NO DEI SINDACATI ALLA SPENDING REVIEW DELL’ASSESSORE MARIANTONI. A RISCHIO PRESTAZIONI INDISPENSABILI E NUMEROSI POSTI DI LAVORO

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Dura presa di posizione delle organizzazioni sindacali reatine contro la revisione della spesa dei capitoli relativi ai servizi sociali avviata dal Comune di Rieti. Oltre a tutti i soggetti svantaggiati, ai giovani e agli anziani bisognosi di assistenza, e alle famiglie dei portatori di handicap, costrette a dividersi tra le proprie attività lavorative e quelle di cura dei propri cari, a fare le spese dei tagli lineari dei servizi sociali (si parla di una riduzione del 10% per i prossimi impegni di spesa) sarà tutto il personale che a vario titolo opera nel settore dell’assistenza pubblica.

La scure, denunciano le organizzazioni sindacali, si abbatterà in modo particolarmente pesante sul personale che opera nell’assistenza scolastica dei ragazzi disabili. I tagli previsti negli stanziamenti avranno infatti come prima conseguenza la contrazione delle ore di assistenza dedicate proprio agli alunni con disagio psico fisico. Il servizio potrebbe subire infatti significative limitazioni mettendo a rischio la regolare frequenza dei ragazzi che fino ad oggi si sono avvalsi dell’assistenza del personale specializzato.

Gianni Ciccomartino, Stefania Gunnella e Pietro Feliciangeli, segretari provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uiltucs denunciano senza troppi giri di parole il mancato coinvolgimento dei sindacati nel lavoro avviato dall’amministrazione in termini di riqualificazione della spesa sociale e sottolineano le mancate risposte dell’assessorato alle numerose richieste di incontro fatte pervenire a palazzo di città. Secondo i rappresentanti dei lavoratori infatti, l’amministrazione sta lavorando in maniera esclusivamente unilaterale, non coinvolgendo affatto le parti sociali, e la ristrutturazione ragioneristica della spesa, affermano, rischia di avere un impatto pesantissimo sui servizi, sulle prestazioni erogate e sui contratti dei lavoratori che da anni operano nel settore.

Oltre agli inevitabili disservizi, infatti, i sindacati temono che la spending review del Comune si abbatta, sotto forma di ristrutturazione, sui contatti degli operatori. I sindacati, inoltre, denunciano la volontà dell’amministrazione, sulla base di un non ben chiaro presupposto normativo o contrattuale, di non retribuire le eventuali assenze per malattia dei lavoratori stessi.

Per questo motivo, le organizzazioni, in maniera unitaria e con grande determinazione, chiedono all’amministrazione di fare un passo indietro rispetto a quanto deciso con delibera di giunta lo scorso 10 agosto. Chiedono l’immediata attivazione di un tavolo di confronto al fine di giungere ad una soluzione condivisa che possa armonizzare l’effettiva necessità di razionalizzazione della spesa e dei servizi con le prestazioni erogate in merito alle quali, sostengono con fermezza Cgil, Cisl e Uil, vanno tutelati gli standard qualitativi e quantitativi.

Intanto, i lavoratori della Cooperativa Il Quadrifoglio, che da anni gestisce la maggior parte dei servizi sociali erogati dal Comune, si riuniranno in assemblea straordinaria nella giornata di giovedì 30 agosto proprio presso la sala del Consiglio Comunale di Rieti per confrontarsi sulle possibili conseguenze dei tagli paventati dall’amministrazione e per formalizzare le proprie rimostranze.

Quello dei servizi sociali è stato da sempre un tema al centro del dibattito politico cittadino, con l’attuale maggioranza che, dai banchi dell’opposizione durante la scorsa consiliatura, ha più volte lanciato l’allarme per una gestione definita eccessivamente disinvolta e una spesa che, denunciavano i consiglieri di centosinistra, sembrava essere fuori controllo e gestita con criteri particolarmente clientelari. consiglieri di cento sinistra, in maniera che sembrava particolarmente clientelare. L’ex sindaco Emili in testa e l’ex assessore ai servizi sociali Ettore Saletti a ruota, si sono invece sempre vantati della particolare attenzione che le giunte di centro destra avrebbero avuto per le fasce più deboli della popolazione rispedendo regolarmente al mittente le osservazioni dell’opposizione.

Senza dubbio, i capitoli dei servizi sociali hanno inciso in maniera significativa sul bilancio del Comune ed è nota esposizione debitoria dell’amministrazione nei confronti del Consorzio Il Quadrifoglio. Alla luce dell’enorme debito che ora attanaglia le casse comunali sembra ormai di fatto inevitabile e necessaria, seppur dolorosa, una revisione della spesa anche in termini di assistenza socio sanitaria.

NOTTI DINAMICHE, OCCASIONE DI CONFRONTO PER TUTTO IL CENTRO-DESTRA

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Con la presente nota il movimento Rinnovazione Rieti manifesta il suo apprezzamento per l’organizzazione della 6° edizione di Notti Dinamiche, la festa organizzata da Chicco Costini e dall’ associazione Area Rieti. Da qualche anno Notti Dinamiche rappresenta un bel momento di confronto tra varie anime del centro-destra, andando a ricoprire uno spazio d’ interesse politico che la scomparsa della Festa del Secolo, con il decesso di Alleanza Nazionale, aveva prodotto in una città da sempre abituata al dibattito e che oggi più che mai chiede risposte ad un ambiente politico che l’ha governata per 18 anni.  Importante è dunque la partecipazione, per iniziare a costruire, mattone dopo mattone, quella stagione di confronto e di riorganizzazione cui il centro-destra deve necessariamente andare incontro dopo la sonante sconfitta elettorale.

“Abbiamo accettato senza riserve l’ invito di Area a collaborare a Notti Dinamiche – spiega Sinibaldi – perché crediamo che occasioni come questa siano indispensabili per costruire un’alternativa a questa giunta di sinistra. Ripartire dal basso, dal confronto, dal dialogo, in una manifestazione che sia capace di incontrare le diverse anime della città e di lavorare per dare corpo ad un’ opposizione i cui rappresentanti a Palazzo di Città speriamo di incontrare a Notti dinamiche, nella certezza che il silenzio estivo faccia da preludio ad un autunno assordante.”

"Nello specifico – continua Sinibaldi – coordineremo il 31 agosto alle ore 19.30 un dibattito circa ‘La selezione e formazione di una nuova classe dirigente’ in cui interverrà il Prof. Mario Polia, cui invitiamo tutti i ragazzi e le ragazze di Rieti, in particolar modo gli universitari. Capire come partecipare alla cosa pubblica diventa fondamentale in un momento storico come questo dove la gioventù può e deve fissare i paletti su cui determinare il futuro. Il centro destra cittadino in particolar modo deve far proprie queste istanze e ritornare in mezzo alla gente, solo così  i reatini che hanno severamente bocciato la classe dirigente che amministrava la passata giunta, torneranno a dargli fiducia".

DAL 29 AGOSTO PRENDE IL VIA LA VI EDIZIONE DI "NOTTI DINAMICHE"

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Dal 29 agosto prende il via la sesta edizione di Notti Dinamiche, festa dell’arcipelago di associazioni che fanno riferimento ad Area Rieti ed alla destra sociale nella nostra città.

Per il secondo anno la location sarà piazzale Verani, in fondo a viale Matteucci, a lato del centro commerciale Perseo, fronte Mc Donald’s; nel corso dei 4 giorni (29 agosto-1 settembre) si alterneranno dibattiti sulla politica locale e nazionale, che si svolgeranno nell’area convegni, a spettacoli musicali e teatrali nel palco centrale.

Nel perimetro della festa, oltre a 30 stand commerciali (quasi il doppio dello scorso anno) sarà attivo il Paese dei Balokki, area per bambini con gonfiabili,animazione ed altri giochi sorvegliata da personale specializzato, bambini per i quali sarà possibile anche fare una passeggiata a cavallo,una parete per l’arrampicata sportiva, un’area per il softair, esibizioni di arti marziali, gli spettacoli acrobatici di moto e bici.

Nel corso della festa saranno attivi un ristorante dove sarà possibile cenare a prezzi modici, vari stand gastronomici, la gelateria di Bruno, e il  BBarzotto, dove poter sorseggiare aperitivi e cocktail; sarà inoltre presente un’area WiFi per potersi collegare gratuitamente e una libreria, dove poter acquistare libri politici e filosofici delle edizioni di Ar ed ultime edizioni della libreria Gulliver.

"L’edizione di Notti Dinamiche  di quest’anno" dichiara Chicco Costini "assume una duplice valenza, locale e nazionale; oggi stiamo assistendo ad un’aggressione senza precedenti della nostra Nazione, da parte delle centrali finanziarie mondiali, paragonabile ad una vera e propria guerra. L’imposizione da parte dei tecnocrati europei, di un governo privo di consenso popolare, guidato da un uomo, Monti, da sempre al servizio della grande finanza, sta mettendo in discussione i principi fondanti della nostra identità , smantellando lo stato sociale, disgregando i legami comunitari che hanno garantito l’equilibrio sociale in questi anni.

Al nuovo modello voluto da Bruxelles è necessario contrapporre una politica forte ed identitaria, con un recupero dei valori più profondi della Destra Sociale, creando una nuova classe dirigente, in grado di sostituire gli inetti politicanti che hanno
caratterizzato la seconda repubblica. Allo stesso modo a Rieti è fondamentale restituire un’identità credibile al popolo del centrodestra, in grado di superare gli errori commessi nel passato, dando corpo ad un progetto politico, che abbia le proprie radici infisse nella storia di legalità ed efficienza della destra reatina, vera maggioranza culturale della nostra città.

L’assoluta inconcludenza dell’attuale amministrazione di centrosinistra, in bilico tra la sudditanza all’egemonia della Fondazione Varrone e il radicalismo ideologico della sinistra massimalista, rischia di far sprofondare l’economia locale, già drammaticamente provata dalla crisi e dallo scioglimento della provincia. È pertanto necessario che la Destra reatina esca dalla sindrome della sconfitta, tornando ad essere riferimento delle categorie attive e produttive del nostro territorio, costruendo un progetto di sviluppo, con cui tornare ad amministrare, e dare speranza, facendo dimenticare personalismi e incapacità del passato recente.

Da ultimo la situazione sconcertante della sanità locale, con un rimbalzo di responsabilità tra regione e Asl, che sta provocando un crollo del servizio, sia in termini di credibilità che di funzionalità. Insomma tanti i temi sul campo, il tutto condito dall’entusiasmo dei militanti di Area Rieti, sempre pronti ad accettare le sfide che gli si pongono davanti, prima tra tutti dimostrare nei fatti che la Destra Sociale è più viva ed in salute che mai."

CICCHETTI: IL "GUIDOBALDI" PRONTO PER IL MEETING DI RIETI

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Oggi, a mezzogiorno, sopralluogo del consigliere regionale Antonio Cicchetti allo stadio di atletica leggera “Raoul Guidobaldi” per verificare lo stato d’avanzamento dei lavori finanziati, per un milione e mezzo di euro, dalla Regione Lazio.

"La rinnovata pista ad 8 corsie è pronta ad accogliere la 42ª edizione del “Meeting di Rieti” che l’illustre, infaticabile concittadino Sandro Giovannelli, – dichiara Cicchetti – pur tra mille difficoltà economiche, ci regalerà sicuramente anche quest’anno. La progettazione, realizzata dal Comune, sotto la guida del Sindaco Emili e dell’assessore Leoncini, è stata puntuale e precisa, il tutto a cura della Ditta Gaetano Conti di Rieti, vincitrice dell’appalto".

"L’opera va ad aggiungersi alla rinnovata zona di riscaldamento pronta da pochi mesi e finanziata dal Comune per 450.000 euro. Ulteriori lavori, già progettati e sempre finanziati dalla Regione, inizieranno subito dopo il meeting, e serviranno a preparare lo svolgimento dei campionati europei di atletica leggera previsti per Maggio 2013. Quest’ultima manifestazione fu assicurata alla nostra città nel corso di una riunione tenuta nel 2009 a Francoforte e a cui presero parte Andrea Milardi e Marzio Leoncini. Rieti si presenta, così, – conclude Cicchetti – a due importanti appuntamenti internazionali con le carte pienamente in regola".

CENTRO ALZHEIMER, RAGIONARE SULLA GESTIONE NON SULL'ESISTENZA

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A distanza di quasi un mese dalla messa in “chiusura per ferie” del Centro Diurno Provinciale Alzheimer, con il funzionamento della struttura, che ha comunque continuato a lavorare a pieno ritmo, garantito dalla buona volontà e professionalità di volontari e operatori, egregiamente coordinati dall’AMAR, il “miracolo” si è verificato.

L’odierna presenza di undici degenti, in luogo dei quattro presenti alla fine della gestione della struttura da parte dell’assessorato di centro-destra, fa infatti ben sperare sul futuro del Centro Diurno, sull’effettiva utilità della sua presenza per la comunità e sulla reale possibilità che abbia la capacità di raggiungere rapidamente gli obiettivi minimi di presenze che ne garantiscano una economicità sopportabile.

E’ infatti sulla sua gestione, e non sulla sua esistenza o meno, come erroneamente ci si è domandati sinora, che bisogna riflettere e agire, passando dalla non-gestione della passata amministrazione ad una nuova fase che abbia la capacità di mantenere il servizio a costi sostenibili. E in questa direzione deve andare l’impegno delle istituzioni interessate a partire dal Comune di Rieti (capofila di distretto), certamente anche coinvolgendo associazioni, familiari e forze sindacali che sono già in grado, dopo un mese di attività di volontariato, di fornire alcune preziose indicazioni:
– entrate certe, garantite da un contributo fisso mensile da parte dei degenti (e non giornaliero come è stato sino a oggi), insieme ad una loro presenza in numero sempre vicino alla capacità del Centro (venti);
– sfruttamento della cucina presente nella struttura;
– abbassamento del costo dell’affitto (verificata disponibilità del proprietario);
– ricerca di un gestore economicamente più sostenibile dell’attuale Cooperativa Quadrifoglio – disponibilità degli operatori a strutturare e tarare la loro presenza oraria in base alle effettive presenze dei degenti (contratti di solidarietà);
– possibilità di sfruttare ampie aree della struttura per iniziative collaterali a pagamento che abbassino i costi generali; – capacità di perseguire la reale possibilità di coinvolgere, nell’ambito di iniziative di “responsabilità sociale” a cui spesso le imprese partecipano, operatori economici di alto livello in settori correlati (ne esistono anche nel nostro territorio), visto il positivo impatto che gli stessi ne trarrebbero in termini di “ritorno di immagine”.

Indicazioni che rafforzano sempre di più la convinzione dei componenti dello scrivente Circolo del Pd, che le istituzioni abbiano non solo il dovere, ma sufficiente spazio di manovra per lavorare ad un progetto complessivo che consenta alla struttura di continuare ad operare nell’ottimo ambito attuale e in condizioni economicamente più vantaggiose. E le particolari caratteristiche della malattia, la cui gravità per i malati e per la società è ormai universalmente riconosciuta, sono tali che qualsiasi progetto si metta in campo non può non tenerne conto, e in conseguenza non può non coinvolgere tutti gli Enti del territorio, a partire dalla Provincia (che non può far mancare una sua collaborazione), dalla ASL (che deve rivedere il contributo che già eroga) e dalla Regione (che dimostra particolare sensibilità erogando 400.000 euro per l’Alzheimer, e certamente anche per il Centro Diurno, ma che deve far diventare il suo contributo una costante su cui contare).

Il Circolo del PD di Cantalice, alla luce di quanto emerso in queste ultime settimane, in termini di presenze di malati, di quanto anzidetto e della consapevolezza che la gravità dell’argomento suscita nella società civile, chiede che le istituzioni facciano quanto debbono.

MARATONA DI BENEFICENZA

Il Comitato "Corri con Gioò" ha organizzato una maratona non competitiva a scopo di beneficenza di 5 km a passo libero con all’interno una passeggiata di 2 km, che si terrà a Cittaducale il 15 Settembre ore 16.30. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto al Centro Ricerche per le neoplasie del colon-retto del S. Orsola di Bologna.

INTERVENTO DI PULIZIA PIANIFICATA IN VIA DEI SALICI

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Proseguono gli interventi straordinari di pulizia pianificata. Dalle 13.00 di oggi le squadre del Comune e dell’ASM, come concordato la scorsa settimana con l’Assessore Alessandro Mezzetti, sono intervenute in viale Matteucci ripulendo il fondo stradale e i marciapiedi.

Domani, martedì 28 agosto, dalle ore 13.00 alle 17.00 circa toccherà a via dei Salici. Il Comando della Polizia municipale, anche in questo caso, emetterà una specifica ordinanza di divieto di sosta temporaneo per permettere ai mezzi dell’ASM di compiere le operazioni di pulizia.

Nei prossimi giorni sono programmati interventi di pulizia in viale Morroni, viale Canali, viale Maraini, viale De Juliis, viale Fassini, via Rosatelli, via del Terminillo, via dei Flavi, via Battistini, via Pennesi, via Loreto Mattei, via Liberato di Benedetto, via Duprè Theseider, piazza Chiesa del Suffraggio, via Belvedere, via Strampelli, via Dionigi.

SOTTO CONTROLLO L'INCENDIO A PETRELLA SALTO

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La breve pioggia di ieri non ha risolto l’incendio che ormai da una settimana divampa sulle alture del Comune di Petrella Salto, anzi ha creato le condizioni (scarsa visibilità dovuta alle nubi) per inibire l’attività operativa dei mezzi aerei che stavano operando.

La pioggia caduta infatti non è riuscita a penetrare il fitto strato di lettiera del sottobosco dove l’incendio cova per poi risorgere con le sue fiamme devastanti. In questi giorni sul fronte delle fiamme si sono avvicendati continuamente gli uomini e le donne del Corpo Forestale dello Stato, presidiando la zona delle operazioni anche nelle ore notturne per poi ricominciare ad operare alle prime luci dell’alba. Per aver ragione sul rogo in questa settimana appena trascorsa si sono avvicendati i mezzi aerei della flotta del Corpo Forestale dello Stato, della protezione civile, della regione Lazio e dell’esercito sganciando sull’incendio un vero e proprio fiume d’acqua quantificabile in oltre un milione di litri tra acqua e ritardante.

L’orografia del terreno non ha certo favorito il personale che operava a terra vista la fitta vegetazione boschiva di specie quercine, carpini aceri e faggio a da un sottobosco altrettanto intrigato abbarbicato su versanti con notevole acclività da rendere difficoltosa anche il solo raggiungere il fronte del fuoco. L’incendio che durante la sua evoluzione ha avuto continue modificazioni dividendosi in più focolai, distribuito su una superficie vasta (quasi 50 ettari) per poi mutare ancora caratterizzandosi in due fronti ben distinti. Questa mattina per domare definitivamente il fronte del fuoco e poter quindi porre la parola fine su quest’incendio, stanno operando due squadre a terra, coadiuvate da un elicottero per poter bonificare sia il perimetro che quelle situazioni a rischio che si trovano all’interno dell’area percorsa già dalle fiamme. Sono infatti diversi i trinchi di vetuste querce che continuano a bruciare e che schiantandosi al suolo, stante la forte pendenza potrebbero facilmente accendere il fuoco fuori dal perimetro disegnato dall’incendio stesso.

Anche un Forestale in pensione, originario della zona profondo conoscitore dei boschi di Petrella Salto si è offerto di collaborare con il Comando Forestale di Rieti, per accompagnare le squadre a terra lungo quei sentire spesso sconosciuti e non riportati sulle mappe, per poter meglio operare la bonifica Il Comandate Provinciale del Corpo Forestale dello Stato sottolinea come il gesto di uno sconsiderato arrechi, attraverso l’incendio, un danno irreparabile all’ambiente ed un danno economico a tutta la comunità considerato che lo spegnimento dei roghi ha costi elevatissimi, basti pensare che il costo di una sola ora di volo di un elicottero può variare da 2.000 a 8.000 euro.

LETTERA APERTA AL MONDO SPORTIVO REATINO DEL PRESIDENTE DEL CONI PROVINCIALE PISTOLESI

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Il CONI di Rieti si impegna da sempre nel promuovere lo sport a tutti i livelli e nel sensibilizzare i cittadini all’importanza di  una  sana   pratica   sportiva  come  strumento  di  integrazione sociale e di ausilio ad uno stile di vita sano.

Collaboriamo con i Comuni del territorio, le società e associazioni sportive per sostenere le attività ludico-motorie dei bambini, accompagnandole lungo l’arco della vita, fino alla promozione dello sport per gli anziani.

Fino ad alcuni anni fa lo sport era considerato un mero allenamento del corpo teso al mantenimento della forma fisica in perfetta salute. Da  qualche  tempo, invece,  è   considerato   un   elemento   fondamentale  anche  per  la formazione  e l’educazione, soprattutto per i bambini. Praticare sport dall’infanzia oltre ad assicurare un sano sviluppo per le ossa e per i muscoli e a regolare il metabolismo, è importante per il ruolo che riveste nella formazione della personalità del bambino.

In molti si chiedono quali sono gli sport “giusti” e a quale età bisogna iniziare a praticarli, in linea di massima non vi è un’età specifica, per un bambino la volontà di muoversi è molto naturale e approcciare allo sport non è mai troppo presto. Gli sport di gruppo favoriscono nei piccini la socializzazione, insegnando loro a poter contare sugli altri, aiutando così i più timidi ad aprirsi, mentre gli sport individuali li aiutano ad avere un senso di autonomia con relativa gratificazione personale.

L’aspetto fondamentale da non sottovalutare è quello di rispettare la scelta del proprio figlio riguardo l’attività sportiva da lui preferita: lo sport deve essere, infatti, un divertimento, non una frustrazione, allo stesso tempo sarà importante rispettare la libertà del bambino nel caso in cui volesse interrompere  il corso che frequenta, altrimenti finiremmo per fargli odiare quello sport.

Scegliere insieme ai propri figli l’attività sportiva da intraprendere, aiuterà i genitori a conoscerli meglio e ad aumentare la loro autostima valorizzando quelle che sono attitudini naturali.   

I speak sport e tu?
Auguri.

LA PROTEZIONE CIVILE SCRIVE ALLA POLVERINI: PIU' INCISIVITA' NELLA LOTTA CONTRO GLI INCENDI BOSCHIVI

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Fine agosto, è tempo di primi bilanci sul fronte degli incendi boschivi. Stando ai primi dati parziali diffusi dal Corpo Forestale dello Stato, il 2012 in Italia verrà ricordato come uno degli anni più neri per il danno procurato al patrimonio ambientale.

Il Lazio e Rieti in questo non fanno eccezione: sono centinaia gli ettari di bosco andati in fumo solo nel reatino, a riprova che l’incremento esponenziale degli incendi ha superato ogni limite di guardia. E la colpa è solo in parte da attribuire allo sfavorevole andamento climatico, stando alle affermazioni della Protezione Civile.

"Quello che manca nel Lazio, a nostro avviso, è un’incisiva politica di prevenzione e di contrasto all’attività dei piromani, dal momento che in massima parte gli incendi sono di natura dolosa". Ad affermarlo è Crescenzio Bastioni, responsabile della Protezione Civile del C.E.R. "è un problema di carenza organizzativa, che si supera, a nostro avviso, gestendo la lotta agli incendi boschivi in ambito locale, e non in modo centralistico dagli uffici della regione, lontano dai territori. La richiesta che abbiamo inoltrato alla Governatrice del Lazio Renata Polverini è quella di ripristinare le sale operative provinciali interforze, coordinate dal Corpo Forestale, che in passato hanno dimostrato tutta la loro efficacia nel contrastare gli incendi, in particolare nel periodo estivo. La decisione di sopprimerli negli anni scorsi si è dimostrata nefasta, sacrificati sull’altare di un risparmio di spesa, che di fatto non c’è stata".

"La chiave del successo nel contrastare i piromani, veri e propri terroristi ambientali, – prosegue Bastioni – si realizza attraverso un migliore coordinamento delle forze in campo e di un più attento e capillare controllo del territorio, che si può realizzare solo se il tutto viene gestito in ambito locale, da chi il territorio lo conosce e lo pratica tutti i giorni".

"Se teniamo conto che il solo impiego degli aerei Canadair per lo spegnimento degli incendi, costerà  nel 2012 l’impressionante cifra di 112 milioni di euro, possiamo renderci conto di quanto lo Stato possa risparmiare, e di riflesso tutti noi contribuenti, se venisse adottata una seria politica di prevenzione, che impedisca i comportamenti delittuosi ai danni del nostro patrimonio ambientale e che hanno avuto una recrudescenza in queste ultime settimane".

La parola ora passa alla Presidente della regione Lazio Renata Polverini.