L’amministrazione comunale di Stimigliano, ha stipulato una convenzione con l’Università degli studi di Roma La Sapienza e l’Università di Roma Tre per far svolgere a studenti universitari tirocini di formazione ed orientamento presso le strutture aziendali del Comune di Stimigliano quali ad esempio l’ufficio tecnico e l’ufficio amministrativo.
L’importanza di tale collaborazione è stata sottolineata dal dott. Ilario Di Loreto consigliere con delega alle politiche giovanili del Comune di Stimigliano, il quale ha dichiarato che “avvalersi di tale rapporto di collaborazione può costituire per questa Amministrazione Comunale un’importante opportunità poichè la presenza di studenti universitari tirocinanti può rappresentare uno stimolo utile per valorizzare ulteriormente i servizi del Comune nei diversi settori dell’Ente al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro oltre a favorire gli studenti nell’acquisizione di crediti formativi”.
La convenzione avrà durata di 5 anni per La Sapienza e di 3 anni per l’università di Roma Tre, rinnovabile alla scadenza, e non comporterà alcun onere per il Comune di Stimigliano.
CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STIMIGLIANO E LE UNIVERSITA' LA SAPIENZA E ROMA TRE
CASTELFRANCO, BIGLIOCCHI: RESIDENTI DELUSI
In seguito a numerose proteste, con raccolta di firme dei residenti, alcuni mesi fa mi sono recato personalmente sul posto per una verifica di quanto denunciato e verificata la fondatezza degli esposti ho ritenuto tornare nella frazione con il Sindaco Emili per renderlo partecipe,qualora ce ne fosse bisogno, dei problemi esistenti.
Il Sindaco ha preso atto della situazione ed ha prontamente organizzata in Comune una riunione presente una delegazione di cittadini, l’Assessore Fabbro, alcuni funzionari ed il sottoscritto.
Chiare le Sue disposizioni:
1) rimozione del fontanile presente sulla piazza
2) manutenzione della frazione
3) intervento presso la ASM per una presenza costante
4) recupero della ex scuola e consegna ai cittadini per attività sociali
5) creazione di un parco giochi per i bambini
In modo concorde furono rimandati a tempi finanziariamente migliori alcuni interventi strutturali di maggior impegno e mi riferisco al sistema drenante le acque e l’illuminazione, forse le maggiori difficoltà di Castelfranco.
Il Comune, tramite BIM, trovò un finanziamento di 30.000 euro per le opere ed è triste verificare come dopo molti mesi l’unica opera realizzata sia stata la rimozione del fontanile.
E’ chiara la delusione dei residenti, da me condivisa, come chiara sarà la delusione del Sindaco che vede disattese le Sue disposizioni. I cittadini continuano in proprio a svolgere i lavori di pulizia del paese, nulla è cambiato negli impegni di ASM, la ex scuola è sempre più fatiscente e per qualche mese sono stati messi in un prato adiacente due o tre giochi per bambini tra sterpaglie e situazione di nessuna sicurezza.
Invito il Sindaco a verificare se risponde al vero quanto da me detto.
Certo che condividerà con me la necessità di risposte serie.
CENTRO RIAH, PERILLI: CICCHETTI PALADINO DELLA SANITÀ REATINA, MA IL PROBLEMA NON È RISOLTO
Fa piacere anche a me che la Regione abbia mandato un segnale di attenzione per il problema del centro riabilitativo di Rieti, che comunque mi pare lontano dalla soluzione definitiva, e sottolineo come in questo caso sarò felice di non dovere partecipare ad una manifestazione indetta dalle famiglie dei bambini e dai pazienti in cura presso il Riah che avevano denunciato l’ennesimo ritardo e l’ennesimo disservizio.
Il nuovo paladino della sanità reatina, Antonio Cicchetti, potrà ora stare tranquillo e, dopo aver lamentato per cinque anni la mancanza di politiche sanitarie locali, è adesso evidentemente pronto ad inneggiare a prescindere le ‘magnificenze’ della gestione sanitaria della maggioranza targata Polverini.
Non avendo mai fatto propaganda sui disservizi, ma semplici interventi volti a ripristinare le condizioni ideali, ribadisco che fin quando non ci saranno le carte rimarrò con i dubbi del caso. La soluzione per la struttura è l’accreditamento e non certo un finanziamento a tempo determinato che lascia il problema intatto.
Per il resto – conclude Perilli – rassicuro il collga Cicchetti in merito al fatto che non riuscirà mai a trascinarmi nella polemica della gestione locale e sicuramente seguiterò a contrastare la sbagliata politica sanitaria che, da quando si insediata la nuova maggioranza, mi pare sinceramente difficile da plaudire.
TORNA ALLA NPC GIO' CAVOLATA
Con il ritorno di Gio Cavolata, la Nuova Pallacanestro Contigliano completa il roster per la stagione 2011/2012.
A quattro giorni dall’inizio del campionato il pivot reatino va a rinforzare il reparto lunghi con i già confermati Esposito, Giovannelli e Turani e del neoacquisto Manca.
Ben nutrito è anche il settore piccoli con i play Grillo e Fabbri, le guardie Granato, Simeoni, Ciavarrone e Carosi e le ali piccole De Ambrosi e Cleri. Un mix di giovani reclute ed esperti veterani che coniugando talento ed esperienza, classe e volontà, con una guida esperta, promette di regalare grandi emozioni a tutti i tifosi.
“Sono molto contento del ritorno di Giò – afferma coach Paolo Matteucci – con lui il roster è al completo e speriamo che con un lavoro d’insieme, riusciremo a portare a casa buoni risultati”
In attesa della prima di campionato, sabato 24 Settembre al Palaspes contro Frascati, domani pomeriggio alle ore 18.00 la formazione della NPC giocherà un amichevole di allenamento con la Sebastiani Basket Club al PalaSojourner.
DISTRETTO DELLA MONTAGNA, MELILLI: OGNI TANTO ALZARE LA VOCE SERVE A QUALCOSA
“Mi è pervenuta questa mattina la convocazione per il 5 ottobre dell’assemblea del Distretto della montagna da parte del presidente e dei revisori. Spero che la riunione possa portare alla ripresa delle attività del Distretto.
Evidentemente, anche se non è mio costume, ogni tanto alzare la voce serve a qualcosa. All’ordine del giorno trovo le nomine dei consiglieri di amministrazione e vedremo cosa ci proporrà Arsial, azionista di maggioranza.
Trovo poi un punto relativo alla determinazione di gettoni di presenza da attribuire ai consiglieri; finora essi hanno svolto la loro attività gratuitamente, nessun problema a riconoscere ai prossimi un modesto gettone di presenza ma non si pensi a cospicue indennità o a prebende varie”.
CENTRO RIAH DI RIETI, CICCHETTI: RISOLTO IL PROBLEMA
Il Consigliere Mario Perilli non avrà il piacere di essere con i manifestanti giovedì prossimo per la semplice ragione che non ci saranno manifestazioni di rappresentanti e di pazienti del centro riabilitativo Riah di Rieti.
Sentiamo di doverci scusare per il piccolo dispiacere procuratogli, ma gli esponenti locali del Popolo della Libertà, la Presidente della Regione e il Direttore Generale della ASL hanno risolto il problema pur in mezzo alle ben note difficoltà economiche e nel convincimento di non dover interrompere un servizio di tale portata sociale.
L’occasione è opportuna per ricordare agli immemori che in dieci mesi di gestione Gianani è stato fatto più che nei cinque anni precedenti contraddistinti, prevalentemente, da inaugurazioni elettorali alle quali non seguiva l’entrata in funzione dei servizi inaugurati.
Vale la pena segnalare che:
– l’emodinamica ora funziona nell’arco delle 24 ore;
– è stata aperta l’osservazione breve al Pronto Soccorso di Rieti;
– è possibile prenotare visite ed esami in tutte le farmacie della Provincia con risparmio di tempo,spese e viaggi;
– è stato aperto l’Hospice fuori dall’Ospedale di Rieti;
– è partita la degenza infermieristica a Magliano;
– sono stati trasferiti all’ex Ospedale Psichiatrico gli uffici della Direzione di Viale Matteucci che saranno occupati da servizi
finora ospitati in edifici in locazione ( il risparmio preventivato è di 300.000,00 Euro l’anno).
Scusate se è poco, considerato che, nel frattempo, settantuno dipendenti sono, a vario titolo, mancati all’organico.
Missione compiuta, quindi? Manco per sogno! Prossimi obiettivi saranno l’adeguamento funzionale del pronto Soccorso, dell’Oncologia e della Radioterapia. Per rispondere alle crescenti e mutate esigenti dei cittadini e nonostante il perdurare della crisi economica. E con buona pace del simpatico ma un po’ birbante collega Perilli.
RADDOPPIO SALARIA, PERILLI: GOVERNO E REGIONE FACCIANO LA LORO PARTE
Con buona pace di chi aveva definito il progetto del raddoppio della Salaria ‘faraonico’ e ‘irrealizzabile’, prendo atto che la smentita di fatto è arrivata questa mattina dall’amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci.
Ribadendo che per il progetto e per la realizzazione del raddoppio della consolare servono ancora 1,5miliardi di euro, e che si resta in attesa di reperire le risorse, mi auguro che ora il governo faccia il tanto atteso passo in avanti che tutta la cittadinanza aspetta da lungo tempo.
Bene, intanto, la decisione di utilizzare i famosi 60 milioni di euro stanziati dalla giunta Marrazzo per interventi di messa in sicurezza. Speriamo che questo primo passo possa stimolare l’attuale giunta di centrodestra affinchè, oltre che disporre di quanto fatto precedentemente, finanzi lavori aggiuntivi con ulteriori risorse.
BILANCIO COMUNALE, ASS.DIANA: SUPERATI I RILIEVI DELLA RAGIONERIA GENERALE E DELLA CORTE DEI CONTI
Sono stato chiamato in causa più volte nei giorni scorsi sia su questioni politiche connesse alle prossime elezioni comunali del 2012, sia sulla gestione del bilancio comunale e mi sembra doveroso da parte mia intervenire per chiarire alcuni aspetti.
È evidente a tutti che si è aperta la campagna elettorale e pertanto l’opposizione comincia a sparare a zero su tutto ciò che è parte avversa, figuriamoci poi sulla persona che alcuni indicano come possibile candidato sindaco. Questa è la politica, o meglio, questo è il vecchio modo di fare politica, tipico della sinistra che non si preoccupa di proporre idee e progetti nuovi, ma che pensa esclusivamente a demonizzare l’avversario.
Al fine di stroncare sul nascere una inutile querelle che distoglierebbe l’attenzione su questioni importanti da gestire, con la chiarezza che mi contraddistingue, ribadisco che non ho mai dato la disponibilità per la candidatura a sindaco di Rieti e che anzi in più occasioni, anche pubbliche, ho sempre affermato che preferirei, se utile alla collettività, mantenere un profilo tecnico in politica, continuando a svolgere la mia attività di direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro.
Per quanto riguarda le problematiche di bilancio, queste sì rilevanti per i nostri concittadini, per la prima volta, infrangendo le mie abitudini, ne parlo al di fuori del consiglio comunale, ma credo che sia opportuno che tutti e non solo gli addetti ai lavori sappiano come stanno le cose, considerato che stando alle dichiarazioni catastrofistiche dell’opposizione, il Comune di Rieti sarebbe al tracollo finanziario anche per colpa mia e che non sono riuscito a risanare le casse comunali.
In un momento storico in cui gli Stati Uniti rischiano il default, la Grecia, la Spagna, il Portogallo e, ahinoi, anche l’Italia vivono una crisi finanziaria senza precedenti, in cui la Regione Lazio blocca i pagamenti e moltissimi Comuni, anche vicini, non riescono a pagare gli stipendi ai propri dipendenti, il tanto bistrattato Comune di Rieti va avanti, con le difficoltà di sempre, ma va avanti. Rispetta pienamente i parametri del patto di stabilità e i vincoli imposti per la spesa di personale. Così come rispetta tutti i dettami legislativi previsti per la gestione del bilancio. Mi preme far sapere, infatti, che i rilievi della Ragioneria generale, dopo le controdeduzioni, sono stati tutti archiviati. Anche i rilievi della Corte dei Conti, dopo le risposte e le delucidazioni fornite, sono stati superati.
Le gravi irregolarità contabili segnalate dai Revisori dei conti in realtà non esistevano, tant’è che gli stessi revisori hanno formalmente smentito precisando che era sbagliato il titolo del paragrafo e che si trattava di mere inadempienze. Certo non posso non ammettere l’esistenza di alcune criticità o inadempienze, come le definisce il Collegio dei revisori, quali la riduzione della velocità di riscossione delle entrate che ci impone di far attendere i fornitori un po’ di più, ma credo che, anziché seguire ciò che molti si affannano a sostenere e cioè “a perseguire con maggiore incisività le entrate”, in un momento di difficoltà economica per tutte le famiglie, sia meglio evitare di vessare i contribuenti reatini con azioni coattive di recupero, cercando di far leva sulla “pazienza” di grandi aziende fornitrici, magari a carattere nazionale o del nord-ovest d’Italia. A buon intenditor…
Non credo proprio, inoltre, che l’assenza della relazione sul controllo di gestione, peraltro già redatta e consegnata, o il mancato aggiornamento dell’inventario (sono queste le inadempienze) possano essere ritenute valide argomentazioni per sostenere la crisi contabile della città di Rieti. Si tratta di procedimenti amministrativi che nulla hanno a che vedere con lo stato dei conti della Città, che nonostante le tante cassandre e le condizioni generali avverse, godono di buona salute anche grazie, mi permetto modestamente di affermare, a un buon medico curante.
LEGGE REGIONALE SULLA CASA, RIUNIONE E DIBATTITO DEL PDL
Venerdì 30 settembre, alle ore 17,30, in Rieti presso la Sala dei Cordari si terrà una riunione organizzata dal Popolo della Libertà per illustrare i contenuti della nuova legge regionale sulla casa. Interverrà l’Architetto Vincenzo Pessia.
Presenzieranno: il consigliere Antonio Cicchetti, l’ass.regionale Gabriella Sentinelli, il consigliere regionale Lidia Nobili e il Senatore Angelo Maria Cicolani. Seguirà un dibattito.
DICHIARAZIONE DEI LAVORATORI ALCATEL-LUCENT DI RIETI
In questi giorni si stanno ripresentando, tra i commenti della stampa locale, delle previsioni di una volontà di disimpegno di Alcatel-Lucent dal proprio laboratorio di Rieti. Queste "previsioni" sono di fonte sindacale, e sono state sempre finora smentite dall’azienda.
Al contrario di quanto viene paventato, – dichiarano 34 lavoratori dei 40 presenti in azienda (su 47 in totale) che hanno sottoscritto questo documento – esistono chiari segnali della volontà di Alcatel-Lucent a mantenere a Rieti il suo laboratorio.
Peraltro, stupisce questa facoltà preveggente da parte di chi negli anni non ha saputo, o voluto, vedere e avversare il baratro in cui compari ed amici della Ritel stavano spingendo lo stabilimento ed i lavoratori.
Il laboratorio si confronta su un mercato internazionale dinamico e difficile, per cui il futuro non può escludere nulla; ma già nei mesi scorsi i lavoratori Alcatel pregarono il sindacato di non "anticipare" volontà non espresse.
Per lo stabilimento di Bari, la cui chiusura si cita come propedeutica a quella reatina e le cui attività vengono trasferite al Nord dove verranno assunte maestranze, ci preoccupa che il sindacato sembri operare in funzione di "accompagnamento" (anziché di verifica o di contrattazione o di contrasto) delle decisioni aziendali. Dal sindacato, invece di "accompagnamenti" e accattivanti "previsioni" ci aspettiamo un’azione di contrasto alla perdita del posto di lavoro e di aiuto allo sviluppo.

