Al numero verde per le emergenze ambientali “1515” del Corpo Forestale dello Stato è stato segnalato, da alcuni abitanti del quartiere Villa reatina, un serpente con una strana colorazione.
Sul posto è giunto il personale del Comando Stazione di Contigliano che individuato il rettile resta perplesso non avendo mai visto un serpente con una livrea così particolare. Il rettile infatti, presenta una accesa colorazione rosso-arancione.
Richiesto l’intervento di personale specializzato del CFS appartenente al Nucleo Centrale “C.I.T.E.S”, che si occupa specificatamente di reati in ambito di commercializzazione di specie animali e vegetali protetti, quindi con una esperienza notevole, riconosce subito nel rettile un esemplare di “Elaphe guttata”, un colubride noto con il nome di “serpente del grano”, specie normalmente di indole mite e assolutamente non pericoloso per l’uomo. Il “Serpente del grano” originario degli U.S.A. è tra i rettili più apprezzati dagli appassionati sia per la vivacità dei colori, sia per il contenuto costo di acquisto, oltre che per la facile gestione all’interno della teca.
L’ipotesi più plausibile per giustificare la presenza di questo colubride, che non rientra tra i rettili presenti in Italia, è quella che lo stesso sia stato acquistato e tenuto in casa in una teca, verosimilmente, potrebbe essere riuscito a scappare, oppure, ancor peggio, il proprietario per disfarsene lo abbia abbandonato in natura. Il rettile dopo la cattura è stato portato in un rettilario nel Comune di Roma.
CATTURATO DAL CFS UN ESEMPLARE DI "SERPENTE DEL GRANO"
COMUNE DI RIETI, IMU APPLICATA AL MASSIMO DELLE ALIQUOTE
L’assessore Degni ha presentato in commissione lo schema del bilancio 2012 da approvare entro il prossimo 31 agosto e del quale si discuterà venerdi 6 luglio in consiglio comunale. Tanti i tagli apportati, dalle consulenze esterne ai lavoratori precari impiegati nell’ente, da un assessore in meno in Giunta alla decurtazione del 15% sui compensi degli amministratori, per poi arrivare all’applicazione del massimo previsto sull’IMU.
L’IMU verrà applicata al 6 per mille per l’abitazione principale, al 10.6 per mille per i terreni agricoli passati fabbricabili, al 2 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale.
E’ proprio con l’Imposta Municipale Unica entrata in vigore all’inizio del 2012 che la nuova amministrazione punta a far entrare nelle casse comunali circa 10milioni di euro, dei quali più della metà dovranno essere girati allo Stato. L’Assessore Degni: la giunta ha deciso responsabilmente di imporre al massimo livello l’IMU per far fronte alla situazione debitoria del comune, tutti gli altri tributi rimarranno invariati.
PRESENTAZIONE 44ma EDIZIONE FESTA DEL SOLE
Venerdi 6 luglio alle ore 12,00, presso l’aula consiliare del Comune di Rieti, si terrà la presentazione del programma della 44ma edizione della Festa del Sole.
PROVINCIA DI RIETI, IL CONSIGLIERE COSTINI SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DELL'ENTE
Ho letto con estrema attenzione le risultanze dell’incontro del presidente Melilli e dell’assessore Antonacci con i sindacati, sulle criticità legate alla situazione economica delle società partecipate dell’ente.
Spero che con altrettanta sollecitudine il Presidente voglia mantenere la parola data in occasione dell’ultimo consiglio, chiedendo una convocazione dello stesso in tempi rapidi,per affrontare le tematiche legate al futuro di queste società, permettendo tra l’altro di analizzare la relazione della commissione di controllo analogo, che oramai rischia di essere datata, dando l’opportunità anche all’opposizione di comprendere quale sia il piano industriale delle stesse, quali siano i criteri adottati per assumere personale in società che erano nate per stabilizzare i lavoratori socialmente utili della Provincia (visto che ad esempio Risorse Sabine è passata dai 70 dipendenti iniziali a 104), quale sia oggi l’utilità di mantenere un consiglio di amministrazione autonomo per Rieti Turismo, la cui funzione sfugge anche ad un attento osservatore.
E’ da lungo tempo che chiediamo un maggior controllo su quanto avviene in queste strutture, nell’interesse primario dei lavoratori; la querelle dei precari del Comune di Rieti dovrebbe aver dimostrato a tutti che l’idea di utilizzare il sistema pubblico come ammortizzatore sociale ha le gambe corte, e che pertanto, se vogliamo garantire un futuro a quanti sono stati indirizzati verso queste società, nell’impossibilità o nella non volontà di farlo direttamente in Provincia, dobbiamo compiere scelte chiare e trasparenti.
L’opposizione ha fino ad oggi mantenuto un atteggiamento corretto, convinta che più della facile polemica demagogica, fosse importante dare risposte concrete, ed ha accettato di rimandare più volte una discussione che diventa oggi improcrastinabile. Fa piacere leggere che la volontà della maggioranza è quella di accorpare le società, riducendo intanto i costi della governance politica, chiediamo però di conoscere i tempi di questa soluzione, vorremmo inoltre capire le prospettive future e soprattutto i criteri che hanno guidato la gestione attuale delle società, soprattutto per quanto riguarda i criteri di assunzione di nuovo personale, che riguardando società a totale partecipazione pubblica, deve obbligatoriamente rispondere ai criteri della trasparenza e dei bandi ad evidenza pubblica.
Rimane la volontà di fornire un contributo positivo alla risoluzione dell’attuale criticità, senza però dimenticare le responsabilità di quanti fino ad ora hanno amministrato, avendo sempre come priorità l’interesse dei lavoratori e della sicurezza della loro occupazione.
PAOLUCCI UIL: SE COLPISCONO IL PUBBLICO IMPIEGO E’ INELUTTABILE LO SCONTRO SOCIALE
“Abbiamo 135mila eletti per amministrare soldi pubblici e 7mila aziende pubbliche con altrettanti consigli di amministrazione e migliaia di dirigenti”. Questa è la dichiarazione del segretario della Uil di Rieti Alberto Paolucci.
"Eppure il governo vuole tagliare sugli impiegati – continua Paolucci – che hanno già subito una sterilizzazione dei loro stipendi, che saranno costretti ad andare in pensione a settant’anni e che guadagnano un decimo di quelli che li comandano. E’ questa l’antipolitica? Quando si vuole risparmiare si deve cominciare dalla testa e, comunque, tenendo conto delle proporzioni".
"Sulla base dell’esperienza temiamo che, come al solito – conclude Paolucci – che il governo cercherà di fare risparmi incidendo solo sulla parte più debole. La Uil e Il sindacato tutto, non potrà mai accettare soluzioni che colpiscano ancora i lavoratori del pubblico impiego: in tal caso sarà ineluttabile uno scontro sociale".
CARABINIERI, IL GENERALE CICERI LASCIA IL COMANDO PROVINCIALE DI RIETI
Il Generale di Divisione Ilio Ciceri, Comandante della Legione Carabinieri Lazio, che da domani assumerà l’incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, questa mattina ha visitato il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti per salutare i Carabinieri che in questi 20 mesi di permanenza hanno prestato servizio alle sue dipendenze.
Nell’occasione il Comandante della Legione ha espresso il suo vivo apprezzamento per l’opera costante e mirata svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti a contrasto della criminalità. "Le qualificate investigazioni e la costante azione di contrasto e repressione eseguita nella Provincia – ha detto il Generale – hanno costituito un argine insuperabile a qualsiasi forma di devianza che poteva radicarsi nel territorio".
Nel pomeriggio, a Roma, il Generale Ciceri, nel corso di una sobria cerimonia, passerà le consegne al Colonnello Pietro Di Mase che reggerà il Comando Legione Carabinieri Lazio sino alla designazione di un nuovo Comandante.
COMUNE DI RIETI: RISTRUTTURARE, RISTRUTTURARE, RISTRUTTURARE
Ristrutturare, ristrutturare, ristrutturare. E’ questa la parola più ripetuta nella conferenza stampa di ieri dal sindaco Petrangeli e dall’assessore al personale Bigliocchi.
Il sindaco Petrangeli ha sottolineato che la strada del risparmio e della razionalizzazione dei costi è ancora lunga e tortuosa, un lavoro che prevede una rimodulazione dei ruoli per i dipendenti con una rivisitazione della pianta organica ed a settembre un “bandone” per legalizzare i precari in Comune, attualmente fuori dal servizio e per dare così un’opportunità d’impiego anche a quelle figure professionali che, pur essendo preparate e qualificate, oggi si trovano senza occupazione.
L’amministrazione pensa inoltre di azzerare le consulenze esterne ed a mettere in piedi un piano di rientro nel palazzo comunale di alcuni servizi oggi esternalizzati come la riscossione dei tributi. Si pensa anche all’istituzione di una “centrale unica degli acquisti” per così avere sempre sotto controllo entrate e uscite.
Altra notizia del Sindaco nella conferenza di ieri riguarda l’ulteriore tegola caduta sulla già precaria stabilità del palazzo comunale, vale a dire i debiti fuori bilancio, 300-400 mila euro di competenza degli anni 2009/2010 per i quali i Dirigenti comunali certificarono l’inesistenza, che invece oggi gli stessi presentano alla nuova amministrazione. Su questo punto sindaco ed assessore hanno affermato di aver avvertito la corte dei conti e che da oggi in poi i dirigenti potranno autorizzare soltanto spese istituzionali, tutto il resto dovrà essere autorizzato dalla Giunta.
Naufragato il patto di solidarietà, per i pochi precari ancora al lavoro, (Casa famiglia Il Nespolo) la riduzione di quasi un quinto delle ore lavorative e conseguentemente dello stipendio per tutto il mese di luglio, per poi passare con una cooperativa ad agosto, in attesa del "bandone" di settembre. La Giunta si è imposta invece un taglio del 15% sui compensi che si aggirano intorno ai 2.000 euro.
REAL RIETI, RAGGIUNTO L'ACCORDO CON THIAGO MARQUES ALCANTARA
La società Real Rieti ha raggiunto l’accordo con l’atleta brasiliano di nazionalità spagnola Thiago Marques Alcantara. Nato a Guarulhos il 4 Agosto 1982, lo scorso anno ha vestito la maglia del Navarra in prima divisione Spagnola. Pivot rapido e di esperienza ha vestito anche la maglia del Benespa nel 2001, poi cinque stagione col Bilbo intervallate nel 2005/2006 da un esperienza con la maglia del Pinar Cordoba. Poi il Lanzarote ed infine il Navarra con cui ha centrato anche una promozione in prima divisione.
ESTATE 2012, IL MESSAGGIO DEL VESCOVO DI RIETI AI TURISTI
Torna la bella stagione e il desiderio di riposo e di “felicità”. I nostri centri della periferia della Diocesi si ripopoleranno di persone da anni emigrate in altri luoghi, ma rimaste sempre legate alla loro terra di origine. Con grande affetto saluto quanti tornano nella nostra terra e manifesto tutta la mia vicinanza a coloro che resteranno qui in Città e in Diocesi e non potranno godere delle vacanze, anche per mancanza di opportunità e di denaro.
Siamo nell’Anno che la nostra Chiesa ha dedicato all’Eucaristia e nutro il vivo desiderio che nelle nostre comunità si favoriscano occasioni di adorazione, semplice o solenne, del Santissimo Sacramento, catechesi, incontri di ascolto della Parola e di formazione, si coinvolgano i giovani con iniziative di svago e di spiritualità, anche in occasione delle numerose festività popolari che daranno vita ai nostri centri.
Siamo anche nel decennio dell’educazione che la Chiesa italiana promuove, proprio per stimolare una maggiore attenzione verso i nostri giovani, e dunque auspico che gli adulti si facciano promotori di attività formative proprio per sostenerli nella crescita e nella fede. Essi sono la ricchezza della Chiesa e della Società e possono veramente essere protagonisti nel futuro se cresceranno in famiglie e comunità unite e sane, in cui il dialogo sia la prima e principale soluzione ad eventuali conflitti tra i coniugi e tra genitori e figli.
L’attenzione ai giovani e alle famiglie deve essere il primo impegno delle parrocchie, senza lasciare nulla di intentato; ogni attività, tuttavia, deve trovare la sua origine e il suo compimento nella preghiera, nell’adorazione e nella riflessione. Invito tutti gli ospiti, i villeggianti e i residenti ad apprezzare la nostra natura e a scoprire nei nostri centri ricchi di storia e di tradizioni le orme inconfondibili di un cristianesimo vissuto e radicato, che non è solo un fatto del passato, ma che è la vera anima di ciò che noi siamo e di ciò che possiamo essere in avvenire.
In questo delicato momento della crisi economica che tocca tante famiglie e tanti giovani è necessario un supplemento di volontà e di impegno per alleviare le tante povertà e i disagi che emergono, prima che sia troppo tardi. La Chiesa deve essere il luogo dell’accoglienza e della vicinanza, soprattutto quando le difficoltà aumentano e sembrano addirittura insormontabili.
Un augurio speciale sento di rivolgerlo ai nostri anziani, a quelli che vivono soli o che sono accuditi nelle case-famiglia o nelle case di riposo: ad essi non manchi la mia speciale benedizione e per essi nessuno faccia a meno di una parola di conforto e di un gesto di riconoscenza e affetto.
Ogni giorno nella celebrazione della Messa e nella recita del Breviario porto con me, davanti al Signore, tutte queste necessità e sento che possiamo fare molto per dare un po’ di sollievo a chi è nel bisogno. Il riposo estivo sia per tutti e per ciascuno occasione favorevole per cercare il Signore e per compiere opere di bene.
LA MEMORIA DI STRAMPELLI CONTINUA A GIRARE IL MONDO, MA L’ISTITUTO DI RIETI CHIUDE
Nuova tappa per la mostra “150 anni di genio italiano” nella quale come è noto è presente una sezione dedicata a Nazareno Strampelli curata dall’Archivio di Stato di Rieti. Dopo New York e Los Angeles, la mostra, voluta dalla Fondazione Rosselli e dall’Accademia dei Lincei, sarà inaugurata il prossimo 10 settembre a Rio de Janeiro presso il Museo Historico National.
Essere riusciti ad inserire Strampelli tra i padri della scienza Italiana come Enrico Fermi, Guglielmo Marconi, Camillo Olivetti, Emilio Segrè, Antonio Meucci ed altri ancora, è un risultato che ci riempie di gioia – ha dichiarato il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti – che da decenni lavora per recuperare la memoria del grande scienziato reatino.
Tale gioia – prosegue Lorenzetti – è però pesantemente offuscata dal fatto che il cuore di questa straordinaria pagina di storia della scienza mondiale, cioè dire l’ex sede dell’Istituto Sperimentale di Cerealicoltura appositamente edificata sulla collina di Campomoro, è ormai destinata alla definitiva chiusura.
Dopo l’incosciente soppressione nel 1967 dell’Istituto creato da Strampelli, vero e proprio cuore pulsante e centro direzionale di tutta una serie di centri di ricerca italiani che invece restarono attivi, la struttura venne concessa in gestione all’allora Istituto per lo studio e al difesa del suolo che ha avuto il merito di conservate le preziose testimonianze scientifiche di Strampelli. Questo istituto confluito poi nel C.R.A., segue oggi il destino riservato agli Istituti di ricerca italiani i quali per sopravvivere sono costretti all’accorpamento.
Esanime, con un personale ridotto all’osso, l’Istituto reatino, venute meno alcune ipotesi avanzate qualche anno fa, non ha possibilità di scampo. Il suo attuale destino è quello della definitiva chiusura. Si potrebbe salvare sulla base di un progetto in grado di rivitalizzare questo luogo partendo proprio dal suo valore storico. Il direttore dell’Archivio di Stato conferma la disponibilità dell’Istituto da lui diretto ad intraprendere qualsiasi percorso indirizzato a questo scopo.
Da solo certamente non basta, e c’è necessità di formare un tavolo sul quale porre le reali disponibilità ad elaborare un progetto per salvare questo patrimonio che appartiene all’identità di tutta la città. Sul sito dell’Archivio di Stato www.asrieti.it, è possibile rileggere la storia di questa vicenda con i testi e le immagini tratti dal volume di Roberto Lorenzetti, La Scienza del Grano, edito nel 2000 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

