2SÌ PER L'ACQUA BENE COMUNE: GLI ITALIANI E I REATINI VOGLIONO L'ACQUA PUBBLICA

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Potremmo dire un “ritorno al futuro”: dopo 15 anni di incremento esponenziale delle privatizzazioni nel servizio idrico e negli altri servizi pubblici locali, la volontà espressa dai cittadini è stata quella di tornare alle gestioni pubbliche con un’attenzione al futuro, ossia ad una gestione virtuosa ed attenta all’ammodernamento delle infrastrutture e del servizio alla popolazione.

Nel Reatino l’esempio della gestione pubblica del Consorzio acquedotto Media Sabina con sede a Casperia (comune record nell’affluenza alle urne referendarie) che fornisce l’acqua in una decina di comuni sabini con un bilancio in attivo ed un servizio efficiente ed efficace dimostra come questa sia una strada praticabile.

Una vittoria, quella del raggiungimento del quorum e della schiacciante prevalenza dei sì, che i Comitati referendari sparsi per tutta Italia – compreso quello reatino che dà appuntamento alla cittadinanza stasera alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele II a Rieti – rivendicano come frutto di una mobilitazione partita dal basso, dalla società civile, dalle associazioni e dai cittadini che hanno dimostrato la volontà di riappropriarsi delle decisioni sui beni comuni, il diritto all’acqua ed alla vita in un Paese salubre che compie scelte energetiche sostenibili, visto che percorribili economicamente.

Il Comitato provinciale di Rieti “2sì per l’acqua bene comune” si appella ora a tutte le forze politiche affinché al risultato delle urne seguano azioni concrete da parte degli enti comunali, provinciali e regionali, a cominciare da:

– per i Comuni, immediata modifica degli statuti con l’inserimento del principio secondo il quale il servizio idrico integrato è privo di rilevanza economica;

– per la Provincia, la modifica della delibera di Consiglio provinciale togliendo ogni riferimento ambiguo alle società per azioni che nulla hanno a che fare con un bene comune inalienabile come l’acqua; la convocazione della Conferenza dei sindaci per ridefinire gli ambiti territoriali ottimali della provincia e rivendicare la concessione cointestata alle Province di Rieti e Roma delle sorgenti Peschiera-Le Capore che non può restare di fatto in mano ad Acea spa.

– per la Regione, il rilascio della concessione di cui sopra, con conseguente adeguato ristoro economico per le aree di salvaguardia e di ricarica delle risorse idriche sotterranee.

Il tutto, coinvolgendo la popolazione che ha dimostrato con questa consultazione referendaria di voler essere parte attiva nel governo del territorio e delle risorse naturali
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SEL: HA VINTO L'ITALIA CHE GUARDA AL FUTURO

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Ha vinto l’Italia migliore. Ha vinto l’Italia che guarda al futuro, quella del senso civico, non rassegnata, quella che non si fa condizionare da un dibattito politico avvitato su se stesso, falsato, irreggimentato, a tratti persino arrogante.

Hanno vinto i cittadini e le cittadine che si sono recate in massa a votare, contro ogni pronostico. E’ l’Italia che vuole cambiare, che forse è già cambiata, che vuole decidere il presente e il futuro per conto proprio.

Ha vinto l’Italia che abbraccia la vita, per cui l’acqua è un bene prezioso, che manda a dire che non c’è mercato quando si parla di bisogni primari, di beni comuni. L’Italia che si interroga su quei bambini, un milione e mezzo, che muoiono ogni anno per il mancato accesso ai servizi idrici e che vuole rispondere collettivamente. I problemi del mondo sono problemi nostri.

Ha vinto l’Italia che si guarda intorno e scopre un Paese bellissimo, che si domanda perché sia possibile costruire un sistema energetico basato sulle energie rinnovabili a pochi passi da noi, nelle lande tedesche, e non tra i borghi di casa nostra. Non ci saranno brutte e grigie centrali intorno a noi negli anni a venire, ma solo il profumo del futuro.

Ha vinto l’Italia che rabbrivisce per tutti quei ragazzi e quelle ragazze che non hanno avuto né giustizia né un processo e mai ce l’avranno. Per chi muore ogni giorno nelle carceri, per chi giustiza non ce l’avrà mai. Ha vinto l’Italia per cui la legge è uguale per tutti. Per tutelare innanzitutto gli ultimi, non per mettere in galera i potenti.

Hanno vinto i cittadini, che ancora prima dei partiti, hanno promosso i referendum, raccolto milioni di firme, fatto una campagna capillare senza fermarsi mai.

Hanno vinto coloro che hanno votato “no”, che credono ancora nell’importanza di esprimere la propria opinione con un voto, mettendo la scheda nell’urna e decidendo di testa propria cosa è giusto o meno fare.

Ha vinto un’Italia che a troppi, nei partiti, era sconosciuta. L’Italia che ha animato le piazze e le strade del Paese in questi mesi. Gli studenti e la loro rabbia giovane, le donne e la voglia di partecipazione, i lavoratori e la dignità di chi non cede ai potenti, i giovani e il loro protagonismo ritrovato.

Da oggi tutto è possibile. Niente sarà più come prima.

MELILLI: OGGI GRANDE SEGNALE DI CRESCITA E DI DEMOCRAZIA

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“Quella di oggi è una bella giornata perché quando il popolo decide autonomamente ciò che è meglio per il suo futuro è sempre un segnale di crescita e di rafforzamento della democrazia. Il risultato delle urne conferma che che gli italiani vogliono l’acqua pubblica, sono contro il nucleare e credono in una giustizia uguale per tutti.

A Rieti questo risultato assume valenza ancora maggiore perché conferma la scelta della gestione pubblica dell’acqua fatta da tempo dalla Conferenza dei sindaci dell’Ato 3 che però finora non è stata potuta attuare a causa di quella legge Ronchi che, grazie al referendum, la maggioranza degli italiani ha deciso oggi di abrogare.

Nei prossimi giorni convocherò la Conferenza dei sindaci e valuteremo il da farsi considerato che l’ostacolo maggiore che ha rallentato il nostro percorso, e cioè il parere dell’Autority, è stato superato.

Se i sindaci vorranno si potrà dare subito il via alla società pubblica per la gestione dell’acqua ed eventualmente chiederò alla Regione, come è accaduto in passato per Viterbo, di aiutare i Comuni a capitalizzare la società”.

EMILI: L'INTERVENTO DELLA MASSIMI E' DOVUTO ALLA SOVRAESPOSIZIONE

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In riferimento alle dichiarazioni del coordinatore cittadino del Pd, Anna Maria Massimi, circa la delibera di giunta per la revoca di costituzione di parte civile nella vicenda del consigliere David Festuccia, il sindaco Giuseppe Emili dichiara: 

“Le motivazioni della revoca sono naturalmente riportate nell’atto deliberativo del quale la Massimi, come ogni altro cittadino, può prendere visione secondo i criteri stabiliti dalla legge.

Al coordinatore cittadino del Pd non chiediamo, invece, le motivazioni che sono alla base del suo intervento. Le conosciamo già: l’approssimarsi delle campagne elettorali (anche quelle per le primarie) inducono di certo alla sovraesposizione”.

LAVORO, LA RISPOSTA DEI SINDACATI A PAGGI E COSTINI

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Due interessanti interventi quelli di Ivano Paggi e Chicco Costini che abbiamo letto sulla stampa. L’analisi della situazione economica e sociale corrisponde alla realtà.

Anche se, occorre dirlo,  Chicco Costini, diciamo, governa la Città di Rieti quasi da venti anni, la sua parte politica governa la Regione Lazio e  L’Italia. Il che  porta almeno a possibilità diverse per poter dare soluzioni. Si arriva alle bandiere sulla Salaria quando una decisione aziendale mette in serio pericolo il futuro dei lavoratori e dopo aver invano cercato di “contrattare” nei tavoli sindacali, quando le scelte economiche e industriali fatte dai governi centrali e regionali “costringono” una impresa a licenziare i lavoratori, quando le necessità di un territorio non trovano positive  risposte di governo.

Ecco, Rieti dai primi anni novanta (20 anni!) è vittima di tutti e tre i casi. In più, perché non dirlo, la rappresentanza territoriale ( anche se non tutta) ha subito le scelte o meglio le non scelte senza una adeguata reazione , spesso ha essa stessa teorizzato idee negative: “non serve più la Casmez”, “Non serve lo Stato di Crisi”, “L’industria è superata”, “il nucleo industriale non è il futuro”, “le grandi multinazionali sono state dannose”, “il futuro sta nel turismo, pure nel  pecorino e nel Peperoncino” ecc. ecc. .

Basta rileggere le pagine dei giornali. Dunque si è perso tempo, si sono perse le occasioni. Non si è voluto bene al proprio territorio, spesso si è andati a ricoprire un posto più che a rappresentare un territorio e quando il “caso” ci ha affidato qualche rappresentante di buon livello lo si è trattato come corpo estraneo e “triturato” nella bagarre politica di provincia. Stessa sorte è toccata anche a qualche amministratore locale che aveva provato ad alzare l’asticella della programmazione e dell’agire. Il Fiume Velino è stato inteso, nell’immaginario collettivo, un confine conciliato : Tu di là, Io di qua. Esagerato? Forse si, forse no. Di fatto la rappresentanza e la specificità del territorio ha perso rispetto e considerazione. La Città di Rieti Capoluogo è quella che sta pagando il prezzo maggiore fatto di mancanza di prospettiva per la stragrande maggioranza dei nostri ragazzi.

Si può riparare e rimettere in moto il futuro? Certo che si può! In questi anni il sindacato reatino ci ha provato tante volte e ad oggi  gli unici strumenti di sostegno per il territorio sono arrivati a seguito della “lotta” dei lavoratori che,a proprie spese, hanno sventolato le bandiere del sindacato beccandosi spesso ilarità, rimproveri ( non da tutti, certo!) e anche denuncie penali. Il 14 ci proviamo di nuovo, unitari, a chiedere di passare dalle parole ai fatti. Ci serve la  Regione Lazio, per questo abbiamo invitato l’Assessore al Bilancio. Serve che dal 15 giugno in avanti, rapidamente, portiamo a casa interventi necessari per gli imprenditori, per i lavoratori e per i giovani reatini. Il Sindacato lo assume come impegno prioritario. Chi sta al governo del paese e della Regione può fare altrettanto?

Vogliamo precisare, inoltre, che alla Seko non è in atto alcuno scontro. Più semplicemente, dopo una decina di anni senza contrattazione integrativa i lavoratori, pressoché all’unanimità, hanno avanzato delle richieste e delle proposte. Le critiche non servono. Come non serve demonizzare le richieste e le proposte che vengono avanzate. Perché il vantaggio competitivo di un’azienda risiede, anche, nella capacità di disporre, organizzare e considerare le risorse umane occupate, nella consapevolezza che la “pump valley” possa esistere e svilupparsi dando valore al Know how dei giovani lavoratori.

Se tutto ciò ha un valore in generale, ancor di più tale concetto deve valere per un’azienda come la Seko, eccellenza industriale nazionale e fiore all’occhiello del nostro territorio. Per questo i passi di una saggia e corretta concertazione territoriale, possano accompagnare le istituzioni, l’impresa, ed il sindacato, verso un percorso che parte dall’osservazione dell’esistente e dall’esigenze espresse dai lavoratori e direzioni aziendali, per sviluppare soluzioni creative e personalizzate, radicandole saldamente alla realtà economica, territoriale e sociale dell’impresa.

QUATTRO CAVALLI TRAVOLTI DAL TRENO AD ANTRODOCO

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Ieri pomeriggio intorno alle ore 16,30, un treno della linea Rieti-L’Aquila, all’altezza di Rocca di Fondi, frazione di Antrodoco, all’uscita da una galleria si è trovato sui binari un branco di cavalli che purtroppo ha travolto uccidendone quattro sul colpo.

Per consentire al treno di riprendere la sua corsa  sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco di Rieti che hanno rimosso i corpi degli animali.

MANIFESTAZIONE DI CHIUSURA DELL’ANNO SCOLASTICO ALLA BASILIO SISTI

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Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Maria Temperanza ha dato inizio alla manifestazione ringraziando le autorità della Loro presenza, molto apprezzati sono stati gli interventi del Prof. Mario Polia Docente dell’Università Gregoriana di Roma,  del Direttore Regionale Coldiretti Aldo Mattia, dell’Assessore Provinciale Dott. Francesco Tancredi, dell’Ing. Alberto Di Fazio Presidente della 5° Circoscrizione  del Lions Club International Distretto 108L, dell’Ing. Domenico Calì, Chief Human Resources Offices e Vice Presidente EMEA HR del Gruppo Acer.

Lo spunto della manifestazione è stato offerto dal progetto Regionale “Sapere I Sapori” che ha visto l’attiva partecipazione della referente Prof.ssa Rossella Leoncini. In questa occasione sono stati esposti i lavori eseguiti dagli alunni nelle varie attività didattiche.

Sono stati premiati gli alunni vincitori dei concorsi, per gli alunni delle Scuole Medie  e Superiori, proposti dai Lions Club della Provincia di Rieti “La Costituzione Italiana – conoscerla per Amarla” e “Un poster per la Pace – Una Visione di Pace” in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.

Gli alunni, in ordine alfabetico,
– Augello  Domiziana   Classe III   Scuola Media Parificata “Banbin Gesù”  Rieti
– Caloisi  Alice            Classe II G – Scuola Media Statale  “Basilio Sisti”  Rieti
– Coletti  Sofia             Classe III B – Scuola Media Statale “ Mannetti”Antrodoco
– Festuccia Massimo   Classe  III D – Scuola Media Statale  “Basilio Sisti” Rieti
– Tantieri  Silvia            Classe V   – Liceo Scientifico Tecnologico “C. Rosatelli”
– Valentini  Federico     Classe  IV  – Liceo Scientifico – Amatrice
vincitori pari merito dei concorsi sono stati premiati dall’Ing. Domenico Calì con 6 Computers portatili cortesemente offerti dall’ ACER Group.

Sono stati inoltre consegnati dalle autorità intervenute attestati e gadget agli altri alunni partecipanti
– Bracco Brenda           Classe  IV  – Liceo Scientifico – Amatrice
– Gatta Beatrice            Classe III   – Scuola Media Parificata “Banbin Gesù” Rieti
– Massimi Marco           Classe III A – Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” Rieti
– Rotili Francesco          Classe III E  – Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” Rieti
– Corradi Greta Lucia      Classe II D – Scuola Media Statale  “Basilio Sisti”  Rieti
– Poscente Giuseppe     Classe III  A  – Scuola Media Statale “ Mannetti”Antrodoco

La mattinata è stata allietata dalle esibizioni musicali e canore degli allievi della Scuola Media Basilio Sisti egregiamente diretti dalla Prof.ssa Lidia Duttilo coadiuvata dal Prof. Guido Pezzotti e dal Prof. Danilo Santilli. Alcuni espositori di prodotti tipici della Sabina, soci della Coldiretti, hanno fatto da cornice alla manifestazione distribuendo gratuitamente prodotti e ciliegie. Alla manifestazione sono intervenuti S.E. Il Prefetto di Rieti Dott.ssa Chiara Marolla e l’On. Lidia Nobili.

CONCLUSA LA IV EDIZIONE DI WRITE & SING. I VINCITORI

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Write & Sing ha incoronato i vincitori della IV edizione, nei concorsi di Poesia, Narrativa e Musica (categorie Giovani e Adulti). Un premio che è arrivato ad ospitare ben 163 concorrenti.

24 i premiati nella serata finale, ricca di sorprese, presentata dalla giornalista reatina Francesca Dominici. Le opere in concorso a tema libero, con una sezione speciale dedicata al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Ospite d’Onore della serata, il cantautore romano Pier Cortese, mentre l’accompagnamento musicale come nel 2010 è stato del pianista reatino Alessandro Cruciani.

Nel corso della cerimonia riconoscimenti anche per l’atleta Special Olympics Donatella Mancini, autrice del libro “Specialmente io”, per Domenico Di Cesare e quattro bambini reatini, Riccardo, Alessandro e Luna Grifoni e Lisa Di Cesare, autori del libro “Folletti nell’astuccio” recentemente pubblicato da Rusconi Libri e per l’altra scrittrice Simona Renzi (Per un difetto d’amore, Arduino Sacco Editore). 

I VINCITORI:

Poesia Giovani Tema Libero:
1) Bello sguardo, di Giulia Vannucchi (Viareggio – Lucca);
2) Paura, di Valentina Barbieri (Roveleto di Cadeo – Piacenza);
3) Il mare, di Marco Ognissanti (Stornarella – Foggia),.

Poesia Adulti Tema Libero:
1) Preludio d’autunno, di Simona Masci (Rieti);
2) Con levità di piuma, di Fabiano Braccini (Milano);
3) Succo d’arancia, di Luca Di Bartolomeo (Capaccio Scalo – Salerno);
Premio della critica per Forse lo so, di Roberto Mestrone (Volvera – Torino). 

Narrativa Giovani:
1) Semplicemente italiano, di Luca Marchioni (Rieti)
2) Liberato Varasconi, i briganti di Colle Croce e la grande festa, di Sara Gallo (Magliano Sabino – Rieti); 3) Amicizia, di Serena Linguari (Rieti);
Premio della critica per Lo sciopero dei quaderni, di Greta Silverii (Lanciano – Chieti).

Narrativa Adulti:
1) Franca B. (una storia del novecento ancora troppo attuale), di Silvana Perotti (Napoli);
2) Carta canta, di Arturo Bernava (Chieti);
3) L’altro prigioniero, di Simonpietro Veronese (Lentate sul Seveso – Milano).

Poesia Giovani Tema 150°Anniversario Unità d’Italia:
1) Colle San Mauro e i suoi eroi di Ludovica Vecchiarelli (Rieti); 
2) All’Italia, di Beatrice Iacuitto (Rieti);
3) Scende la bandiera tricolore, di Rachele Peroni (Ascoli Piceno).

Poesia Adulti Tema 150°Anniversrio Unità d’Italia:
1) Banniera, di Alberto Canfora (Roma);
2) Patria mia, di Vitantonio Boccia (Terzigno – Napoli);
3) Tricolore, di Roberto Mestrone (Volvera – Torino).

Musica:
1) Senza parole, di Statale 4 (Rieti);
2) Senza uscita, senza speranza di Starface, Shot One, Carlito Brigante & Elsi;
3) Capitolo XXIV, di Elena Traina (Monza Brianza);
Premio speciale per La pace nel mondo, di Francesco Ferrieri (Albano Laziale).

ASS. BECCARINI : PER LA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE, PRIMA SI COMINCIA MEGLIO È

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“Per la salvaguardia dell’ambiente, prima si comincia meglio è! La formazione all’ educazione ambientale, deve iniziare infatti già sui banchi di scuola, per responsabilizzare gli studenti, futuri cittadini.” Così l’Assessore Michele Beccarini della Provincia di Rieti introduce uno dei progetti che ha portato aventi in questi mesi con il tema dell’ educazione ambientale, nell’ambito di un’iniziativa che coinvolge di concerto tre  istituzioni: la Provincia, il Comune di Borgo Velino con il neo Sindaco Emanuele Berardi e l’Istituto Comprensivo Luigi Mannetti di Antrodoco e Borgo Velino Direttore Didattico Pr. ssa Buzzi e tutte le maestre.

Sono i bambini delle classi Elementari, che con lodevole impegno e strabiliante, interesse hanno sviluppato un progetto di educazione ambientale: “Insieme per l’Ambiente”, premiato dall’Assessore, con una gita didattica nel cuore dell’antica terra Sabina, dove in un’atmosfera di mistico silenzio, sorge la storica Abbazia di Farfa, immersa nel fascino di una natura verdeggiante e rilassata, risvegliata dai rumorosi sorrisi dei giovani turisti, che hanno visitato il Museo dell’Olio d’Oliva: “non è un museo tradizionale, si tratta infatti di un ecomuseo, le cui componenti essenziali che ne costituiscono contemporaneamente sostanza, contenuto e metodo di lavoro sono: “territorio, popolazione e patrimonio”, inteso  come tutto quello a cui la comunità, ha attribuito nel tempo come valore, da essere manifestato”, aggiunge Michele Beccarini.

A Canneto Sabino la scuola ha abbracciato l’Ulivo più grande d’Europa, si tratta di un albero maestoso e secolare, Eroe del passato, testimone della storia, punto di riferimento per uccelli, e camminatori della montagna, è espressione dell’ambiente e delle sue caratteristiche climatiche e geografiche.

L’ulivo millenario di Canneto Sabino con circa 3000 anni alle spalle, alto una quindicina di metri, il suo tronco, tozzo, tarchiato, nodoso, molto contorto e irregolare nella sezione ha le eccezionali misure di mt. 5,60 di circonferenza nella parte stretta e mt. 7,20 nella parte media Poi brividi di emozioni…… le superbe Gole del fiume Farfa impetuoso fiume, affluente della riva sinistra del fiume Tevere citato da Ovidio nelle Metamorfosi col nome di Farfarus.

Famoso per la sua vegetazione a grotta ormai quasi unica in europa, le acque del Farfa sono particolarmente fredde. Per via del suo letto costituito essenzialmente da ciottoli, e per via della sua notevole impetuosità, le acque del torrente possono assumere in particolari circostanze una colorazione quasi bianca grazie all’effervescente spumosità che vi si crea, tale da sembrare un vero e proprio fiume di latte. Inoltre, data la sua frescura e le ampie sponde a ciottoli, in estate il torrente diviene anche un luogo di balneazione noto in tutta la Sabina.

Ass. Beccarini :"Sul fiume farfa importantissimo fiume della nostra Provincia , nei prossimi giorni è mia intenzione presentare un importante progetto che stò portando avanti da circa un anno in collaborazione con diverse forze presenti sul territorio che rilancerà questo importante corridoio ecologico ricchissimo di biodiversità dal punto di vista ambientale e turistico".

A PIAN DE' VALLI IL FORUM ROTARY CLUB “TURISMO, AMBIENTE E BENESSERE”

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Si è tenuto sabato mattina al Terminillo, nel Palazzo del Turismo dell’Azienda di Promozione della Provincia di Rieti, il Forum dal titolo "Turismo, ambiente e Benessere" organizzato dal Distretto Rotary Lazio Sardegna  e dai Rotary Club di Rieti e Roma Monte Mario.

Si è dibattuto di promozione e di prospettive di rilancio del Terminillo, dello stato delle attività sciistiche ed extraneve, nonché di ricettività, di offerta di servizi e di prodotti tipici; posta l’ attenzione sulle potenzialità per la realizzazione di una stazione del benessere, in relazione alla qualità dell’ria idonea alle cure pediatriche ed a favore di tutti soggetti asmatici ed allergici.

Sono intervenuti per la Provincia l’Assessore al Turismo Alessandro Mezzetti –  anche in veste di moderatore –  l’Assessore all’Ambiente Michele Beccarini e l’Assessore Comunale al Terminillo Antonio Perelli. L’occasione anche per la presentazione del Sentiero Planetario del Terminillo nella sua versione definitiva ; si tratta del noto percorso naturalistico di oltre 7 km voluto dall’Amministrazione Provinciale, dal Rotary Club, Interact e Rotaract e dal Club Alpino Italiano in collaborazione con il Liceo Scientifico Jucci, con il Liceo Artistico Calcagnadoro e con l’Associazione Sabina Astrofili  di Rieti.

Hanno presenziato relatori di rilievo che hanno fatto il punto sulle infrastrutture e sulla redditività delle imprese di settore:  interventi dell’ Ing. Trotta, dei Drr. Marconi e Ciappi – Università Cattolica – dell’economista Mussati, e del Dott. Carlo Latini, Soprintendente della Fondazione Flavio Vespasiano, che ha relazionato su musica, cultura e e turismo, comunicando di voler tenere al Terminillo le anteprime per gli spettacoli del Reate Festival edizione 2011.

Latini, nell’annunciare l’imminente ingresso della Regione Lazio nella Fondazione Flavio, ha auspicato che avvenga quanto prima la partecipazione e la  rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Rieti.

Clima di dialogo tra gli Enti e le Associazioni, confronto di idee e  ricerca di spazi di collaborazione, anche in relazione alla necessità di sblocco dei fondi regionali per il Terminill, previsti per gli anni 2011-2012-2013.

Presenti il Presidente del Rotary Club di Rieti Adelmo Matteocci – già Presidente dell’Azienda di Promozione Turistica, il Presidente del Rotaract Luca Pitoni,  il gestore degli Impianti sciistici Flavio Formichetti, il Gen. Antonio Daniele ed il Governatore Roberto Scambelluri. Il dibattito è stato animato dagli di interventi di  Attilio Salvatori – per l’ Associazione Pro loco Terminillo – di Gabriele Nardin di Legambiente e del Console del Touring Club Italiano – Gen. Silvano Landi.