Leggiamo con estremo piacere le dichiarazioni del segretario del PD Lodovisi, a margine del convegno organizzato da Assindustria e Confartigianato sulla crisi dell’edilizia, ed in gran parte le condividiamo.
Rimaniamo però perplessi, considerato che il PD, partito del Consigliere Lodovisi, è partito di maggioranza relativa al Comune di Rieti, dove come estrema facilità sono stati accantonati i programmi integrati, strumento per concretizzare quanto dichiarato dallo stesso consigliere.
I piani integrati, voluti dall’Assessore Costini, sono figli della L.R. 21/2009, giunta Marrazzo, e prevedevano la possibilità di interventi di riqualificazione urbana ed ambientale concordati con l’amministrazione comunale. Oggi giacciono in Comune 30 progetti per 140 milioni di euro di investimento, che non verranno neanche valutati perché pagano il pregiudizio ideologico della nuova amministrazione.
Al segretario provinciale del PD, che giustamente rivendica la necessità di un rilancio dell’economia attraverso l’edilizia, chiediamo di intervenire sul Comune di Rieti, perché le parole se non sono seguite dai fatti, rischiano di essere non solo inutili ma anche dannose.
CRISI EDILIZIA, L'ASSOCIAZIONE AREA REPLICA AL SEGRETARIO PD LODOVISI
NELLA SEDE DI CONFINDUSTRIA RIETI IMPRENDITORI EDILI A CONFRONTO CON IL COMUNE
Dibattito aperto nella sede di Unindustria Confindustria Rieti che ieri ha ospitato il primo cittadino di Rieti Simone Petrangeli e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e Urbanistica Andrea Cecilia davanti agli imprenditori della sezione Edile guidata da Giorgio Perotti. Il confronto è stato dedicato ai temi di grande attualità in un momento economico particolarmente delicato come quello locale e nazionale con risvolti seri anche nel campo delle costruzioni.
Tra gli argomenti trattati i Piani Integrati, il programma Plus e la Legge 167 e l’iter definitivo del Piano Regolatore, strumenti necessari anche per superare la crisi. Grazie allo sviluppo e all’attuazione di questi strumenti, sarà possibile fronteggiare in maniera appropriata le nuove problematiche del territorio e le pressanti esigenze dell’agenda urbana moderna.
In uno scenario in costante evoluzione, considerando l’ormai cronica esiguità dei fondi pubblici per le necessarie trasformazioni territoriali, l’introduzione di questi nuovi e flessibili programmi consente l’incontro delle volontà pubbliche e di quelle private che spesso possono rappresentare un volano sia per l’economia della collettività che per lo sviluppo socioculturale e per poter disegnare così il futuro della città capoluogo.
L’incontro con gli amministratori cittadini è risultato di grande soddisfazione per il mondo imprenditoriale di Unindustria Confindustria Rieti legato all’edilizia, ed unanime è stato l’apprezzamento per l’attenzione rivolta al settore da parte del sindaco Petrangeli e dell’assessore Cecilia che hanno garantito per il futuro un rapporto di massima collaborazione e di fiducia. Tra le tematiche affrontate in questa circostanza anche le problematiche inerenti i ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione ed i cambiamenti possibili in vista del riassetto istituzionale.
"Con la sezione che rappresento – spiega il presidente degli Edili di Confindustria Rieti Giorgio Perotti – cerchiamo un costante colloquio con le Amministrazioni comunali e della Provincia, sicuri che in questo modo sia possibile creare un filo conduttore che accomuni pubblico e privato e consenta davvero di arrivare a soluzioni efficaci e strategiche per la dinamizzazione del territorio urbano e per garantire spazi alle aziende oltre al miglioramento dell’economia e della qualità urbana".
NOMINATI I COMMISSARI LIQUIDATORI DI COOP RISPARMIO 76
Sono stati nominati nella giornata di ieri dal Ministero dello Sviluppo Economico i commissari liquidatori della Coop 76: Pierluigi Coccia, presidente dell’Ordine dei commercialisti reatini, Mauro Romano, associato di economia aziendale presso l’università di Foggia e Mauro Fantoni, consulente della Lega Coop regionale accettato dalla Lega Coop nazionale.
Gli esperti nominati si dovranno attivare per avviare la procedura di liquidazione della Coop 76 e contestualmente a valutare l’offerta che la Coop Centro Italia si era impegnata, nell’incontro del 22 giugno nella sede della Provincia di Rieti alla presenza di istituzioni e sindacati, a presentare entro 24 ore dalla nomina dei commissari.PAGAMENTO DELLE PENSIONI DI IMPORTO SUPERIORE A MILLE EURO
La legge n. 44 del 26/4/2012 (legge di conversione del DL n.16 del 2/3/2012), ha introdotto alcune modifiche in relazione alle norme sul pagamento in contanti delle pensioni di importo superiore a mille euro previste dalla legge 214/2011.
Conguagli una tantum
Nell’individuazione dei pagamenti che superano la soglia dei mille euro non devono essere presi in considerazione gli importi corrisposti a titolo di tredicesima mensilità. Per analogia, non sono soggetti alle limitazioni all’uso del contante i pagamenti delle pensioni il cui importo ordinario è inferiore a mille euro, anche nei casi in cui le singole rate superino tale soglia per la concomitanza del pagamento di arretrati pensionistici, conguagli fiscali e somma aggiuntiva (cd. “quattordicesima”).
Apertura conto corrente o libretto a mezzo delegato
Nell’eventualità che i beneficiari di trattamenti pensionistici di importo superiore a mille euro non abbiano indicato, entro il termine previsto del 30 giugno 2012, una modalità alternativa alla riscossione allo sportello, in quanto impossibilitati per gravi motivi di salute o provvedimenti restrittivi a recarsi personalmente presso gli uffici bancari o postali, i soggetti delegati alla riscossione possono, in deroga alle norme vigenti, chiedere l’apertura di un conto corrente di base o di un libretto di risparmio postale intestato al beneficiario.
Fase transitoria
La legge 44/2012, inoltre, prevede anche una fase transitoria di tre mesi a partire dal 1° luglio, durante la quale l’Istituto deve continuare a disporre i pagamenti mensili in attesa che il pensionato effettui la scelta delle modalità alternative alla riscossione in contanti: i pagamenti disposti saranno sospesi da Poste Italiane o dalle Banche, che verseranno le somme in un conto di servizio transitorio, per trasferirle poi, senza oneri per il beneficiario, sul conto corrente o libretto aperto dal pensionato. In caso contrario, le somme accantonate saranno restituite all’Inps una volta decorso il termine del 30 settembre 2012. In ogni caso, l’Inps assicurerà il pagamento delle somme spettanti nel momento in cui gli interessati provvederanno all’apertura di un conto corrente o libretto.
Si ricorda, infine, che nei mesi di luglio, agosto e settembre il pensionato può comunque ottenere il pagamento mediante assegno di traenza, anche se non ancora titolare di conto o libretto.
AAA VOLONTARI PER L'EMILIA CERCASI
Il Modavi Prociv Lucca ed il Modavi Onlus intenti nell’impegno preso con la comunità di Cavezzo (Mo) nel fornire quell’aiuto morale e materiale indispensabile per sanare le ferite del sisma e contribuire alla ricostruzione, chiedono adesioni per essere raggiunti a Cavezzo.
Non servono particolari competenze: le attività che principalmente bisognerà svolgere si limitano all’immagazzinare beni di prima necessità e successivamente smistarli. Le turnazioni saranno composte da quattro/cinque volontari ogni cinque giorni. Vitto e alloggio sono garantiti (ovviamente in tenda e alla mensa del campo) ma si consiglia comunque di munirsi di sacco a pelo.
Il gruppo di quattro/cinque volontari deve essere automunito (è consigliabile, essendo difficile raggiungere Cavezzo in treno) e conservare tutta la documentazione che possa servire a richiedere il rimborso spese (autostrade e rifornimento carburante). Per gli under 30 residenti nel Lazio, possessori di Carta Giovani, è prevista la possibilità di chiedere rimborso del viaggio (non con mezzi propri), inviando direttamente tutta la documentazione all’associazione Carta Giovani. E’ prevista copertura assicurativa per ogni singolo volontario.
Inviare le adesioni a colantuoni@modavi.it
FACCIAMO LA PACE CON LE MONTAGNE
La nostra Costituzione recita che la Repubblica tutela il paesaggio, inteso nella sua accezione più ampia e identitaria, e non come un passivo fondale panoramico di fronte al quale si ritiene lecito perpetrare qualsiasi abuso. Con il risultato che l’economia turistica si ritira poiché il paesaggio è stato ferito o scempiato. Al centro del messaggio c’è la richiesta che l’Italia, finalmente, faccia la pace con le sue montagne, riconoscendone non a parole ma nei fatti il valore culturale, naturalistico, ecologico, insieme al fondamentale ruolo formativo, etico e spirituale.
Alcune delle vette prescelte, il Terminillo per il Centro Italia, ma anche il Gran Sasso e il Sirente in Abruzzo, la Vetta d’Italia (Alto Adige- SudTirol), il Monte Cavallo (tra Veneto e Friuli, prima vetta dolomitica raggiunta dall’uomo), il Monte Corchia, nelle Apuane martoriate dalle cave (Toscana), la vetta La Marmora (Sardegna), il Monviso (Piemonte), saranno contemporaneamente le protagoniste a cui è rivolto l’abbraccio. A Terminillo (Rieti) saranno presenti i massimi esponenti di Mountain Wilderness Italia, sarà presente sia il Presidente Carlo Alberto Pinelli, sia il Presidente Onorario nonché grandissimo alpinista Fausto De Stefani: al termine delle escursioni si libereranno alcuni rapaci curati dai centri di recupero della LIPU, un gesto di inequivocabile significato emblematico e metaforico.
Tra tutti coloro che parteciperanno alle escursioni (una di tipo escursionistico, l’altra riservata ad escursionisti esperti, si raccomanda quindi un adeguato equipaggiamento da montagna) verranno estratti a sorte due paia di occhiali da alta quota e ghiacciaio messi in palio da Greenvision. Tutti assisteranno alla liberazione dei rapaci, dunque appuntamento domenica presso il Rifugio Sebastiani al Terminillo alle ore 9:00 . Per partecipare, consulta il sito www.cairieti.it
Per maggiori info, CAI Rieti – Fabio Desideri 340.88.49.416
NEL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO "RIETI SULLE PUNTE" RASSEGNA INTERNAZIONALE DI DANZA
Nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco nasce “Rieti sulle punte”, rassegna internazionale di danza promossa dalla Regione Lazio, dall’ATCL – Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio e dalla Dance Art Production.
La rassegna in programma dall’11 al 25 luglio è ideata e diretta da Piero Fasciolo, coordinata da Simone Lolli con la consulenza artistica di Valentina Marini e prevede la realizzazione di ben otto spettacoli (classici, moderni, Hip Hop) con compagnie di livello nazionale ed internazionale. Testimonial della manifestazione è Gabriele Rossi, ballerino coreografo e attore di successo che per ben due volte ha vinto il Concorso Internazionale di Danza Città di Rieti.
Oltre alla partecipazione di Compagnie di Danza di grande prestigio sono state inserite performance di alcune scuole di danza della città che hanno sempre dato prova di serietà e professionalità.
Costo biglietti: intero € 15,00 ridotto € 10,00
I biglietti potranno essere acquistati presso il Chiostro di San Francesco un’ora prima dell’inizio di ogni singolo spettacolo.
TORNA A RIETI LA FIERA CAMPIONARIA MONDIALE DEL PEPERONCINO
Organizzata dall’Associazione Peperoncino a Rieti, anche quest’anno, nei giorni 26, 27, 28 e 29 luglio, ci svolgerà nella nostra città la Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino.
La manifestazione ha registrato nella prima edizione un successo pari a 100.000 visitatori in quattro giorni, 1.600 bed nights nell’ospitalità alberghiera; 8.000 pasti serviti nei ristoranti della città; 1.200.000 euro di spesa totale dei visitatori, oltre il fatturato del settore ospitalità e ristorazione e acquisti presso gli stands; 50 milioni di contatti in trasmissioni radiotelevisive che hanno dedicato spazio nei loro notiziari o programmi specifici.
Quest’anno, oltre a mantenere le caratteristiche della passata edizione con convegni medico-scientifici, concorsi e mostre sarà caratterizzata dall’internazionalizzazione e dal conseguente patrocinio del Ministero degli Esteri. Saranno presenti con propri stands alcuni Paesi produttori di peperoncino, quali il Messico, il Ghana e l’India.
Come per l’anno scorso, il clou della manifestazione sarà costituito dall’esposizione, sotto le volte medievali del Vescovato, di circa 800 tipologie di peperoncino originarie di tutto il mondo, raddoppiando così il numero delle varietà sottoposte all’attenzione degli appassionati.
È indiscutibile, nella valutazione di questa esperienza, il notevole interesse manifestato dal settore agricolo nei confronti di questa solanacea, il che lascia ben sperare in una futura introduzione di una specifica coltivazione che riduca il negativo bilancio di importazione di peperoncino dall’estero. Altrettanto chiaro è l’interesse di molte aziende nazionali nei confronti dell’attività di trasformazione del “prodotto peperoncino”, che potrebbe aprire interessanti opportunità di sviluppo in un immediato futuro.
Quest’anno, inoltre, la manifestazione si svolgerà in contemporanea alla mostra “Francesco il Santo”, organizzata dal Comune di Rieti e dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Lazio; questi due eventi potranno sicuramente canalizzare a Rieti flussi turistici estremamente significativi, con evidente ritorno economico per tutto il territorio e con una risonanza mediatica che contribuisca altresì ad una conoscenza dello stesso che travalichi i meri confini locali.
BILANCIO: IL LAZIO PRIMA REGIONE AD APPROVARE ASSESTAMENTO 2012
“Oggi è un giorno importante per il Lazio: per la prima volta siamo la prima regione ad approvare l’assestamento di bilancio. Abbiamo accettato una sfida ambiziosa facendo parte da subito con altre regioni e alcuni comuni del processo di armonizzazione dei bilanci". A dichiaralo in una nota è la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.
"La Giunta e il Consiglio hanno dato prova di maturità straordinaria: ringrazio, e lo faccio con sincerità, anche l’opposizione perché ha saputo cogliere una indicazione che avevo già dato con la manovra finanziaria di dicembre e oggi insieme si compie un altro passo in avanti. Per non svilire il lavoro del Consiglio, infatti, in occasione de bilancio di dicembre avevo proposto alla Giunta di presentare una manovra senza collegato e così è stato: il Consiglio ha lavorato per provvedimenti legislativi che potevano essere inseriti con una forzatura, come sempre accaduto in passato, e anche questa volta abbiamo evitato il ricorso al ‘subemendamentone’”. E’ quanto dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini".
“Oggi dal Consiglio – aggiunge – esce una manovra migliore di come ci è entrata e ho voluto dare una apertura affinché si valutassero gli emendamenti, anche dell’opposizione, che potessero dare un contributo al testo. Assumo formalmente l’impegno a portare il processo di razionalizzazione delle nostre strutture di servizio, un impegno preso già con la manovra finanziaria in cui non era stabilito un termine perentorio, ma prima di arrivare in Aula con la prossima finanziaria vogliamo che ci sia una discussione preventiva. Ringrazio per questo il consigliere Battistoni per aver ritirato l’emendamento presentato”.
“Con questa manovra – sottolinea Polverini – non abbiamo voluto far mancare risposte ai bisogni primari delle persone come dimostra l’impegno ad esempio per le politiche sociali, parte delle quali saranno destinate alla non autosufficienza. Quando in aula – conclude – il clima si fa un pò più vivace, significa che si crede in ciò che si fa. Scusandomi quindi con il presidente Abbruzzese e tutti i consiglieri, abbiamo dato prova oggi che siamo vivi e che siamo qui e che siamo tutti qui con la testa, il cuore e la passione”.
SOLSONICA, CAMERINI UILM-UIL: 35 POSTI DI LAVORO A RISCHIO
Il 26 giugno presso la sede di Unindustria l’Amministratore Delegato di Solsonica S.p.a. ha incontrato le segreterie Provinciali di FIM, FIOM, UILM, UGL e RSU aziendale.
L’amministratore Delegato Paolo Mutti ha chiarito i dubbi e le perplessità sollevate dall’RSU e dalle organizzazione sindacali in riferimento al comunicato diramato dallo stesso Mutti nei giorni scorsi.
Mutti, ha riferito delle gravi problematiche economiche relative all’esposizione con le banche e dei dubbi mai sciolti relativi al V° conto energia, del quale ancora non si conosce la stesura finale.
La necessità (sempre parole dell’Amministratore Delegato) di “ALLEGGERIRE“ la nave per riportare la linea di galleggiamento ha livelli più tranquilli.
Le prime azioni correttive vagliate dall’azienda:
1. Installare la stazione automatica per saldare i moduli; l’introduzione della nuova JBOX (scatola di giunzione).
L’introduzione di queste migliorie tecniche sicuramente contribuiranno al miglioramento produttivo e miglioreranno la producibilità ma in un sol colpo cancelleranno ben 35 posti di lavoro (30 alle postazioni di saldatura e 5 al posizionamento della
JBOX )
2. La settimana corta per tutti gli indiretti non legati alla turnazione a ciclo continuo. Provvedimento che prevede un giorno di ferie al venerdì salvo manifeste necessità organizzative.
L’introduzione della settimana corta volta a ridurre il cumulo delle ferie riuscirà a depurare il monte ore ferie di circa 12 giorni procapite; sarà sufficiente al momento questo provvedimento?
"La domanda – continua Franco Camerini della Uilm-Uil – nasce spontanea, come fronteggiare l’incalzare di questa fase critica riducendo le risorse umane, fino a ieri punto di forza di un’azienda che puntava sull’adattabilità e la competenze dei lavoratori SOLSONICA per poter far fronte in tempi rapidi alle richieste più disparate del Management. La segreteria Uilm manifesta la propria preoccupazione per il futuro di Solsonica, unico punto di luce di una provincia che da tempo brancola nel buio e invita la Direzione Aziendale ad intraprendere nuove ed importanti iniziative, che non puntino al ridimensionamento dell’organico ma ha fissare nel tempo una linea di “galleggiamento stabile e duratura”.

