E’ un super Real quello che batte al Palamalfatti 12 a 0 il Civitavecchia Calcio a 5 tornando al successo dopo 2 turni. La febbre ferma Luca Massimiani, al suo posto in panchina va Luca Palombi. Il Real parte subito deciso e voglioso dei tre punti, sbloccando il risultato con Bonaventura. Gli amarantoceleste si trovano a meraviglia surclassando dal punto di vista del gioco gli avversari che non riescono praticamente mai a creare seri pericoli alla porta difesa da Nebbiai.
PROROGATA LA CHIUSURA DELLA CACCIA PER ALCUNE SPECIE
L’assessore Regionale alle politiche agricole Angela Birindelli ha disposto la chiusura dell’esercizio venatorio al 31 gennaio 2012 compreso alle seguenti specie: beccaccino, fischione, frullino, gallinella d’acqua, germano reale, marzaiola, mestolone, moretta, moriglione, pavoncella, porciglione, tordo bottaccio e tordo tassello. Per tali specie, esclusi i tordi, il carniere giornaliero non può superare i tre capi.
Con ulteriore decreto, è stata prorogata la chiusura della caccia al 9 Febbraio 2012 compreso, nel territorio della regione Lazio, alle seguenti specie: colombaccio, cornacchia grigia, gazza e ghiandaia.
Nel periodo compreso tra il 1° e il 9 febbraio l’esercizio venatorio è consentito esclusivamente da appostamento fisso e/o da appostamento temporaneo, senza l’ausilio del cane e dalle ore 6,15 alle ore 17,30.
Nelle zone di Protezione Speciale (ZPS) la caccia è consentita nei soli giorni di giovedì e domenica. Il limite di carniere giornaliero, per ciascun cacciatore, è stabilito nella misura di venti capi complessivi delle specie autorizzate, dei quali, comunque, non più di cinque capi per la specie Colombaccio.
VERTENZA PESCHIERA-LE CAPORE, PRESENTATO UN ESPOSTO DALL'EX ASSESSORE BONCOMPAGNI
“Confermando che mi sono dimesso dalla carica di Assessore ma non dall’impegno politico torno ad interessarmi di una delle principali tematiche di cui mi occupo da sempre; la valorizzazione della risorsa “acqua” a vantaggio del nostro territorio.
A riguardo, come ex amministratore e come cittadino ho appena depositato un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica del Tribunale di Rieti.
Un atto importante, estremo, che da un lato è causato dalla impotenza della politica istituzionale locale e romana a risolvere positivamente la “vertenza” della concessione e dello sfruttamento delle nostre sorgenti, Le Capore e Peschiera, e che, dall’altro, sposta la questione sul piano superiore giudiziale, ciò al fine di capire se è stato leso il diritto e le giuste aspettative del territorio reatino in relazione allo sfruttamento della risorsa idrica locale; il secondo bacino idropotabile europeo con un fatturato annuale di circa 500 milioni di euro.
Nell’esposto ho ripercorso puntualmente la vicenda a partire dall’oramai famosa deliberazione della giunta regionale del Lazio n.936 del 21 dicembre 2006, con la quale veniva adottato lo schema di Convenzione per la gestione dell’interferenza idraulica del sistema acquedottistico Peschiera – Le Capore, fino ad arrivare alla diffida inoltrata dalla Provincia di Rieti, lo scorso 29 aprile 2011, alla Provincia di Roma, all’Ato 2, al Comune di Roma e alla Regione Lazio. Diffida alla quale a tutt’oggi non è seguito alcun riscontro concreto, né è seguita la sottoscrizione della citata Convenzione di Interferenza.
Per contro l’Ato 2, l’ Ato di Roma, continua, senza farsi carico di alcuno degli obblighi di natura economica, ambientale e manutentiva previsti dalla Convenzione, a godere di illegittimi vantaggi economici a beneficio degli Enti ad esso appartenenti e del gestore di quel Servizio Idrico, cioè Acea ATO 2 S.p.a..
La mancata operatività ed esecutività della Convenzione di Interferenza, peraltro, ha reso quanto mai difficoltosa la costituzione della società di gestione del nostro servizio idrico, Ato 3, causando gravi danni economici e patrimoniali al Piano d’Ambito, cioè al piano che programma l’andamento delle tariffe domestiche dell’ acqua per i prossimi trenta anni.
Altre questioni comprese nell’esposto sono il mancato riscontro da parte della Regione Lazio alla pregressa richiesta del Comune di Rieti di acquisire regolare concessione regionale per l’utilizzo di una quota parte della risorsa della sorgente del Peschiera per i propri bisogni idrici, e la disposizione contenuta nell’art 163 del testo unico ambientale dove si indica che una quota parte della tariffa per l’acqua venga destinata alla tutela dei terreni sorgivi; quota economica da attribuirsi alle Comunità montane dove sono localizzate le sorgenti.
In conclusione, di fronte all’ indifferenza della politica anche locale riguardo al tema del rilascio della concessione e dello sfruttamento del Peschiera Le Capore, scaduta nel lontano 1996 (in cinque anni la Conferenza dei Sindaci ATO 3 è stata riunita solo 5 volte) attraverso l’esposto che ho presentato chiedo di verificare e valutare se il comportamento posto in essere configuri ipotesi di reato, ed in particolare se sia individuabile e ascrivibile il reato di omissione in atti d’ ufficio e concorrente abuso di funzioni, con conseguente danno erariale per la comunità reatina, ciò anche a tutela dell’ente comunale del quale sono stato amministratore e di tutti i soggetti giuridici facenti parte dell’Ato 3.
PRIMARIE CENTROSINISTRA: CONTO ALLA ROVESCIA
E’ ormai un conto alla rovescia quello che divide i quattro candidati alle Primarie del centrosinistra dal voto di domenica 22 Gennaio, dalle 8.00 alle 22.00, che deciderà chi tra Annamaria Massimi, Simone Petrangeli, Franco Simeoni e Gabriele Bizzoca concorrerà, proprio come esponente della coalizione di centrosinistra, alle amministrative di primavera, che daranno alla città di Rieti il suo nuovo sindaco.
Quella che ha avuto come protagonisti i quattro candidati, è stata una campagna tutto sommato all’insegna della correttezza anche se la partenza, soprattutto all’interno del PD, non è stata delle più serene. Ed è proprio il Partito Democratico ad arrivare alle Primarie con due candidati, Massimi e Simeoni, che sino ad oggi si sono fronteggiati nel rispetto delle armi e affidandosi ad una campagna elettorale tradizionale. La prima appoggiata a sorpresa anche dal Prc, l’altro da una parte delle forze sindacali.
Gli altri due contendenti alla vittoria sono i giovani Petrangeli e Bizzoca. Il primo, con una carriera politica alle spalle come consigliere comunale nonostante la giovane età, ha puntato su una campagna elettorale volta all’innovazione, ma che non ha comunque tralasciato il contatto con la città. Stesso discorso per Bizzoca che ha comunque puntato in modo particolare sul coinvolgimento dei giovani e giovanissimi della città.
Allo scadere della mezzanotte questa sera la campagna elettorale si chiuderà in attesa di domani quando dalle 8.00 i cittadini potranno recarsi in uno dei sei seggi posizionati in città per esprimere la loro preferenza. E poi, intorno alla mezzanotte, il popolo del centrosinistra conoscerà il nome di chi lo rappresenterà alle amministrative. Nella speranza che in quell’occasione il centrosinistra arrivi coeso e non spaccato. La storia insegna.
SEGGI PRIMARIE:
Palazzo comunale (piazza V. Emanuele II)
sezioni: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 10 – 28
Palazzo della Provincia (via Salaria)
sezioni: 7 – 8 – 9 – 41 – 42 – 43 – 44 – 45 – 46 – 47 – 48
Centro sociale Villa reatina
sezioni: 22 – 31 – 32 – 33 – 34 – 35 – 51
Madonna del Cuore (scuola Ricci palestra di via Micioccoli)
sezioni: 16 – 17 – 18 -19 – 20 – 21 -24 – 50
Ex Piaggio (viale Maraini)
sezioni: 11 – 12 – 13 – 14.- 15 – 25 – 26 – 49
Piazza Tevere ex centro sociale Fortitudo (via Paterno)
sezioni: 23 – 27 – 29 – 30 – 36 – 37 – 38 – 39
CHIUSURA DELLA SETTIMANA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI
Domenica 22 Gennaio alle ore 18 in cattedrale il Vescovo di Rieti mons.Lucarelli presiederà la Messa domenicale nel giorno di chiusura della settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani. Il tema scelto per quest’anno a livello nazionale è tratto da un versetto della prima lettera ai Corinti: "Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo nostro Signore". Anche se nella realtà reatina non sono molte le presenze di cristiani non cattolici, tale ricorrenza vuole sensibilizzare tutti a pregare ed impegnarsi per una "piena e visibile unità della Chiesa.
ANTONIO CICCHETTI: LA NOSTRA PROVINCIA NON HA BISOGNO DI "AMBULATORI BLU"
La regione non penalizza Rieti. Lo immagina solo Perilli che, con la sua fervida fantasia, segnala la mancata attivazione di “ambulatori blu” per la diagnosi della sindrome influenzale.
Nella nostra provincia non ce n’è alcun bisogno poiché tutti i medici di base che, al contrario di quanto avviene a Roma, visitano i pazienti a casa, sostenuti dagli ambulatori di cinque distretti, dal pronto soccorso di Rieti, da quello di Amatrice e dal primo soccorso di Magliano sono in grado di fronteggiare qualunque emergenza in materia.
Quanto al ritornello della riconversione dei nosocomi di Amatrice e Magliano, prevista dalla legge nazionale 412 del 1991, è ora che Perilli getti la maschera. Da due mesi Egli fa parte della maggioranza che sostiene il governo Monti. Lo sfidiamo, pertanto, ad esibire in pubblico una proposta di legge in cui, a firma di Bersani, Franceschini e della Bindi, che è stata Ministro della Sanità con D’Alema, si chieda l’abrogazione dell’articolo della legge 412/1991 che impone la riconversione degli ospedali con dotazione inferiore a 90 posti letto.
AL PALA AVENALI IMPORTANTE SFIDA TRA NPC E EUROBASKET ROMA
La NPC, reduce da una striscia di quattro vittorie, cercherà di continuare la serie vincente per rimanere nella parte alta della classifica. Si tratta dunque di una sfida importante nella quale sia la NPC che la Eurobasket daranno il massimo per conquistare la vittoria.
Palla a due sabato 21 alle ore 19.00 al Pala Avenali, arbitrano Antonio Ramondini e Antonio Travia.
BANDI POR FESR 2007-2013, 7,2 MLN DI EURO PER IMPRESE LAZIALI INNOVATIVE
“90 giorni spesi bene”: 7,2 milioni di euro in favore di 68 progetti, a soli 90 giorni dalla pubblicazione dei 4 bandi Por Fesr Lazio 2007-2013 per l’innovazione delle pmi.
Sono questi i primi risultati, raggiunti in tempi record, dei 4 bandi POR-FESR Lazio gestiti da Filas, illustrati oggi a Roma dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
Risparmio energetico, servizi mobile, produzione industriale, ma anche ict applicata a beni culturali, domotica e spazi pubblici, gli ambiti dei progetti ad alto contenuto innovativo che saranno presto realtà.
Dopo 90 giorni sono stati deliberati finanziamenti per 7,2 milioni di euro, che attiveranno sul territorio laziale progetti innovativi del valore di 13,2 milioni di euro. Si stima che ad Esaurimento dei 58 milioni di euro messi a disposizione dai 4 bandi (microinnovazione, co-research, spin-off, voucher), i Fondi genereranno sul territorio laziale circa 106,4 milioni di euro di investimenti totali. La Regione Lazio conferma il proprio sostegno alle piccole e medie imprese con strumenti efficaci per rendere le aziende innovative e competitive sul piano internazionale, grazie anche ai 14 roadshow effettuati in tutte le province, 19 incontri presso le aziende e 14 meeting presso l’innovation point per la divulgazione del programma.
Sono stati 224 i progetti presentati finora dalle aziende laziali per microinnovazione, start up di nuove realtà imprenditoriali e spin-off che valorizzino i risultati di ricerche di università. Di questi 138 hanno concluso l’iter valutativo e 68 sono risultati idonei e finanziabili. Tra le idee più innovative presentate oggi, sistemi superintelligenti per il risparmio energetico di edifici e abitazioni, applicazioni mobile financial service per accedere a servizi finanziari in maniera semplice attraverso il proprio cellulare, tecniche di diagnostica che utilizzano raggi infrarossi per ottimizzare la produzione industriale. Il fil-rouge dell’azione regionale è legato all’innovazione: si va dagli spin off di aziende condotte da giovani donne all’alta tecnologia applicata alle fette biscottate, a una nuova piattaforma di mobile game.
I moduli per la presentazione delle domande di contributi relative ai quattro bandi sono sul sito www.filas.it e rimarranno a disposizione fino al 30 giugno 2013, salvo esaurimento delle risorse.
ASSEMBLEA PROVINCIALE UDC, SEGGI ELETTORALI
Nell’Assemblea Provinciale Congressuale degli iscritti UDC di domenica 15 Gennaio 2012, è stato deciso all’unanimità di sospendere il dibattito e di proseguirlo nella stessa sede (Sala dei Cordari) domenica prossima, 22 Gennaio 2012, alle 10.30.
L’Assemblea ha delegato la Presidenza del Congresso di istituire seggi elettorali nei seguenti comprensori: Bassa Sabina: Magliano Sabina presso la sede del Partito cittadino in Via Cavour n. 42, Valle del Velino, Borgo Velino Via Aldo Moro Valle del Turano: Castel di Tora Via Turanenze snc (Bar Castellani), Valle del Salto: Borgorose locale Scuole Medie Via Micangeli snc, Alta Sabina: Monte S. Giovanni Via S. Sebastiano (locale adiacenze via S. Sebastiano) Rieti, seggio 1 e seggio 2 presso la sede del Congresso “sala dei Cordari” via dei Ciechi 22. Le operazioni di voto inizieranno alle ore 15.00 e avranno termine alle ore 19.00 di domenica 22 Gennaio 2012.
VIA FRANCIGENA, APPALTATI I LAVORI PER QUATTRO CENTRI ACCOGLIENZA DELLA PROTEZIONE CIVILE
Quattro Centri di Accoglienza di Protezione civile, con cinquantadue posti ciascuno, saranno costruiti lungo il tracciato della Via Francigena di san Francesco a Greccio, Cantalice, Scandriglia e Poggio San Lorenzo e quando non saranno utilizzati per fini umanitari, questi verranno impiegati per assicurare ospitalità ai pellegrini del Cammino.
Una notizia di non scarso conto collegata alla prima è poi quella della lunga visita compiuta nella Valle Santa, nei giorni scorsi, dai vertici dell’Opera Romana Pellegrinaggi i quali – si apprende – hanno deciso di investire notevoli risorse a Rieti, inserendo il Cammino nei circuiti dell’importante operator tour cattolico.
E’ stato così che la Francigena ha messo a segno un risultato assai atteso, risolvendo in parte il grande e grave problema dell’ospitalità da assicurare ai pellegrini lungo il tracciato reatino-romano dei 100km. da Rieti a Roma, attraverso l’appalto per la costruzione dei quattro Centri di Accoglienza di Protezione civile. Si tratterà di specie di ospizi per la cui progettazione e costruzione si è sfruttata l’esperienza che la delegazione reatina, recatasi nel 2007 in missione a Santiago di Compostela, acquisì in Galizia in quella occasione.
E’ in questo quadro che rientra l’accordo con il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri che sfrutterà i quattro ricoveri in caso di pubbliche calamità e qualora dovesse avere bisogno di letti per sinistrati, alluvionati e così via. In tal modo si è stabilito che, nei tempi della normalità, le quattro strutture, invece di rimanere vuote e inutilizzate, potranno essere impiegate a fini turistici, aggiungendosi alla rete già esistenti dei numerosi agriturismi operativi nella Valle Santa e in Sabina.
Lungo il Cammino di Santiago suddiviso in più di cinque strade, comuni e regioni spagnole hanno realizzato numerosi dormitori pubblici per finalità generali e in estate per i pellegrini non in grado di sostenere le spese di un albergo, che a Santiago, in città ed in periferia, sono ben quattrocento e che durante l’estate sono tutti affollati. Un poco come si farà a Rieti, se tutto funzionerà come si spera. Nei dormitori pubblici, lungo la via di Santiago, si è ospitati in camerate. Nei pressi ci sono anche piccoli ristoranti dove si mangia con otto euro. La Provincia di Rieti si è mossa su quell’indirizzo e ricevuto i necessari finanziamenti, ha delegato alla società Risorse Sabine, che ne è divenuta la stazione appaltante, il compito di organizzare la gara per l’assegnazione dei lavori di costruzione dei quattro Centri.
I lavori a base d’asta per la costruzione dei piccoli alberghi erano dell’importo di 1 milione e 674.550,95 euro. Le offerte dovevano essere migliorative dei progetti. Alla gara hanno partecipato undici imprese edili. L’appalto è stato aggiudicato alla A.T.I. Nej Donadio s.r.l. (capogruppo) e Amato Costruzioni s.r.l. (mandante) al prezzo contrattuale di euro 1 milione e 285.053,95, con un ribasso del 24,581%. Il risultato è stato pubblicato sulla G.U.R.I. il 28/12/2011 n.152 V serie speciale a cura del R.U.P. Dott. Roberto Angeletti. Ieri rappresentanti della società Donadio erano a Rieti per prendere i contatti allo scopo di aprire i cantieri entro febbraio.
Detto che è necessario estendere e rafforzare l’intesa e la collaborazione con la Diocesi di Rieti e con l’Ordine dei Frati Minori francescani che gestiscono i santuari reatini, alla base di ogni futura previsione di successo vi è quindi la costruzione dei quattro centri – si fa notare – che pone le basi concrete della soluzione di uno dei problemi più complicati per consentire lo sviluppo della Francigena reatina. L’accordo con l’ORP consentirà di acquisire il sostegno necessario per dirottare su Rieti quei numeri necessari di pellegrini per fare entrare nel contesto sociale provinciale, spirituale e imprenditoriale, una realtà che va conosciuta, sostenuta ed apprezzata, anche in vista degli sbocchi e delle risorse occupazionali che si prevedono.
L’altro problema impellente che si pone è ora quello di assicurare la manutenzione del lungo percorso della Francigena in prossimità della primavera e del ritorno numeroso dei pellegrini. I comuni non hanno personale alle loro dipendenze per ripulire i tratti di loro competenza e la provincia, ugualmente, ha le sue difficoltà in proposito e in tale campo. Resta ancora la necessità dell’organizzazione di celebrazioni religiose di alto contenuto spirituale e manifestazioni di contorno, di natura culturale e civica come avviene ad Assisi, con i necessari riflessi internazionali, per creare quel mondo di adesione alla Francigena che è ancora assente a Rieti ed in Sabina, coinvolgendovi associazioni ed ancor di più la Chiesa e i frati francescani, senza arrestarsi ai soli vertici.
Per consentire che questo avvenga bisognerebbe dar corso a quel protocollo firmato in Spagna cinque anni fa dal presidente della provincia Fabio Melilli, ancora non evaso, che fu il primo atto ufficiale di carattere amministrativo e a valenza internazionale intercorso fra la Provincia di Rieti e quella galiziana di Pontevedra i cui contenuti riguardavano le relazioni di natura non solo turistica, ma di più ampio raggio fra le due istituzioni, che si riferivano alla cultura, all’agricoltura, all’incremento dei traffici commerciali fra i due territori, auspice il Gal del presidente Enzo Antonacci.
L’intenzione era di partire dal turismo religioso che se in Galizia è centrato sull’Apostolo S. Giacomo, a Rieti è fortemente segnato dal Francescanesimo e dal Monachesimo benedettino e, pertanto, molto legato alle figure di S. Francesco e di S. Benedetto. Questo compito sembra ben tagliato per la società Rieti Turismo del presidente Maurizio Colantoni, visto che ci si è cominciati a credere e quindi a muoversi.

