In occasione dell’Ottobre Rosa, la panchina rosa dedicata ad Anna e a tutte le donne che hanno vissuto e vivono la malattia, sarà esposta in vari luoghi della Città, dal Comune, alla Prefettura, ai luoghi di cura, assistenza ed aggregazione. Il 10 ottobre, dalle ore 12:30, alle 19, la panchina rosa che ogni giorno si trova all’ingresso del Comune di Rieti, sarà collocata davanti alla statua di San Francesco. La panchina, realizzata interamente a mano da Giancarlo Cornacchiola, è nata in ricordo di Anna, come simbolo di Amore, memoria e sensibilizzazione alla prevenzione.
L’iniziativa nasce in collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rieti e l’Associazione Donna Donna Onlus, guidata da Nadia Accetti, nell’ambito dei progetti volti ad esaltare l’importanza del prendersi cura di sé, della persona, apprezzando la bellezza della vita. La panchina rosa è un messaggio di amore, vicinanza e condivisione, per richiamare l’importanza della prevenzione e, allo stesso tempo, di ogni forma di cura, compresa quella rivolta ad alleviare la sofferenza e accompagnare la persona nel percorso della malattia. Accanto alla panchina verranno apposti segnalibri con l’immagine di una rosa rossa che rappresenta il fiore donato a tutti. Chiunque potrà infatti prendere con sé questo piccolo dono che, simbolicamente, rappresenta un segno di partecipazione, affetto e attenzione.
L’Assessore Giovanna Palomba, ideatrice dell’iniziativa in collaborazione con Donna Donna Onlus di Nadia Accetti, così sintetizza il valore dell’iniziativa stessa e l’essenza dell’Ottobre rosa: “L’iniziativa vuole unire il valore della memoria all’importanza della prevenzione e al valore dell’essere Comunità che aiuta. Un semplice gesto, caratterizzato dalla presenza della panchina rosa e dal dono del segnalibro, diventa così un segno concreto di sensibilizzazione alla prevenzione ma anche di partecipazione, affetto e attenzione verso chi affronta o ha affrontato la malattia e verso tutte le famiglie che ne hanno conosciuto la sofferenza. In caso di maltempo, la panchina sarà collocata sotto i portici del Palazzo Comunale. Una panchina rosa, nata da un gesto d’amore, per ricordare Anna, per ricordare tutte, per non essere soli, per prendersi cura di sé. Perché prendersi cura è, prima di tutto, un gesto d’amore.”









