E’ stata presentata nell’aula Consiliare del Comune di Rieti la 44ma edizione del Palio della Tinozza.
Alla presenza del sindaco Petrangeli e dell’assessore al turismo e cultura Diego Di Paolo, i responsabili dell’organizzazione della Festa del Sole, Renato Buccioni e Adonella Scopino, hanno presentato il programma di questa edizione. Con inizio mercoledì 11 luglio la festa terminerà domenica 15 con le gare dei rioni sul fiume Velino alle ore 17,00. I dieci rioni si affronteranno al duello della pertica, alla gara di nuoto, alla corsa delle biciclette, alla gara delle barche fiumarole e al tradizionale PALIO DELLA TINOZZA. I rioni in gara saranno: Borgo, Campoloniano, Casette, Chiesa nuova, Larghetto piani di Poggio Fidoni, piazza Tevere, Porta Cintia, Porta Romana, San Nicola e Villa Reatina. Alle ore 23,00 del 15 luglio fiaccolata notturna sul fiume organizzata dal Club Sommozzatori di Rieti. Tutte le sere stand gastronomici e spettacoli d’intrattenimento nel piazzale Carlo Millesimi (parco del Borgo-via Cavatella).ARAGONA: LA TRAGEDIA DI SABATO NON HA NULLA A CHE FARE CON LA ROTATORIA
INCONTRO SU EDILIZIA E LAVORI PUBBLICI
LA NPC CONTINUA DA SOLA. NIENTE FUSIONE CON LA SEBASTIANI
RBC, LE VERITA' DEL PRESIDENTE CARMINE RINALDI
Leggo con non poco stupore gli articoli della stampa locale che riprendendo e condividendo un comunicato della GIBA (Giocatori Italiani Basket Associati) mi attribuiscono “machiavelliche” operazioni societarie che sarebbero, a loro dire, state poste in essere allo scopo di aggirare norme federali e non pagare i debiti della Rieti Basket Club a.r.l. Niente di più falso e strumentale.
Il sindacato GIBA utilizza la ricostruzione dei fatti da loro citati poiché ritiene che mettendo in cattiva luce la mia persona e chiedendo al Consiglio Federale di esercitare il suo potere di negare il trasferimento della Angels 2011 s.r.l. a Rieti tuteli gli interessi dei suoi iscritti, dimenticando che i pretesi diritti dei tesserati vedono come unico valido soggetto interlocutore la società RBC a.r.l. i cui intenti andrò di seguito a chiarire ed i nostri giornalisti gli fanno eco con tesi a dir poco inveritiere ed infondate che non mi mettono certamente in “imbarazzo” ma che sicuramente mi convincono sempre di più del fatto che ha ragione chi pensa esclusivamente al proprio tornaconto personale piccolo o grande che sia.
Preciso dunque con fermezza e con la volontà di porre fine a qualsivoglia interpretazione che:
1) Non ho mai acquistato, ne intendo mai farlo quote di proprietà della Angels 2011 s.r.l. il cui unico socio è la ASD Basket Santarcangelo come confermato anche dall’ultimo comunicato di ieri della stessa società e che nessuna “operazione Santarcangelo” è stata mai posta in essere.
Ma conoscendo bene lo stato della RBC a.r.l mi sono limitato a prendere contatti con alcuni dirigenti della Angels 2011 prospettandogli la possibilità di trasferire la società a Rieti con l’intento di reperire risorse in una città tradizionalmente appassionata di basket modificando la sua denominazione in “Rieti Sebastiani Basket” e creando un canale preferenziale per dare sfogo ai loro giovani talenti anche con lo scopo di creare sinergie con il movimento cestistico giovanile della nostra città.
2) La società RBC a.r.l. è l’unica obbligata verso i propri tesserati.
Ho già detto, e lo ripeto, che la società intende, alle condizioni che i soci valuteranno, far fronte alle obbligazioni validamente assunte verso i giocatori; il validamente è d’obbligo perché se ve ne fossero di invalide non sarebbero di certo a carico della società.
Il sindacato GIBA ha quindi come unico interlocutore la RBC a.r.l. la quale non intende né direttamente né attraverso il sottoscritto sfuggire agli obblighi che gli fanno carico come società di basket.
Auspico che così ricondotta la vicenda ai contenuti che mi appartengono, cessino le illazioni e le strumentali ricostruzioni che di certo non agevolano la speranza di poter far rivivere a Rieti una stagione di buona pallacanestro in un momento di così grande difficoltà generale.
INCIDENTE SULLA TERMINILLESE, CENTAURO DI 25 ANNI AL DE LELLIS CON CODICE ROSSO
ELIMINAZIONE DELLA ROTATORIA DI VIA DEL TERMINILLO
In relazione al drammatico incidente avvenuto in via del Terminillo, incrocio via Togliatti, va rilevato come questo sia avvenuto in prossimità dell’impianto semaforico e non ricollegabile direttamente alla rotatoria di via del Terminillo.
Si segnala che su richiesta arrivata da parte del Direttore ai lavori, Ing. Giuseppe Pitoni, delle “opere infrastrutturali per il potenziamento ed il miglioramento della rete viaria, con
Al termine dei lavori si valuteranno tutte le possibilità per un ulteriore miglioramento del traffico locale.
SPENDING REVIEW: CHIUDE LA SEDE DEL TRIBUNALE DI POGGIO MIRTETO
Il Guardasigilli Paola Severino ha definito la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, approvata dal Consiglio dei Ministri, un provvedimento “epocale”.
Saranno in tutto 969 gli uffici soppressi con la revisione delle circoscrizioni giudiziarie: 674 sedi di giudici di pace, 220 sezioni distaccate, 38 procure e 37 tribunali. Con il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri saranno recuperate 2.454 unità di personale di magistratura, tra giudici, pm e magistrati onorari, più 7.603 unità di personale dirigenziale e amministrativo. Le sedi dei giudici di pace passeranno da 846 a 172, i tribunali da 166 a 129, mentre il numero degli uffici di procura da 166 a 128. Destinati alla chiusura i tribunali di: Acqui Terme, Alba, Ariano Irpino, Avezzano, Bassano del Grappa, Caltagirone, Camerino, Casale Monferrato, Cassino, Castrovillari, Chiavari, Crema, Giugliano, Lamezia Terme, Lanciano, Lucera, Melfi, Mistretta, Modica, Mondovi’, Montepulciano, Nicosia, Orvieto, Paola, Pinerolo, Rossano, Sala Consilina, Saluzzo, Sanremo, Sant’Angelo dei Lombardi, Sciacca, Sulmona, Tolmezzo, Tortona, Urbino, Vasto, Vigevano, Voghera. Dopo dodici anni il tribunale di Poggio Mirteto verrà accorpato al tribunale di Rieti secondo le disposizioni del decreto legge approvato venerdì scorso. La sede distaccata verrà soppressa, cosi come succederà per altre 219 sedi sparse per la penisola, che porteranno un risparmio, in base ai conti del ministro Severino, di 50 milioni di euro entro il 2014. Tutta l’attività penale e civile sarà concentrata nel tribunale di Rieti. Il graduale trasferimento dei dipendenti avverrà in 18 mesi. Non c’è ancora ufficialità per il mantenimento dell’ufficio del giudice di pace, mentre è sicura la soppressione delle sedi di Amatrice, Cittaducale e Rocca Sinibalda.SPENDING REVIEW: IL FUTURO DEGLI ENTI LOCALI
Il decreto sulla spending review del Presidente del Consiglio Mario Monti prevede per i prossimi sei mesi del 2012 tagli per 4,5 miliardi, che nel 2013 saliranno a 10,5 miliardi e a 11 miliardi nel 2014.
Le province sotto i 3mila chilometri quadrati e con meno di 350mila abitanti verranno accorpate a una delle province confinanti. Le province accorpate saranno: Vercelli, Asti, Biella, Caserta, Verbano, Lecco, Lodi, Rovigo, Gorizia, Pordenone, Imperia, Savona, La Spezia, Piacenza, Rimini, Massa Carrara, Pistoia, Livorno, Prato, Terni, Macerata, Ascoli, Fermo, RIETI, Latina, Teramo, Pescara, Isernia, Benevento, Matera, Crotone, Vibo Valentia, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Oristano, Olbia, Ogliastra, Medio Campidano, Carbonia. Le province che “resteranno in vita” avranno le seguenti competenze: ambiente (soprattutto per il settore discariche); trasporti e viabilità (anche per quanto attiene la costruzione, la riclassificazione e la gestione delle strade). In attuazione del decreto “Salva Italia”, verranno devolute ai Comuni tutte le altre competenze che finora lo Stato aveva attribuito alle province. Gli abitanti delle province accorpate si vedranno privati di: Prefettura, Questura, Comandi provinciali delle Forzedell’Ordine, Camera di Commercio, Agenzia delle entrate, Vigili del fuoco e Corpo Forestale dello Stato, Motorizzazione civile, Catasto. Inoltre, verrebbe disintegrata l’intera organizzazione attuale su scala provinciale dei servizi e delle espressioni sindacali e di categoria: Ordini professionali, Sindacati, partiti, oltre alle sedi provinciali di Inps, Inail, Provveditorato agli studi, solo per citarne alcuni. I Comuni capoluogo di Regione sono esclusi dagli interventi di accorpamento e riduzione. Entro il primo gennaio 2014, inoltre, verranno istituite le Città metropolitane, dieci in tutto: Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, con contestuale soppressione delle relative province.CON UNA LETTERA APERTA L'ASS.BIGLIOCCHI REPLICA A COSTINI
Caro Chicco,
come sempre seguo con attenzione i tuoi interventi e proprio per questo certo delle tue intenzioni e della tua onestà intellettuale ritengo opportuno precisare alcune cose.
Dici che, dopo lunghi anni di opposizione, avevamo il quadro per conoscere le condizioni finanziarie dell’Ente e che questo doveva essere motivo per avere già dalla campagna elettorale un piano di salvataggio e che se ciò non è siamo degli irresponsabili.
Permettimi di dire che la condizione è molto grave e che sono altre le persone che vanno tacciate di irresponsabilità e voglio credere che neanche voi che eravate nella precedente giunta conoscevate la situazione fino in fondo perché al di la dei vostri contrasti interni, vedi urbanistica, non ho mai visto atteggiamenti decisi da parte di nessuno di voi sui conti e sui servizi.
In poche parole è maldestro il tentativo di chiamarsi fuori e, con tutta la mia stima, questo vale anche per chi come te non sempre ha vissuto attimi splendidi nella passata amministrazione. E’ chiaro che oggi ci troviamo di fronte a scelte di fondo e siamo consapevoli che queste possono essere anche impopolari ma, proprio perché non irresponsabili, sappiamo di doverci far carico dei problemi trovati.
Non so chi ti abbia dato l’informazione del blocco dei pagamenti a fornitori perché è una notizia fasulla e l’unica cosa certa è che dobbiamo recuperare liquidità per poter procedere a piani di rientro verso grandi e piccoli creditori. Avrai notato la gravità della situazione che riguarda il personale con circa 850 addetti tra diretti ed indiretti e come anche questa spesa sia stata fuori controllo.
Non siamo tagliatori di teste ed affamatori del popolo ma coscienti delle responsabilità e coscienti che dichiarare il dissesto dell’Ente non aiuterebbe ne i cittadini, ne i fornitori, ne i dipendenti.
E’ chiaro che la scelta dell’IMU è dolorosa e lo è per tutti, soprattutto per chi se ne assume la responsabilità, ma in questo momento , pronti a rivederla se possibile al 30 Settembre e nel previsionale 2013, è una delle poche armi a nostra disposizione per poter cercare di sanare una situazione che vede un disavanzo 2011 importante. Se mi permetti un disavanzo che non abbiamo di certo generato noi.
Non è un caso che nel bilancio di previsione 2012 si stia prevedendo una sorta di “fondo rischi” che ci possa permettere di iniziare un’operazione di risanamento. Comunque voglio rassicurarti e dirti che pagare i fornitori è nella nostra agenda.Queste prime settimane di amministrazione sono state caratterizzate dalla necessità di affrontare giornalmente le emergenze e capire e conoscere la realtà fino in fondo.
Come ben sai la precedente giunta si è ben guardata dal fare il bilancio preventivo 2012 e non credo che questo sia un caso.
Per quanto riguarda temi a te giustamente cari quali il Plus ti assicuro che sono all’attenzione del Sindaco e della Giunta e che nessuno vuol buttare per sterili preconcetti il lavoro svolto in questo settore.

