Lo svolgimento di sagre organizzate dalle Pro Loco per la promozione del territorio e dei prodotti tipici sono da condividere e da sostenere da parte delle Istituzioni pubbliche e private anche perché eventuali proventi regolarmente appostati vengono poi utilizzati per finalità socio economiche benemerite.
Chiariamo così in modo definitivo che non esistono contrasti tra Confcommercio e Pro Loco anzi sussistono spesso e vanno incrementati positivi rapporti di collaborazione.
Quello che si vuole invece contrastare in modo deciso è l’organizzazione di stand gastronomici da parte di comitati e di Associazioni che non hanno alcuna finalità promozionale e di sviluppo del territorio e che sottraggono alle imprese della ristorazione e dei servizi rilevanti quote di mercato senza nulla dover giustificare al fisco.
Tale circostanza è ancora più grave in un periodo di massima attenzione da parte del fisco sulle imprese che si sentono giustamente trattate in modo iniquo rispetto a coloro che con qualche giorno di sagra incamerano esentasse quanto probabilmente ricavano onestamente e con tanti sacrifici nell’arco di un anno i titolari delle imprese di somministrazione.
Tali deviazioni devono essere contrastate immediatamente in primis dai Comuni che non dovrebbero concedere autorizzazioni temporanee per la somministrazione a manifestazioni che non hanno l’obbligo di rendicontare i risultati economici; in secondo luogo dagli organi di controllo istituzionali che dovrebbero accertare la corretta contabilizzazione dei proventi e garantire il rigoroso rispetto delle norme igienico-sanitarie.
ASCOM RIETI: SI ALLE SAGRE, NO AGLI STAND GASTRONOMICI
ASPORTANO ABUSIVAMENTE MATERIALE LAPIDEO SENZA AUTORIZZAZIONE, DEFERITE DUE PERSONE DAL CFS
Gli uomini dei Comandi Stazione Forestale di Antrodoco e Cittaducale, durante un servizio di controllo del territorio teso a prevenire e reprimere i reati in campo ambientale, individuavano un area un agro del Comune di Cittaducale, Frazione Calcariola località “Madonna delle Valli”, dove su terreno saldo con presenza di bosco, era stato eseguito uno sbancamento di proporzioni non trascurabili.
Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, procedevano a porre in essere gli accertamenti di rito per accertare se i lavori in esame fossero autorizzati o meno. Sul posto venivano effettuati dei rilievi tecnici con l’ausilio delle speciali attrezzature in dotazione al fine di rilevare l’esatto perimetro della zona interessata dall’escavazione.
Dall’attività condotta emergeva che, oltre al palese sbancamento, erano stati eseguiti lavori di ampliamento del piano viario sulla strada Vicinale, con creazioni di scarpate a monte e riporti di terreno a valle. Ulteriori approfondimenti condotti anche presso l’Ufficio tecnico del Comune di Cittaducale facevano emergere l’assenza di autorizzazioni relativamente alla normativa edilizia e ai vincoli gravanti sull’area, quali quello Idrogeologico e quello paesaggistico.
Al fine di evitare che i lavori venissero portati ad ulteriori conseguenze gli agenti procedevano a porre sotto sequestro preventivo tutta l’aera escavata, avente una superficie complessiva di metri quadrati 400 circa (sequestro prontamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria).
I forestali hanno deferito alla Procura della Repubblica di Rieti il proprietario del terreno e la ditta esecutrice dei lavori. Inoltre, relativamente alla violazione in materia di vincolo idrogeologico, verrà contestata una sanzione amministrativa pari a 1.700 euro.
ARRESTATO IN GERMANIA L'ULTIMO MALVIVENTE DELL'OPERAZIONE "BANDA DELLA SPACCATA"
Nel mese di aprile 2008, con l’operazione denominata “Banda della Spaccata”, il Reparto Operativo dei carabinieri di Rieti, unitamente ai Nuclei Operativi delle Compagnie di Rieti e Cittaducale, iniziava l’offensiva contro le bande di rumeni che imperversavano nel territorio.
Al blitz riuscirono a fuggire alcuni componenti del sodalizio che nel corso degli anni sono stati man mano arrestati. All’appello mancava solo Petrica Marcel del 1987, senza fissa dimora.
Petrica aveva partecipato al furto al supermercato Todis commesso il 14 aprile 2008. Quella notte fu intercettato da una pattuglia del Radio-Mobile di Rieti, con un suo complice, durante la fuga a bordo di un auto rubata, dopo un concitato inseguimento, finiva fuori strada. Subito dopo aggrediva un brigadiere dei carabinieri, riuscendo a fuggire e a far perdere le proprie tracce. L’autista del mezzo rubato veniva invece bloccato e tratto in arresto.
Dopo una latitanza, durata quasi 5 anni, anche per lui si sono aperte in Germania le porte del carcere. I carabinieri del Nucleo Operativo di Rieti lo hanno infatti localizzato in Germania a Flensburg. Nei suoi confronti il Tribunale di Rieti ha prontamente emesso un mandato di arresto europeo, e, grazie all’intermediazione di Europool, l’uomo è stato tratto in arresto dalla polizia tedesca.
NPC RIETI, STASERA AL PALASOJOURNER PRIMA USCITA UFFICIALE CONTRO LA HARVARD UNIVERSITY
La squadra di basket della Harvard University, che la NPC Rieti incontrerà stasera alle 21.00 al PalaSojourner, è atterrata ieri mattina a Roma dove soggiornerà nella prima parte della tournee italiana. L’università americana ha previsto, nel soggiorno-studio dei propri studenti atleti, amichevoli di allenamento e visite in città d’arte. Dopo Rieti quindi, che costituisce la prima tappa italiana, la Harvard incontrerà Firenze, Bassano e Omegna.
I nostri giocatori un uno scambio di cadeau di rito omaggeranno gli atleti americani con delle belle pubblicazioni fotografiche rilegate, messe cortesemente a disposizione dalla Fondazione Varrone, in modo che le immagini della nostra bella Rieti varcando i confini nazionali, possano attrarre qualche turista statunitense. Si tratta, quindi, di una prma operazione di promozione del territorio che la NPC Rieti si impegna a ripetere in tutte le occasioni che le si proporranno.
Venendo al gioco, per la NPC Rieti, che s’è radunata lo scorso giovedì 16 agosto, si tratta della prima uscita ufficiale ed anche se il roster non è ancora completo (essendo oltretutto orfano di Feliciangeli), si tratterà comunque di un primo test per coach Peron e Matteucci che potranno verificare lo stato di forma della squadra.
Ad incontrare Granato e compagni saranno tredici atleti allenati dall’head coach Tommy Amaker che dispone di una squadra di giovani molto alti, tra cui solo le guardie Nesbitt e Curry misurano 185 centimetri, mentre il resto dei giocatori si aggira tra i 198 e i 204 centimetri, per arrivare ai 214 del pivot Okam.
Qualche minuto prima dell’inizio della gara gli atleti della NPC Rieti saranno presentati singolarmente ai tifosi che vorranno mostrare il loro apprezzamento intervenendo numerosi.
I roster:
NPC Rieti: Bagnoli, Carosi, Ciavarroni, Cleri, Dalla Libera, De Ambrosi, Fabri, Granato, Grillo, Mascagni, Musso.
Harvard University: Laurent Rivard, Alex Nesbitt, Brandyn Curry, Jeff Georgatos, Steve Moundou-Missi, Christian Webster, Dee Giger, Wesley Saunders, Jonah Travis, Kenyatta Smith, Kyle Casey, Tom Hamel, Ugo Okam.
IN FASE DI COMPLETAMENTO LA SECONDA CAMPAGNA DI SCAVI A CAMPO REATINO
Sta per completarsi la seconda campagna di scavi nel sito archeologico di Campo Reatino. L’attività realizzata dall’Università
Interessanti gli sviluppi delle ricerche che stanno portando alla luce i dati sul popolamento della zona tra il X e il III sec. a.C. La necropoli di età tardo romana ha restituito, inoltre, nuove sepolture del tipo a cappuccina, con scheletri quasi integri ma con scarno corredo.
Per condividere le novità e per approfondire ecco le date dei prossimi incontri dedicati al pubblico:
– Sabato 25 agosto, presso il Museo Civico, Sezione archeologica, via di S. Anna 4, dalle 10 alle 12, sono previsti l’intervento
del Prof. Alberto Cazzella (Cattedra di Paletnologia, Sapienza Università di Roma) “L’età del Bronzo tra l’Area tirrenica e larea
adriatica” e visite al museo con approfondimenti sulle tematiche legate allo scavo di Campo Reatino, con l’accompagnamento
degli archeologi che hanno lavorato sul campo.
– Domenica 26 agosto, il responsabile del cantiere, dott. Carlo Virili, illustrerà presso l’area di scavo le evidenze archeologiche
emerse nel corso delle recenti indagini. Orari: ore 10 e 17.30 (Via Ternana, angolo via Rosatelli/Via Casale delle Monache).
Il Sindaco Petrangeli, insieme a tutti i membri della Giunta, visiterà venerdì 24 agosto alle ore 9.30 gli scavi.
FC RIETI, POLVERINO E' DELLA SQUADRA
Gianluca Polverino è un calciatore del FC Rieti. L’attaccante, nato a Napoli, 33 anni, ha infatti firmato nella tarda mattinata odierna l’accordo che lo legherà al club amaranto celeste per il prossimo campionato di Eccellenza. Seconda punta di costante prolificità, con 140 i gol messi a segno tra serie D ed Eccellenza, torna al “Manlio Scopigno” per la seconda volta nella sua carriera avendo militato nel Rieti già nell’anno calcistico 2004-2005 quando, con 11 reti realizzate, contribuì in modo decisivo alla promozione in C2.
Il suo arrivo costituisce sicuramente un ingrediente fondamentale, a livello di esperienza e di qualità, oltre che per la conoscenza della categoria, per completare al meglio un reparto d’attacco da tutti ritenuto già valido.
Circa la carriera di Polverino, non vanno trascurate alcune presenze negli allora campionati di C1 e di C2 nelle file dell’Ancona e del Campobasso. Quindi, Monturanese, Sangiustese, la già ricordata tappa reatina, Orvietana, Albalonga, Casertana, Puteolana, Fidene, Valmontone e Frascati. Squadra, questa ultima, alla quale Polverino ha garantito la promozione in serie D, realizzando il gol decisivo nello spareggio promozione di Eccellenza contro il Villa D’Almé (2-1), oltre a mettere complessivamente a segno nell’intera stagione regolare 18 reti. Tra le sue armi migliori, oltre a doti tecniche importanti, la velocità e la rapidità d’esecuzione che sicuramente ben si abbineranno con le caratteristiche di maggiore fisicità delle altre punte reatine. Il giocatore si aggregherà alla rosa amaranto celeste fin da domani per svolgere il suo primo allenamento con i nuovi compagni di squadra.
ALUFFI NOMINATO VICE PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO
“Un successo per il comparto e per Confartigianato – ha dichiarato Sauro Antonelli, Presidente di Confartigianato Imprese Rieti – il giusto riconoscimento a un dirigente della nostra Associazione che in quasi vent’anni di attività ha saputo condurre in porto importanti iniziative, contribuendo in maniera significativa a valorizzare il comparto artigiano e a portare su tutti i tavoli istituzionali la voce di chi, sul territorio, rappresenta l’economia reale”
“Sappiamo già – ha concluso il Presidente Antonelli – che Maurizio ci metterà tutto il suo entusiasmo e le sue capacità per rendere ancora più importante ed efficace il ruolo delle imprese, specie quelle artigiane, in un momento così difficile per l’economica reatina”.
“Grazie a quanti mi hanno voluto investire di questo ruolo – ha detto Maurizio Aluffi – grazie alla mia Associazione e ai miei colleghi che in questi anni mi hanno accompagnato in un percorso fatto di successi, ma anche di momenti di delusione e sconforto. Spero solo di poter dare un contributo a un Ente, come
SI PERDE IN MONTAGNA, TRATTO IN SALVO DAI CARABINIERI
Nella mattinata di ieri, G. Esposito, del 1973, residente a Corropoli (Te), a seguito di una escursione in montagna perdeva l’orientamento in una zona impervia ed isolata.
A seguito di richiesta d’intervento giunta al 112, i carabinieri, unitamente a personale del soccorso alpino, davano corso ad ininterrotte ricerche che consentivano di individuare e trarre in salvo l’uomo alle ore 23,50 in località Fosso di Sette Fonti a quota mt. 1.770 circa di altitudine.
Il disperso, visibilmente provato ed infreddolito, veniva trasportato presso l’ospedale di Amatrice e successivamente dimesso con diagnosi di affaticamento.
DENUNCIATO PER PERCOSSE AI FAMILIARI
I carabinieri, a conclusione di indagini, hanno denunciato K. Stepan, nato in ucraina del 1973 e residente a Rieti, in quanto, nella tarda sera del 17 agosto, dopo un litigio aveva minacciato e percosso la moglie del 1980 e la figlia minore del 2000, provocandole lesioni giudicate guaribili in 3 giorni dal pronto soccorso.
DUE VENTENNI ROMANI SI PERDONO IN MONTAGNA, RINTRACCIATI DAL CFS
Due giovani ventenni, G.V. e C.A.O. provenienti dalla provincia di Roma, avevano deciso di intraprendere un’escursione sulle montagne della Sabina partendo da Poggio Mirteto in direzione di Casperia, per raggiungere la frazione San Filippo di Contigliano.
Non avendo valutato bene i tempi di percorrenza il buio li aveva colti ancora in montagna, la notte del 19 agosto, per cui avevano deciso di fare un bivacco presso il rifugio denominato “Valle Ferrara” ubicato sulle montagne tra il territorio di Casperia e quello di Contigliano.
Ieri mattina avevano ripreso la marcia, ma nel primo pomeriggio si sono resi conto di aver perso l’orientamento e quindi di non sapere più esattamente dove si trovassero e che direzione prendere per raggiungere un centro abitato, hanno deciso di chiedere aiuto. Il Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale di Rieti, ha subito inviato sulle tracce dei due ragazzi gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano.
Gli sporadici contatti sui cellulari dei due dispersi non hanno consentito sul principio di raccogliere informazione sufficienti per capire dove orientare le ricerche, fortunatamente, verso le ore 18 circa, riuscendo a stabilire un contatto più duraturo, i due giovani dispersi sono riusciti a fornire elementi più significativi, ed i forestali, solo grazie ad una perfetta conoscenza del territorio sono riusciti a raggiungere i due ragazzi.
Stremati, agitati e quasi disidratati i due escursionisti, uno dei quali con una ferita al piede riportata durante una caduta dovuta al tipo di calzatura indossata non idonea per le escursioni in montagna, sono stati portati in salvo.
Ancora una volta la professionalità, la conoscenza del territorio, l’uso di sistemi cartografici d’avanguardia (S.I.M.) e di cartografie appositamente studiate per le emergenze, ma anche la determinazione che contraddistingue gli uomini e le donne del Corpo Forestale hanno consentito di chiudere con un lieto fine l’avventura dei due ventenni romani.
Il Comandate Provinciale si è congratulato con gli agenti del Comandi Stazione di Contigliano per la professionalità e la tempestività di intervento, cogliendo l’occasione per ricordare a tutti gli appassionati di escursionismo che la montagna non va mai affrontata con leggerezza e che il giusto equipaggiamento si traduce anche in sicurezza e confort. Inoltre ricorda il numero verde di emergenze ambientali “1515” attivo 24 ore su 24 e gratuito sia da rete fissa che mobile.

