciale di Rieti in via Salaria.

“Lo consideriamo come un altro piccolo risultato raggiunto da Coldiretti, la prima organizzazione agricola ad avere aperto a Rieti una piattaforma sulle problematiche dell’agricoltura – conclude Mattia – la sinergia con le istituzioni è fondamentale per avere più peso contrattuale anche a livello regionale, in un momento nel quale i nostri produttori soffrono in maniera molto forte. Tutte le nostre iniziative vanno nella direzione di una risoluzione definitiva dei problemi della categoria, ma è necessaria un’azione di coordinamento con tutti i soggetti, sindacati, politici, industriali”.

Il latte bovino per la Coldiretti, nonostante il recente aumento, sul mercato non ha ancora raggiunto un prezzo giusto, che copra cioè almeno per intero i costi di produzione.

D'ANTONIO: SENZA CONTRATTO NAZIONALE ANCHE I LAVORATORI REATINI SONO PIU' DEBOLI

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Si sta completando in questi giorni il percorso deciso già da tempo  da Confindustria e Federmeccanica,  portato avanti con determinazione dall’Amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne e che porta  alla fine del Contratto Nazionale per i lavoratori metalmeccanici.

Dopo l’accordo per Pomigliano che va a  toccare diritti indisponibili, quali il diritto allo sciopero e alla malattia, siamo arrivati alla disdetta da parte di Federmeccanica del Contratto Nazionale firmato unitariamente da tutte le OOSS nel 2008 e votato da tutti i lavoratori metalmeccanici,  ed oggi anche alle deroghe sul contratto firmato da Fim e Uilm nel 2009 senza la Fiom e senza il voto dei lavoratori.
Che ci sia un disegno così fatto da parte di Confindustria, ci può pure stare, ma che lo stesso passi anche con il consenso di Cisl e Uil, questo sinceramente un pò meno.

Gli unici che stanno facendo da spettatori in questa partita sono i lavoratori, pensa un pò, gli stessi che subiranno pesantemente queste scelte.
Abbiamo letto l’altro giorno le dichiarazioni del Segretario della Fim di Rieti che prova a rassicurare i lavoratori reatini rispetto al contratto nazionale e sostenendo che si stanno facendo i loro interessi.
Allora se ne è cosi convinto perché non va dai lavoratori e li fa decidere?

E’ mai possibile che in questo paese si fa votare su tutto, dal Grande Fratello a  Miss Italia e non si da la possibilità  ai lavoratori metalmeccanici di potersi esprimere sul proprio contratto di lavoro!
Non si capisce come mai quando i referendum li chiede la Fiat, vedi il caso Pomigliano, si fanno, mentre quando li chiedono i lavoratori no.

Se pensano di agire per il bene dei lavoratori, come dicono, facciano esprimere un giudizio ai lavoratori stessi e se sarà positivo, la Fiom rispetterà questa decisione.
Quando si da la possibilità di deroghe a livello aziendale e a livello territoriale, si sancisce nei fatti la fine del Contratto Nazionale che era l’unico elemento di solidarietà tra tutti i lavoratori in Italia. Con la fine del Contratto Nazionale verrà eliminata la possibilità dei lavoratori di discutere, all’interno delle aziende,  delle proprie condizioni di lavoro e delle condizioni economiche.

La fine del Contratto Nazionale è un danno enorme anche per tutti i lavoratori reatini in momento poi dove il nostro territorio è martoriato da una grave crisi industriale.
Quale forza avremmo a Rieti oggi nelle aziende per rivendicare salari adeguati e diritti ai lavoratori?
Questa è domanda che rivolgiamo a  Fim e Uilm.
Come si può far credere ai lavoratori reatini che eliminando il Contratto Nazionale si rafforza il loro potere contrattuale all’interno delle aziende.
Fim e Uilm sanno benissimo che a Rieti la contrattazione di secondo livello è limitata in questo periodo ad un paio di aziende.

L’unico strumento che può tutelarli ancora per il futuro è solo il Contratto Nazionale.
La Fiom si batterà in tutti i modi per sconfiggere questo disegno, rivendicando il diritto dei lavoratori ad avere un Contratto Nazionale, continuare a  contrattare le proprie condizioni di lavoro e soprattutto il diritto a poter decidere su ciò che li riguarda.
E’ per questo che invita tutti i lavoratori a sostenere questa battaglia partecipando alle iniziative di sostegno come la grande Manifestazione Nazionale del 16 ottobre a Roma.

ANTENNA A QUATTRO STRADE: RIUNIONE IN COMMISSIONE URBANISTICA

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Dopo un incontro con un gruppo di cittadini residenti nel quartiere Quattro Strade, l’assessore all’Ambiente, Antonio Boncompagni, sensibilizzato su alcune problematiche connesse all’installazione di un’antenna per la telefonia mobile al campo sportivo “Savelli”, ha ritenuto opportuno coinvolgere sull’argomento, oltre che l’ufficio competente, anche il presidente della commissione Urbanistica, Oreste De Santis.

Il fine è analizzare, proprio in sede di commissione, i disagi rappresentati dai cittadini e intraprendere le soluzioni idonee già ipotizzate, evitando così un attrito sociale come quello già vissuto in occasione di precedenti installazioni di antenne telefoniche.

Pertanto, il presidente De Santis, in accordo con l’assessore Boncompagni, ha preso impegno per discutere tale argomento nella seduta di commissione Urbanistica che si terrà nella mattinata di venerdì 8 ottobre.

Nel frattempo, sono già iniziati nel quartiere Quattro Strade i rilievi per la valutazione della presenza di elettromagnetismo attraverso le due centraline di proprietà del Comune di Rieti. I risultati saranno disponibili presso gli uffici per chiunque ne faccia richiesta, così come sono disponibili i dati dei rilievi predisposti da due a oggi che si stanno conducendo su tutta la città.

DI NUOVO IN SCENA "ROBBA DA MATTI" DELLA BOTTEGA DEL TEATRO

La Bottega del Teatro presenterà venerdì 1 ottobre a Piazza Tevere, in occasione dei festeggiamenti parrocchiali in onore di San Francesco, con inizio alle ore 21:00,  la commedia in vernacolo reatino “Robba da matti” trasposizione e adattamento da “Roba da matti” di Aldo Lo Castro a cura di Enzo Parisi che ne ha curato anche la regia.

Già più volte rappresentata in Rieti e provincia la commedia, veramente gradevole, mai oltre le righe, con una recitazione brillante da parte di tutti gli attori (Elia Bucci, Fulvio Buccioni, Lucilla Ballarin, Massimo Moroni, Massimiliano Grelli, Laura Ranalli e Sara Alessandrini), è risultata molto godibile, ed il lavoro, seppure scritto in un altro dialetto bene si adatta ad una ipotetica realtà reatina.
Apprezzamenri sono pervenuti in occasione della partecipazione alla rassegna teatrale "Porto Clementino Festival" in Tarquinia nella passata stagione.

NOBILI: IN PROVINCIA DI RIETI GARANTITI SERVIZI E STRUTTURE OSPEDALIERE

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L’allarmismo con cui la minoranza in Consiglio regionale cerca di affrontare il tema della sanità laziale, gettando migliaia di cittadini nel panico, paventando  tagli di servizi e chiusure di ospedali, come nel caso dei presidi territoriali reatini Grifoni di Amatrice e Marini di Magliano, è irresponsabile e pretestuoso.

Chi oggi  grida allo scandalo è infatti lo stesso che fino a qualche mese fa ha governato la Regione Lazio rendendosi protagonista del disastro che noi tutti conosciamo.
La situazione deficitaria trovata dalla presidente Renata Polverini è tristemente nota. Sul fronte sanità, il debito ereditario è tale da imporre una politica di razionalizzazione, valorizzando cosa c’è di buono sul territorio e intervenendo sugli sprechi.

Questo per rientrare nei parametri imposti dal Patto per la salute, il raggiungimento di tale obiettivo consentirà di sbloccare gli investimenti nel settore, contenere le tasse e accedere ai fondi Fas in grado di rimettere in movimento assunzioni e turnover. Come più volte annunciato dalla stessa Polverini, in provincia di Rieti saranno garantiti servizi e strutture ospedaliere.

Nessun taglio di posti letto dunque, ma soltanto un diverso modo di vedere la sanità territoriale, più vicina alle esigenze dei cittadini.
Sensibile alle peculiarità dei territori in cui essi risiedono. Un modo nuovo di concepire la sanità che determinerà un’inversione di tendenza rispetto all’andazzo a cui eravamo abituati.

BIANCHINI IN MOSTRA A ROMA ALLA "GALERIE DE PARIS"

"Dualità dell’essere -> armonia della molteplicità", è il titolo della personale di pittura di Bruno Bianchini, artista reatino di origini viterbesi, che si inaugura a Roma il 2 ottobre in via Margutta, nel cuore della capitale.

Le 23 opere esposte, sintesi e risultato degli ultimi 20 anni di produzione artistica, bene rappresentano il suo percorso e la sua profonda evoluzione: la matrice dalla cultura classica,  l’elaborazione attraverso la conoscenza della storia del pensiero, l’applicazione nel linguaggio della pittura, l’indagine nel proprio intimo.
Bianchini, presentato al catalogo da Vincenzo Bucci ed Alessandra Onofri, espone opere intrise di profonda sensibilità, che trattano con delicatezza e nitidezza di immagini e colori, temi naturalistici, mitologici e culturali, attraverso l’uso di un linguaggio artistico e tecnico adatto alla rappresentazione realistica ed evocativa.

La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, sarà inaugurata sabato 2 ottobre alle ore 17,30 e rimarrà aperta tutti i giorni fino al 13 ottobre presso la sala espositiva della "Galerie de Paris", in via Margutta n. 53A bis, la mattina dalle 11.00 alle 13.00 ed il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00. Domenica su appuntamento, l
’ingresso è gratuito.

150° ANNIVERSARIO DELL’UNITÀ D’ITALIA, LE INIZIATIVE ORGANIZZATE

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Presieduto dal Prefetto di Rieti, Chiara Marolla, si è riunito nei giorni scorsi  il tavolo istituzionale appositamente costituito per coordinare le iniziative che verranno messe in campo per celebrare in modo corale il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Una mostra sugli eventi e sulle testimonianze del Risorgimento nel territorio provinciale, un concerto ed un convegno sono le iniziative cardine del programma delle manifestazioni ufficiali.

Le celebrazioni si apriranno con una mostra storico-documentaria, che verrà inaugurata il prossimo 3 ottobre, curata dall’Archivio di Stato e con la collaborazione di diverse scuole del territorio che hanno contribuito e proseguito l’attività dei laboratori di ricerca; la mostra verrà proposta, nei mesi successivi, anche in forma itinerante presso i Comuni della provincia.

Proseguiranno, poi, nel 2011, con l’organizzazione di un concerto di brani risorgimentali e di un convegno di studi sulla storia della sabina preunitaria, sui cambiamenti all’assetto politico, sociale, culturale ed economico che sono seguiti e, in prospettiva, sul futuro del territorio. E’ prevista la partecipazione di prestigiose orchestre e di importanti studiosi ed esperti storici.

A breve, infine, verrà attivato un sito web, appositamente dedicato alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che sarà il contenitore di tutte le informazioni e notizie sulle iniziative ufficiali preannunciate e di quelle che Comuni, Enti ed Associazioni hanno già in programma o che intendono promuovere per l’importante ricorrenza.

PEDUZZI-NOBILE (FDS): “UNIRE LE FORZE PER CONTRASTARE CHIUSURA OSPEDALI”

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“Oggi abbiamo finalmente sia i nomi degli ospedali che il commissario ad acta alla sanità ha deciso di smantellare sia i numeri di questa operazione che qualcuno ha ancora il coraggio di chiamare “riconversione”.
3.068 i posti letto che verranno cancellati, di cui 1.623 di lungadegenza e riabilitazione.

È arrivato il momento di unire tutte le forze che in questi mesi si sono attivate in difesa del sistema sanitario pubblico della nostra regione”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Ivano Peduzzi e Fabio Nobile, capogruppo e consigliere della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio, a margine della conferenza stampa dei gruppi d’opposizione sul piano di rientro dal deficit sanitario che la Polverini presenterà giovedì al Ministro Fazio.

“Noi siamo pronti a sostenere -continuano- come abbiamo sempre fatto, tutte le iniziative e le mobilitazioni che nasceranno sui territori: da Pontecorvo a Montefiascone, da Ceccano a Subiaco. Auspichiamo, però, che le varie voci di dissenso contro il piano ideato dalla Presidente Polverini riescano a confluire in un unico blocco di protesta, compatto e più forte”.

“Per questo -concludono i consiglieri-  invitiamo i cittadini, le associazioni, gli operatori del settore, i lavoratori stabilizzati e quelli precari, e tutte le sigle sindacali a partecipare al presidio organizzato per giovedì 30 settembre alle ore 10,30 sotto la Regione Lazio”.

REGIONE LAZIO, STANDARD AND POOR'S CONFERMA RATING

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L’agenzia di rating Standard and Poor’s ha confermato il rating BBB+ per la Regione Lazio.
La Giunta Polverini incassa un giudizio positivo alla vigilia della presentazione del piano di rientro sanitario ai ministeri competenti.

“Sono soddisfatta, questo è il primo, fondamentale risultato di questa squadra.
Siamo arrivati in Regione con la consapevolezza, perché ci era stato detto dalle agenzie di rating, che si rischiava il declassamento.

Ad oggi questo non c’e’ stato, anzi, Standard & Poor’s ci ha confermato il rating”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, nel corso di una conferenza stampa.
“Un giudizio stabilito – ha spiegato Polverini – sulla base di due elementi qualificanti, frutto del lavoro della nostra Giunta: la manovra di assestamento che va verso la razionalizzazione anche delle società regionali e le azioni che con forte senso di discontinuità stiamo mettendo in campo per la sanità”.

La Presidente ha sottolineato come un eventuale declassamento avrebbe inciso negativamente non solo sul Lazio ma anche sulle condizioni economiche finanziarie dell’intero paese visto che la nostra regione produce circa il 10% del Pil. nazionale.