Il circolo Arci Underground ha in programma un corso di lingua araba. Le lezioni saranno tenute da un’insegnante madrelingua e si svolgeranno presso la sede dell’associazione stessa sita in via Centuroni 39 ogni martedì e giovedì dalle 18.00 alle 20.00, a partire dal 17 Gennaio fino al 22 Marzo 2012. Il corso essendo di livello elementare sarà accessibile a tutti: si comincerà dall’alfabeto, la fonetica, le parole chiave e la composizione di frasi basilari, avrà una durata complessiva di 40 ore, e partirà al raggiungimento del numero minimo di 10 iscritti,.entro il 16 Gennaio 2012. Per ulteriori info: 0746/202510.
MATTUCCI E VENETTILLI INVITANO LATTANZI A NON RILASCIARE DICHIARAZIONI SUL POLO DI CENTRO
Il segretario provinciale dell’API Mauro Mattucci e il commissario di FLI Francesco Venettilli, precisano che, a tutt’oggi, non sono stati siglati con l’UDC accordi che vadano al di là di sporadici, interlocutori, generici incontri.
Per tale ragione invitano Lattanzi UDC ad astenersi dal rilasciare dichiarazioni che alludano ad accordi tra UDC, FLI ed API attinenti il programma o addirittura in riferimento ad un probabile candidato sindaco, espressione del Polo di Centro.
I rapporti tra i tre partiti sono ottimi e pertanto nessuno può assumere il ruolo di ‘primadonna’ a prescindere da un’attenta ricognizione dei programmi politico-amministrativi.
Venettilli e Mattucci, forti dei rapporti di amicizia con il segretario Lattanzi, si dichiarano disponibili ad incontri chiarificatori con i rappresentanti dell’UDC, il segretario in testa. Loro primario obiettivo è chiarire i punti del programma di governo, un programma che possa soddisfare al meglio le istanze della cittadinanza tutta, anche e soprattutto di quella afflitta da gravi e improcrastinabili necessità.
NUOVA ARTERIA CITTADINA INTITOLATA A DAVIDE ANDREA BERNARDINETTI
Collocata dopo la zona Belvedere, parallela a via del Terminillo e perpendicolare a via Villafranca è stata aperta una nuova arteria cittadina, molto ampia e lunga circa 500 metri, intitolata a Davide Andrea Bernardinetti.
La strada non ancora asfaltata, attraversa l’intero nuovo complesso che comprende 119 alloggi distribuiti su decine di villette mono e plurifamiliari.
Davide Andrea Bernardinetti figlio di reatini autentici nacque nel settembre del 1967. Dopo aver iniziato le scuole elementari a Villa Reatina, per ragioni di lavoro del padre Luigi, con la famiglia fu costretto a trasferirsi prima a Perugia e successivamente a Roma dove, nel 1987, si diplomò pilota civile e perito aeronautico presso l’istituto tecnico aeronautico di stato “Francesco De Pinedo”. Nel 1988 entrò nell’aeronautica militare frequentando il corso di allievo ufficiale di complemento presso la scuola di guerra aerea di Firenze, e poco dopo fu promosso sottotenente.
Nel 1989 cambiò specializzazione e fu ammesso a frequentare il 70° stormo della scuola militare piloti presso Latina, Nel giugno del 1989 conseguì il brevetto di pilota di aeroplano ed il 15 giugno 1990 presso la 61a brigata aerea di Lecce, conquistò il brevetto di pilota militare sugli Aermacchi MB 339 (gli stessi aerei della pattuglia acrobatica dell’aeronautica militare italiana).
Nel 1991 ottenne il brevetto di pilota militare di aliante e fu promosso tenente.Passò in servizio permanente effettivo con il grado di sottotenente diventando prima istruttore di volo negli aerei SF260 di Latina e successivamente istruttore di alianti militari presso l’aeroporto di Guidonia.
Presso l’aeroporto militare di Rieti fu più volte istruttore di volo a vela durante i corsi per i piloti militari di aliante. Dallo stato maggiore dell’aeronautica militare, nel 1995 ricevette l’incarico di sviluppare nuovamente la spenta attività dell’aeroporto di Guidonia –Montecelio, dove in effetti egli operava come istruttore di volo.
La sua determinante esperienza, la sua infinita passione per il volo libero, il continuo insegnamento ai giovani piloti dell’aeroporto reatino e romano, i suoi fenomenali voli compiuti insieme al fratello Francesco, anche lui pilota, con il quale il 20 febbraio 1993 superò i 20.000 piedi di quota nella direttrice del Terminillo, ed insieme al tenente colonnello Domenico Adragna, con il quale il 13 dicembre 1994 raggiunse analoga quota di altitudine, proprio sopra il massiccio del “suo” Terminillo, contribuirono notevolmente al successo della ripresa di attività dell’aeroporto della sabina romana. A tale proposito esiste una memoria composta dal colonnello Adragna, il quale ricorda quell’avvenimento che suscitò molto scalpore negli ambienti volovelistici nazionali, militari e civili.
Anche per quanto riguarda l’attività volovelistica reatina, il pilota Davide Andrea Bernardinetti si adoperò con slancio e sacrificio al fine di promuovere il campionato mondiale di volo a vela militare, le cui prime due edizioni si svolsero appunto nei cieli di Rieti.
Il nostro giovane pilota conseguì tra l’altro l’insegna sportiva “C d’argento” e “C d’oro” su alianti militari.Da quando fu costituito il settore volovelistico, l’aeronautica militare italiana è dotata di un gruppo di alianti con i quali avrebbe potuto, e anche dovuto, coltivare l’attività agonistica, ma non lo aveva mai fatto: gli mancava la spinta giusta, o forse non aveva ancora incontrato le persone adatte per realizzare tali progetti.
Davide Andrea Bernardinetti, il giovane appassionato, il ragazzo semplice, riuscì in questo proposito, e pertanto i volovelisti sono grati a questo figlio di Rieti, a questo pilota al quale dovrebbe essere attribuito il giusto merito e il legittimo riconoscimento per quanto Egli ha fatto per il volo a vela nel settore dell’aeronautica militare. Si deve ricordare che senza la perseveranza di questo pilota, che senza la sua caparbietà, senza le sue capacità, senza le doti umane e professionali di Davide, forse non ci sarebbero alianti da competizione e non ci sarebbero gare con alianti militari.
Nel 1994 si sposò e nel 1997 lasciò l’aeronautica militare con il grado di capitano pilota. Fu subito assunto presso la compagnia aerea nazionale “Alitalia” e per tale motivo si recò a Tolone in Francia dove conseguì vari brevetti per pilotare gli Airbus 201 e 301. In breve tempo diventò secondo pilota di linea, soprattutto nelle rotte mediorentali ed africane ed in breve tempo raggiunse 10.000 ore di volo.
Nel 1997 ebbe la gioia di vedere la nascita di suo figlio Matteo ma nel 1998 fu colpito da un grave male che nel luglio del 2000, all’età di poco meno di 33 anni, lo portò a volare in cielo, in missione perenne.
Questa è in sintesi la biografia del giovane Davide Andrea Bernardinetti, militare per necessità, ma amante della pace, e che ha sempre contribuito a tenere alto il nome della nostra città sia in Italia sia nei vari altri paesi dove ha esercitato la sua attività di volo.
“La città di Rieti sta sempre più sviluppando il suo territorio,” – ha precisato l’assessore comunale Rinaldi, il quale ha aggiunto – “per tale motivo crescono le esigenze di una nuova toponomastica e quindi la giunta comunale già da tempo ha preferito intestare le nuove strade a figli di Rieti che si sono distinti nelle loro attività, messe a disposizione a favore della società umana".
Non vanno dimenticati, infatti, giusto per rimanere in tema di piloti militari e civili, gli ingg. Celestino Rosatelli e Francesco Mosca i quali, soprattutto in Russia, all’inizio del 1900 fecero conoscere lo sviluppo dell’aeronautica militare e civile italiana, senza dimenticare il giovane pilota militare Matteo Di Carlo, che nel 1999, immolò la propria vita a Everton, in Inghilterra, per salvare una locale comunità da una sicura tragedia aerea".
Vie cittadine sono inoltre intestate ai sergente della Marina Militare Tullio Formichetti perito in un tragico affondamento durante l’ultimo conflitto mondiale, e a Daniele Sarego ufficiale dell’Esercito Italiano, i quali tutti hanno onorato la propria origine reatina nei cieli, nei mari e nelle terre di tutto il mondo.
CON SIMONE PETRANGELI PER UNA CITTA' A MISURA DI BAMBINO
Oggi 4 Gennaio dalle 16.30, presso
"Mentre tutti parlano di futuro, noi abbiamo deciso di ascoltarlo – spiega Simone Petrangeli candidato alle Primarie del centrosinistra – perché i bambini sono il nostro futuro presente e quindi è nostro compito scoprire le loro idee sui temi importanti della città e ascoltare le loro esigenze». Un pomeriggio all’insegna dei più piccoli, ma che coinvolgerà anche mamme e papà, nonni, zii, futuri genitori e chi lavora a contatto con i più piccoli ed ha voglia di vedere la città da un altro punto di vista".
Durante il pomeriggio i bambini saranno coinvolti in giochi e laboratori artistici con materiali riciclati sul tema “la città che vorrei”, creazione di libri tattili, musicoterapia e musica in culla, letture animate. Verrà inoltre effettuata la raccolta di giocattoli “dimenticati”da donare al nido del carcere romano di Rebibbia. Dalle ore 20 verrà anche offerto un buffet.
Per ulteriori informazioni www.metticideltuo.it Telefono 0746/760730 392/3878003 – 338/4841627
ANCORA TANTI GLI APPUNTAMENTI AL VILLAGGIO "VOGLIA DI NATALE"
Ancora tanti appuntamenti in Piazza Mazzini all’interno del villaggio incantato “Voglia di Natale” che fino al 6 gennaio animerà il centro di Rieti con tante frizzanti iniziative per grandi e piccini.
Domani 4 Gennaio, a partire dalle ore 17, si esibirà il Coro nigeriano dell’Associazione donne UNWANA CORO (Eagle quoir), mentre il 5 Gennaio sarà presente nell’Area Eventi la Croce Rossa Italiana per una interessante lezione interattiva aperta a tutti relativa alla disostruzione delle vie aeree in età pediatrica.
Il 6 gennaio Grande festa della Befana per la conclusione del Villaggio di Natale con trampolieri, giocolieri, clown, truccabimbi, animazione e regali. Una giornata che chiuderà una manifestazione che ha portato nel capoluogo reatino tanto divertimento e numerosi ospiti tra cui il giovanissimo campione italiano di trial bike Diego Crescenzi, l’attore di “Notte prima degli esami” Andrea De Rosa e la cantante Seline Renzi dei quali alleghiamo alcuni scatti di Itzel Cosentino.
A promuovere l’edizione 2011 del mercatino natalizio che ha come direttore artistico Fulvio Iampieri e mediapartner Rete Zero, sono l’Assessorato alle Attività produttive del Comune di Rieti, il Gruppo Giovani Imprenditori della Federlazio di Rieti, Camera di Commercio reatina, Cariri, Coldiretti, Croce Rossa italiana comitato provinciale di Rieti, Casa del Volontariato di Rieti. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Studio Evento.
Il Villaggio Voglia di Natale è anche su Facebook con gli aggiornamenti del programma in tempo reale, tante immagini, e la possibilità di lasciare commenti e proposte.
FC RIETI, LA GRANDE SFIDA
Ancora poche ore e per il Rieti arriverà la grande sfida, la partita che potrebbe rilanciare le ambizioni del club amarantoceleste che venerdì mattina al Salaria Sport Village (calcio d’inizio ore 10.30) affronterà il Pisoniano nella finale di Coppa Italia riservata a squadre di Eccellenza.
Un appuntamento con la storia visto che gli amarantoceleste mai prima d’ora erano riusciti in questa, che viene ritenuta una vera e propria impresa anche per come sta procendendo la stagione. Un traguardo maturato con la consapevolezza di poter giocare alla pari con tutti, tanto che la dimostrazione sta nell’aver eliminato corazzate come Lupa Frascati e Vigor Cisterna, tanto per citarne alcune.
Non sarà una gara facile, ma gli uomini di mister Paris dovranno provarci in tutte le maniere proseguendo, se possibile, sulla falsa riga che ha portato proprio a far fuori Lupa e Vigor. Squadra e tecnico hanno ripreso a lavorare subito dopo il Capodanno intensificando gli allenamenti in questi ultimi giorni. Ieri è stata svolta una doppia seduta per non perdere il ritmo, mentre oggi il lavoro sarà più leggero in attesa della rifinitura di domani mattina al termine della quale, con molta probabilità, uscirà fuori la formazione che affronterà il Pisoniano anche se resta il dubbio legato all’utilizzo di capitan Petrongari alle prese con un problema muscolare..
REAL RIETI-PONZIO PESCARA META' INCASSO AL REPARTO PEDIATRIA DEL DE LELLIS
La società Real Rieti comunica che metà incasso della partita Real Rieti – Ponzio Pescara in programma mercoledi alle ore 20,30 al Palamalfatti verrà devoluto al reparto di pediatria dell’ospedale De Lellis di Rieti, come già annunciato dal presidente Roberto Pietropaoli durante la visita e la consegna dei regali ai bambini da parte di tutta la rosa amarantoceleste.
SIMONE PETRANGELI: MAGGIORE TRASPARENZA NELL’ACCESSO AL LAVORO PUBBLICO
Le notizie comparse sulla stampa in merito alla vicenda della assunzioni presso l’ Azienda Speciale della CCIAA, le relative precisazioni e le prese di posizione del Sindacato e, unica tra le associazioni imprenditoriali, della CNA rendono evidente la necessità di un reale confronto pubblico per determinare un cambiamento nelle finalità e nei metodi di governo delle Istituzioni Pubbliche.
In una delicata e difficile fase socio economica del Paese e del nostro territorio, risulta grave l’ulteriore perpetuarsi di sistemi di accesso al lavoro che appaiono privi di alcun requisito di merito, di trasparenza, di pari opportunità.
Fatto salvo il diritto di ognuno di raggiungere l’agognato obiettivo di una occupazione a tempo indeterminato non si può non segnalare che una delle questioni ricorrenti nell’ambito dell’ingresso al lavoro presso Enti ed Istituzioni pubbliche o aziende ad esse collegate, sia quella della totale assenza dell’accesso dall’esterno, in assenza di procedure di selezione che garantiscano le pari opportunità.
Questo per dire che va difeso il diritto di migliaia di giovani disoccupati, spesso con qualifiche e professionalità di primo livello, di avere l’opportunità di accedere al lavoro presso gli Enti e le Istituzioni pubbliche tramite regolare concorso pubblico. Dare il senso che l’accesso al lavoro presso gli Enti pubblici avvenga per canali che non sono quelli del merito e della selezione è una autentica umiliazione per il capitale umano della nostra città e per le speranze dei giovani di trovare una occupazione a Rieti.
In una tale situazione l’idea che per trovare una occupazione stabile sia necessario lasciare la nostra città diventa una convinzione. L’impegno a costruire un nuovo governo della Città deve passare innanzitutto attraverso un chiaro ed esplicito rifiuto di metodi che non siano ispirati al massimo della trasparenza possibile ed alle pari opportunità. Non un semplice e scontato capitolo del programma elettorale, ma un impegno preciso che diventa missione politico amministrativa.
Da qui si può ripartire per far prevalere la Buona Politica e ricostruire la credibilità delle Istituzioni, per dare ancora speranza alle nuove generazioni.
VINCENZO GARDENIA: CON LA DIRETTIVA BOLKESTEIN 150 AMBULANTI REATINI SENZA LAVORO
L’annunciata riforma per la ripresa del premier Monti crea non poche preoccupazioni a circa un milione di ambulanti sul territorio nazionale.
Nel pacchetto di liberalizzazioni annunciate dal governo italiano c’è una direttiva europea chiamata “Bolkestein”, se la direttiva dovesse passare così come è stata presentata produrrebbe un danno enorme in termini di disoccupazione alla categoria di lavoratori più antica della storia umana, solo nella piccola provincia di Rieti rischiano il posto di lavoro circa 150 operatori su aree pubbliche comprensivi di famiglie a carico (il 90% delle piccole aziende ambulanti è a conduzione familiare).
Gli ambulanti oggi lavorano sulle piazze e le strade di tutta Italia grazie alle concessioni decennali rilasciate dai Comuni, circa una metà di commercianti queste concessioni le ha acquisite oppure le ha ereditate da genitori che hanno sempre e puntualmente pagato le relative tasse che consentivano la legalità per svolgere il proprio lavoro.
Chi ha acquistato queste concessioni oltre al danno rischia la beffa perché si è dovuto accollare anche spese notarili, bolli e tutta la burocrazia di competenza senza parlare delle visite capillari dell’ufficio delle Entrate. Essendo attività commerciali a tutti gli effetti sono sottoposte a studi di settore, quindi hanno l’obbligo di pagare tasse sulle transazioni delle concessioni in base al valore che stabilisce l’ufficio delle Entrate e non al valore di mercato reale.
Con la direttiva Bolkestein tutto il passato e la storia orgogliosa di ogni singolo ambulante rischia di essere archiviata per sempre, essa prevede che i Comuni non rinnovino più le concessioni ai vecchi possessori e quindi cancellando “i diritti acquisiti” fino ad ora. La Bolkestein è una legge retroattiva, una volta approvata la direttiva i Comuni hanno la libertà di mettere all’asta le concessioni e la partecipazione alle aste verrà ristretta agli ambulanti e aperta alle grandi multinazionali, società e cooperative, in pratica chi paga di più lavora, mentre chi si è sacrificato per una intera vita alzandosi tutte le mattine alle 5 mettendo a repentaglio anche la propria salute rimane a casa intraprendendo la nuova carriera da disoccupato.
Per fare un esempio, potrebbe succedere che nella nostra famosa fiera di “Santa Barbara” arrivi un grande gruppo facendo un offerta al Comune per tutti i posteggi della fiera, lasciando a casa i circa 350 operatori che da secoli tramandano di generazione in generazione l’importante manifestazione fieristica: questo darebbe ancora più potere commerciale alle multinazionali che avrebbero il potere di decidere cosa dobbiamo comprare e cosa non dobbiamo.
L’Ascom Rieti tramite il suo presidente provinciale di categoria Vincenzo Cardenia manifesta contrarietà rispetto alla direttiva e sollecita ad una maggiore attività informativa sulla Bolkestein gli apparati sindacali nazionali, F.I.V.A e A.N.V.A. (i maggiori sindacati di categoria nazionale, finora rimasti silenti sul tema), rendendo noto che Vincenzo Cardenia, in qualità di presidente di categoria di Ascom Rieti, ha aderito a un gruppo di ambulanti liberi da ideologie politiche e libero dai vincoli delle caste commerciali: il gruppo, denominato “G.O.I.A”, nato grazie alla tenacia di alcuni ambulanti di Torino, si sta diffondendo sempre di più sul territorio nazionale usando i modernissimi mezzi di comunicazione di massa tipo social network.
Ed è proprio su Facebook che è stato fondato dal G.O.I.A un gruppo denominato “CARO BOLKESTEIN, SIAMO IL G.O.I.A, IL MERCATO NON SI TOCCA” che in pochissimi giorni ha registrato numerose adesioni da tutta Italia. A breve saranno annunciate manifestazioni pacifiche a Roma, per la fine di Gennaio ne è stata programmata una molto importante per far sapere all’opinione pubblica che i mercati non vanno toccati essendo storia di costume e tradizione popolare.
Nei palazzi di potere scendono dalle nuvole ogni qual volta si va a chiedere informazioni sulla direttiva Bolkestein, alcuni rappresentanti del G.O.I.A. sono stati perfino a Bruxelles senza riuscire ad ottenere alcuna risposta alle domande poste. Se i mercati vengono monopolizzati a rimetterci saranno anche i milioni di cittadini che tutte le mattina fanno spesa sulle piazze e le strade italiane, con questa direttiva non si avrà più il libero mercato ma si avrà un mercato sempre più monopolizzato dai poteri forti.
CONFERENZA STAMPA DI ZAPPALA' ALL'APT DI RIETI
Mercoledi, 4 Gennaio, alle ore 12,00 è convocata una conferenza stampa con l’Assessore regionale al Turismo Stefano Zappalà, presso la sede dell’APT di Rieti.

