“Santa Barbara nel Mondo” gli eventi in programma per oggi

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Dopo la giornata di ieri, dedicata al dott. Carlo Urbani, con il conferimento del premio internazionale di solidarietà “nel fuoco”, nel segno dell’amore per il prossimo e soprattutto per gli ultimi e il conferimento del premio per la cultura a “Come Barbara” al documentario “Viaggio…con Carlo Urbani” ritirato dal conduttore televisivo Paolo Brosio (nella foto), per terminare con il concerto della Banda Musicale composta anche da Vigili del Fuoco con la pianista Luisa Torrioli, diretta dal M° Donato Di Martile, proseguono gli eventi di Santa Barbara nel Mondo. La giornata di oggi, sabato 30 novembre, sarà dedicata alla memoria di don Pino Puglisi, sacerdote siciliano ucciso da Cosa nostra il giorno del suo 56º compleanno per il suo costante impegno evangelico e sociale. Il 25 maggio di quest’anno, sul prato del Foro Italico di Palermo, davanti ad una folla di circa centomila fedeli, è stato proclamato beato. Per guardare a questa figura di primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia, nel ventesimo anno dalla scomparsa, l’associazione Santa Barbara nel Mondo conferirà il Premio di Cultura “Come Barbara” al film “Brancaccio”. L’appuntamento è con il Regista Gianfranco Albano presso l’Auditorium Varrone alle ore 10. Nella stessa sede, verrà assegnato un riconoscimento per la promozione umana al Centro di Accoglienza “Padre Nostro” fondato da Don Puglisi nel quartiere Brancaccio di Palermo. Il premio sarà ritirato dall’attuale Presidente Maurizio Artale. Durante la mattinata è previsto l’intervento del vescovo di Rieti Mons. Delio Lucarelli. Il coordinamento dell’evento è invece affidato alla Prof.ssa Stefania Santarelli, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “Carlo Jucci” di Rieti. Questo pomeriggio, alle 16, a Rieti avverrà l’intitolazione di “Largo Santa Barbara”. Lo spazio è quello adiacente via dei Pini. Alle 17.30, invece, nella zona del Ponte Romano, si svolgerà la caratteristica processione della Santa Patrona sulle acque del Velino, alla quale partecipa la Fanfara degli Alpini “Santa Cecilia” di Cittaducale diretta dal M° Giorgio Scopigno. Quindi l’appuntamento è in Piazza Cesare Battisti alle ore 19. Lo spazio verrà animato dallo spettacolo pirotecnico ideato e curato da Telesforo Morsani. Alle 21, presso il Teatro Flavio Vespasiano, sarà la volta del “Gran Concerto Lirico per la Pace tra i Popoli”.

SAPPE: il carcere di Rieti alla deriva, altro che fiore all'occhiello

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”Lo avevamo detto e da qualche tempo ne abbiamo avuto la conferma. Il carcere di Rieti, che doveva essere il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Penitenziaria, è un carcere già alla deriva.” La denuncia è di Maurizio Somma e Stefano D’Antonio, rispettivamente segretario nazionale e segretario provinciale di Rieti del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. Nel corso di alcune manifestazioni che si terranno nella città di Rieti, il 1° dicembre il capo del DAP, Dott. Tamburino e il capo del DGM, Dott.ssa Caterina Chinnici, inaugureranno una sala magistrati e colloqui intitolata al magistrato Rocco Chinnici. Nulla da eccepire nel merito della cerimonia, se non che per l’occasione sono stati fatti i preparativi (ritinteggiature etc) ma il posto di servizio dove andrà messa la targa, e cioè l’ingresso dell’istituto è stato soppresso e non c’è mai personale in servizio!!! Stranamente, poi, per l’occasione sono stati reperiti fondi per le opere edili che per l’ordinaria amministrazione non ci sono mai!!!!!! Ci è gradita comunque l’occasione, oltre che per l’encomiabile iniziativa di ricordare un uomo che aveva fatto della lotta alla mafia la propria ragione di vita, per tenere alta l’attenzione sull’istituto reatino – continuano Maurizio Somma e Stefano D’Antonio – evidenziando la mancanza di sottufficiali (ce ne sono 2 in distacco) e le condizioni del reparto F, chiuso e fatiscente, che viene usato solo per far fronte alle esigenze per mancanza di fondi disponibili, o come rifornimento di pezzi di ricambio (i televisori non ci sono più, gli arredi vengono smontati per rimontarli al reparto G occupato per nuovi posti letto). Va denunciato che le lavatrici del personale accasermato sono state bloccate, unitamente alle asciugatrici, per il troppo consumo elettrico, che di 3 ascensori ne funzionano solo due, che il locale spaccio bar agenti arredato dal 2009 non è entrato mai in funzione; che dalle ore 21.00 non c’è la guardia medica in istituto; che dall’inizio del 2013 sono state effettuate circa 50 visite urgenti, la maggior parte di notte e con il personale ridotto all’osso e circa il doppio per visite programmate nei diversi nosocomi laziali e a Rieti. E ancora – sottolineano i due sindacalisti del Sappe – ci sono due trattori, uno grande e uno piccolo, nuovi quasi imballati, pagati con i soldi dei contribuenti, e parcheggiati dal 2010 in garage fermi per mancanza di fondi nonostante siano stati fatti lavori extra contratto per un’importo di circa 80.000 euro per recintare un’area che doveva essere adibita ad azienda agricola ma che sembra non si possa utilizzare perché nel sottosuolo ci sono dei rifiuti non compatibili con nessun tipo di coltivazione. E’ difficile anche trovare la benzina per i decespugliatori ma, guarda caso, in questi giorni si è resa improvvisamente disponibile per fare tutti i lavori all’ingresso dell’istituto. Fino a pochi mesi fa, nell’istituto di Rieti, le porte d’ingresso dei tre blocchi che portano all’interno della struttura erano completamente aperte perché non c’erano i fondi per ripararle, il modernissimo impianto di videosorveglianza ed antiscavalcamento non funziona e il sistema antiaggressione (circa cento piccole radiotrasmittenti da dare ai colleghi in servizio) dall’apertura dell’istituto non è mai stato messo in funzione. Per non parlare, infine, del ripetuto invio di detenuti per ordine e sicurezza che poi vengono ritrasferiti per ordine e sicurezza, quindi un girotondo che va a discapito di quella tanto acclamata vigilanza dinamica orgoglio del presidente Tamburino. Una situazione, definita, ”grave” e, secondo il sindacato degli agenti penitenziari, le Istituzioni e la politica non possono rimandare ulteriormente necessari ed urgenti interventi per il sistema carcere’. Di tutta questa situazione, il Sappe ha informato ancora una volta la Ministro Cancellieri con una dettagliata relazione.

Coop 76, le proposte di Coop Centro Italia

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Questa mattina Coop Centro Italia ha formalizzato ai Commissari Liquidatori della Coop Risparmio 76 la propria proposta come da impegno assunto nell’ultimo incontro tenutosi presso il Comune in data 31/10/2013. Preso atto che la Liquidatela ha come unico bene disponibile il complesso aziendale di Montopoli in Sabina, Coop Centro Italia ha offerto di rilevare lo stesso, previo accordo con la proprietà dell’immobile per l’ottenimento della disponibilità dei locali. Inoltre, essendo Coop Centro Italia interessata allo svolgimento dell’attività commerciale anche presso il complesso del centro commerciale “I Cubi” in Rieti e di Fara in Sabina/Passo Corese, la stessa – a fronte di una rinuncia della Liquidatela rispetto agli eventuali contenziosi aventi ad oggetto risoluzione dei contratti e a fronte della possibilità di esercitare l’attività – si impegna a esperire e concludere trattative finalizzate all’ottenimento delle autorizzazioni commerciali e della disponibilità dei locali. In tal caso, e se di interesse reciproco, Coop Centro Italia è disponibile al versamento del corrispettivo relativo alle attrezzature dei suddetti negozi nella disponibilità oggi della Liquidatela. Nel caso si potessero verificare le condizioni precedenti Coop Centro Italia si è impegnata ad assorbire il personale dei negozi impiegato con contratto a tempo indeterminato e/o con contratto di apprendistato alle dipendenze della Coop Risparmio 76 alla data antecedente alla liquidazione, nei limiti del fabbisogno di personale relativo ai punti vendita attivati, previa valutazione della professionalità. All’uopo Coop Centro Italia – se del caso – attiverà le procedure previste dalla legislazione vigente e stipulerà idonei accordi con le Organizzazioni Sindacali. In caso di attivazione dei tre punti vendita di Montopoli, Passo Corese e I Cubi, Coop Centro Italia, propria sponte e per spirito solidaristico e cooperativistico, si impegna a salvaguardare i soci prestatori della Risparmio 76.

Per la prima volta i dipendenti Asm hanno votato le loro RSU e RLSSA

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Sono stati eletti i rappresentanti sindacali e quelli per la salute e la sicurezza sul lavoro. Il 26 e 27 novembre per la prima volta lavoratrici ed i lavoratori del settore dell’Igiene Ambientale ASM di Rieti, si sono recati alle urne per eleggere le proprie Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) e Rlssa (Rappresentanti per la salute e la sicurezza). Fatta eccezione per le Rsu del settore pubblico, nessuna categoria ha mai sperimentato nulla di simile. Con una nota congiunta le sigle sindacali territoriali di Rieti Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti hanno dato di fatto il via alla competizione elettorale nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. “È stata una competizione leale e rispettosa principalmente della dignità del lavoro delle persone che rappresentiamo. Le sigle sindacali di Rieti Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti ringraziano vivamente tutti i lavoratori per gli ottimi risultati ottenuti in queste elezioni dando vita così ad un nuovo progetto di condivisione sindacale anche in ASM Rieti. Le RSU Giovanni Baselli della Uil Trasporti Rieti, Marciello Sandolo della Fp-Cgil e Massimo Mazzili della Fit-Cisl e la RLSSA Saverio Fusacchia della Uill Trasporti, vigileranno sul futuro di ASM, ad oggi ancora incerto”.

Microcredito, presentato protocollo d'intesa Ater-Claai

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E’ stato presentato questa mattina, 29 novembre, nel corso di una conferenza stampa presso la sala polifunzionale di via Sant’Agnese a Rieti, un protocollo d’intesa sottoscritto recentemente tra l’Azienda Territoriale di Edilizia Residenziale della Provincia di Rieti e l’associazione Claai. All’incontro hanno partecipato il Commissario Ater Rieti, Eliseo Maggi, Paolo Marcari e Mario Pompei dello staff del Commissario e Saverio Rosa, segretario Claai. L’accordo, che fornisce un servizio gratuito ed è già operativo, è finalizzato a rendere disponibile la pratica del microcredito per privati ed imprese. “L’idea di fondo è quella di dare risposte concrete alle esigenze e alle necessità degli inquilini e della cittadinanza – ha spiegato Maggi – il messaggio che vogliamo far passare è allo stesso tempo di disponibilità verso chi ha bisogno ma anche di rigore e fermezza nel capitolo del recupero dei crediti. Alla base della nostra visione vi è la ricerca di sinergie e collaborazioni con i cittadini, gli utenti e le istituzioni. E proprio in questa logica a breve chiederemo un incontro con tutte le istituzioni del territorio”. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo – ha aggiunto Saverio Rosa – presentiamo un metodo concreto per supportare la cittadinanza attraverso uno strumento, il microcredito, finora mai utilizzato. Rieti è solo la prima tappa di un percorso che, insieme ad Ater, ci porterà ad aprire sportelli anche a Fara Sabina e nell’alta Valle del Velino”. Marcari ha voluto sottolineare l’importante lavoro già messo in campo e che darà frutti a breve anche “nell’ambito della riscossione di cifre residuali di lavori di anni passati” mentre Pompei è tornato sulla bocciatura da parte del Comune di Rieti del piano integrato presentato da Ater per viale Matteucci dicendosi “amareggiato perché si trattava di un progetto di qualità e che rispondeva alle esigenze degli inquilini e della collettività ma siamo fiduciosi che in futuro si possa riannodare il filo del discorso”. Altro argomento affrontato nell’incontro, il rapporto – “che si è dimostrato saldo e proficuo già in pochi mesi” ha sottolineato Maggi – con la Regione Lazio. L’ente regionale, infatti, ha già finanziato alcuni progetti. Presenti in sala, tra gli altri, anche il direttore generale Ater Amedeo Lauretti, ed i consiglieri comunali di Rieti Daniele Maffei e Simone Miccadei che si sono complimentati per le tante iniziative ed i risultati concreti già ottenuti in un lasso di tempo così breve nel nuovo corso dell’Azienda, garantendo piena collaborazione e sostegno.

Esce dal negozio senza pagare la spesa. Denunciata 25enne

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I militari del n.o.rm dei Carabinieri di Rieti hanno denunciato in stato di libertà C. V. del1988, residente nelle Marche. La 25enne è stata sorpresa, dal direttore di una attività commerciale mentre si accingeva ad uscire dal negozio con una busta contenente dei prodotti alimentari appena rubati per un valore complessivo di 170,00 euro. I militari intervenuti prontamente sul posto, hanno fermato la ragazza e dopo i primi accertamenti, hanno restituito la merce rubata.

Asm, deviazione linee per fiera Santa Barbara

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L’A.s.m. di Rieti per consentire lo svolgimento della fiera di Santa Barbara prevista il 3 e 4 dicembre, in via Liberato Di Benedetto, ha modificato il percorso delle linee 153 – 201 – 413 – 641 da Madonna del Cuore deviano in viale De Juliis, via Angelo Maria Ricci, via Nenni, Porta D’Arce, stazione ferroviaria, piazza Marconi e da via Dei Flavi riprenderanno il percorso originario. La linea 101 nei giorni 3 e 4, incluse le corse delle ore 7.02 e 7.30 del 5 dicembre, devierà da viale Maraini in via Paolessi e da via Molino della Salce riprenderà il percorso originario con esclusione del transito  presso il Foro Boario. La corsa di ritorno delle 5.10 della linea 423 e la corsa d’andata delle 6.30 della linea 153, deviate a Molino della Salce, nei giorni 3, 4 e 5 transiteranno in via Paolessi.

Addio ai finanziamenti europei per miglioramento efficienza energetica nelle scuole

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“Rieti sarà finalmente una Città Europea, occorre istituire un ufficio progettazione che si occupi con competenza delle svariate opportunità offerte dai finanziamenti europei, dobbiamo ridare alla Città un governo competente, efficiente ed efficace”. Questi, insieme a tanti altri di indubbia efficacia propagandistica ma vuoti nella sostanza, i punti più qualificanti del programma elettorale del Sindaco Petrangeli e sui quali è stata improntata gran parte della campagna elettorale dell’attuale Amministrazione. Ripresi anche oggi dall’Assessore Degni nella relazione previsionale e programmatica allegata al bilancio di previsione 2014, oggetto di discussione durante la seduta della commissione bilancio. Peccato che, già alla prima occasione, la “gioiosa macchina da guerra” (di occhettiana memoria) descritta nelle intenzioni da Petrangeli e dall’Armata Brancaleone che lo continua ancora a sostenere, abbia fatto cilecca. Otto comuni della Provincia di Rieti sono stati in grado di presentare alla Regione Lazio altrettanti progetti, che hanno a questi permesso di essere inseriti negli elenchi approvati dalla commissione tecnica regionale di valutazione, risultando idonei ad essere finanziati. Tale finanziamento permetterà ai sindaci dei comuni selezionati di investire sugli edifici pubblici scolastici per migliorarne la sostenibilità economica e ambientale attraverso interventi per l’efficienza energetica, incrementando così l’uso delle energie rinnovabili. Questo avrebbe permesso anche al Comune di Rieti di fare un uso razionale dell’energia per ottenere un elevato risparmio energetico e, viste le precarie condizioni finanziarie in cui versano le casse comunali, avrebbe impattato in maniera positiva sugli equilibri di bilancio, andando ad aumentare le entrate e non continuando a tagliare servizi per cercare di ridurre i costi per perseguire il tanto inseguito fatidico pareggio di bilancio, quasi fosse un dogma. Persino il Comune di Varco Sabino, 263 anime, è stato inserito tra gli ammessi alla fase 2 nella quale verrà concretizzato il finanziamento vero e proprio. Varco è in compagnia del Comune di Borgorose che di finanziamenti ne riceverà addirittura due, per una cifra complessiva che si aggira intorno al milione di euro, il Comune di Contigliano a cui andrà oltre mezzo milione di euro, quello di Rivodutri, Scandriglia, Pescorocchiano e Poggio Mirteto. Il Comune di Rieti ha presentato, attraverso i propri uffici, sei progetti tutti bocciati dalla commissione regionale per non aver saputo interpretare lo “spirito” del bando. E per fortuna che Rieti doveva diventare la Città d’Europa con un ufficio che si occupasse solo di bandi per intercettare i finanziamenti che giungevano da oltre confine. Vorremmo tanto sentire la voce del consigliere delegato Appolloni (perchè un consigliere a ciò preposto l’Amministrazione lo ha nominato, o forse solo sulla carta?!) per capire cosa ne pensa di tutto questo e quali cose ha in cantiere per il futuro. Altro che X Mas, qui siamo di fronte alla Corrazzata Potemkin!! È quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali Sebastiani, Cascioli e e Festuccia.

Tentano furto in oratorio. Arrestati dai Carabinieri

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I Carabinieri della stazione di Fara Sabina, nel corso dei quotidiani servizi tesi a contrastare lo spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato per tentato furto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti K. M. del 1992, e U. P. del 1991, giovane donna anche lei cittadina della Repubblica Ceca, entrambi senza fissa dimora e nullafacenti. I due sono stati sorpresi mentre si introducevano, mediante effrazione di una porta secondaria dello stabile, all’interno dell’oratorio di una chiesa del centro storico del paese. La coppia era in possesso di arnesi da scasso nonché di 53 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, 13 grammi di eroina e 145 semi di canapa indica, il tutto sottoposto a sequestro. K. M. è stato tradotto presso la casa circondariale di Rieti, mentre la donna presso la casa circondariale di Roma-Rebibbia.

Riflessioni sul rischio geologico idraulico a Rieti

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In considerazione della recente alluvione, che ha così duramente colpito la costa Nord Orientale della Regione Sardegna apportando lutti e ingentissimi danni, e alla luce del vasto e articolato dibattito che è in corso sulle modalità di gestione del territorio stesso (che vede contrapposti da un lato amministratori locali e urbanisti-pianificatori e dall’altro figure tecnico-istituzionali che si occupano della redazione di Piani di Assetto e Tutela del territorio), noi sottoscritti Geologi Riccardo Massimiliano Menotti e Fabrizio Millesimi riteniamo utile presentare alcune considerazioni sulle “discutibili” soluzioni adottate di recente dall’amministrazione Comunale di Rieti. Ci riferiamo nello specifico alla scelta di ubicare presso la storica Villa Fiordeponti, situata alle porte della Città sulla via Salaria, subito a valle del ponte sul Fiume Turano e sulla sponda destra dello stesso, la Centrale Operativa dell’ARES 118 (Azienda Regionale Emergenza Sanitaria, http://www.ares118.it/). Da un’analisi della cartografia allegata al Piano Comunale di Protezione Civile (Tav. 05-4 – Rischio Idraulico e Idrogeologico, a scala 1:10.000) risulta che Villa Fiordeponti e parco annesso è posizionata in area di esondazione del fiume Turano, classificato in fascia B dal Piano di Assetto Idrogeologico del Fiume Tevere, e addirittura in alveo a poche decine di metri dal letto del fiume stesso; dalla medesima cartografia risulta inoltre che la quota topografica di riferimento nel “triangolo d’oro”, compreso tra la SS 4 Salaria, il Fiume Turano e la SS 79 Rieti-Terni è indicata in metri 387,3 s.l.m.; di conseguenza ci troviamo ben al di sotto della quota di massima piena indicata dall’Autorità di Bacino del Fiume Tevere in metri 388,52 s.l.m., come si evince dal “Documento preliminare alla progettazione – Realizzazione istituto alberghiero nel Comune di Rieti, redatto dall’Amministrazione Provinciale di Rieti, VIII settore OO.PP.-Edilizia scolastica-Espropri, a firma: il dirigente Arch. Carlo Abbruzzese”. Comune di Rieti. Assessorato Ambiente e Protezione Civile. PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE. Stralcio TAV. 05-4 – Rischio idraulico e idrogeologico. giugno 2009, revisione aprile 2013. In evidenza il “triangolo d’oro”, la quota m 387,3 s.l.m., la sconcertante assenza in cartografia dell’albergo/convitto dell’Istituto Alberghiero (http://www.comune.rieti.it/piano-comunale-protezionecivile). Pertanto la scelta di posizionare in un’area a rischio idraulico l’ ARES 118, preposta al coordinamento delle attività in caso di evento maggiore o maxiemergenza, e quindi strategica soprattutto in situazioni di emergenza sanitaria e di calamità naturali, risulta decisamente errata. Quanto asserito e documentato non può essere bollato come “strumentali polemiche legate indirettamente alla costruzione dell’alberghiero, sull’area considerata a rischio esondazione”: proviamo a immaginare cosa succederebbe in caso di evento alluvionale eccezionale, con il f. Turano che esonda fino ad allagare l’area di sosta/autoparco della Villa, rendendo inutilizzabili i mezzi di soccorso e intralciando l’attività della stessa centrale operativa! Dalle dichiarazioni riportate dal Corriere di Rieti in data 20 settembre u.s. e attribuite all’Assessore Comunale Andrea Cecilia “le procedure in essere come quella del PAI, nonostante l’ARES e la scuola Alberghiera appaiono come casi analoghi, distinguono la normativa in due parti: quella per gli edifici esistenti e quella per i nuovi progetti”: a nostro avviso l’utilizzo della Villa Fiordeponti, edificio storico da tutelare e valorizzare, come sede di un importantissimo Servizio di Emergenza territoriale, non è certamente compatibile con quanto previsto dagli obiettivi di assetto del PAI. E più in generale ci domandiamo come mai da alcuni anni l’attenzione dei nostri solerti amministratori si concentri in quel “triangolo d’oro” tanto da edificare, in fascia di rispetto ai sensi della Legge Galasso, l’albergo/convitto dell’Istituto Alberghiero (peraltro neanche riportato e menzionato nella cartografia del Piano Comunale di Protezione Civile), di posizionarvi la Centrale Operativa dell’ARES 118 territoriale e infine di progettarvi addirittura il nuovo Istituto Alberghiero? Chiediamo a tutte le Istituzioni preposte alla Protezione Civile di verificare il rischio che abbiamo evidenziato, restando a disposizione delle medesime per fornire chiarimenti e collaborazione.