CASA, DA GIUNTA POLVERINI OK A PIANO NAZIONALE EDILIZIA ABITATIVA

0
La Giunta Polverini ha approvato l’adesione al programma previsto dal Piano Nazionale di Edilizia Abitativa per incrementare il patrimonio di edilizia residenziale e il relativo avviso pubblico rivolto a Comuni e Ater nonché ad enti pubblici, privati, cooperative, per la presentazione di proposte attraverso cui realizzare gli interventi. 

“Questo provvedimento – dichiara la presidente Renata Polverini – rappresenta un ulteriore segnale di attenzione di questa amministrazione all’emergenza abitativa sostenendo e incentivando interventi per aumentare la dotazione di alloggi per le categorie sociali più in difficoltà”.

“La Giunta – aggiunge l’assessore regionale alle politiche per la Casa, Teodoro Buontempo – ha già individuato, con delibera, i destinatari degli interventi, che saranno in particolare nuclei familiari e giovani coppie a basso reddito, anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate, studenti fuori sede e immigrati regolari a basso reddito residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale e almeno cinque di questi nella Regione”.

LODOVISI: IRRISPETTOSE LE AFFERMAZIONI DEL PRESIDENTE POLVERINI

0
C’è solo da sperare che le affermazioni,diffuse in queste ore, offensive nei confronti del cittadini di Rieti, non siano frutto del pensiero del presidente della Regione e quindi dettate dalla calura.

Per questo, attendiamo – dichiara Lodovisi – da chi ricopre contemporaneamente i ruoli di presidente della Regione Lazio, di assessore alla salute e di commissario straordinario per il riordino del sistema sanitario regionale, una nota di scuse o precisazione. Non per noi che nulla contiamo, ma per tutti i malati e per tutti i familiari che, in questi due anni, per curarsi, si sono visti costretti a sopportare costi aggiuntivi ai bilanci familiari per viaggi, spese di permanenza e stress per andare ad ingolfare le strutture romane ovvero a traslocare in altre regioni dove peraltro hanno potuto riscontrare con i propri occhi strutture idonee ben organizzate con tempi di attesa contenuti, rispetto per i malati e sistemi regionali che non alimentano voragini di debito al pari di quello diretto in prima persona dalla signora presidente.

Questi cittadini, i quali hanno il diritto di un sistema sanitario organizzato in maniera appropriata nel proprio territorio, meritano rispetto e per questo non vanno offesi. Rieti è già oggi ben al di sotto del rapporto di 3,7 posti letto per 1000 abitanti, limite abbassato dal recente decreto sul riordino della spesa – e questo alla Polverini dovrebbe essere noto; non serve altro per dimostrare senza ombra di dubbio che questa comunità vanta crediti storici nei confronti del sistema sanitario regionale. Che non ha un posto letto privato accreditato dal SSR e solo recentemente ha ottenuto qualche misero posto di riabilitazione post acuzie.

Altro che polveroni e procurato allarme, la Regione dovrà attendersi, – conclude il coordinatore provinciale PD -se continua questo stato di cose, una denuncia per interruzione di pubblico servizio ed una class action dei cittadini di Rieti per gli sperperi che si stanno perpetrando, al di là di proclami, in altri territori tra consulenze inappropriate e accreditamenti a strutture che cumulano debito e sono fonte di nuove imposte e soprattasse; uno spread che i reatini non meritano.

MONTINO: SANITÀ ALLO SBANDO E LA POLVERINI MINACCIA IL SINDACO DI RIETI

0
"Denunciare l’ovvio e cioè che la sanità regionale è allo sfascio, è procurato allarme. A leggere le dichiarazioni rilasciate alla stampa sembra che la Presidente Polverini abbia intenzione di denunciare il sindaco di Rieti per procurato allarme dopo che il primo cittadino ha avuto l’ardire di denunciare le condizioni più che critiche del reparto di neonatologia del De Lellis.

Siamo all’intimidazione, – afferma Montino capogruppo PD il Regione – cioè siamo ormai a corto di argomenti. Non ricordo di un altro presidente di regione che si sia rivolto con questi toni minacciosi e irriguardosi a un sindaco colpevole solo di pretendere soluzioni alle difficoltà dell’ospedale della città che amministra.

Esprimo al sindaco di Rieti, Petrangeli, la solidarietà mia e del Gruppo Pd alla Regione Lazio. Siamo con lui e con i cittadini di Rieti e di tutta la Provincia la cui sanità è stata massacrata da questa Giunta con la complicità e l’assenso dei politici Pdl locali. La realtà, purtroppo, – conclude Montino – è che in questo agosto tutte le difficoltà della sanità laziale stanno venendo a galla, a Rieti e non solo.

OSPEDALE DE LELLIS, BIGLIOCCHI: CI SCUSIAMO PER ESSERE PREOCCUPATI

0

Leggendo il comunicato licenziato dalla Presidente della regione Lazio , Renata Polverini, si ha la sensazione di vivere una realtà virtuale. Dobbiamo aver capito male!

Non c’è stata chiusura di ospedali e non esiste una difficoltà reale del nosocomio reatino per carenza cronica di personale. Non esiste una richiesta di deroghe per le assunzioni al fine di garantire l’operatività dei reparti e livelli accettabili di assistenza e deve esserci stato un investimento importante nell’assistenza domiciliare che ci è sfuggito.

Quindi tutto bene e ci scusiamo per essere preoccupati di una situazione di precarietà della sanità reatina che appare evidente a tutti i cittadini che giornalmente segnalano difficoltà.

Non crediamo però ingiustificata la preoccupazione di chi vede deperire giorno dopo giorno l’unica realtà esistente nel territorio e forse si è poco compresa la volontà intrinseca nella elaborazione delle macroaree di spostare sulle strutture romane l’utenza periferica. La Presidente minaccia denuncie per procurato allarme e noi speriamo di non doverne fare per procurato disastro.

 

OSPEDALE DE LELLIS, POLVERINI: SI ALIMENTA UN CLIMA DI PREOCCUPAZIONE INGIUSTIFICATO

0

"Non c’è stata alcuna telefonata con il direttore della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani, né in questi giorni né tanto meno negli ultimi mesi. Il polverone che si sta sollevando sull’ospedale San Camillo de Lellis è incomprensibile e non trova alcuna giustificazione”. E’ quanto dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.

“Come già precisato ieri dall’assessorato regionale alla Salute – aggiunge Polverini -, non sussiste alcun rischio di declassamento dell’ospedale reatino. La Regione è intervenuta per risolvere eventuali problematiche, come accaduto anche ieri per il reparto di neonatologia e come sa bene anche il sindaco Petrangeli, che sta alimentando un clima di preoccupazione ingiustificato, con strascichi inutili di una campagna elettorale ormai conclusa”.

“E’ irresponsabile – conclude la presidente della Regione Lazio – l’atteggiamento di chi insiste nell’allarmare cittadini, pazienti e operatori sul futuro dell’ospedale e per questo ho dato mandato di valutare se sussistono gli estremi per una denuncia di procurato allarme. Questa Giunta ha avviato un serio processo di riorganizzazione della sanità del Lazio, eliminando i tanti sprechi trovati e garantendo un’assistenza più appropriata alle persone. Processo a cui molti direttori generali stanno contribuendo con importanti risultati e altri no".

L'A.S.D. RUFINESE CALCIO PARTECIPERA' AL CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA

L’ Associazione sportiva dilettantistica Rufinese calcio nella stagione sportiva 2012/2013 parteciperà con la prima squadra al campionato regionale di Seconda categoria; nel farlo ringrazia il Presidente regionale Melchiorre Zarelli e il Comitato regionale del Lazio per aver accolto la domanda di ripescaggio. Continuando inoltre nel percorso di crescita l’A.S.D. Rufinese calcio parteciperà per la prima volta al campionato provinciale Juniores. L’associazione sportiva rende noto che sono aperte le iscrizioni per i ragazzi nati negli anni 1996/1997 categoria Allievi e per i ragazzi nati negli anni 1998/1999 categoria Giovanissimi. Informazioni presso il campo sportivo comunale di Santa Rufina  il martedì, mercoledì e giovedì ore 18,00/20,00; contatto telefonico: 339 8407796.

ASS.TO SALUTE REGIONE LAZIO: IL DE LELLIS NON RISCHIA IL DECLASSAMENTO

0
“L’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti non rischia alcun declassamento e nessuna gestante ricoverata presso il nosocomio è stata trasferita in altre strutture per motivi di carenza di personale”.

Lo comunica in una nota l’Assessorato alla Salute della Regione Lazio. “Per quanto riguarda la situazione del reparto di neonatologia – prosegue la nota – questi uffici comunicano che già in mattinata le criticità e le richieste della Asl erano state assolte.

La risoluzione di questa problematica è stata oggetto anche di un contatto tra l’Assessorato alla Salute ed il sindaco di Rieti, al termine del quale le parti hanno espresso ampia soddisfazione”.

INTERVENTO ANTIDEGRADO A PIAN DI ROSCE

Nella mattinata di domani, a partire dalle ore 7.00, personale della Squadra antidegrado della Polizia municipale e del gruppo di protezione civile Rieti Emergenza, su richiesta dell’Assessore all’Ambiente Carlo Ubertini, si recherà a Pian di Rosce per compiere una bonifica dell’intera area, interessata dalla presenza di rifiuti e resti di bivacchi. Quanto raccolto sarà poi conferito alla discarica Asm di Rieti.

DE LELLIS. INIZIA LA SMOBILITAZIONE, TRASFERITE LE GESTANTI DEL NEONATALE

0
”Non è evidentemente bastato l’allarme lanciato da tempo dal Direttore Generale della Asl di Rieti, dai sindacati e dalle forze politiche per evitare che scattasse l’emergenza presso l’Ospedale De Lellis. Carenza di personale in organico, ferie estive ed altro – dichiara il Sindaco Petrangeli – hanno creato i presupposti per qualcosa che non avremmo mai voluto vedere e cioè il trasferimento di gestanti presso altre strutture per impossibilità a garantire il servizio.

A poco è servito un atto formale della direzione aziendale nella richiesta di deroghe per le assunzioni supportato dal parere dei sindacati, a poco è servito un documento unanime del Consiglio Provinciale a supporto di queste richieste, a poco la convocazione della Conferenza dei Sindaci convocata dal Sindaco di Rieti. Dopo la chiusura di Magliano e di Amatrice continua nella logica regionale l’opera di ridimensionamento della sanità nel nostro territorio non giustificata neanche da un piano finanziario credibile.

Solo l’emergenza di oggi ha consentito di avere un temporaneo supporto per non chiudere i reparti e non c’è traccia di una programmazione che garantisca livelli assistenziali accettabili. Oncologia, radioterapia e pediatria sono solo le evidenze che più colpiscono le necessità dei cittadini. La Giunta e il Consiglio Comunale metteranno in atto – conclude il Sindaco di Rieti – iniziando da un incontro urgente con la Presidente Polverini, ogni iniziativa per evitare un declassamento di fatto della struttura ospedaliera".

DA GIUNTA LAZIO 12 MLN PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

0
Via libera dalla Giunta regionale del Lazio al Piano annuale degli interventi per il diritto scolastico anno 2012/2013. Il provvedimento prevede un finanziamento di oltre 12 milioni di euro destinati a Province e Comuni per l’innalzamento dei livelli di istruzione e della qualità dell’offerta formativa, per il sostegno alla mobilità europea degli studenti e per una più diffusa cultura dell’Europa nelle attività didattiche, oltre che una promozione capillare di tutte le misure necessarie all’integrazione scolastica e alla piena realizzazione al diritto allo studio.

La delibera di Giunta prevede anche i rifinanziamenti della Legge regionale 14/2008, destinando 1 milione 350mila euro alle “Sezioni Primavera” e della Legge regionale 31/2008, prevedendo contributi ai Comuni pari a 2 milioni di euro per l’istituzione di nuove sezioni di scuola dell’infanzia. “Nonostante le difficoltà ristrettezze finanziarie – sottolinea la presidente Polverini – la Regione Lazio ha disposto il finanziamento di risorse per garantire il diritto allo studio. Le misure prevedono, l’acquisto di scuolabus ecologici e in generale l’attuazione e pianificazione di iniziative in materia di diritto allo studio. Particolare attenzione viene data anche agli interventi con cui affrontare i bisogni formativi e l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità”.

"Con questo provvedimento – spiega l’Assessore regionale all’Istruzione Gabriella Sentinelli – pur se in presenza di limitate possibilità finanziarie, vogliamo aiutare il sistema educativo del Lazio attraverso l’innalzamento dei livelli di istruzione e della qualità formativa offerta. Si vuole, infine, sostenere la mobilità europea degli studenti, per diffonderne la cultura, come indicato dal Parlamento e dal Consiglio Europeo e dalla Strategia Europa 2020