In esecuzione a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del n° 2 del 24/02/2012, il Gruppo di Azione Locale Sabino, nell’ambito dell’attuazione del Piano di Sviluppo locale, ha pubblicato i seguenti bandi pubblici:
1) Bando pubblico n° 3/2012 – misura 4.1.1.121 – Ammodernamento delle aziende agricole;
2) Bando pubblico n° 4/2012 – misura 4.1.1.123 – Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali;
3) Bando pubblico n° 5/2012 – misura 4.1.1.311 – Diversificazione verso attività non agricole.
La misura 4.1.1.121 – Ammodernamento delle aziende agricole introduce un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti volti ad aumentare la competitività dell’impresa. Sono beneficiari degli aiuti gli Imprenditori agricoli, sotto forma di impresa individuale o in forma societaria, titolari di partita IVA ed iscritti al Registro delle Imprese. La misura prevede finanziamenti in conto capitale in percentuali che variano dal 35 al 55% in dipendenza del tipo e della localizzazione dell’investimento e dell’età del beneficiario. Spesa pubblica prevista € 1.375.000,00
Possono accedere ai benefici previsti dalla misura 4.1.1.123 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali invece le micro, piccole e medie imprese che operano nel campo della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro-alimentari e le microimprese forestali che operano nel settore dell’utilizzazione e della trasformazione dei prodotti legnosi allo stato grezzo per interventi di qualificazione dei prodotti. La misura prevede aiuti in conto capitale con un contributo massimo concedibile pari fino al 40% della spesa ammissibile. La spesa pubblica prevista è di € 400.000,00.
La misura 4.1.3.311 – Diversificazione verso attività non agricole infine, prevede la concessione di finanziamenti alle aziende agricole al fine dell’attivazione di attività di carattere sociale, didattico, per la produzione di servizi, per l’implementazione delle produzioni tipiche artigianali non agricole, per il miglioramento dell’offerta agrituristica e per la produzione di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili.
Possono beneficiare degli aiuti gli imprenditori agricoli ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile, costituiti sotto forma di impresa individuale o società agricola e, per alcune azioni, anche i componenti della famiglia dell’imprenditore agricolo professionale. Sono previsti finanziamenti in conto capitale in percentuali che variano dal 35 al 45% della spesa ammissibile in dipendenza del tipo e della localizzazione dell’investimento con un contributo massimo di 200.000,00 euro per azienda. La spesa pubblica prevista € 1.316.000,00.
La raccolta delle domande avrà inizio il 22.03.2012. Il rilascio informatico e l’inoltro cartaceo della domanda di aiuto dovranno essere effettuati entro e non oltre il 07.06.2012.
DAL GAL SABINO 3.091.000 € DI CONTRIBUTI PER IMPRESE AGRICOLE ED AGROALIMENTARI
LAVORATORI REATINI A ROMA PER LO SCIOPERO DEI METALMECCANICI
Il 9 marzo la Fiom-Cgil ha proclamato lo sciopero generale della categoria e indetto una manifestazione nazionale con corteo a Roma aperta agli studenti, ai precari, ai migranti e a tutti coloro che in questi mesi si sono mobilitati in tutta Italia per i beni comuni.
Una manifestazione che punta ancora una volta dopo il 16 ottobre 2010 a riunire chi, come noi, vuol fare del lavoro, della democrazia, dell’ambiente, della difesa e acquisizione di un lavoro stabile, dignitoso e con diritti e della legalità un bene comune.
È inaccettabile la scelta illegittima di Federmeccanica di rinnegare l’ultrattività del Contratto nazionale del 2008, firmato da tutti i sindacati e votato con referendum dai lavoratori, e di togliere le libertà e i diritti sindacali alla Fiom.
È inaccettabile la scelta della Fiat, in aperto contrasto con la Costituzione italiana, di cancellare il contratto nazionale, la contrattazione collettiva, peggiorare le condizioni di lavoro e ledere le libertà sindacali escludendo la Fiom dai propri stabilimenti.
Per questo continuiamo a lottare per sostenere la piattaforma della Fiom, per cancellare l’art. 8 della manovra-bis del governo Berlusconi che consente alle aziende di fare gli accordi con chi ci sta e che impedisce ai lavoratori di potersi organizzare e decidere.
C’è bisogno di un intervento del Governo per garantire i diritti costituzionali in materia di pluralismo e libertà sindacali, c’è bisogno urgente di una legge che garantisca il diritto democratico di validazione dei contratti collettivi e di elezione delle rappresentanze sindacali unitarie.
La manovra varata dal governo Monti per il suo carattere recessivo, l’allungamento dell’età pensionabile, per la cancellazione delle pensioni di anzianità, per un aumento dei prezzi e delle tariffe che riduce al limite il potere di acquisto dei salari e delle pensioni è inaccettabile.
Sono altre le misure da prendere per uscire dalla crisi e riportare in equilibrio i conti economici e sociali. L’istituzione di una vera patrimoniale, la lotta contro l’evasione fiscale, la corruzione e l’illegalità sono le vere discontinuità da realizzare insieme ad una azione affinché in Europa si affermi una nuova politica sociale ed economica non vincolata alle indicazioni della Bce, improntata allo sviluppo economico internazionale, con particolare attenzione ai settori industriali, e mirata a un riequilibrio nella distribuzione del reddito.
È urgente il reddito per impedire il ricatto e garantire la cittadinanza innanzitutto alle donne, ai giovani e ai migranti che subiscono per primi gli effetti drammatici di una riduzione della occupazione. È per tutti noi inevitabile contrastare le ipotesi di riforma del mercato del lavoro tese ad aumentare la flessibilità mentre ci sarebbe bisogno di una estensione dell’art. 18 e delle tutele anche per le aziende di piccole dimensioni. È necessario ampliare l’utilizzo dei contratti di solidarietà per impedire i licenziamenti, per ridistribuire il lavoro e non è certo necessario ridurre la durata degli ammortizzatori sociali.
UNA MANIFESTAZIONE
• per il lavoro
• per riconquistare il contratto nazionale a partire dalla Fiat
• per estendere i diritti, l’occupazione e l’articolo 18
• per garantire il reddito e la cittadinanza
• per riportare la democrazia al lavoro
PARTENZA CON PULLMAN DA RIETI ALLE ORE 7.00 DALLO STADIO CENTRO ITALIA
GDF, CONTROLLI A TAPPETO A RIETI E PROVINCIA
E’ in svolgimento, a cura di oltre 50 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, un vasto “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che interessa diverse aree della città di Rieti e del suo hinterland.
Finanzieri “in divisa” stanno dando attuazione ad una serie di attività operative volte al contrasto ed alla prevenzione degli illeciti fenomeni dell’abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte, mentre altri militari, in questo caso in “abiti civili”, sono impegnati nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicità di esercenti, appartenenti alle diverse categorie che caratterizzano il variegato panorama economico della città di Rieti.
I “quadranti” del territorio reatino oggi maggiormente interessati dall’operazione delle Fiamme Gialle sono soprattutto quelli del centro storico, interventi che interesseranno comunque poi ulteriori aree della città e della sua provincia.
Operazioni “de quo” si inquadrano infatti in consolidate metodologie d’azione volte ad acquisire dati sensibili da utilizzare per integrare ed attualizzare le attività di monitoraggio ed analisi del tessuto “economico-finanziario”.
La “mappatura del territorio” e le correlate “analisi del rischio” sono infatti ormai divenute usuali strumenti di cui si avvalgono i reparti del corpo al fine di meglio “mirare” ben più approfondite attività ispettive o di indagine (anche di polizia giudiziaria) verso i soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti e di “infedeltà fiscale”.
Si evidenzia che l’odierno “Piano Coordinato” ha quali obiettivi non solo quello di tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche l’obiettivo di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto ai loro concorrenti che violano le norme tributarie.
Si segnala peraltro che è già stato realizzato un primo sequestro di particolare rilevanza, sia in termini quantitativi che di valore delle merci. Le Fiamme Gialle stanno infatti ultimando l’inventario di circa 2.500 prodotti tessili di varia natura per violazioni delle leggi sul commercio ed in materia di sicurezza dei prodotti.
PROTOCOLLO D'INTESA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTE
8 MARZO 2012: GIORNATA MONDIALE DEL RENE
La prevenzione, la diagnosi precoce, la ricerca di presidi terapeutici in grado di rallentare la progressione delle nefropatie croniche e la promozione di una cultura della donazione degli organi, costituiscono gli strumenti indispensabili per contrastare le patologie renali e ridurre l’elevato numero di pazienti che necessitano di dialisi.
SEQUESTRATO CANTIERE EDILE AVVIATO IN ZONA AGRICOLA
I SINDACATI SPIAZZATI DALL'AVVENUTA MODIFICA DEL PROTOCOLLO RELAZIONI INDUSTRIALI DI ASM
Onestamente, e di questo ne chiediamo scusa, non eravamo al corrente che in ASM fosse stato modificato il Protocollo delle Relazioni Industriali se siamo arrivati al punto che il Presidente di ASM ha pensato bene di fornire risposte, anziché direttamente alle Organizzazioni Sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGLTRASPORTI che le avevano richieste, tramite organi di stampa: vuol dire che da adesso in poi, preso atto del mutamento della situazione, anche le scriventi si adegueranno.
Vorremmo ricordare al Presidente di ASM che le scriventi con nota n° 248 del 25 gennaio 2012, nota alla quale ancora non è stato dato riscontro per iscritto, non eravamo a chiedere di conoscere i Comuni virtuosi, bensì di esser resi edotti esclusivamente della posizione debitoria del Comune di Rieti, quale socio di maggioranza, nei confronti di ASM, di quali fossero state le determinazioni messe in atto da ASM per il recupero di tali crediti e se le azioni avessero prodotto qualche effetto positivo.
D’altronde volevamo rammentare al Presidente, che non più di quindici giorni orsono, ebbe a ribadire alle rappresentanze aziendali di CGIL-CISL,UIL,UGL, che nel frattempo il debito del Comune nei confronti di ASM era lievitato raggiungendo circa i 25 milioni di euro e che , su mandato specifico del C.d.A., l’A.D. avrebbe dovuto attivarsi per metter in essere tutte le iniziative finalizzate al recupero di tali crediti.
Infine per quanto attiene i buoni pasto le responsabilità della società che gestisce i ticket per le Scriventi hanno poca valenza ma, vorremmo ricordare che, come i lavoratori rispettano gli impegni assunti, anche ASM dovrebbe farlo.
CONVOCATO DA MELILLI INCONTRO CON CDA COOP 76
In relazione alla particolare situazione della Coop 76, il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, ha ritenuto opportuno convocare per un incontro il Consiglio di Amministrazione della suddetta cooperativa per venerdì 9 marzo alle 16.00 presso la sede della Provincia di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele a Rieti.
ELEZIONI AMMINISTRATIVE: PRESENTAZIONE LISTE IL 2 E 3 APRILE
In relazione alla convocazione dei comizi elettorali per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo dei Consigli Comunali dei Comuni di Antrodoco, Casaprota, Cittaducale, Montenero Sabino, Nespolo, Pescorocchiano, Rieti per domenica 6 maggio e lunedì 7 maggio 2012, la Prefettura di Rieti fa presente che, con decreto legge n. 15 del 27 febbraio 2012, la presentazione delle liste avverrà in anticipo rispetto ai termini ordinariamente previsti, e cioè dalle ore 8 di lunedì 2 aprile alle ore 12 di martedì 3 aprile, rispettivamente, 34° e 33° giorno antecedenti la data di votazione.
CCIAA PROMUOVE NEL NOSTRO TERRITORIO LA IX EDIZIONE DEL CONCORSO PER I MIGLIORI FORMAGGI DEL LAZIO
E’ promossa dalla Camera di Commercio di Rieti sul territorio provinciale la IX edizione del Concorso per i migliori formaggi del Lazio e del Concorso Pane Premio Roma organizzato da Unioncamere Lazio e dall’Azienda Romana Mercati, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la promozione del settore agroalimentare. Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro e non oltre venerdì 30 marzo 2012.
“I due concorsi sono l’occasione per un importante scambio di esperienze, di formazione e di crescita per gli operatori caseari e per i panificatori della nostra provincia – spiega Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti – in quanto la tradizione di eccellenza rappresentata dalle nostre produzioni ha l’opportunità di confrontarsi con l’innovatività sempre crescente delle strategie promozionali e di marketing e la creatività che anima un settore enogastronomico in gran fermento. Tutti strumenti fondamentali per accrescere la competitività delle nostre aziende e dare slancio anche a chi sta investendo la propria formazione scolastica in questi settori”.
Lo scopo del primo concorso è quello di selezionare e premiare i migliori formaggi delle cinque province del Lazio ed è articolato in una sezione dedicata alle aziende casearie della Capitale, in una che premierà i migliori formaggi del Lazio, ed in una terza competizione volta a selezionare e premiare i migliori formaggi a latte crudo ed i migliori formaggi erborinati, destinata a tutte le aziende casearie del territorio nazionale.
Il concorso che mette in competizione i pani del Lazio si articola in due sezioni. La sezione provinciale è dedicata ai panificatori di Roma e provincia che si confrontano su 5 tipologie di prodotto: pani tradizionali e storici di frumento duro, pani tradizionali di frumento tenero e/o altri cereali, pani prodotti con lievito madre (a partire da farina e sostanze zuccherine naturali con alto contenuto di batteri lattici), pani per diete speciali (senza glutine, ipoproteico, iperproteico, ipocalorico, alto contenuto di fibre) e pane senza sale. La sezione nazionale, invece, è riservata a tutti i panificatori italiani che si confrontano su 5 tipologie di prodotto: pani tradizionali e storici di frumento duro, pani tradizionali di frumento tenero e/o altri cereali, pani prodotti con lievito madre (a partire da farina e sostanze zuccherine naturali con alto contenuto di batteri lattici), pani per diete speciali (senza glutine, ipoproteico, iperproteico, ipocalorico, alto contenuto di fibre) e pane senza sale.
Regolamenti e schede di iscrizione sono in pubblicazione sul sito www.camercomrieti.it .
Maggiori informazioni possono essere richieste alla Camera di Commercio di Rieti, dott. Antonio L’Occaso, tel. 0746/201364 e Azienda Speciale Centro Italia Rieti, dott.ssa Francesca Martini.

