La vertenza RITEL è giunta ad un punto cruciale, legata essenzialmente alle iniziative/decisioni che verranno assunte il 29 Ottobre in sede di Ministero dello Sviluppo Economico.
Le RSU della Ritel sono seriamente preoccupate della situazione di stallo che è stata, ad arte, creata ed a fronte della quale senza risposte alle richieste, già effettuate in sede di tavolo provinciale il 21 ottobre, porterà l’azienda alla messa in stato di liquidazione, decisione che potrebbe assumere l’assemblea dei soci, nella riunione convocata per il 4 e 5 Novembre.
E’ necessario ribadire lo stato di pericolosità finanziaria in cui versa l’azienda, aggravatosi in modo quasi irreversibile, a seguito dell’atto di pignoramento presso terzi esercitato dalla società Arcobaleno, paralizzando di fatto le già precarie possibilità di individuare una soluzione industriale alla vertenza.
– A chi serve e per quale motivo è stato attivato questo intervento a gamba tesa?
– Di chi è la regia, la quale si sta adoperando affinché l’azienda vada sicuramente messa in liquidazione?
– Quali vantaggi ne deriveranno dal perseguimento di questa strada e a chi giova questo epilogo?
– Queste sono le domande che si stanno facendo i lavoratori, in attesa di qualche notizia che possa dipanare tali dubbi.
Dopo l’incontro tenutosi a palazzo Dosi con il Presidente della Provincia Melilli e l’On. Zezza, Assessore alle politiche del lavoro della Regione Lazio, dal quale era emerso un barlume di speranza sulle richieste effettuate dalle OO.SS e dalle RSU, il silenzio è venuto nuovamente a calare su questa vertenza, di cui si preoccupò per una soluzione, anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Gianni Letta, in una delle tante visite fatte alla nostra città.
Queste perplessità sono alimentate dalla mancanza, sino ad oggi, di riscontri oggettivi sulle azioni necessarie, che devono essere effettuate sui soggetti chiamati a decidere sulla vertenza ed i cui esiti dovrebbero interessare il tavolo ministeriale convocato per il 29 Ottobre.
Tanto per essere chiari ricordiamo le richieste che le RSU Ritel avevano portato al tavolo provinciale, sintetizzabili in tre punti essenziali e fondamentali per la sopravvivenza della Ritel:
1) Intervento della Politica Nazionale, della Regione e della Provincia affinché si faccia pressione su Arcobaleno per il ritiro del decreto ingiuntivo presso terzi, presentato in tribunale dalla stessa società..
2) Impegno da parte di Alcatel e Finmeccanica a sostenere, con le commesse necessarie, gli attuali livelli occupazionali della Ritel, al fine di garantire la continuità produttiva aziendale ed evitare la messa in liquidazione della Società che potrebbe concretizzarsi il 4 e 5 Novembre. Ciò per lo stretto tempo necessario a realizzare il punto successivo.
3) Rapida definizione di un piano industriale, da realizzare con un nuovo assetto societario, attraverso l’ingresso di nuovi imprenditori, che dovranno ricostruire l’azienda con l’obiettivo di rilanciarla e strutturarla in modo da ridare impulso occupazione al nostro territorio.
Per queste richieste, continuiamo a chiedere con forza l’immediato intervento della Politica e delle Istituzioni, affinché si possa risolvere in maniera positiva e definitiva quella che, allo stato attuale della situazione, si prefigura come l’ennesima sciagura che potrebbe abbattersi sulla nostra provincia.
Passiamo quindi dalle parole ai fatti.
SALVIAMO LA RITEL, PATRIMONIO INDUSTRIALE ED OCCUPAZIONALE DELLA NOSTRA PROVINCIA!!
RSU RITEL: LA CRISI FINANZIARIA DELL'AZIENDA E' QUASI ORMAI IRREVERSIBILE
A POGGIO NATIVO LE RIPRESE DEL FILM SULL'OMICIDIO DI MEREDITH KERCHER
Si intitolerà True Stories: The Trials of Amanda Knox, l’intricata storia di Amanda Knox e l’omicidio di Meredith Kercher, uccisa a Perugia la notte del primo novembre 2007, diventa un film.
Ad interpretare l’enigmatica studentessa di Seattle condannata in primo grado a 26 anni di carcere sarà l’attrice Hayden Panettiere (la cheerleader Claire della serie tv Heroes), mentre l’allora fidanzato Raffaele Sollecito ha il volto dell’attore Paolo Romio.
Le riprese hanno preso il via a Poggio Nativo.
Il film, che andrà in onda sul canale americano Lifetime TV il prossimo anno, era stato giudicato tempo fa dai legali di Amanda e Raffaele "quantomeno inopportuno", ed avevano annunciato battaglia se fosse uscito prima della sentenza di secondo grado.
"Non si può pensare di fare un film quando il caso giudiziarioè ancora aperto", aveva affermato l’avvocato Maria Del Grosso, legale di Amanda insieme al penalista perugino Luciano Ghirga e al legale Carlo Dalla Vedova, "Quando si allenterà tutta questa tensione riusciremo a lavorare anche meglio".
Dello stesso avviso anche Luca Maori, difensore di Raffaele Sollecito insieme all’on. Giulia Bongiorno, che ha detto di essere "assolutamente contrario a un film con il processo in appello, prevedibilmente molto lungo, che deve ancora iniziare".
"E’ impensabile – ha aggiunto l’avvocato Maori – fare un film quando non c’e’ ancora una verità processuale cristallizzata.
Se il film dovesse uscire prima della fine del processo di secondo grado ne chiederemo il sequestro".
PIANO SANITARIO, PERILLI: SODDISFATTI DI COSA?
“Alla luce di quanto accaduto nella giornata di ieri – dichiara il consigliere regionale – credo che si stia assistendo a manifestazioni del tutto anomale.
Nelle fila della Polverini e del centro destra tutto, con il presidente in testa, è stata espressa soddisfazione per il benestare del governo al Piano, eppure sono rimaste le macroaree, è stata confermata la chiusura dell’ospedale di Magliano, l’incognita di quello di Amatrice e rimangono i nuvoloni temporaleschi sul nosocomio del capoluogo.
A ciò si aggiunge – continua Perilli – la mancanza completa dei servizi territoriali che vanno dal Dea all’assistenza territoriale. Nel ‘tanto apprezzato’ Piano della Regione c’è poi l’aumento dell’Irap e del’Irpef che colpisce sensibilmente le tasche dei cittadini laziali e delle imprese del territorio”.
E poi lo sbandierato sblocco dei fondi Fas. “Ricordo che se c’è stato uno sblocco è stato solo grazie alla nostra manovra durante la precedente legislatura e che quindi il governo non ha regalato proprio un bel niente alla Regione se non l’incremento delle incertezze visto che questi fondi sono una tantum e che quindi già pregiudicano la diminuzione delle tasse annunciata per il 2011.
Stando così le cose – conclude Perilli – aspetto sempre dalla Polverini di sapere quanto l’ente regionale abbia guadagnato in termini di risparmio da tale manovra che, a conti fatti, ha solo cancellato 24 ospedali nel Lazio lasciando senza servizi minimi 500mila cittadini che vedranno aumentate anche le tasse”.
LIONS CLUB RIETI VARRONE, DA 34 ANNI IN PIENA ATTIVITA'
Nel lontano ottobre del 1976 nasce il Lions Club Rieti Varrone.
Nel corso del prestigioso appuntamento della “Charter Night”, tenutosi sabato sera, il Lions Club Rieti Varrone ha festeggiato il suo 34° anno di vita.
Durante la serata, una particolare attenzione è stata rivolta, alle finalità e agli ideali del Lionismo e alla storia del Club, con un particolare ringraziamento ai soci fondatori.
“L’unione fa la forza – ha esordito così il neo Presidente del Lions Club Rieti Varrone, Angelo Colapicchioni nella sua prima manifestazione ufficiale – sono sicuro di poter contare su tutti i soci e sul Consiglio Direttivo per poter promuovere iniziative sociale e culturali utili alla crescita della nostra comunità”.
Il presidente Colapicchioni durante la conviviale, ha ricordato alcuni progetti portati avanti dal club reatino, dal service pluriennale per i bambini del divino amore e della Casa Famiglia, l’acquisto di un cane guida, le adozioni a distanza, i contributi alla mensa di S.Chiara, una serie di convegni che tratteranno temi di attualità e non ultimo il convegno sui 150 anni dell’Unità di Italia.
Alla conviviale, che ha sancito il compleanno del Club Rieti Varrone e l’inizio delle attività del nuovo anno, erano presenti molte autorità tra cui il Prefetto Dott.ssa Chiara Marolla, il Consigliere regionale Lidia Nobili, l’Ass. Provinciale Antonio Ventura e il Governatore del Distretto 108 L ( Sardegna, Umbria, Lazio), Naldo Anselmi-.
“ Vorrei sottolineare i meriti di questa associazione di volontariato che nel mondo si pone al servizio dei più bisognosi, ha detto il Prefetto di Rieti – La Prefettura sta collaborando con il Lions Club Rieti Varrone anche per questo 150 anniversario dell’Unità di Italia. Io ringrazio i lions per la loro attività al servizio della comunità”.
Ospite illustre del Club reatino, il Governatore in carica, il ricercatore Nando Anselmi che dopo aver fatto un appello a tutti i soci di impegnarsi per avvicinare i giovani ai valori del lionismo, ha rivolto i complimenti al Club Lions Rieti Varrone – Siete stati illuminati nel dare al vostro Club il nome di un uomo come Marco Terenzio Varrone, vanto di questa terra. Io mi devo complimentare con tutti voi che avete portato avanti tante iniziative interclub nel puro spririto lionistico dell’amicizia e della solidarietà confermando il mio motto, Insieme per essere utili.
Fate tornei di scii, pedalate dell’amicizia per raccogliere fondi per gli altri, per i più svantaggiati della comunità”.
Dopo un cortese scambio di doni tra il Club e il Governatore ed omaggi agli ospiti autorevoli, il suono della campana ha sancito la fine della Charter night e l’inizio di un nuovo anno impegnativo in cui i soci lions si metteranno a disposizione della collettività.
SANITÀ, SIMEONI: BENE APPROVAZIONE PIANO, ORA PENSARE A TERRITORI E NOMINE
"L’approvazione del Piano di rientro dal debito sanitario arrivata da parte del governo e ottenuta da Renata Polverini è, nonostante i distinguo che abbiamo più volte dichiarato per quanto vi è contenuto relativamente alla nostra provincia, un grande risultato per il futuro della Regione Lazio".
Così Matteo Simeoni, responsabile del Dipartimento per le Politiche dello sviluppo del Pdl provinciale.
“Grazie alla presidente Polverini – aggiunge – la Regione si è riappropriata della gestione politica e amministrativa della sanità laziale.
Si tratta di un primo e importante passo che ci porterà, così come affermato dalla stessa presidente, alla fuoriuscita dall’emergenza entro il 2012. Con questa azione, il centrodestra è riuscito a evitare l’innalzamento dell’irpef e dell’irap di competenza regionale, a recepire risorse ingenti come i fondi Fas bloccati per effetto del commissariamento, e a riattivare il turnover”.
“Resta però la necessità di rivedere come intervenire sulle questioni dei territori, specie nella nostra provincia – conclude Simeoni – .
Occorre trovare, infatti, un meccanismo che riequilibri l’offerta sanitaria attraverso una rivisitazione del Piano, ma anche e soprattutto è il momento di procedere alle nomine dei vertici Asl che molto possono fare con una razionalizzazione e riallocazione delle risorse all’interno del nuovo patto aziendale che si andrà a riformulare".
VENDITA IMMOBILI, IL SINDACO EMILI RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE DI MARRONI
Il Sindaco Emili, risponde all’interrogazione del consigliere comunale Marroni acquisita al protocollo generale del Comune con il n. 61595 del 20 ottobre 2010 ed attinente alla vendita di alcuni beni immobili dell’Ente.
Premetto che i contenuti dell’interrogazione, a giudizio dello scrivente, non appaiono di certo supportati da presupposti logici, perché determinano un dilemma che, appunto a rigor di logica, appare inconciliabile.
Infatti, è valida una sola di queste due ipotesi:
a. se, come Lei afferma,“ la gestione economica sempre più in difficoltà costringe il Comune di Rieti a vendere i beni del proprio patrimonio” è, evidentemente, superfluo ed illogico il quesito numero 1) dell’interrogazione, in quanto l’anticipazione richiesta alla B.P.S. sarebbe finalizzata soltanto a “far cassa” e quindi i proventi dalla vendita patrimoniale non sarebbero soggetti all’obbligo del reinvestimento;
b. se, invece, l’alienazione dei beni immobili del Comune debbono essere reinvestiti nell’incremento del patrimonio (come affermato dal sottoscritto) è, evidentemente, superflua ed illogica tutta la premessa dell’interrogazione, nella parte in cui subordina la vendita stessa alle necessità finanziarie dell’Ente.
Non le sembra, Consigliere?
Ciò premesso, di seguito si risponde punto per punto ai quesiti posti:
Punti 1) e 2) Con deliberazione C.C. n. 22 del 4.02.2010 è stato approvato il piano delle alienazioni e valorizzazione dei beni del Comune di Rieti individuati con deliberazione di Giunta Comunale n° 8 del 21/01/2010, giusto quanto stabilito dall’art. 58 del D.L. n. 112 del 25/06/2008 convertito in L. 133 del 06/08/2008.
Nel dispositivo della medesima deliberazione al punto 3) è stabilito che gli immobili oggetto della medesima deliberazione dovranno essere alienati nel rispetto del vigente “Regolamento per l’alienazione dei beni immobili comunali”, mentre al successivo punto 5) è stabilito che le somme ricavate dall’alienazione dei suddetti beni verranno introitate nell’apposito capitolo di bilancio e utilizzate per reinvestimenti.
In conseguenza di ciò, ne deriva che il deliberato da parte del Consiglio Comunale è conforme a quanto previsto dall’art. 199 lett. c del D. Lgs. N° 267/2000, il quale prevede che le entrate derivanti dall’alienazione di beni vadano destinate per attivare investimenti.
A questo punto occorre tener presente quanto stabilito dall’ultimo comma dell’art. 195 del D. Lgs. 267/2000 nonchè dal 2° comma dell’art. 3 del D.L. n° 310 del 31/10/1990.
Le due norme hanno la finalità di sopperire le momentanee carenze di cassa, senza con ciò pregiudicare la ratio secondo cui ad una vendita di un bene pubblico deve corrispondere con il ricavato ad un reinvestimento dello stesso.
Il 4° comma del richiamato art. 195 del D.L. 267/2000 prevede che “gli enti che hanno deliberato alienazioni, nelle more del perfezionamento di tali atti, possono utilizzare in termini di cassa, le somme a specifica destinazione con l’obbligo di reintegrare le somme vincolate con il ricavato delle alienazioni”.
Tutto ciò perfettamente in linea anche con il 2° comma dell’art. 3 del D.L. n° 310 del 31/10/1990 convertito in L. n° 403 del 22/12/1903, il quale prevede che gli enti locali che abbiano deliberato le alienazioni possono ricorrere a finanziamenti presso Istituti di Credito, fatto obbligo di reintegrarle con il ricavato delle predette alienazioni.
Da quanto sopra emerge chiaramente che l’ente locale è autorizzato a ricorrere ad anticipazione presso Istituto di Credito anche per il pagamento di natura corrente, ma ha l’obbligo di non alterare la finalità dell’investimento pubblico derivante dalla vendita dei beni.
Ciò determina che a garanzia dell’anticipazione vanno utilizzati i ricavati delle vendite ma questi vanno, poi, reintegrati con altre entrate non soggette a vincolo.
In merito alla competenza dell’organo deliberante il Consiglio Comunale ha esaurito il proprio compito con l’approvazione dell’allegata deliberazione n. 22 del 04.02.2010.
Ovviamente è nel suo diritto percorrere tutte le strade normativamente previste per far valere una procedura difforme da quella seguita.
Punto 3) Quanto alle modalità di vendita, queste sono espressamente riportate nella sopra richiamata deliberazione consiliare n° 22 del 04/02/2010, nella quale si fa specifico riferimento alle modalità stabilite nel regolamento per la gestione degli immobili di proprietà comunale approvato con deliberazione di C. C. n° 17 del 25/02/2009.
In particolare, tale regolamento:
a) al 1° comma dell’art. 2 prevede che “le entrate derivanti dalla vendita dei beni immobili saranno destinate secondo quanto disposto negli artt. 193 e 199 del D.L. n° 267/2000”.
b) mentre l’art. 7 impone che: “alla vendita del patrimonio immobiliare comunale si proceda con asta pubblica con il sistema di cui all’art. 73 lett. c del regolamento approvato con R.D. n° 827/1984” e cioè per mezzo di offerte segrete da confrontarsi con il prezzo di base indicato nell’avviso d’asta.
La Giunta Comunale può decidere di far ricorso alla procedura di cui all’art. 84 del citato R.D. 827/1984 così come disposto dal precedente articolo 65, 9”.
L’avviso d’asta è stato redatto in conformità a quanto previsto dalla deliberazione consiliare n° 22/2010 e dal vigente regolamento per la gestione degli immobili di proprietà del Comune.
La deliberazione n° 236 del 10/09/2010 si è resa necessaria, come indicato nel preambolo della stessa, per ragioni legate al rispetto del patto di stabilità.
Si fa inoltre presente che il Consiglio Comunale è chiamato a deliberare il piano delle vendite mentre la valutazione dei beni da vendere è disciplinata dall’art. 6 del più volte richiamato regolamento di gestione dei beni immobili comunali; valutazioni che saranno oggetto di relazione resa dal Settore lavori pubblici o nel caso di perizia particolarmente complessa attraverso una stima di un tecnico esterno all’amministrazione.
La suddetta stima, proprio perchè si è in presenza di una operazione particolarmente complessa è stata affidata ad un tecnico esterno.
Punto 4) Quanto all’appartamento di via Garibaldi, il Segretario Generale, specificatamente interpellato, ci ha attestato che il vincolo di non alienabilità derivante dal contributo a seguito del sisma, non va applicato nei confronti di un ente pubblico.
In merito al terreno in viale Fassini attualmente va presa in considerazione la destinazione risultante dal P.R.G. approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n° 54 del 17/04/1972 e non quella relativa alla variante al P.R.G. adottata in data 12/04/2002.
L’alienazione dell’edificio di via Cese, la relativa alienazione è stata, a sua volta, disposta con deliberazione di C.C. n° 28 del 26/06/2008, prevedendo in sostituzione della vendita dei terreni di Fonte Cottorella, quella dell’ex Scuola Ville S.Elia, ex Scuola Casette e ex Scuola materna di via Cese.
L’Amministrazione Provinciale, informata circa la possibilità d’inserimento dei locali di Via Cese con nota prot. n. 82245 del 24.11.2008, ha ritenuto a distanza di due anni, di non fornire alcun riscontro.
In conclusione l’iter procedurale seguito per la vendita dei beni immobili è conforme alla Legge, al Regolamento Comunale e a quanto deliberato dal Consiglio Comunale.
PROGETTO "CINQUE PONTI" PER VALORIZZARE I PONTI CITTADINI
La Giunta Comunale, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Daniele Fabbro, ha approvato il progetto denominato “Cinque Ponti” che prevede la realizzazione di nuovi e sofisticati sistemi illuminotecnici sui ponti cittadini, appunto cinque: Ponte Romano, Passerella Pedonale sul Fiume Velino, Ponte Giovanni XXIII, Ponte Cavallotti e Ponte di Ferro.
Il progetto è stato curato dal Settore V-Lavori Pubblici del Comune di Rieti e da alcuni architetti esterni (Istituto Europeo per il design, docenti universitari, etc.), con l’obiettivo di valorizzare e dare quindi risalto alle architetture dei ponti in questione, proprio attraverso la realizzazione e l’utilizzo di sofisticati impianti di pubblica illuminazione. Il primo intervento, per complessivi 150.000 euro, inizierà nel 2011 e riguarderà il Ponte Romano e la passerella sul Fiume Velino, che congiunge il Quartiere Borgo con Piazza San Francesco.
"Questa ulteriore opera, che sarà avviata ad inizio del 2011 con il primo stralcio che riguarderà Ponte Romano e Passerella sul Velino, – sottolinea l’Assessore Daniele Fabbro – è la riprova di come l’Amministrazione Comunale tenga in particolar modo alla riqualificazione dell’intero tratto cittadino del fiume Velino, anche come elemento di aggregazione sociale e culturale del nostro capoluogo.
Mi preme, di conseguenza, segnalare che l’intervento che interesserà, gradatamente tutti i cinque ponti cittadini, sarà da un punto di vista tecnologico tra i più avanzati d’Italia”.
DOPPIO INGAGGIO DELLA IRCOP BASKET RIETI
Doppio ingaggio per la Ircop con l’arrivo di Gennaro Tessitore e Gints Antrops. Tessitore, ex Trapani, è una guardia play che andrà a vestire la maglia di Santiago Paparella e che sarà probabilmente in campo già domenica prossima nella gara contro Agrigento.
Antrops è invece un’ala piccola che ha lasciato Ozzano per sbarcare a Rieti.
Soddisfatto coach Alessandro Crotti che, riguardo a Tessitore, ha dichiarato che “ha tutte le caratteristiche giuste per poter disputare un buon campionato”.
SEL: IL COORDINATORE PROVINCIALE PETRANGELI ELETTO ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE
Con il Congresso fondativo di Firenze nasce in Italia una formazione politica nuova che coltiva l’ambizione di contribuire alla rinascita della Sinistra nel nostro Paese.
E’ stato un congresso bellissimo, partecipato, fatto di racconti appassionati e competenti.
Era così evidente tanta passione e così tanta voglia di tornare alla politica da parte di compagni di lungo corso e di giovani uomini e giovani donne che hanno riscaldato il cuore e hanno dato grande fiducia per il futuro.
La delegazione della provincia di Rieti è stata numerosa ed ha contribuito ai lavori congressuali mettendo in luce i bisogni e le aspettative delle comunità locali, dei piccoli Comuni, delle zone interne e dei territori montani.
La delegazione reatina si è soffermata sulla necessità di costruire un Partito con una forte vocazione federale e territoriale e che sia in grado di dare voce alle comunità locali ed ai territori troppo spesso dimenticati.
Prima della conclusione del Congresso sono stati eletti gli organismi dirigenti e Nichi Vendola è stato eletto all’unanimità Presidente del Partito.
Simone Petrangeli, neo Coordinatore provinciale di SEL, è stato eletto nell’Assemblea nazionale e dunque la delegazione della nostra provincia ha ricevuto l’importante riconoscimento di esprimere un componente dell’organismo nazionale di indirizzo politico.
COMUNE DI RIETI, CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE
Si comunica che il presidente del Consiglio comunale, Gianni Turina, ha convocato il Consiglio in sessione straordinaria in seduta pubblica di prima convocazione alle 9 del 3 novembre e in seconda convocazione alle 9 del 5 novembre, con eventuale prosecuzione alle 9 del giorno 12 novembre, nella consueta sala delle adunanze, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Convalida del consigliere comunale supplente Danilo Paoletti
2. Interrogazioni
3. Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010. Variazione al Piano investimenti 2010. Approvazione. (rel. ass. Diana)
4. Ratifica deliberazione di G.C. n. 255 del 23/09/2010 avente per oggetto: Bilanci e Conti – Variazione a bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010. Approvazione. Riproposizione delib. di G.C. n. 210 del 29/07/2010. (rel. ass. Diana)
5. Ratifica deliberazione di G.C. n. 261 del 07/10/2010 avente per oggetto: Bilanci e conti – Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010. Variazione al Piano investimenti 2010. Approvazione. (rel. ass. Diana)
6. Rinegoziazione mutui contratti con la Cassa DD.PP. (rel. ass. Diana)
7. Legge regionale 22/09/1978 n 60 – Agevolazioni e provvidenze per la realizzazione di aree attrezzate per insediamenti produttivi. Completamento viabilità. Collegamento strada provinciale Reopasto – Depuratore Consortile agglomerato industriale Rieti-Cittaducale. Attivazione Conferenza dei servizi. (rel. ass. Costini)
8. Presa d’atto dello studio redatto dal gruppo di lavoro nominato dal Sindaco sulla futura utilizzazione delle aree ex industriali. (rel. ass. Costini)
9. Legge 18/04/1962 n. 167 e successive modifiche e integrazioni. Ampliamento Piano di zona di edilizia economica e popolare IV decennio 2001-2010. Modifica schema di convenzione approvato con delibera di C.C. n. 6 del 03/02/2009 e n. 41 del 25/09/2009. (rel. ass. Costini)
10. Presa d’atto del documento di definizione dell’assetto della rete distributiva, localizzazione delle medie e grandi strutture di vendita, ai sensi dell’art. 11, comma 4 – 22 e 27 della L.R. 33/99 adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 66 del 20.12.2004. (rel. ass. Costini)
11. Regolamento per la Gestione dei rifiuti solidi urbani
12. Regolamento comunale per la costituzione del Gruppo comunale di Volontari di Protezione civile
13. Regolamento in materia di esercizio, manutenzione e ispezione degli impianti termici.

