Mentre lavorava a Salisano, in una zona fitta di sterpaglie, un uomo di 30 anni è stato morso da una vipera alla gamba. I medici del 118 e di un auto medica giunta da Stimigliano si sono subito resi conto della gravità dell’accaduto e immediatamente hanno richiesto il soccorso dell’elicottero per il trasposto d’urgenza al policlinico Gemelli di Roma.
PROTEZIONE CIVILE, SABINA RADICALE: DOVE VANNO I FONDI?
Concordiamo in pieno con le parole e con lo spirito che anima la denuncia di Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. Protezione Civile Rieti: in Italia si fa troppo poco per la gestione del territorio, e davvero di fronte alle non imprevedibili ricorrenti catastrofi, le facce contrite di chi il territorio lo gestisce sono irrorate di lacrime di coccodrillo.
Come dice Bastioni, il territorio di Rieti non fa eccezione: il territorio è un colabrodo (lo scorso inverno franava ovunque) e la prevenzione non esiste, tanto che all’ennesima esondazione del piccolo Fosso Corese, lo scorso anno, lo stesso responsabile della Protezione Civile si spinse ad augurarsi "un’inchiesta approfondita sulle cause, e soprattutto sulle responsabilità delle omissioni e dei colpevoli ritardi". Purtroppo crediamo che questo augurio-richiesta, che non era solo suo, sia rimasto lettera morta, alla faccia dell’obbligatorietà dell’azione penale.
Quest’anno qui non è ancora successo niente di grave, e quindi non è questo il tema locale, ma giustamente quello della prevenzione. Per la quale, come denuncia Bastioni, ci sono pochi fondi; ma quei pochi, come vengono spesi? Tre esempi, presi dalla cronaca locale degli ultimi tempi, ci gettano nello sconforto: i 2,4 milioni della Protezione Civile utilizzati per costruire (in zone non sismiche) casette per turisti camminatori; i 120mila euro spesi dall’ARDIS per realizzare un muretto per il campetto parrocchiale di San Michele Arcangelo al Borgo; ultima, i soldi della Protezione Civile (si sa dei 218mila dell’ultima tranche) spesi per il recupero della Chiesa di Cittaducale da destinare a Museo Diocesano.
Non siamo contro il turismo sostenibile, contro lo sport, la cultura o il recupero di edifici di pregio, come è la Chiesa dei Raccomandati. Ma è legittimo, e soprattutto morale, farlo con fondi tolti alla sicurezza dei cittadini?
TORNA IL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON "CASTAGNE, VINO E …" NELLA RIETI SOTTERRANEA
L’ormai tradizionale appuntamento di novembre con “Castagne, vino e….” nella Rieti Sotterranea, è stato fissato quest’anno per sabato 19 novembre. L’assessore alla attività produttive del Comune di Rieti, Antonio Perelli, nonostante le ridotte risorse economiche, ha voluto confermare una manifestazione tanto particolare quanto suggestiva che accresce l’immagine della città di Rieti attirando visitatori in zona.
Tra i vicoli di via del Porto, passaggi sotterranei, androni medievali e volte a botte, sarà possibile gustare il vino novello dell’ azienda Vicosa, le castagne di Antrodoco, la gustosa porchetta preparata dal “mago” di Caporio di Cittaducale, le croccanti pizzette della “Pizzeria Cintia” di Rita Sampalmieri, i morbidi formaggi e le burrose mozzarelle di bufala dell’azienda agricola Valle Santa.
La Rieti Sotterranea con le sue straordinarie vestigia romane sarà così prestigioso contenitore dei prodotti tipici locali e dei suoi invitanti sapori.“Il turismo è un settore al quale il Comune di Rieti guarda con interesse-ha detto l’assessore Perelli- per questo motivo vogliamo continuare a proporre i luoghi più interessanti della città come la Rieti Sotterranea senza dimenticare però le eccellenze gastronomiche locali che rappresentano la tradizione, i sapori, la buona cucina reatina”. Per rendere ancor più magica la manifestazione “Castagne, vino e…” ci sarà buona musica, suonata da professionisti del territorio. Chi volesse esporre prodotti tipici o collaborare per la migliore riuscita dell’evento può contattare il numero telefonico: 347-7279591.
TRASFERTA DIFFICILE PER LA SEBASTIANI BASKET CLUB
La squadra amarantoceleste ha svolto il consueto allenamento del venerdi pomeriggio al PalaSojourner, e si ritroverà questa mattina alle 10.00 per la rifinitura, prima di partire alle 15.30 per Campobasso, dove domenica affronterà la locale Mens Sana.
“Non è una trasferta semplice, semmai ne esistesse una in questo campionato – esordisce Donato Avenia – perché andiamo a giocare contro una formazione già affiatata e composta da giocatori che conoscono a memoria la categoria. Non mi stancherò mai di ripetere e non certo per mettere le mani avanti: attenzione alle squadre che se sulla carta appaiono più deboli in realtà possono vantare la forza della conoscenza reciproca e della categoria, non lasciamoci ingannare dal palmares dei singoli, guardiamo invece alla loro esperienza specifica”.
Il coach amarantoceleste passa poi a discorsi più specifici: “sono una squadra con diversi centimetri e chili, fisici ma con buone individualità partendo da Cornejo, argentino di estrema pericolosità, il principale terminale offensivo della squadra molisana, uno che i canestri li ha sempre fatti. Poi ci sono i due Stijepovic, che non hanno bisogno di presentazione, c’è Gjinaj che da fisicità sotto canestro, c’è Tagliabue, anche lui bello tosto in area.
Ma attenzione ad altri due elementi: Dal Fiume, un playmaker mancino sempre molto bravo nella lettura delle varie situazioni in partita e a Benassi, un ragazzo che può giocare ugualmente bene da 3, da 4 e da 5 e che ha un ottimo tiro da qualsiasi posizione del campo. Campobasso è sicuramente una squadra da prime sei posizioni in classifica”.
Confermati per la trasferta i dieci scesi in campo contro Giugliano, vista l’assenza di Federico Pugi alle prese con i postumi del colpo subito domenica scorsa e che gli ha provocato una distrazione adominale dell’obliquo esterno. Si spera di recuperarlo per la gara dopo la sosta, il 13 novembre contro Agrigento.
IL REAL RIETI AL PALAMALFATTI CONTRO KAOS FUTSAL
Il Real Rieti è pronto a cercare finalmente la prima vittoria in casa. Oggi, con fischio d’inizio alle 18.00 al Palamalfatti, i reatini affronteranno il Kaos Futsal Bologna per la sesta giornata di andata del campionato di serie A di calcio a 5.
Mister Ceppi dovrà far a meno del pivot Dao, squalificato per un turno dopo il doppio giallo rimediato nel finale di gara contro Fiumicino, mentre dall’altra parte gli emiliani dovranno fare a meno di Marcelinho, anche lui squalificato dal giudice sportivo. Il Real è reduce dal pareggio esterno contro gli aeroportuali ma vuole cambiare rotta, specie in casa, dove finora non ha raccolto punti. Il Kaos, che in classifica ha sette punti contro i quattro dei padroni di casa, è reduce dalla vittoria interna contro il Bisceglie. Alla vigilia dell’importantissimo match con i felsinei a parlare è il numero 8 reatino Daniel Giasson, autore di un grande gol sabato scorso: “Quella di oggi con il Kaos – spiega – è una partita fondamentale per il nostro campionato e per il morale della squadra. Abbiamo bisogno di vincere la prima partita in casa, è inutile dire che ci servono i punti, dobbiamo convincere noi stessi delle nostre forze. Abbiamo fatto delle belle partite ma senza prendere punti, e quando non arriva il risultato, rimane sempre qualche dubbio. Dobbiamo scendere in campo – continua l’ex Lazio – con l’atteggiamento giusto, perchè quando siamo al massimo abbiamo dimostrato di potercela giocare contro tutti, ed è quello che dobbiamo fare contro il Kaos, che senza dubbio è una bella squadra. Abbiamo parlato a lungo durante la settimana e sappiamo quello che dobbiamo fare. Vogliamo assolutamente i tre punti”. Diretta su Radiomondo fm 99.9 mhz, in streaming www.radiomondo.fm e su iPhone, iPod Touch e iPad, radiocronista Emanuele LaurenziARUOTALIBERA IN CERCA DI RISCATTO CONTRO PORTO TORRES
REGIONE LAZIO, 38MILIONI PER RINNOVARE PATRIMONIO TECNOLOGICO DI ASL E OSPEDALI
REGIONE, APPROVATO NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO CON COTRAL S.P.A
VENERDI 4 NOVEMBRE, 93^ GIORNATA FORZE ARMATE E FESTA DELL'UNITA' NAZIONALE
ASM RIETI, PER IL 1° NOVEMBRE ISTITUITA LA LINEA URBANA "CIRCOLARE CIMITERO"
In occasione della ricorrenza "Tutti i Santi" di martedi 1 Novembre, l’ASM Rieti ha istituito una linea urbana di collegamento con il cimitero denominata "CIRCOLARE CIMITERO" che effettuerà il seguente percorso:
piazza Cavour, Porta d’Arce, via Garibaldi, piazza V.Emanuele II, viale Canali, viale Maraini, viale De Juliis, CIMITERO, Porta d’Arci, via Garibaldi, piazza V.Emanuele II, viale Canali, piazza Marconi, viale Matteucci, piazza Cavour.
Con i seguenti orari
da piazza Cavour: ORE 10,30 – 12,30 – 14,10 – 16,00
dalla fermata del Cimitero in via A.M.Ricci: ORE 10,45 – 12,45 – 14,25 – 16,15

