RINALDI: CARO PERELLI, NON SIAMO PARTITI PROPRIO BENE
PETRANGELI: DA PARTE MIA PIENO SOSTEGNO AGLI OPERATORI TURISTICI
A seguito dell’incontro tenutosi tra Federalberghi, Legacoop Turismo Rieti, Pro Loco di Terminillo e l’Assessore alle Politiche Turistiche Alessandro Mezzetti, per discutere su un intervento nei confronti della Regione Lazio in merito al suo comportamento che sta portando la disgregazione del sistema turistico provinciale reatino, esprimo la piena solidarietà agli operatori del territorio e a quegli amministratori locali che si spendono per promuovere le bellezze ed i tesori della nostra provincia.
Una serie di decisioni ed inadempienze da parte della Pisana stanno togliendo ogni tipo di possibilità di sviluppo al nostro territorio. La chiusura degli uffici turistici di Rieti e Terminillo, con la conseguente mancanza di servizi legati all’accoglienza, e la volontà accentratrice della Regione stanno danneggiando in modo grave un intero territorio.
E, come se non bastasse, tutte le promesse fatte non sono state mantenute. La situazione è critica. L’Apt che è stata trasformata in un ufficio gestito dalla Regione, che invece lo ha abbandonato lasciando la struttura senza alcun ruolo e con i dipendenti che non possono soddisfare alcun tipo di richiesta relativa al territorio. Ancora una volta la Regione Lazio non sta mantenendo gli impegni presi e, cosa ancora più grave, sembra non tenere in alcuna considerazione il valore turistico della nostra provincia che è stata messa in un angolo. Un atto di forza quello della Pisana e dell’assessore Zappalà che ha voluto accentrare tutti i poteri nelle mani di chi sembra non avere alcun interesse a curare e promuovere il nostro territorio.
A subire fortemente questa situazione anche chi opera nel settore e non ha più la forza e la possibilità di andare avanti. Da parte della Ragione è mancato qualsiasi impegno. Anzi si cerca, con decisioni discutibili e non condivisibili, di compromettere quello che con tanta fatica era stato costruito in questi anni.
Da parte mia l’impegno a sostenere la battaglia che gli operatori stanno portando avanti ed a rappresentare la vicenda anche in seno all’amministrazione comunale affinché si riesca a capovolgere una situazione ormai grave che sta investendo, con danni enormi, lo sviluppo del turismo in Provincia come in città.
DOMENICA 19 FEBBRAIO LA XVII EDIZIONE DEL "CARNEVALE NEL CENTRO D'ITALIA"
Il Comune di Rieti – Assessorato alla Cultura e l’Associazione Carristi “Carnevale nel Centro D’Italia”, in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Rieti – Assessorato alle Politiche Turistiche – hanno organizzato, nell’ambito della XVII edizione del “Carnevale nel Centro d’Italia”, il Corso Mascherato di carri e gruppi a piedi allegorici, gruppi folk per Domenica 19 febbraio (in caso di maltempo Domenica 26 febbraio), secondo l’allegato programma.
La manifestazione terminerà alle ore 17,30 circa nei pressi del Centro Commerciale Perseo con intrattenimenti musicali e premi di riconoscimento.
REGOLAMENTO:
Ciascun partecipante dovrà compilare una scheda disponibile presso l’Ufficio U.R.P. del Comune di Rieti che dovrà essere riconsegnata entro le ore 13,00 del 9 febbraio 2012. Orario: lunedì – mercoledì – venerdì 9,00 – 13,00 martedì e giovedì 9,00-13,00 e 15,30-17,30 La partecipazione è condizionata all’assunzione di responsabilità di ciascun iscritto.
I carri e i gruppi partecipanti al Corso dovranno munirsi di cartello identificativo da apporre in modo visibile. Per avere diritto ai premi di partecipazione, tutti i partecipanti dovranno effettuare almeno due giri del corso mascherato completo (dovranno passare almeno tre volte di fronte al palco principale). Sono previsti rimborsi pari a € 250,00 ai carri che avranno le seguenti misure minime: altezza (chiuso) m. 4 – larghezza m. 2,40 – lunghezza m. 7 Non sono previsti rimborsi per i gruppi a piedi. Non sono ammessi animali alla sfilata, sia in concorso che fuori concorso Fuori concorso sono ammessi Carri non rispondenti alle predette caratteristiche.
CON I PERSONAGGI STORICI SI FESTEGGIA IL CARNEVALE AL MUSEO CIVICO DI RIETI
Il Museo Civico di Rieti festeggia il Carnevale, con un’attività dedicata alla storia del costume nell’arte.
Due pomeriggi, quelli del 17 e del 18 febbraio, interamente dedicati al pubblico dei più piccoli che, travestiti da personaggi storici e guidati dagli operatori in un percorso ricco di giochi e attività laboratoriali, saranno i protagonisti di un viaggio nel passato e nell’arte tra le sale della Sezione Storico-Artistica del Museo. Al termine della visita …dolci sorprese di carnevale.
Per informazioni: Tel. 0746.287280 – 287456-287212. Tutti i dettagli su: www.culturalazio.it/musei/rieti dove troverai i suggerimenti per la maschera e il modulo di adesione. Età: 5-10 anni. Ingresso: euro 1,00 Inizio attività ore 16.00 termine ore 18.00.
Prenotazione obbligatoria entro giovedì 16 febbraio, presso la Sezione Storico-Artistica del Museo Civico di Rieti – Piazza V. Emanuele II, 1. Fax 0746 253173
ETTORE SALETTI IL PREFERITO COME CANDIDATO A SINDACO PER IL CENTRODESTRA NEL NOSTRO SONDAGGIO
Come già annunciato, si è chiuso ieri sera con la definizione dei partecipanti alle primarie del Pdl, il sondaggio del nostro giornale “CHI VORRESTI COME CANDIDATO A SINDACO PER IL CENTRODESTRA”.
Hanno votato 1.712 cittadini (UN IP = UN VOTO) nell’arco di 12 giorni.
Il preferito tra tutti i partecipanti al sondaggio è stato l’assessore ai servizi sociali del comune di Rieti Ettore Saletti (352 preferenze), seguito dal consigliere regionale Lidia Nobili (322 preferenze), dal consigliere comunale Claudio Valentini (270 preferenze), mentre si è attestato in quarta posizione il comandante dei vigili urbano Enrico Aragona (238 preferenze).
Il sondaggio è stato chiuso ieri sera alle ore 22,00 appena ufficializzati i candidati alle primarie del Pdl che sono Chicco Costini, Carmine Rinaldi e Antonio Perelli.
Partirà ora il nuovo sondaggio “PRIMA DELLE PRIMARIE” come già fatto per le primarie del centrosinistra, sondaggio che colse in pieno il risultato finale. Con il nuovo sondaggio di Rietinvetrina i reatini potranno votare il loro preferito tra Costini, Rinaldi e Perelli, per la corsa finale alla poltrona di sindaco al Comune di Rieti per il Pdl.
ETERNIT, PAOLUCCI UIL: TUTELARE PRIMA DI TUTTO LA SALUTE DI LAVORATORI E CITTADINI
“Una tragedia che dura da decine d’anni e che ha colpito centinaia di migliaia di persone trova oggi nel nostro Paese una condanna per i responsabili”. Questo è il commento del Segretario Generale Uil Alberto Paolucci.
“Per anni, anche dopo che la scienza aveva identificato la tossicità dell’amianto – continua Paolucci – si è continuato a produrre e vendere veleno e ancora oggi si prosegue colpevolmente in molte parti del mondo e anche a Rieti. La sentenza di oggi rappresenta un segno di civiltà concreto non solo nei confronti delle vittime ma anche per orientare in prospettiva il rapporto tra sicurezza-salute e produzione.
La sicurezza della salute deve essere sempre più un argine insuperabile nei confronti di quelle produzioni che cercano, per ricerca del profitto, di eluderla o superarla".
"La consapevolezza del dramma che si è vissuto e che si sta ancora vivendo, anche nel nostro Paese – conclude Paolucci – deve ora portare a interventi concreti da parte degli enti preposti ASL in primis, per i lavoratori e i cittadini colpiti e a un’ampia iniziativa per la bonifica, in sicurezza, di quei siti e di quei manufatti che dopo 50 anni continuano a costituire un pericolo mortale per tutti nel silenzio più assoluto di tutti gli enti preposti".
PRIMARIE SEGRETARIO REGIONALE, BACHELET PD: LE PRIMARIE NON SONO UNA GARA TRA PARTITI
"Coinvolgere i cittadini nelle decisioni piú importanti, al di là dei confini dei partiti, è un’invenzione del Pd. Vivere come un dramma, un torto subito o un errore fatto le (poche) volte in cui il responso democratico di questa invenzione non restituisce il candidato gradito ai dirigenti del Pd appare bislacco e autolesionistico. Non è una gara fra partiti, è la comune ricerca del candidato migliore.
L’ha inventata il Pd e serve a vincere le elezioni vere, anche grazie alla mobilitazione preventiva degli elettori che le primarie automaticamente producono. La vittoria di Pisapia a Milano, dove il Pd ha collaborato lealmente e alla fine entusiasticamente alla sua campagna, non ha contribuito soltanto alla vittoria del centrosinistra, ma ha anche ottenuto un sacco di voti per la lista del PD. Le primarie non si perdono mai, ha ragione Civati".
E’ quanto scrive Giovanni Bachelet deputato del Pd e candidato alle primarie nel Lazio, sul blog di Luca Sofri, commentando la vittoria di Marco Doria nelle primarie di Genova.
"Ad alcuni dirigenti piacerebbero primarie come quelle di Prodi del 2005 o quelle di Veltroni del 2007: primarie di incoronazione, primarie in cui prima i dirigenti decidono chi vince e poi si vota. Non piacciono, invece, primarie davvero aperte – ha aggiunto Bachelet- nelle quali prima si vota e poi si sa chi ha vinto. Dobbiamo capirli. Cedere un pezzo importante di sovranità è molto doloroso. Prima che le primarie diventino indiscusso patrimonio comune dei democratici dovremo rassegnarci, ancora per qualche anno, ad essere definiti pierini delle regole, implausibili, orwelliani e zapateristi. Perfino irresponsabili, nel reclamare le primarie quando nel paese c’è la crisi economica e nel Lazio l’emergenza neve".
PREMIO LETTERARIO, GIOVEDI 16 INCONTRO CON IL QUARTO FINALISTA
Continua con la presentazione del thriller storico “Il caso Cartesio” di Daniele Bondi (Rusconi) la IV edizione del Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia. L’autore del quarto libro finalista sarà a Rieti giovedì 16 febbraio alle 17.30 nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Varrone, in via Terenzio Varrone 57.
Dopo Dario Franceschini, Arnaldo Colasanti e Francesco Fioretti, i lettori-giurati e i tanti appassionati di narrativa si confronteranno con il romanziere, giornalista e autore di teatro che nel suo libro mescola fantasia e realtà, invenzione e documentazione storica, intrecciandole tra loro per offrire la storia di un grande mistero. Il mistero della morte del filosofo Renato Cartesio, spiegato in tutti i suoi dettagli più oscuri.
Daniele Bondi è nato a Pavullo nel Frignano e vive a Modena. Laureato in Economia (Università di Modena) e in Filosofia (Università di Parma) ha conseguito il Master in Programmazione Neuro linguistica (NLP Results di Milano). Ha pubblicato anche i romanzi “A immagine e somiglianza” (2000), Schiavi della libertà (2003), “L’enigma del pentagramma” (2007) e, con lo psicologo Antonio Luce, il saggio “Il mondo non verbale” (2005).
Il premio letterario Città di Rieti Centro d’Italia – concorso organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Paroniana, in collaborazione con la Fondazione Varrone, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio Regionale del Lazio, la Provincia di Rieti e la Camera di Commercio – vuole consacrare ogni anno un testo letterario edito (stavolta il periodo di riferimento è dal 1° gennaio 2010 al 31 maggio 2011) particolarmente significativo nell’ambito della letteratura italiana contemporanea scelto tra cinque finalisti. Le cinque opere sono state affidate a una giuria di 150 lettori, scelti in un campione rappresentativo della popolazione reatina.
La premiazione avverrà nel pomeriggio di domenica 15 aprile 2012 presso il Teatro Flavio Vespasiano. Durante lo spoglio delle schede è prevista la lettura di alcune pagine dei libri finalisti.
L’ultimo incontro in programma, a chiusura della cinquina dei finalisti, è previsto venerdì 16 marzo alle 17.30 con Alessandro Bertante, insegnante alla Nuova Accademia di Belle Arti Milano e condirettore artistico del festival letterario Officina Italia, che presenterà il suo romanzo Nina dei lupi (MARSILIO).
Il romanzo di Bondi
Un thriller storico articolato su tre storie ambientate in tre momenti diversi, ma che si intrecciano fra loro. La prima narrazione riguarda gli ultimi 2 mesi di vita di René Descartes (da dicembre 1649 a febbraio 1650) alla corte di Cristina di Svezia, dove diversi "nemici" del filosofo stanno complottando per toglierlo di mezzo.
La seconda narrazione riguarda l’indagine svolta da Raimondo Montecuccoli quattro anni dopo la morte di Cartesio quando, trovandosi al seguito della regina Cristina, scopre che quest’ultima prova un senso di colpa per la morte del filosofo. Il generale asburgico riuscirà a risolvere l’intricata vicenda, grazie a un inatteso colpo di fortuna.
La terza narrazione è ambientata nel 2009 ed è frutto di pura fantasia. Thomas Doyle, un filosofo di Oxford, viene invitato ad un convegno sul pensiero di Descartes che si tiene all’Università di Parma. La dottoranda che lo contatta è Elisabetta Palatini, una ricercatrice che possiede la metà di un manoscritto firmato dal Montecuccoli e indirizzato al papa, in cui il generale dichiara che Cartesio è stato assassinato. Attraverso un’avventura parigina con diversi colpi di scena, la strana coppia di studiosi contemporanei riuscirà in un’impresa che non mancherà di tenere il lettore col fiato sospeso.
“Il caso Cartesio”, che ha ora un book-trailer su YouTube, non è solo un libro: è il tentativo di riportare all’attenzione generale una questione della massima importanza. L’obiettivo è quello di indurre il Musée de l’Homme di Parigi a consegnare il teschio del celebre pensatore agli scienziati per vedere se è possibile pervenire alla verità storica circa la sua morte. Voci enciclopediche, biografie e manuali di filosofia parlano infatti di polmonite, ma, a seguito delle scoperte del dottor Eike Pies e del professor Theodor Ebert, è giunta l’ora di eseguire il test dell’assorbimento atomico su un frammento di quel teschio e annunciare al mondo la vera causa del decesso di Cartesio.
Da rilevare che lo scienziato Sergio Stagnaro, esperto di Diagnostica Psicocinetica, è intervenuto a sostegno del ibro avvalorandolo scientificamente.
IL PD REATINO STRETTO INTORNO A PETRANGELI
Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico si è riunito lunedì 13 febbraio per analizzare il voto delle primarie del 22 gennaio. Il coordinamento esprime soddisfazione per l’ampia affluenza dei cittadini a questo importante momento di partecipazione democratica.
Il risultato delle primarie conferma la notevole forza del Partito Democratico che vede confluire sulle proprie candidature il voto di 3.438 cittadini. Indubbiamente le 2 candidature espressione del PD hanno concorso alla vittoria della candidatura di SEL..
Democratici di Rieti ritengono di dar seguito all’impegno assunto e sottoscritto di sostenere il vincitore delle primarie non per un mero atto formale, ma nella convinzione che la candidatura a sindaco di Simone Petrangeli può consentire la vittoria del Centrosinistra alle elezioni amministrative del 6 maggio.
Vincere le elezioni rappresenta un obiettivo primario per ridare speranza e futuro alla comunità reatina; questo impone unità, rigore, partecipazione attiva di tutti i dirigenti e militanti del Partito Democratico e dell’intero Centrosinistra Reatino. Per il coordinamento è indispensabile che da subito si prosegua il lavoro sul programma di governo della città che, i gruppi tematici del Pd hanno già avviato in questi mesi, per mettere a punto, insieme al candidato sindaco e con le altre forze del centrosinistra, un progetto di città capace di entusiasmare i cittadini e che rappresenti una netta discontinuità con le amministrazioni della destra che hanno portato il Comune di Rieti al collasso finanziario ed a una vera e propria stagione di degrado.
Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico, è impegnato fin da ora alla costruzione di una lista di candidati al consiglio comunale che rappresenti un livello alto di unità di tutti i Democratici di Rieti, elemento decisivo per la conquista dell’Amministrazione Comunale.




