Ci uniamo al cordoglio cittadino per la scomparsa di Ermenegildo Balestrieri, Presidente di Legambiente Rieti, persona impegnata da anni nell’associazionismo che è riuscita a cogliere, in occasione della più grande prova della sua vita, l’opportunità per lanciare un segnale importante rivolto all’intera collettività in tema di diritto all’eutanasia.
Ci ha colpito profondamente il video girato per l’Associazione Luca Coscioni in cui dichiara, tra l’altro, che “La mia preoccupazione è che questo tumore cominci a prendere il cervello e non sono più nelle condizioni di intendere e volere. Voglio decidere di smettere di vivere quando non potrò più fare le semplici cose che faccio adesso”.
Per questa sua forza, l’impegno civico che abbiamo condiviso in numerose occasioni, e volontà di lasciare una testimonianza destinata a rappresentare un’eredità per tutti noi, ci uniamo alla richiesta avanzata da Cittadinanzattiva al sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, di istituire delle borse di studio sul tema della tutela ambientale intitolata al nome di Ermenegildo Balestrieri e l’intestazione di una via o una piazza cittadina che lo ricordi.
RIETI VIRTUOSA SI UNISCE AL CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI ERMENEGILDO BALESTRIERI
GIROVAGAVA SENZA META, SOCCORSO ANZIANO
SALTA DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA
AL VIA IL CORSO "L'ARTE DEL RICICLO"
SEBASTIANI: CAMBIANO GLI ORCHESTRANTI MA LA MUSICA E’ SEMPRE LA STESSA
UNA BELLA LINKEM NON RIESCE A PIEGARE LA MEC ENERGY ROSETO
Linkem NPC Rieti: Feliciangeli 28, Ferrienti 8, Scodavolpe 7, Grillo 4, Granato 7, Musso 12, De Ambrosi 12, Della Libera 9, Mascagni 3, Giovannelli. All. Luciano Nunzi.
ULTERIORE ESTENSIONE VALIDITÀ PERMESSI ZTL
Il Sindaco Simone Petrangeli, in accordo con l’Assessore alla Viabilità Carlo Ubertini e SABA Italia, ha firmato un’ordinanza che proroga la validità dei permessi di transito e sosta nella ZTL fino al 28 febbraio 2013. La decisione è stata presa nelle more dell’imminente applicazione del nuovo piano di rimodulazione della Zona a traffico limitato.
21° SCOPIGNO CUP TORNEO INTERNAZIONALE DI CALCIO "CITTÀ DI RIETI "
Mentre fervono i preparativi per il 21° Scopigno Cup Torneo Internazionale di calcio "Città di Rieti", memorial Manlio e Loris Scopigno, che si svolgerà a Rieti nei giorni 27/28/29/30 marzo 2013 e che vedrà tra le novità la partecipazione di A.C. MILAN allenata da Pippo Inzaghi con il giovane talento Hachim Mastour il futuro Messi e dello ZENTI SAN PIETROBURGO (Russia) di Luciano Spalletti; è giunta una buona notizia per quanto riguarda l’esordio del difensore Dario Del Fabro classe 1995, che lo scorso anno a Rieti nelle file del Cagliari ha partecipato al 20° Scopigno Cup in qualità di capitano della squadra sarda, impressionando per la sua bravura tecnica e tattica.
Lo stesso ha esordito infatti in serie A, dapprima in Coppa Italia contro la Juventus e successivamente in campionato contro la Lazio bloccando niente di meno che Miro Klose, dispudando due ottime gare che gli hanno consentito di conquistare la maglia da titolare.
E’ l’ennesima dimostrazione dell’importanza che tale manifestazione riveste nel panorama calcistico nazionale ed internazionale – afferma il presidente Fabrizio Formichetti – una fucina di ben 47 talenti che dallo Scopigno Cup sono approdati in serie A nonchè in Bundersliga, Premier Leauge, Liga, etc.
AUTORIPARATORI, NASCE IL "MECCATRONICO"
La Camera di Commercio di Rieti rende noto che dal 5 gennaio 2013 è entrata in vigore la modifica dell’articolo 1 della L. 122/92 che introduce la nuova sezione meccatronica unificando le categorie di meccanica-motoristica ed elettrauto. Dal 5 Gennaio 2013 l’attività di autoriparazione si articola quindi in tre sezioni: meccatronica, carrozzeria, gommista.
E’ quanto disposto dalla L. 11 dicembre 2012 n. 224, pubblicata in G.U.R.I. 21.12.2012, che ha modificato l’art. 1 della L. 5 febbraio 1992 n. 122 recante “Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale”. La “meccatronica” sostituisce e incorpora le attività di “meccanica e motoristica” ed “elettrauto”, previste dalla precedente versione dell’art. 1 comma 3 della L. 122/1992.
Le imprese già iscritte nel Registro Imprese o nell’Albo Imprese Artigiane e già abilitate per lo svolgimento dell’attività di meccanico o di elettrauto, possono proseguire le rispettive attività fino al 05.01.2018. Entro tale data, i preposti alla gestione tecnica devono frequentare un corso regionale di qualificazione professionale relativo alle discipline concernenti l’abilitazione non posseduta.
Qualora sia preposto alla gestione tecnica un soggetto che ha già compiuto i 55 anni di età, l’impresa può proseguire l’attività fino al compimento dell’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia.
Per approfondimenti si rimanda al sito della Camera di Commercio di Rieti www.ri.camcom.it, sezione “Registro Imprese e Repertorio Amministrativo Economico” e “Attività soggette a verifica requisiti” (link diretto http://www.ri.camcom.it/P42A249C235S179/Autoriparazione.htm).
IL MITO DELLA SOCIETA’ “CIVILE”
Da una settimana a questa parte, siamo bombardati di notizie relative all’opaca attività di riempimento dei cosidetti “listini” di calderoliana memoria. Mentre il Partito Democratico ammazza (cit.Bersani) il porcellum attraverso le primarie per i parlamentari, altri partiti rincorrono e corteggiano personalità dalla grande visibilità mediatica da collocare in lista, all’insegna del rinnovamento e della discontinuità politica.
Da Emilio Fede a Josefa Idem, da Annalisa Minetti a Caterina Vezzali, queste le improbabili personalità di cui si sente parlare in questi giorni, individui dalla indiscussa notorietà, ma dalla discutibile preparazione politica. Secondo l’opinione degli addetti ai lavori queste candidature sarebbero l’espressione della “società civile” in Parlamento. In questa affermazione a mio avviso vive un errore lessicale, quello di ritenere che esista una società “civile”, derubricando tutta l’altra sponda (la classe politica) nel regno dell’inciviltà.
Tuttavia, lasciando le disquisizioni lessicali agli accademici, la mia analisi vuole mettere in luce la violenza, con la quale si utilizza questa legge elettorale, rendendola un semplice strumento in mano al consenso elettorale, che vede posizionare personalità inadatte ed impreparate al lavoro nei più alti consessi rappresentativi, per la sola visibilità che quel nome può portare al partito.
Attraverso questo utilizzo scellerato dei listini elettorali, si danneggiano da una parte i territori, dall’altra la buona politica, considerando che codeste candidature altro non sono che “seggi sprecati”. Sprecati a danno di tutta quella buona politica, fatta di amministratori di comuni province e regioni, che a pieno titolo possono essere considerati “società civile”, e con onestà e competenza si dedicano da anni alla gestione della cosa pubblica. Sprecati a danno dei territori, che potrebbero non essere rappresentati in Parlamento per fare posto a personaggi che nulla hanno a che vedere con la politica, che non godono di alcun consenso se non se non quello di pochi dirigenti di partito che in conclave decidono da quale edizione di Sanremo farci rappresentare.

