La nostra Costituzione recita che la Repubblica tutela il paesaggio, inteso nella sua accezione più ampia e identitaria, e non come un passivo fondale panoramico di fronte al quale si ritiene lecito perpetrare qualsiasi abuso. Con il risultato che l’economia turistica si ritira poiché il paesaggio è stato ferito o scempiato. Al centro del messaggio c’è la richiesta che l’Italia, finalmente, faccia la pace con le sue montagne, riconoscendone non a parole ma nei fatti il valore culturale, naturalistico, ecologico, insieme al fondamentale ruolo formativo, etico e spirituale.
Alcune delle vette prescelte, il Terminillo per il Centro Italia, ma anche il Gran Sasso e il Sirente in Abruzzo, la Vetta d’Italia (Alto Adige- SudTirol), il Monte Cavallo (tra Veneto e Friuli, prima vetta dolomitica raggiunta dall’uomo), il Monte Corchia, nelle Apuane martoriate dalle cave (Toscana), la vetta La Marmora (Sardegna), il Monviso (Piemonte), saranno contemporaneamente le protagoniste a cui è rivolto l’abbraccio. A Terminillo (Rieti) saranno presenti i massimi esponenti di Mountain Wilderness Italia, sarà presente sia il Presidente Carlo Alberto Pinelli, sia il Presidente Onorario nonché grandissimo alpinista Fausto De Stefani: al termine delle escursioni si libereranno alcuni rapaci curati dai centri di recupero della LIPU, un gesto di inequivocabile significato emblematico e metaforico.
Tra tutti coloro che parteciperanno alle escursioni (una di tipo escursionistico, l’altra riservata ad escursionisti esperti, si raccomanda quindi un adeguato equipaggiamento da montagna) verranno estratti a sorte due paia di occhiali da alta quota e ghiacciaio messi in palio da Greenvision. Tutti assisteranno alla liberazione dei rapaci, dunque appuntamento domenica presso il Rifugio Sebastiani al Terminillo alle ore 9:00 . Per partecipare, consulta il sito www.cairieti.it
Per maggiori info, CAI Rieti – Fabio Desideri 340.88.49.416

