Per martedi 2 ottobre il Lions Club Rieti Varrone ha organizzato un “Pomeriggio di svago” nell’aula magna della Casa di riposo P. Manni sita in Villa Serena, via Riposati n° 36, in occasione della FESTA NAZIONALE DEL NONNO, riservata a tutti gli anziani presenti nella struttura.
Con questa manifestazione si vuole sottolineare l’importanza del ruolo sociale dei nonni che, specialmente nel difficilissimo contesto sociale che stiamo vivendo, rappresentano esempio di forza, di saggezza e di tenacia per le generazioni future.
La Festa Nazionale è stata introdotta con la legge 159 del 31 luglio 2005 e cade nel giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra gli Angeli Custodi. L’evento è previsto per le ore 16.00 e sarà accompagnato da un buffet ed allietato da Musica dal Vivo del gruppo INPS (Isti Nun Pozzu Smette).
E’ prevista la partecipazione di bambini della Scuola Materna “Divino Amore” che reciteranno poesie dedicate ai nonni e sarà inoltre effettuata una degustazione di vini da parte dell’Associazione Culturale Sapori Saperi Sabini. Saranno presenti autorità del Comune e della Provincia di Rieti.
MARTEDI 2 OTTOBRE "FESTA NAZIONALE DEL NONNO"
NPC RIETI: DOPO LA PRESENTAZIONE, TUTTO PRONTO PER LA PRIMA DI CAMPIONATO CONTRO ROSETO
Dopo la presentazione della squadra nella sala conferenze di Palazzo Dosi, alla presenza del Presidente della Provincia Fabio Melilli e dell’Assessore allo Sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti, nella quale il presidente della NPC Rieti Giuseppe Cattani ha ringraziato la Linkem che darà il nome alla squadra reatina in questa stagione. Dopo aver mostrato ai presenti la sopramaglia della squadra in cui campeggia il logo del main sponsor, il presidente si è rivolto ai propri atleti: “Dobbiamo dare il massimo – li ha esortati – e sentire sempre nei nostri cuori l’orgoglio di rappresentare una intera città”.
Nell’incontro di presentazione Melilli ha espresso la propria soddisfazione per una NPC che va a raccogliere un importante patrimonio sportivo che oltrepassa i confini cittadini e che altrimenti sarebbe andato perso: “Siamo vicini a questa squadra e la sosteniamo nei modi che ci sono possibili, la legge non ci consente più di sponsorizzare società sportive, ma il nostro contributo arriva attraverso l’utilizzo che offriamo del Palasojourner, un impianto che ci costa 200mila euro l’anno e che siamo contenti di vedere vivere”, concludendo il suo intervento con un in bocca al lupo alla squadra.
Dopo la bella presentazione, sono ripresi gli allenamenti in attesa della prima di campionato che si giocherà domenica 30 settembre alle ore 18,00 al PalaSojourner contro la Mec Roseto.
CONFORAMA, I SINDACATI ANNUNCIANO IL PRIMO SCIOPERO. SI TENTA DI SCONGIURARE I 14 LICENZIAMENTI
La Cgil e la Uil di Rieti hanno annunciato oggi l’azione di protesta proclamando lo sciopero e annunciando che i lavoratori si riuniranno in assemblea davanti ai cancelli dell’azienda per ribadire il proprio no ai licenziamenti e concordare le ulteriori iniziative da intraprendere. Ad alzare il livello dello scontro, l’ostinazione dell’azienda che, fin dall’inizio della vertenza, si è detta contraria alla proposta alternativa presentata dai sindacati che hanno più volte chiesto l’attivazione dei contratti di solidarietà (riduzione volontaria dell’orario di lavoro da ripartire tra tutti i lavoratori per un periodo fino a tre anni con relativa compensazione degli emolumenti da parte dell’Inps). Conforama infatti sembra assolutamente determinata a perseguire la strada del ridimensionamento del proprio organico avendo individuato nella riduzione del numero degli addetti, l’unica soluzione possibile per la continuità aziendale.
Ma le organizzazioni sindacali non si rassegnano e annunciano battaglia nel tentativo di ricondurre i dirigenti dell’azienda verso un percorso condiviso che preveda investimenti per il rilancio del punto vendita di Rieti e dell’intero centro commerciale. La galleria dei negozi che fa da cornice al punto vendita Conforama di Rieti, in quello che una volta fu l’innovativo Centro Commerciale Emmezeta (uno dei primi avviati sul territorio nazionale dall’imprenditore Zamparini), versa infatti in uno stato di totale abbandono. A sottolinearlo sono gli stessi sindacati, ma non sfugge all’occhio anche dei meno attenti e di chiunque si trovi ad attraversare l’area commerciale, che questa avrebbe bisogno di una ristrutturazione che ne riporti ai vecchi sfarzi l’appeal commerciale invertendo la triste tendenza che vede aumentare sempre di più le serrande abbassate e i cartelli “affittasi”. La riduzione del personale prevista e il conseguente ridimensionamento del punto vendita di Conforama non farebbero invece alto che accelerare il trend negativo del centro commerciale segnando definitivamente le sorti dell’intera area commerciale.
In tal senso, e preoccupati per l’impatto occupazionale che la crisi di Conforama potrebbe generare, i sindacati chiedono al contempo che l’Amministrazione Provinciale si adoperi per convocare di nuovo l’azienda e tentare un ulteriore accordo dopo il fallimento della trattativa intrapresa lo scorso 26 settembre in sede ministeriale. Come previsto dalla procedura di mobilità, l’azienda era stata convocata presso la sede del Ministero del Lavoro e nell’incontro tenutosi aveva ribadito la propria ferma posizione.
PEGGIORA LA SITUAZIONE DELLE IMPRESE REATINE
Naturalmente parliamo di quelle imprese che operano sui mercati internazionali, ossia una fetta limitata del nostro tessuto produttivo”. Tra i dati più significativi dell’indagine il totale azzeramento degli investimenti dichiarato dagli imprenditori intervistati e l’aumento di coloro che hanno registrato diminuzioni generalizzate nei livelli produttivi (dal 34,8 al 46,3%), negli ordinativi italiani (dal 42,2 al 50%) e nell’occupazione (dal 13 al 22%) rispetto al secondo semestre 2011.
VISITA ALLO STABILIMENTO A BIOMASSE DEL NUCLEO INDUSTRIALE
"Chiediamo – continuano dai comitati – alla Provincia di Rieti di rendere da subito disponibili su rete internet, anche attraverso il sito istituzionale dell’Ente, i dati che l’azienda già sta inviando all’Ente attraverso la propria centralina interna in merito alle emissioni in atmosfera".
FC RIETI. TESSERATO MIRKO PENNESI
CITTADUCALE, DA LUNEDI ATTIVI GLI SPEED CHECK
CRISI CONFORAMA, MELILLI: STUPITO DALLA POSIZIONE DELL'AZIENDA
GLI AGENTI DEL CFS SALVANO UN CINGHIALE INTRAPPOLATO IN UN LACCIO
Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano giunti sul posto si sono subito resi conto che non sarebbe stato facile liberare il selvatico, sia per la mole che per le condizioni in cui si trovava. L’animale, era rimasto intrappolato da un cordino in acciaio noto come “laccio” che era assicurato ad un alberello, rimasto incastrato nella fitta vegetazione dopo che il cinghiale lo aveva divelto per poi trascinarlo. Dopo alcuni tentativi di tagliare il cordino in acciaio che intrappolava il grosso cinghiale maschio dal peso stimato di circa 100 Kg, gli agenti hanno richiesto l’intervento sul posto di un veterinario della ASL.
LODOVISI: SOLIDALI CON LA SENTINELLI MA ATTENTI ALLE PARTITE TERMINILLO E CONCESSIONE IDRICA
Umanamente comprensibile il sentimento di delusione che l’ormai ex assessore Sentinelli ha consegnato ai media per la bocciatura sanzionata ai suoi danni in extremis dall’ex presidente della Regione Lazio Polverini impegnata in una vendetta postuma nella faida senza fine che contraddistingue il Pdl del Lazio.
Evidentemente, a prescindere dalla figura dell’assessore, questa scelta tradisce la stima e la considerazione che la Polverini nutriva e continua a nutrire per Rieti e per la sua classe dirigente.
Senza indugiare in giudizi politici sull’operato dell’assessore ci teniamo a dire che di questo siamo dispiaciuti. Come pure siamo dispiaciuti del fatto che abbia scelto di rimuovere un assessore espressione della nostra provincia che poteva, nel periodo di prorogatio, essere di grande utilità per la chiusura dei provvedimenti a favore del Terminillo e che riguardano la concessione dell’indennizzo per il prelievo idrico del sistema Peschiera-Capore.
Speriamo solo che la Polverini con la cancellazione della Sentinelli dall’esecutivo regionale non abbia voluto derubricare anche le due partite sospese, di grande interesse per il futuro del nostro territorio.
Le forze politiche reatine, di ogni colore, possono contare su un Partito Democratico pronto a rilanciare le vertenze in atto affinché non possa essere annoverato come scusante di un nuovo imperdonabile rinvio l’interruzione anticipata della legislatura regionale.

