Dieci villette a schiera facenti parte di un complesso immobiliare, terreni agricoli ed edificabili per un valore complessivo di oltre € 1.200.000,00. Questo è l’ammontare di quanto sottoposto a sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza di Rieti in esecuzione del decreto emesso dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di un imprenditore sabino.
L’attività scaturisce da un controllo fiscale eseguito nei confronti di una società operante nel settore dell’impiantistica. Nel corso della verifica fiscale, le Fiamme Gialle non si sono limitate a riscontrare i soli – sia pur rilevanti – illeciti tributari. Hanno voluto "vederci chiaro" anche sul mancato pagamento di alcuni precedenti crediti vantati dall’Erario nei confronti della stessa società verificata.
Attraverso gli strumenti di polizia economico-finanziaria, i finanzieri hanno ricostruito tutti i passaggi dei beni mobili ed immobili dell’azienda, riscontrando come l’amministratore della società coinvolta, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, si era indebitamente sottratto al pagamento di cartelle esattoriali per imposte pari a circa un milione e duecentomila euro più duecentomila euro di sanzioni. In particolare, il soggetto aveva fittiziamente ceduto immobili aziendali a propri familiari, conservandone viceversa la titolarità, allo scopo di frapporre ostacoli all’azione di riscossione del Fisco.
Nello specifico è stato utilizzato il recente strumento giuridico che ha esteso la possibilità di eseguire il c.d. "sequestro per equivalente" anche ai reati di natura fiscale. Tale norma, infatti, rende possibile togliere la disponibilità all’indagato anche di un bene che non è direttamente collegato al reato.
L’operazione testimonia ancora una volta l’attenzione della locale Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati dagli evasori fiscali.
EVASIONE FISCALE, SEQUESTRATI DALLE FIAMME GIALLE IMMOBILI E TERRENI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO
COLLETTA ALIMENTARE AL TEATRO VESPASIANO
Presso il Teatro Flavio Vespasiano sarà in funzione la Colletta alimentare. Tutti gli spettatori, che si alterneranno sino alla fine della stagione culturale, sono invitati a portare in Teatro generi alimentari non deperibili che al termine degli spettacoli saranno consegnati ai volontari della Mensa di Santa Chiara.
FESTEGGIAMENTI S.BARBARA DEDICATI ALLE STRAGI DI CAPACI E VIA D'AMELIO
Le manifestazioni culturali inerenti ai festeggiamenti per la Santa Patrona della città sono dedicate quest’anno al ventesimo delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.
Venerdi 30 novembre alle ore 9,00 presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti proiezione del film "Gli angeli di Paolo Borsellino" alla presenza di Claudia Loi, sorella di Emanuela, poliziotta della scorta di Paolo Borsellino e prima donna appartenente alle Forze Armate morta in servizio.
A seguire conferimento premio cultura ”COME BARBARA” all’opera letteraria “Chi ha paura muore ogni giorno: i miei anni con Falcone e Borsellino”, partecipa l’autore Giuseppe Ayala, magistrato già sostituto procuratore e pubblico ministero al Maxi processo di Palermo, intervistato del giornalista Massimo Cavoli.
Sabato 1 dicembre alle ore 15,00 avrà luogo la cerimonia di intitolazione del cortile interno della Questura di Rieti ad Emanuela Loi, alla presenza della sorella Claudia.
ALLA BRAVA DOTT.SSA BUFACCHI
A seguito delle dichiarazione della responsabile del CNA di Rieti Enza Bufacchi, nelle quali afferma di dover ripartire dalle produzioni dei prodotti locali, come avviene già in alcune zone della nostra provincia, essendo ormai l’industria un discorso superato nel nostro territorio, rispondono Luigi D’Antonio Fiom Cgil, Giuseppe Ricci Fim Cisl, Franco Camerini Uil e RSU della Schneider di Rieti.
La fiaccolata di venerdi è stato un primo segnale importante di coesione del territorio e di come si deve rispondere tutti uniti per difendere l’occupazione a Rieti.
Venerdi sera i lavoratori del nucleo industriale hanno potuto vedere che dietro i loro problemi c’é un’intera comunità, che, comincia diffusamente a rendersi conto che è ormai minacciata la sopravvivenza dell’intero tessuto economico e sociale di questa provincia.
Non possiamo quindi non restare perplessi rispetto a quanto dichiarato sulla stampa locale dalla direttrice della CNA di Rieti, dottoressa Enza Bufacchi. Come spesso accade nel nostro territorio, di fronte ad un’ unità di intenti per raggiungere un obbiettivo, c’é sempre qualcuno che rompe il fronte proponendo soluzioni alternative. Come sostenuto anche in passato il problema del nostro territorio non é la dimensione ma la divisione, quella che purtroppo ci ha portato in questi condizioni. Possibile che le lezioni del passato non ci hanno insegnato niente?
Vorremmo ricordare alla dottoressa Bufacchi, i cui argomenti sono cominciati a circolare da 20 anni con il risultato che si sono perse occasioni per ottenere leggi e misure di sostegno allo sviluppo industriale, che non lo dicono solo le Otganizzazioni Sindacali che non c’é sviluppo di un territorio se non é agganciato ad uno sviluppo dell’industria ma lo sostenne anche tempo fa il professor De Rita in un convegno proprio nella nostra città. Non ultima a sostenere queste cose é la cancelliera tedesca Merkel ma senza andare oltre confine basta leggere dichiarazioni di ogni parte e ad ogni livello. Questo non significa che non vada valorizzato lo sviluppo delle risorse locali, ma questo non può essere alternativo all’industria o con franchezza una risposta alla mancanza di Industria. Nelle Regioni limitrofe che cita la dottoressa Bufacchi, vorremmo ricordarle che operano molte industrie e infatti le comunità cercano di difenderle e chiedono politiche di sviluppo industriale. In Toscana non mollano sugli impianti siderurgici come a Terni per le Acciaierie.
La CNA ci deve aiutare a spiegare però ai 200 lavoratori della Schneider, ai 300 della Solsonica e gli oltre 200 della Ritel , solo per citare quelle più grandi, che il loro problema e quello di migliaia di cittadini ormai senza occupazione sarà risolto dallo sviluppo e dalla valorizzazione delle risorse locali (dalle lenticchie, al pecorino, ecc.). Se ciò non è possibile o se in realtà lo sviluppo industriale (anche la trasformazione e la commercializzazione delle risorse locali richiederebbe un’attività di tipo industriale) resta prioritario a qualsiasi altro settore allora lavoriamo fino in fondo e cerchiamo allo stesso tempo di non lasciare indietro nessuno.
ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DELL'ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI
COMUNE DI RIETI, APPROVATO IL REGOLAMENTO DELL'ANAGRAFE DEGLI ELETTI
REGGIANA – REAL 0 – 2
AL VIA LA RASSEGNA "AUTUNNO MULTICULTURALE"
CUSTODI IMPIANTI, ASS.RE MEZZETTI: GARANTIAMO IL LAVORO FINO AL 2016
LINKEM NPC RIETI IMPEGNATA IN TRASFERTA CONTRO AMBROSIA
E’ tra le più lunghe della stagione la trasferta che questo fine settimana affrontano i giocatori della Linkem NPC Rieti.
Per disputare l’ottava giornata del girone di andata i reatini sarebbero dovuti andare a Bisceglie (BA), 450 km circa da Rieti, ma, a causa della giornata di squalifica che sconta la squadra ospitante, la gara si giocherà nel campo neutro di Cisternino (BR), 560 km da Rieti, 100 km più a sud rispetto a Bisceglie.
Se è vero che l’Ambrosia si trova nella parte bassa della classifica è altrettanto vero che nella scorsa trasferta la formazione ha messo più che in difficoltà una delle squadre più quotate del girone, perdendo per soli 3 punti e dopo una partita di grande intensità, sul campo ostico di Roseto degli Abruzzi.
Entrambe le formazioni sono quindi altamente motivate a vincere questa gara, per acquistare due punti in una classifica che è ancora recuperabile.
La squadra pugliese è affidata da questo anno al tecnico Enrico Fabbri, ben noto ai reatini ed ancor di più a quelli che provengono dell’avventura targata Nuova Pallacanestro Contigliano per i suoi trascorsi in maglia Scauri. L’inizio di campionato per l’Ambrosia Bisceglie non è stato dei più facili, infatti i pugliesi si trovano in classifica in quintultima posizione con soli 4 punti frutto delle vittorie contro Gaeta e Monteroni.Tra i giocatori della squadra pugliese meritano un occhio di riguardo il playmaker Vincenzo Di Capua, classe ’87, che guida l’attacco dei suoi con 9.4 punti e 2.3 assist di media; la guardia Mauro Torresi Lelli, marchigiano classe ’84, che produce 14.9 punti con il 50% da 2pt e quasi 2 assist di media; sotto canestro Andrea Storchi, romagnolo classe ’79 è il vero faro della compagine pugliese, per lui infatti 15.6 punti e 7.9 rimbalzi di media, insieme al quale giostra vicino a canestro l’oriundo Juan Manuel Caceres, capace di apportare alla causa 10.0 punti e 6.7 rimbalzi di media.
Coach Fabbri può contare inoltre sull’apporto di Roberto Simeoli, ala classe ’83, con trascorsi anche in serie A, a Livorno e ad Avellino e che si divide i minuti in campo con l’under Andrea Chiariatti, classe ’93; chiudono il roster l‘altro under del ’94, Alberto Di Salvia che è il cambio nei ruoli di playmaker e guardia ed il lungo, oriundo anche lui, Enzo Damian Cena, nato nel ’92 ed utilizzato come cambio negli spot di 4 e 5.
Sul versante reatino il nuovo coach Luciano Nunzi ha potuto allenare la squadra, a ranghi completi, tutta la settimana, sottoponendo i giocatori a sedute di grande intensità fisica e mentale. L’introduzione di nuovi giochi e le tipiche numerose rotazioni del coach porteranno in campo una squadra inedita e per questa volta imprevedibile.
“Dobbiamo concentrarci su di noi – aveva affermato in conferenza stampa coach Nunzi – lavorare molto e soprattutto imparare a giocare insieme”.
Si gioca domenica alle 18.00 al Palatodisco, arbitrano i signori Federico Del felice e Corrado Sinibaldi entrambi della provincia di Monza Brianza.

