SPACCIATORE REATINO ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

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Nell’ambito dei servizi disposti dal Questore di Rieti per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei mesi estivi, personale della Squadra Mobile ha arrestato il reatino C. S., del 1985, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, partita da fonti confidenziali ed attuata attraverso una serie assidua di appostamenti e pedinamenti, è stata portata a conclusione nella serata di ieri quando lo spacciatore, dopo aver ceduto una dose di cocaina ad un giovane reatino, è stato immediatamente bloccato a bordo della sua autovettura dalla pattuglia della Squadra Mobile e trovato in possesso di alcuni involucri di cellophane contenenti complessivamente 3 grammi di cocaina.

La successiva perquisizione effettuata dagli Agenti nell’abitazione dello spacciatore ha consentito di rinvenire e sequestrare altri 5 grammi di cocaina e due grammi di eroina, già suddivisi in dosi pronte da spacciare. Il ragazzo è stato, pertanto, arrestato ed associato presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

SCUOLA, EMANATE LE DISPOSIZIONI PER IMMISSIONI IN RUOLO DEI DOCENTI

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Nella mattinata di oggi 8 agosto 2012, il MIUR ha emanato le disposizioni per le immissioni in ruolo dal 1° settembre 2012 di 21.112 docenti di cui 79 nella provincia di Rieti così ripartiti: INFANZIA: 10 posti; SCUOLA SECONDARIA di I° GRADO: 40 posti; SCUOLA SECONDARIA di II° grado: 24 posti; SOSTEGNO: 5 posti.

"Il Segretario Provinciale SNALS-CONFSAL – Prof. Luciano Isceri – esprime soddisfazione per la parziale soluzione del problema precariato. Restiamo ora in attesa di conoscere i dati riguardanti le assunzioni del personale ATA che saranno definite nei prossimi giorni.

A breve l’U.S.P. di Rieti emanerà un formale decreto con l’indicazione delle ripartizioni per classi di concorso e per graduatorie di merito e per titoli, dando immediatamente dopo, corso alle attesissime nomine in ruolo.

PETRANGELI: A RIETI L'OSSERVATORIO SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

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A sostegno dell’impegno di Confartigianato Imprese Rieti sul fronte sicurezza è arrivato anche un commento da parte del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli: “è intenzione dell’Amministrazione Comunale promuovere la formazione dell’Osservatorio sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per cancellare la piaga degli infortuni e delle morti bianche si devono unire le forze di tutti i soggetti: mondo del lavoro, della produzione e istituzioni. L’idea è quella di stilare un protocollo d’intesa sul piano della sicurezza del lavoro con una fattiva cooperazione tra Comune, cittadini ed istituzioni interessate che porti fino alla partecipazione attiva e responsabile della cittadinanza e dei lavoratori.

È inoltre intenzione del Comune di istituire la "Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro", una data che dovrà trasformarsi in un appuntamento fisso, in un momento di riflessione e di impegno collettivo che accomuni tutta la città”.

INFORTUNI SUL LAVORO NEL 2011. A RIETI IL 7,2% IN MENO RISPETTO AL 2010

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In calo gli incidenti mortali, così come gli infortuni sui luoghi di lavoro. L’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Rieti ha elaborato un’analisi sull’andamento infortunistico nel 2011 nella nostra provincia, sulla base dei dati forniti dall’INAIL.

Gli infortuni denunciati nella nostra regione lo scorso anno sono stati 51.575, 6.375 casi in meno rispetto al 2007. A Rieti gli eventi denunciati sono stati 1.492, il 7,2% in meno rispetto al 2010, in cui gli infortuni avevano raggiunto quota 1.608. Diminuiscono in maniera sostanziale gli infortuni della gestione industria e servizi, stabile l’agricoltura, in aumento i casi di infortunio tra i dipendenti pubblici.

Netto il calo degli infortuni mortali nel Lazio, 101 nel 2009, 67 nel 2011, di cui due nella Provincia di Rieti (uno nel settore industria e servizi  e uno nell’agricoltura, come nel 2010) verificatisi nei comuni di Casaprota e Montebuono. I settori maggiormente coinvolti dagli eventi infortunistici sono le costruzioni, con 163 infortuni denunciati. Seguono le industrie manifatturiere (128), il commercio (124), i servizi pubblici (118) e i trasporti (107). A questi settori vanno aggiunte le denunce di infortunio della gestione agricoltura, con 226 casi registrati, e il settore pubblico con 57. Un discorso a parte meritano le malattie professionali. Il dato è in costante aumento, sia a livello nazionale, che regionale e locale.

Dopo i significativi ridimensionamenti del fenomeno osservati negli anni da 1994 al 2003, la crescita delle segnalazioni di tecnopatia pervenute all’INAIL è stata ininterrotta, a partire appunto da 2004, con un’accelerazione negli ultimi tre anni che ha fatto raggiungere al fenomeno valori che non si osservavano da quasi vent’anni.

Tale andamento richiede un’attenta analisi per confutare il sospetto di un repentino, quanto improbabile, peggioramento delle condizioni di salubrità negli ambienti di lavoro. Piuttosto le cause vanno ricercate su altre motivazioni. A partire dalle nuove tabelle delle malattie professionali, che hanno riconosciuto nuove tipologie di malattie. Sono state inoltre “normate” alcune malattie causate da vibrazioni meccaniche o da sovraccarico biomeccanico.

Nel 2011 sono state denunciate nel Lazio 1.830 malattie professionali. Rieti ha un andamento altalenante. In diminuzione sia nel 2007, anno di picco, con 224 denunce, sia nel 2010, con 195 denunce. Nel 2011 le domande di malattia professionale si sono attestate a 180 casi, il 7,6% in meno. Di queste, solo 57 sono state riconosciute, mentre al 31.03.2012, 29 dovevano essere ancora definite.

Il settore di attività maggiormente colpito è quello delle industrie manifatturiere (29 denunce), seguito dalle costruzioni (28 casi) e dai servizi pubblici (25 casi). Le cause più rilevanti di malattia professionali sono: ipoacusia da rumore (9 denunce), ernia discale lombare (8 denunce), malattia da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore (7 denunce). Ben 133 sono le denunce di malattie non tabellate.

“In questi anni – afferma Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti – abbiamo fatto molto. I risultati sono evidenti e ci confortano, ma si può fare di più. Novecentoventi vite spezzate in tutta Italia sono sempre tante, anzi tantissime. Sono convinto che l’informazione e la formazione rappresentino un fattore determinante affinché si possa creare un radicamento diffuso della cultura delle prevenzione”.

A CASPERIA IL LATTE ALLA SPINA

A Casperia, in località Monte Santi, adiacente ai distributori pubblici di acqua, da pochi giorni è attivo anche un distributore automatico di latte crudo prodotto dall’azienda agricola Colletti di Collevecchio. Il latte crudo, oltre ad essere un prodotto vivo e genuino, rappresenta un alimento completo che fa bene alla salute e consente anche al consumatore di risparmiare. Infatti il costo di un litro di latte è pari ad € 1,00. Il latte erogato dal distributore è un prodotto di elevato livello qualitativo che viene sottoposto costantemente a numerosi controlli di sicurezza e ad analisi specifiche richieste dalla ASL e dagli altri organi sanitari.

IL COMUNE DI RIETI ADERISCE A "18 ANNI… IN COMUNE!"

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Il Comune di Rieti aderisce alla Campagna Informativa “18 anni in Comune” promossa da Anci, Save the Children e Rete G2-Seconde Generazioni.
La Campagna ha come principale obiettivo quello di informare i ragazzi nati in Italia da genitori stranieri in merito alle procedure per ottenere la cittadinanza italiana al compimento dei 18 anni.

L’Amministrazione comunale, aderendo all’iniziativa con una delibera di Giunta, ha inteso raccogliere anche l’appello del Capo dello Stato, che ha recentemente definito lo ius sanguinis un istituto superato e non più rispondente alle dinamiche economiche e sociali del Paese.

L’acquisizione della cittadinanza, fin dalla nascita dei giovani nati e cresciuti in Italia, potrà alimentare quell’energia vitale di cui il Paese ha estremo bisogno. La Giunta ha, perciò, ritenuto opportuno programmare una serie di azioni di sensibilizzazione affinché valori e principi di convivenza siano tradotti in pratiche di cittadinanza attiva.

IL SOCCORSO ALPINO SALVA 11 RAGAZZI DISPERSI NEI MONTI SABINI

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Intervento di ricerca ed assistenza ad un gruppo di 11 ragazzi persi sul sentiero di San Francesco, versante dei monti Sabini in provincia di Rieti.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Servizio Regionale Lazio (SASL), questo pomeriggio è intervenuto in soccorso ad un gruppo di 11 ragazzi partiti da Stroncone (TR) per raggiungere a piedi il monastero di Greccio in provincia di rieti, percorrendo parte del Camino di San Francesco sui monti Sabini.

Il gruppo di ragazzi ventenni facenti parte di una parrocchia di Cesena, partiti questa mattina alle 6 per l’escursione, intorno alle 16,30 hanno perso il sentiero e non riuscendo più ad orientarsi hanno chiesto aiuto chiamando il 1515, il numero di pronto intervento del Corpo Forestale dello Stato.

I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Lazio chiamati dalla Sala operativa del Corpo Forestale dello Stato, hanno contattato telefonicamente i dispersi e tramite le loro indicazioni sono riusciti ad individuare la zona dove si potevano trovare. I ragazzi sono stati raggiunti dai tecnici del Soccorso Alpino Lazio intorno alle 19,45 ad una quota di 1200 sul monte della Croce sopra il paese di Greccio. Tutti i ragazzi stanchi, provati, ma in buone condizioni sono stati accompagnati al paese di Greccio dove doveva terminare la loro escursione.

TAMPONA E FUGGE A PIEDI, NEI GUAI UN 23ENNE

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Nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 agosto una gazzella dei Carabinieri di Rieti è intervenuta nel centro storico a seguito di un tamponamento tra due automobili.

Nulla di particolare, se non si considera il fatto che il conducente che aveva provocato l’incidente con lesioni al conducente ed al passeggero dell’auto tamponata, era fuggito abbandonando l’automobile in mezzo alla strada.

Le indagini della pattuglia hanno permesso di ricostruire la vicenda e denunciare per omissione di soccorso un 23enne reatino non in possesso della patente di guida.
Nei guai anche l’intestataria dell’auto, una sua coetanea, per avergli affidato incautamente la propria autovettura sottoposta a sequestro.

SUCCESSO PER "SICURI IN MONTAGNA"

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Erano in tantissimi e molti bambini quelli che hanno partecipato alla giornata del 5 agosto presso il Rifugio Sebastiani sul Monte Terminillo dedicata alla Sicurezza in montagna.

Il Club Alpino Italiano di Rieti in collaborazione con la Stazione di Rieti e del Gruppo Regionale Lazio del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, in linea con la Campagna permanente per la prevenzione degli incidenti in montagna, ha ritenuto necessario promuovere la III edizione di una giornata dedicata alla diffusione della cultura della prevenzione nei vari campi specifici della frequentazione dell’ambiente montano.

In questa giornata sono state spiegate tutte le opportune misure preventive per evitare incidenti o cosa fare in caso di difficoltà; il pubblico ha apprezzato con grandi applausi le spiegazioni chiare ed efficaci dei titolati del CAI, dei soccorritori e dei tecnici elicotteristi che hanno simulato con una spettacolare dimostrazione tutte le complicate operazioni di recupero di un ferito, imbragato su una barella e messo in salvo dai soccorritori a partire dal luogo dell’incidente simulato – un ripido strapiombo roccioso – fino al raggiungimento dell’elicottero del Centro Operativo Aereo Base di Rieti del Corpo Forestale dello Stato.

Il forte vento ha reso tutto più complicato e da brivido, e tutti hanno preso coscienza non solo dei pericoli oggettivi che possono esserci in montagna quando non si è sufficientemente consapevoli, ma anche della bravura dei piloti e del rischio dei volontari del Soccorso Alpino che prestano la loro vita e il loro tempo per salvare la vita degli altri. La giornata è stata molto apprezzata dal vice Sindaco di Rieti Emanuela Pariboni che è stata presente per tutta la durata della manifestazione, insieme al Vice Presidente Generale del CAI, Prefetto Goffredo Sottile.

Presenti anche il Presidente Nazionale di Federtrek Paolo Piacentini e i due Presidenti dei Gruppi Regionali CAI, per il Lazio Luigi Scerrato, per l’Umbria Stefano Notari, nonché il personale del CFS della Scuola di Cittaducale con cui si è consolidata una proficua collaborazione in base anche all’accordo quadro nazionale CAI-CFS, firmato a Roma dai vertici, CAI e CFS, ad inizio anno. La mattina è proseguita con la dimostrazione delle Unità Cinofile di Ricerca in Superficie del Soccorso Alpino del Lazio, Umbria e Marche.

I cani di razze particolari (tra cui uno dei 4 rari Bloodhound attivi in Italia, o cane molecolare) hanno fatto la loro eccellente dimostrazione tra la gioia dei bambini; essendo cani con fiuti eccezionali, sono addestrati alla ricerca di dispersi da valanga o da macerie (frane e terremoti). Con i loro tecnici, per tre giorni sono stati al Terminillo per fare addestramento presso il Rifugio La Fossa nella Valle degli Angeli, dove il 13 agosto si terrà il grande concerto di corni e percussioni con l’orchestra internazionale di corno francese.

Dopo il pranzo all’aperto, offerto a tutti i partecipanti, nella zona antistante il Rifugio Sebastiani, la manifestazione si è conclusa con un toccante concerto sull’erba di chitarra e violino delle bravissime musiciste Flavia Succhiarelli e Maristella Focaroli. Con il suono e il vento, “Sicuri in montagna” ritornerà sul Terminillo il prossimo anno.

L'EREMO DI GRECCIO E LE SUE ERBE

Venerdì 10 Agosto, presso il Santuario Francescano di Greccio si terrà una giornata dal tema "L’eremo di Greccio e le sue erbe". Alle ore 17.30 ci sarà una breve escursione guidata alla scoperta delle erbe della rupe del Santuario, successivamente alle 21.00 inizierà il convegno con relatori Walter Culicelli, la tradizione erboristica Francescana e cenni botanici sulle erbe presenti nel promontorio del Santuario; Marco Sarandrea, la fitoterapia consapevole, proprietà fitoterapiche delle erbe di Greccio e dei balsami Francescani.