Dopo l’invito rivolto poche settimane fa dall’associazione Area Rieti, la notizia dell’interrogazione presentata dall’onorevole Roberta Angelilli, vicepresidente del parlamento europeo, relativamente alla “Possibile riallocazione dei fondi FESR-FSE nella Provincia di Rieti”, quale strumento per un piano di reintegro o di assistenza utile a strutturare un piano strategico per l’occupazione da parte delle Amministrazioni competenti, da sostegno e speranza di soluzione per il più annoso dei problemi del nostro territorio.
Dopo i tagli dell’amministrazione comunale ed il rischio di chiusura rivelatosi per le società partecipate della Provincia di Rieti ad oggi commissariata, l’azione dell’onorevole Angelilli, da sempre attenta alle esigenze del nostro territorio, non ultimi l’intervento sulla vertenza Schneider e l’intervento riguardo i dazi sui pannelli fotovoltaici cinesi in difesa del lavoro delle aziende produttrici di pannelli fotovoltaici come la reatina Solsonica, con forza invita i rappresentanti politici locali di ogni livello ad insistere su questa soluzione.
Perché non venga persa questa ulteriore opportunità – concludono dall’associazione – considerando la facilitazione di dialogo data dalla medesima appartenenza politica, l’amministrazione comunale e l’amministrazione regionale, come anche i rappresentanti parlamentari espressi dal territorio, hanno la responsabilità di velocizzare e per quanto di competenza condurre tutte le azioni utili alla risoluzione d un così grave problema.
POSSIBILE RIALLOCAZIONE FONDI FESR-FSE NELLA PROVINCIA DI RIETI
A RIETI LA XX CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TASSO
L’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo in collaborazione con la Sabina Universitas di Rieti e il gruppo Die Eibenfreunde organizza la XX Conferenza Internazionale sul Tasso (XX International Conference of Yew). Il convegno è curato dall’Università della Tuscia, dalla Sabina Universitas e dal Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura (SFN) e si terrà a Palazzo Vecchiarelli a Rieti il 22 maggio 2013 a partire dalle ore 9,00. La lingua ufficiale della conferenza è l’inglese e la partecipazione è aperta a tutti.
SVENTATO FURTO ALLA TABACCHERIA DI VILLA REATINA
Stanotte, intorno alle ore 3:25, alla centrale operativa della Securitas metronotte è scattato il segnale di allarme furto dell’edicola-tabaccheria in via Oreste di Fazio (Villa Reatina). Giunta immediatamente sul luogo, la pattuglia ha trovato la saracinesca dell’edicola forzata e all’interno un sacco pieno di sigarette lasciato in terra.
I malviventi messa a tacere la sirena d’allarme con la schiuma, tipico metodo utilizzato per neutralizzare il suono, sono entrati nella tabaccheria ed hanno iniziato a fare razzia di sigarette. Appena si sono accorti dell’arrivo della vigilanza, si sono dati ad una precipitosa fuga lasciando in terra la refurtiva.
Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Rieti che hanno immediatamente iniziate le indagini che tuttora proseguono con la visione dei filmati delle telecamere poste all’interno e all’esterno della tabaccheria.
Sembra questo sia un periodo nero per i tabaccai. Lo scorso martedi presso la tabaccheria "Le gemelle" in via De Juliis la rapina è invece riuscita. All’apertura del negozio, alle ore 7,20, un delinquente con il volto coperto da un collant ha aggredito una delle proprietarie facendosi consegnare i soldi in cassa e dandosi poi alla fuga.
SUPERATE LE INCOMPRENSIONI TRA L'ASSESSORE UBERTINI E IL CONSIGLIERE DONATI
L’Assessore alla Viabilità Carlo Ubertini e il Consigliere comunale Emanuele Donati, superando totalmente le avvenute incomprensione, sottolineano un clima di piena armonia, tanto sul piano personale quanto sul terreno politico, nell’ambito di una progettualità unanimemente condivisa dall’intera maggioranza, a partire dal nuovo piano di viabilità del Centro storico e dai suoi miglioramenti che dovessero intervenire.
UGL: L'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE HA FORSE DIMENTICATO LA POLIZIA LOCALE?
A distanza di oltre otto anni dalla riforma della Polizia Locale, avvenuta con il varo della Legge Regionale 13/01/2005 n° 1, poco è accaduto per il corpo di Polizia Locale dell’Amm.ne Prov.le di Rieti. A dichiararlo il Segretario Generale aggiunto dell’UGL di Rieti, Monia Guadagnoli.
La nuova norma in materia di Polizia Locale, prosegue la sindacalista, conferma quanto già stabilito dalla Legge 65/86 che attribuiva agli agenti le funzioni di polizia giudiziaria, di pubblica sicurezza e polizia stradale, mantenendo quelle storiche inerenti la caccia, la pesca, l’ambiente, i rifiuti ed altre. La delicatezza e l’importanza delle competenze assegnate al personale del corpo di Polizia locale, prevedono oltre ad una adeguata dotazione organica anche e soprattutto un proporzionato equipaggiamento in termini di strumenti e veicoli.
Il complesso quadro normativo, in materia ambientale, di rifiuti e di pubblica sicurezza più in generale, soprattutto riguardo il maneggio e l’uso delle armi, (ricordiamo infatti che il corpo è armato), obbliga le amministrazioni ad una continua formazione. Ahinoi!!! continua Guadagnoli, tutto ciò resta solo negli intendimenti delle norme. Da tre anni infatti gli agenti non effettuano la formazione obbligatoria sul maneggio delle armi con le relative sessioni di addestramento al tiro, quando invece la normativa di riferimento stabilisce che gli agenti devono esercitarsi al poligono, almeno una volta l’anno. Per non menzionare la carente formazione teorica sulle norme di riferimento alle funzioni assegnate. Altro nodo dolente sono le dotazioni relative all’autoparco in uso composto da autovetture vetuste e usurate, situazione questa aggravata dall’assenza di ricetrasmittenti, strumenti indispensabili per la comunicazione e sicurezza degli operatori. I telefonini di servizio attualmente in uso non garantiscono per ovvi problemi di campo, una sufficiente copertura sul territorio.
Da una prima analisi, conclude il segretario UGL, sorge il dubbio che gli operatori della Polizia Locale siano dimenticati dall’Amm.ne Prov.le; la certezza ci arriva leggendo il redigendo Contratto Decentrato Integrativo, all’interno del quale il settore della Polizia Locale viene menzionato in un unico punto riguardante la turnazione e per il resto è sconosciuto. Da settimane l’UGL, insieme agli iscritti della categoria, ha chiesto un urgente incontro per trovare soluzione alle anomalie appena citate; ma ci sembra di aver fatto la fine degli operatori: siamo diventati invisibili!!! A questo punto non ci rimane che scegliere se vestirci di rosso, insieme agli agenti, per attrarre l’attenzione oppure rivolgerci alle sedi competenti per denunciare le carenze dell’Amministrazione Provinciale per ottenere il minimo sindacale.
CAMBI DI PASSO NELLA PRESIDENZA DEL CAI
Due importanti cambi di passo all’interno del Club Alpino Italiano: il 9 maggio il Consiglio Direttivo ha eletto Presidente della Sezione Giuseppe Quadruccio al posto di Fabio Desideri che il 10 maggio è stato eletto Presidente del Gruppo Regionale Lazio.
Grande soddisfazione per Giuseppe Quadruccio a capo del CAI di Rieti, stimata e storica figura che si è sempre impegnato in prima persona per la vitalità del sodalizio: “Eredito oggi una realtà importante come quella di Rieti, realtà che conosco bene. Le idee e i problemi ci sono, la passione non è mai venuta meno e ho la fortuna di avere collaboratori sempre pieni di entusiasmo. Speriamo di fare di meglio e di più, in continuità con il lavoro svolto dalla sezione di Rieti negli ultimi anni”.
Il ruolo del Presidente del Gruppo Regionale è impegnativo perché si raccorda e dialoga con quello di tutte le regioni italiane; si tratta di un grande lavoro, propositivo e di scelte in sintonia con i tempi, che si interfacciano con quelle della presidenza nazionale. Sono in gioco l’identità delle montagne e delle popolazioni che vi abitano, economie, rispetto e difesa dell’ambiente e delle risorse pulite. Ma anche il senso di appartenenza ad un’associazione nata nel 1863 tra le più importanti per numero di soci e che si sta aprendo sempre più alle esigenze dei giovani, alle iniziative sociali nuove, diversificando il più possibile le attività in montagna per ogni età, preparazione fisica e passione.
La decisione di eleggere a capo del gruppo regionale Fabio Desideri non ha stupito molto, visto il buon lavoro svolto per la sezione per oltre un quinquennio. Sotto la sua dirigenza è stata favorita la crescita delle attività sociali e le molte iniziative sono state salutate positivamente dagli organi centrali di Milano come “l’Appennino che avanza”. “Il mio ruolo nel Regionale – spiega Desideri – sarà quello di coordinare e delineare le attività delle 18 sezioni del Lazio, solo nella nostra provincia abbiamo ben 4 sezioni, Rieti, Amatrice, Antrodoco e Leonessa. Roma poi ha moltissimi e valenti soci, una grande miniera di competenze. Sono soddisfatto, sarà per me un grosso impegno che svolgerò nel solco di quello che ho cercato di promuovere nella mia città. Vorrei dare maggiore visibilità al CAI Regionale e una più forte consapevolezza del ruolo sociale delle sezioni che con il naturale cambio generazionale devono lavorare di più per gruppi sezionali, interagire, scambiarsi idee, fare squadra e cooperare per iniziative comuni, aprendosi il più possibile alla società”.
DROGA, BLOCCATO IL CANALE DI RIFORNIMENTO DA ROMA AD AMATRICE
I carabinieri del reparto operativo di Rieti e del nucleo operativo della compagnia di Cittaducale, coadiuvati dalle unità cinofila del nucleo CC. di Roma, hanno eseguito a Roma una serie di perquisizioni domicliari, su decreto emesso dalla procura della repubblica di Rieti, nel corso di un’attività investigativa eseguita per bloccare i canali di rifornimento di sostanze stupefacenti che dalla capitale giungono nella provincia reatina, ed in particolare ad Amatrice.
Al termine delle attività i carabinieri hanno arrestato un pregiudicato romano, ritenuto uno dei fornitori di droga, nato nel 1970 e residente a Roma in piazza Ottaviano. L’uomo è stato trovato in possesso di
Nel corso del blitz altri 3 soggetti di Roma, ritenuti complici dell’arrestato, sono stati denunciati: P.N. del 1966, trovato in possesso di 5 gr. circa di marijuana e R.S.del 1991, trovato in possesso di 20 gr. di haschish, e 5 gr. di marijuana, nonchè materiale atto al confezionamento di sostanze stupefacenti.
Le perquisizioni sono state estese anche ad Amatrice, dove è stato denunciato: R.R., del 1959, di Amatrice trovato in possesso di 2 gr. di haschish, di 30 semi di marijuana, di un bilancino elettronico di precisione e di 3 flaconi contenenti metadone.
BASKET, SEMPRE PIU' IN ALTO I COLORI REATINI
L’Under 19 Elite della NPC Willie basket Rieti, allestita in collaborazione con Basket Club la Foresta, vince la sua prima gara alle Finali Nazionali di Gorizia. Dopo aver perso per un soffio contro la padrona di casa, Servolana Trieste e di pochi punti contro Pavia, i leoni amaranto celeste tornano a ruggire aggiudicandosi per 58-53 il match contro Giromondo Spoleto.
Grandissimi i nostri ragazzi, protagonisti di una partita ad altissima tensione agonistica. Bravi i coach nella gestione tattica. Insomma bravi tutti. Oggi alle 19 nel palas di Gorizia si giocherà lo scontro decisivo che decreterà chi tra Rieti e Pontedera potrà accedere ai quarti di finale. E’ possibile seguire il match in diretta streaming sulla tv ufficiale delle Finali Nazionali: www.fvgsportchannel.com
CONFERENZA STAMPA DEL FILM "IL DISORDINE DEL CUORE" DI PAOLO FOSSO
La GiKa Productions In occasione dell’anteprima nazionale del film "Il Disordine del Cuore" regia di Edoardo Magheriti, prevista per mercoledì 22 maggio alle ore 21.00 presso il Multisala Moderno di Rieti, con Milena Miconi, Paolo Fosso, Erika Blanc, Franco Pistoni, Janet de Nardis, Emi Codovini e Marco Falaguasta, interamente girato ed ambientato a Rieti e realizzato anche con l’intervento di imprenditori e sostenitori locali, terrà una conferenza stampa congiunta con il Comune di Rieti, assessorato alle Culture, sabato 18 maggio alle ore 12 presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale.
Saranno presenti il Sindaco di Rieti Petrangeli, l’Assessore alle Culture del Comune di Rieti di Paolo, il Regista del film Edoardo Margheriti, il Produttore Giangi Foschini, gli attori reatini Paolo Fosso (anche autore del soggetto e della sceneggiatura) e Franco Pistoni.
ZTL, SEBASTIANI E FESTUCCIA: SCONTRI ALL'INTERNO DELLA MAGGIORANZA
“Lo scontro verbale andato in televisione tra l’assessore Ubertini e il Consigliere Donati ci fa seriamente dubitare sulle reali capacità di tenuta di questa Amministrazione incapace non solo di governare
Quanto affermato in televisione dal consigliere Donati è stato, peraltro, in linea con quanto dallo stesso dichiarato in commissione Urbanistica, a seguito dell’intervento fatto dai consiglieri di minoranza Festuccia e Sebastiani, durante le sedute del 1 e 6 marzo scorso, i quali rappresentavano l’esigenza di contemperare il nuovo piano del traffico con la necessità di tutelare le attività produttive del centro storico, chiamando addirittura in causa gli assessori Cecilia, Pariboni ed Ubertini affinchè avessero rimesso una relazione congiunta, ognuno per le materie di propria competenza, sugli eventuali correttivi da apportare per la tutela dei commercianti del centro. In aggiunta Donati rilevava come il centro storico rischiava di morire qualora si fosse scelta l’infelice soluzione di una partenza in quarta della nuova ZTL, consigliando la posticipazione a fine anno dell’entrata in vigore della ZTL stessa.
“Allora forse è necessario fare una riflessione apparentemente più a largo raggio – continuano Sebastiani e Festuccia – ma che rende bene l’idea che, purtroppo, sta diventando prevalente in alcuni assessori che è quella di voler delegittimare o, peggio, non considerare il lavoro delle commissioni consiliari. E con questo il lavoro dei consiglieri tutti, di maggioranza e di minoranza, che se, a volte, si pongono come voci fuori dal coro, questo non vuol dire che criticano in maniera inopportuna l’indirizzo politico dell’amministrazione, poiché questa si traduce in scelte operative che hanno inevitabilmente un impatto diretto nei confronti della cittadinanza e, in questo caso, degli operatori economici”.
“Sarebbe stata necessaria una giusta gradualità nella fase di sperimentazione del nuovo piano del traffico – concludono i due consigliere – eliminando, ad esempio, alcune criticità prima fra tutte quella di aver voluto stravolgere l’utilizzo del parcheggio di Largo Alfani che, da zona di sosta, di colpo è divenuta zona di transito”.

