RINVIATO DI NUOVO LO SPETTACOLO DI MONTESANO

Lo spettacolo "Passeggiate romane" di Enrico Montesano al teatro Flavio Vespasiano, rinviato dal 2 Ottobre ad oggi, 3 Novembre, è stato nuovamente annullato dagli organizzatori e rinviato a data da destinarsi.

LEONESSA, MUORE COLPITO DAL TORO

Nel pomeriggio di ieri, a Leonessa, un uomo di 72 anni stava lavorando nel proprio campo, quando all’improvviso, il suo toro che pascolava in libertà lo ha caricato colpendolo all’addome con le corna. Per l’uomo non c’è stato niente da fare, nonostante l’intervento dell’eliambulanza, è giunto all’aspedale De Lellis di Rieti  privo di vita.

SEBASTIANI, INTERVISTA A STEFANO GALLEA

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Ultimo dei tre giorni di riposo concesso ai senior della prima squadra da coach Avenia, opportunità nata dal turno di riposo del prossimo weekend.

Stefano Gallea ne ha approfittato come altri compagni per tornare qualche giorno a casa, ma sulla via del ritorno a Rieti ha espresso volentieri qualche considerazione sullo stato delle cose per quel che riguarda la squadra e la sua stagione in amarantoceleste.

"Il campionato finora è andato bene e la squadra è in crescita – sostiene la guardia-ala – nella considerazione generale soffriamo ancora per lo sgambetto in casa che ci ha fatto Martina Franca".

"Una sconfitta difficile da spiegare, ma che non abbiamo archiviato come il classico incidente di percorso, ma come un’utile lezione. Prima e dopo abbiamo offerto buone prove, compresa l’ultima a Campobasso. Vittoria sofferta, ma che ha confermato la bontà del nostro lavoro in difesa, in una gara che a parte 90 secondi finali di difficoltà abbiamo sempre tenuto in pugno, fosse una persona fisica, sul banco degli imputati salirebbe il tiro da 3..".

"Anche per questo dico che l’ultima partita ha rappresentato un segnale importante, perché se vinci nonostante il 10% da 3 significa che hai altre qualità e alta capacità di reazione. Poi lo so che certe percentuali sono difficili da spiegare, soprattutto perché è il risultato di una serie di tiri presi bene, mai forzati".

In che cos’altro dovete migliorare?
"Certamente sulla distribuzione dei palloni. Dobbiamo sfruttare al meglio le nostre armi, che sono tante. Cercarci e trovarci di più e meglio".

Passando al personale, che voto dai alla tua esperienza reatina, finora? "Scusa, solo un’altra nota collettiva. Abbiamo giocato una partita e mezza senza Pugi. Non un’assenza da poco. In quanto a me, non sono contentissimo, perché dal punto di vista della continuità sono andato su e giù. Facile che stia pagando il calarmi in una realtà diversa da quella dell’anno scorso, quando giocavo un minuto a partita mentre adesso sono tornato ad essere chiamato a ruoli più da protagonista. Un cambio di mentalità ed anche di ruolo, visto che a volte gioco anche da 4. Ma il tempo lavora, per la squadra e per me".

RINNOVAZIONE DI RIETI CELEBRA L'ANNIVERSARIO DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

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Come ogni anno il Movimento giovanile Rinnovazione di Rieti, organizza in occasione del 9 Novembre una manifestazione – evento per celebrare simbolicamente l’ anniversario della caduta del muro di Berlino, momento fondamentale nella storia della libertà ed autodeterminazione del “popolo Europeo”.

A ventidue anni da tale evento, cogliamo oggi l’occasione per riflettere sul concetto di Europa e sul futuro che l’attende, sul senso dell’U.E. e sui risvolti di una crisi che non è soltanto economica e finanziaria ma che affonda le radici dei suoi problemi in una crisi identitaria , culturale e di civiltà.

A tale proposito,  venerdì 4 Novembre, presso le sale del Ristorante Mabì ( Palazzo Sanizi ), terremo una conferenza – incontro dal titolo “Berlino cuore d’Europa, dai popoli d’Europa all’Europa delle banche” , alla quale interverranno tra gli altri Gabriele Adinolfi, caporedattore della rivista di geopolitica POLARIS, Paolo Caioli Presidente del Centro studi Polaris e l’economista Giampaolo Bassi; il dibattito sarà introdotto da Francesco Russo ( Rinnovazione ), Vicepresidente del Consiglio dei Giovani di Rieti.

Il dibattito è volto ad approfondire l’idea di Europa attraverso una carrellata di analisi politiche, culturali, socio-antropologiche ed economiche ma anche il difficile momento storico a cui stiamo facendo fronte e ad individuare alcuni spunti per uscire dalla crisi. Cosa dovrebbe fare il Governo Italiano? Perché la crisi contagia tutti i paesi europei più esposti ad Oriente? Quale è la vera natura di questa crisi? Siamo di fronte ad una nuova fase per l’Europa o ad una speculazione ? Sono solo alcune delle domande su cui cercheremo di riflettere per celebrare al meglio l’ultima giornata in cui ricordiamo essere stato davvero vivo lo spirito europeo che ci dovrebbe accumunare , quel 9 Novembre del 1989 in cui tanti ragazzi e ragazze da tutta Europa buttarono giù a picconate quel maledetto muro.

PDCI, LUCA BATTISTI NEL NUOVO COMITATO CENTRALE

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Domenica 30 ottobre 2011 si è concluso a Rimini il 6° congresso nazionale del Partito dei Comunisti Italiani, con la rielezione di Oliviero Diliberto a segretario nazionale del partito con voto unanime del neoeletto comitato centrale.

I lavori del congresso, incentrato sulle parole d’ordine “UNIRE LA SINISTRA, RICOSTRUIRE UN UNICO PARTITO COMUNISTA”, nel dibattito generale, e nelle conclusioni, hanno visto riconfermata la linea politica di costruzione di alleanze democratiche larghe per sconfiggere le destre, così come a Rieti il partito sta già facendo nel tentativo di tenere unita la coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni amministrative.

Come comunisti italiani di Rieti siamo impegnati a costruire la coalizione di centrosinistra per la città, ma riteniamo che questo non possa prescindere da una valutazione di merito, a cominciare dal ruolo del comune (ridotto dalla destra a un cortile di oche starnazzanti che si beccano per far prevalere i contrapposti interessi di piccole lobby o di qualche famiglia) che noi intendiamo come casa di tutti, luogo della discussione e della sintesi tra interessi diversi, soggetto che agisce e non subisce, che guida coraggiosamente i processi, come questa fase impone, e che progetta e prospetta i cambiamenti.

Per concretizzare questa visione naturalmente avanziamo delle proposte programmatiche che vadano in questa direzione, in particolare:

• Fondo di solidarietà per i cassintegrati in accordo con gli altri comuni da cui provengono i lavoratori delle aziende in crisi che insistono nel comune di Rieti, affinché le banche possano anticipare  la cassa integrazione che viene erogata dall’INPS con qualche mese di ritardo.

• Imprese e appalti: esclusione dagli appalti delle imprese che abbiano controversie  per evasione fiscale, per lavoro nero, per mancato rispetto del contratto di lavoro, per mancato rispetto delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.  UN COMUNE RIGOROSO

• Intendere la città ed il suo territorio come bene comune e perciò bene da sottrarre alla speculazione ed al profitto privato e da restituire ai cittadini reatini anche attraverso la rivisitazione della convenzione con la SABA.

• Mettere fine alle esternalizzazioni dei servizi ed  iniziare il  processo di reinternalizzazione nei servizi come gli asili nido gli asili infantili, le mense scolastiche ecc.

• Nel rispetto del risultato dei recenti referendum sulla gestione pubblica dell’acqua, trasformare la SpA, ancorché interamente pubblica, in  Consorzio dei Comuni per la gestione diretta dell’acqua.

• Superare la debolezza strutturale della città attraverso una più  stretta relazione con la vicina Terni per avviare forme di integrazione di servizi e di funzioni.

• Sottrarre i servizi di Assistenza Sociale alla logica clientelare e di sussistenza sviluppando progetti di formazione professionale e progetti per attività di pubblica utilità anche attraverso le associazioni del volontariato e di promozione sociale.

Ai lavori del congresso nazionale ha partecipato una folta e qualificata delegazione reatina, che ha indicato il compagno Luca Battisti per la nomina nell’organo supremo di direzione nazionale del Partito, il Comitato Centrale, e al quale la Federazione del PdCI di Rieti augura un proficuo lavoro nello svolgimento di questo importante e delicato incarico.

VOCI CHE CHIAMANO RENDE OMAGGIO A MATTIA BATTISTINI

Voci Che Chiamano rende omaggio al baritono Mattia Battistini con una mostra esclusiva, istallazione inedita ed evento principale tra le iniziative collaterali della V° Edizione del Festival.

Perché Voci Che Chiamano non è, e non vuol essere, solamente musica d’autore in favore di Save The Children, ma l’occasione che si rinnova ogni anno, per promuovere anche il patrimonio artistico culturale del Paese a cominciare da Rieti, città dove il Festival è nato e che fino ad ora lo ha ospitato.

È per riportare l’Opera nella città con il ricordo di chi, esibendosi anche a Rieti, ne fece elemento distintivo dell’Italia nel mondo, che il Festival Voci Che Chiamano, esclusivamente ispirato dalla musica e dalla solidarietà, presenta in via esclusiva nella sua V° Edizione, la Mostra “Opera Nostra” omaggio speciale a Mattia Battistini (Roma 1856 – Collebaccaro 1928) baritono di fama mondiale che conobbe bene Rieti e in particolar modo il suo Teatro Flavio Vespasiano.

Dall’estro e la professionalità di Valentina Taliani, curatrice della mostra, e prima ancora dalla cura, la competenza e la disponibilità del collezionista Claudio Aleandri, l’allestimento di una Mostra che si appresta a rivelare tratti assolutamente inediti per la città di Rieti.

Dal 13 al 20 Novembre, settimana del Festival (17, 18 e 19 novembre – Teatro Flavio Vespasiano) la Mostra si svilupperà lungo via Garibaldi, dove si immagina abbia più volte passeggiato Mattia Battistini. L’esposizione si presenterà come un viaggio itinerante tra le vetrine dei negozi che, grazie alla disponibilità dei commercianti, ospiteranno alcuni degli oggetti più rari e preziosi della collezione: bozzetti per manifesti, copertine di riviste, libri, dischi, abiti di scena ed una splendida corona di foglie d’alloro in argento, regalata a Battistini dallo Zar di Russia e riconoscimento unico nel suo genere.

La mostra che esce dagli spazi convenzionali per incontrare le persone nella via del quotidiano, sarà tracciata da un fil rouge a terra che entrerà ed uscirà dalle vetrine interessate, segnalate anche dal palloncino di Save The Children. Per i più intraprendenti anche qualche divertente attività.

FESTA UNITA' NAZIONALE E FORZE ARMATE

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Si svolgerà venerdi 4 Novembre con inizio alle ore 10,00 in piazza Mazzini a Rieti la “Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate”

MINIMARKET DELLA DROGA A PASSO CORESE, ARRESTATI DUE GIOVANI

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Eroina già suddivisa in dosi, marijuana, semi di canapa e sostanza da taglio. Insomma, un piccolo mercatino della droga recuperato dai Carabinieri dell’Arma di Passo Corese, a conclusione di  perquisizioni personali e domiciliari, a carico di due giovani del luogo, E.S., classe 1991 e V.E., da poco maggiorenne.

I due, fermati durante un controllo di polizia, in piena notte, non sono riusciti a nascondere l’agitazione, immediatamente percepita dai militari. Così sono scattate le perquisizioni, prima sul posto, poi proseguite a casa.

Proprio la particolare circostanza di detenere più qualità di sostanze stupefacenti, anche se in modiche quantità, aggrava l’ipotesi di reato, perché fa presupporre la finalità di spaccio. Per questo motivo, i due giovani sono stati arrestati e tradotti in carcere, con la pesante accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

ASSOCIAZIONE AREA: IL SINDACO EMILI CHE PER NOI E' SEMPRE STATO PEPPE

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Troviamo davvero spiacevole e triste ascoltare e leggere le parole del Sindaco Giuseppe Emili che noi ancora vogliamo chiamare Peppe.

Ci viene da chiedere se davvero Peppe pensa quello che ha scritto. Davvero pensa di noi, che l’abbiamo sempre difeso, che siamo delle “truppe sparute senza cervello alla mercè di un Capo che ci tratta come marionette”?, come recitava un comunicato di alcuni giorni fa.

Davvero il nostro Sindaco, il nostro Peppe, la persona con cui ad Orvieto lo scorso anno abbiamo stabilito un legame comunitario senza precedenti, pensa così male delle truppe del Capitano Costini alle quali si diceva fiero di essere legato?

Davvero dopo aver condiviso tante emozioni, dopo che con Chicco siete stati motivo di soddisfazione oggi, per ragioni che ignoriamo, auspichi per tutti noi solo il suicidio anche se solo quello politico?

Non siamo grandi oratori e le emozioni siamo più bravi a dimostrarle che ad esprimerle, ma una cosa ci teniamo a dirla: siamo fieri di appartenere alle truppe cosiddette sparute del Capitano Costini che da sempre sono il simbolo della purezza e della giovinezza d’animo più limpida, così come siamo stati fieri quando alleato di queste truppe era il SINDACO EMILI.

Il Sindaco Emili che per noi è sempre stato Peppe. 

Peppe, amico di mille battaglie, che oggi vediamo lontano e al fianco di chi ieri era nemico comune, ti chiediamo di aprire gli occhi, di guardarti intorno, di valutare, con estrema attenzione quelle che oggi sono le tue “truppe”, gli uomini che ti affiancano, di affrontare chi e cosa ti hanno circondato da cortigiani interessati solo a tornaconti personali; quando a tutto ciò si eleva una voce estranea che esprime concetti che forse avresti preferito non sentirti dire, la nostra storia non può ammettere che di fatto l’unica azione lineare degli ultimi 10 anni sia quella di revocare l’incarico da Assessore a colui il quale, per pulizia e coerenza, si è contraddistinto nel Suo percorso politico, da sempre vocato alla difesa del popolo, del territorio e non degli interessi personali.

Siamo orgogliosi di essere l’esercito del Capitano Costini che da sempre è il faro di un ambiente da troppo tempo nascosto dal buio della mediocrità. 

NOI, truppe pensanti del Capitano Costini, siamo allora fieri che sia venuto meno quel rapporto fiduciario tra il Sindaco Emili e l’Assessore Costini, siamo orgogliosi dell’atteggiamento avuto da quest’ultimo e di quella Sua “grave inconciliabilità di condotta con il restante della incensurabile e coesa giunta motivata nel rituale svolgimento dell’attività istituzionale”.

Sindaco, qual’è oggi l’attività istituzionale di questo Comune se non quella che si palesa in assistenzialismo e grandi giochi di prestigio? In alternativa, Peppe, se puoi contraddirci su quanto sopra, spiegaci Tu quali politiche di sviluppo e crescita della nostra città sono proiettate, all’“obiettivo comune” che ci aveva unito in più fasi del nostro percorso.

ELEZIONI COMUNALI, SPUNTA NEL PD IL NOME DI DANIELE MITOLO

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In casa Pd spunta il nome di Daniele Mitolo come candidato alle prossime elezioni comunali del 2012.

Direttore del Polo universitario di Rieti e dell’Istituzione formativa della Provincia, Daniele Mitolo, è fortemente voluto dal presidente provinciale Melilli, dal segretario provinciale del Pd Lodovisi, dal consigliere regionale Perilli e da Giuseppe Martellucci.

Da parte sua Mitolo, ha dato piena disponibilità alla sua candidatura, soltanto se ci fosse il completo consenso all’interno del Pd, e se qualora ci fosse il  consenso del centrosinistra si potrebbero evitare persino le primarie.

Di diverso parere il consigliere comunale del Pd, Pierlorenzo Scacciafratte che, supportato dalla maggioranza della coalizione del centrosinistra in consiglio comunale, sottolinea come, con la scelta di Mitolo si vada rincorrendo, una candidatura esterna al partito, che andrebbe a minare i pilastri della casa comune.

E proprio Scacciafratte torna a ribadire che il nome di Franco Simeoni potrebbe essere invece il punto di forza del centro sinistra visto anche il forte legame con il mondo sindacale e dell’associazionismo. Per questo l’esponente del Pd, affiancato da una parte del centrosinistra, ha stilato un documento comune nel quale viene rivolto un appello al presidente Melilli, chiedendo di mantenere la giusta moderazione e di capire che ci si trova di fronte ad una grande opportunità in vista delle prossime elezioni comunali. 

Scacciafratte ribadisce inoltre che la data del 22 Gennaio, per le primarie rimane un punto fermo su cui non è nemmeno necessario discutere. E probabilmente alla fine sarà proprio in quella sede che il centrosinistra troverà il nome di chi dovrà rappresentarlo alle prossime amministrative 2012.