JOB DAY, 47 STUDENTI PER UN GIORNO CON DIRIGENTI, MANAGER, PROFESSIONISTI

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Elena, 17 anni, studentessa e manager per un giorno; Daniele, 18 anni, studente e ingegnere per un giorno; Veronica, 17 anni, studentessa ed estetista per un giorno. Queste, e molte altre, le avventure che vivranno domani gli studenti delle scuole superiori della provincia di Rieti che hanno aderito al “Job Day” organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti nell’ambito del progetto “Scuola elevata al lavoro” promosso da Unioncamere.

Un progetto che si pone l’obiettivo di proporre agli studenti una formazione “sul campo” che permetta loro di cogliere gli insegnamenti pratici del mondo professionale.

“Scuola elevata al lavoro” prevede, in particolare, la realizzazione del JobDay (giornata del lavoro), una formula di orientamento innovativa in Italia ma consolidata in Usa e Canada. L’iniziativa permette ai ragazzi di seguire, per un giorno, un imprenditore o un lavoratore in imprese, uffici pubblici, negozi, studi professionali, laboratori, officine ecc.. Questo è quanto accadrà domani quando 47 giovani delle scuole IIS “Aldo Moro” di Passo Corese, Liceo Scientifico “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto, IIS “Luigi di Savoia” di Rieti, IIS “U. Ciancarelli” di Rieti, IIS “C. Rosatelli” di Rieti, IF di Rieti e IF di Poggio Mirteto verranno accolti da altrettanti “mentor” in aziende dei vari settori, enti pubblici tra cui la stessa Camera di Commercio e la sua Azienda Speciale Centro Italia Rieti, redazioni, studi professionali per vivere a fianco a loro una giornata tipo lavorativa, spesso molto diversa da quella che chi esce dal mondo della scuola si aspetta di trovare.

“L’idea nasce dal fatto che molti ragazzi delle scuole superiori sognano di fare mestieri come l’imprenditore o l’avvocato, ma non hanno un’idea chiara di cosa significhi realmente intraprendere queste professioni. – spiega il segretario generale della Camera di Commercio di Rieti, Giancarlo Cipriano, che domani sarà “mentor” di Elena, studentessa del Liceo scientifico “Gregorio da Catino” – Il progetto “Scuola elevata al lavoro” di Unioncamere offre quindi loro la possibilità di toccare con mano il mondo professionale e mette in condizione gli studenti di prendere decisioni più consapevoli per il futuro.

Oltre al JobDay, il progetto “Scuola elevata al lavoro” prevede la possibilità per i ragazzi di frequentare stage in contesti lavorativi internazionali.  Nel corso dello scorso mese di agosto 2012, 15 studenti della provincia reatina hanno avuto la possibilità di vivere esperienze lavorative in aziende e istituzioni in Italia e in Europa. Complessivamente, in Italia, hanno aderito al progetto 50 Camere di commercio e si sono svolti 1.800 stage e si prevede la realizzazione di 2.000 iniziative di JobDay.

AUTISTA COTRAL ARRESTATO PER SPACCIO DI STUPEFACENTI

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I carabinieri nel corso di un predisposto servizio hanno tratto in arresto nella flagranza del reato G.Emiliano, di Rieti del 1979, autista Cotral,  trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale e locale operata d’iniziativa, di  4 grammi circa  di sostanza stupefacente del genere “marijuana” e 3 gr. di sostanza stupefacente del genere “hashish”, sequestrata, unitamente ad altro materiale d’interesse investigativo e comprovante l’attività di spaccio. 

L’autista reatino è stato
tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

LA RIETI DI CECILIA, QUELLA DEI GHETTI E DEL DEGRADO SOCIALE

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Quattrostrade è un ghetto dove, per sua stessa ammissione, fu “deportato all’inizio degli anni ‘80”. Il quartiere Micioccoli è un luogo caratterizzato da degrado urbano e sociale.

In poche righe, le prime scritte sul suo curriculum personale e le seconde inserite in un comunicato stampa, Andrea Cecilia ha letteralmente demolito un quarto della città. Viene da chiedersi se l’assessore comunale ai Lavori Pubblici abbia un problema personale con le periferie. Con il dubbio che cresce e in attesa della risposta, si attendono con una certa ansia i prossimi, trancianti, giudizi su altre zone di Rieti.

Tremano gli abitanti di Madonna del Cuore, del Borgo e Campoloniano, per non parlare di quelli della profonda periferia reatina di Vazia o Chiesa Nuova. Saranno considerati anche loro figli di amministratore minore o potranno godere della considerazione dell’assessore Cecilia?

Parlare di degrado sociale e di ghetto a Rieti fa quasi sorridere. Soprattutto in tempi in cui le cronache nazionali “regalano” racconti di interi quartieri di città gestiti dalla malavita organizzata, dove il degrado esiste davvero.

Nel suo curriculum l’assessore Cecilia ricorda con gioia l’abbandono di Quattrostrade e scrive testualmente: “Quando ormai frequentavo il secondo o terzo anno del Liceo, ci salvammo dal Purgatorio e, tornato finalmente nella mia città, a Porta Romana, ho completato gli studi superiori al liceo Scientifico di S. Francesco”.

Qualcuno gli dovrebbe spiegare che la sua città non è Porta Romana, ma Rieti. Se proprio non la sopporta, se proprio non vuole considerare come sua città anche quelle periferie degradate, può togliersi d’impaccio con un semplice gesto, dimettendosi da amministratore di Rieti e lasciando il posto a chi non divide la città in Inferno e Paradiso e i cittadini in gente di serie A e di serie B. Così facendo, magari, potrà usare il tempo che avrà a disposizione per amministrare la “sua città”. Porta Romana.

OTTOBRE MESE DELLA VISTA, CONTROLLI GRATUITI

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Per tutto il mese di ottobre, su iniziativa di Federottica e dell’Albo degli Ottici Optometristi, migliaia di ottici optometristi, anche in provincia di Rieti, offrono gratuitamente controlli visivi gratuiti finalizzati alla la prevenzione e alla individuazione dei difetti visivi

Per migliorare la qualità della vista degli italiani, Federottica e Albo degli Ottici Optometristi da anni promuovono una campagna professionale di servizio al pubblico, denominata Ottobre mese della vista che prevede la possibilità durante il mese di sottoporsi a un test visivo gratuito.

“Quest’anno – spiega Riccardo Curci, presidente provinciale di Federottica-Confcommercio – la campagna “Ottobre mese della vista” è legata soprattutto ai disturbi visivi dell’età matura, come la presbiopia, che interessa gli individui in media dal quarantesimo anno di età e che si manifesta con difficoltà di vedere nitidamente da vicino. L’allungamento della vita media rende quindi particolarmente necessario e indispensabile da parte della professione optometrica migliorare  il comfort visivo in età matura. Inoltre è importante ricordare a chi già utilizza mezzi di compensazione visiva come occhiali e lenti a contatto che la loro qualità è inscindibilmente legata all’ottenimento di una ottimale efficienza visiva. E’ opportuno quindi sensibilizzarlo ad effettuare delle periodiche verifiche sull’occhiale in modo da accertarsi che non abbia subito danneggiamenti o che sia ancora adatto alle proprie esigenze visive,  che mutano negli anni, mentre per quanto riguarda l’utilizzo di lenti a contatto è indispensabile comunicare all’ametrope la necessità di farne un uso corretto compreso una loro adeguata  manutenzione. In entrambi i casi le nostre raccomandazioni e i nostri consigli sono molto importanti”.

“Ed è questo il messaggio che durante questa campagna noi ottici optometristi abbiamo il dovere di trasmettere, – prosegue Curci – facendo crescere nei cittadini la consapevolezza dell’importanza di un completo esame visivo annuale. E il tutto con una particolare attenzione a suggerire ulteriori approfondimenti presso lo specifico specialista in tutti quei casi non di propria competenza contribuendo così ad una importante funzione sociale e di sensibilizzazione nei riguardi del Pubblico circa la necessità di porre un’attenzione sempre maggiore alla propria salute visiva”. 

I centri ottici associati a Federottica che aderiscono nel Reatino all’iniziativa sono: a Rieti Ottica Centro Italia, Ottica Curci, Ottica Dieci Decimi, Ottica Giordani e Ottica Serafini; a Fara Sabina Ottica del Borgo e a Poggio Mirteto Ottica Bianchi.

MARERI: LA CRISI DELLA SANITA’ REATINA PARTE DA LONTANO

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"Il tracollo della sanità sabina parte da molto lontano. L’inizio di questa fine può essere riportato all’epoca della candidatura alle provinciali di Fabio Melilli e alle errate politiche regionali di Marrazzo e Montino.

Oggi, in più, paghiamo un vuoto istituzionale e l’assenza politico amministrativa della giunta Petrangeli". Con queste parole Domenico Mareri, ex consigliere comunale di Rieti e candidato sindaco alle ultime elezioni per il movimento Nati per Rieti, interviene nel dibattito sui problemi che affliggono il sistema sanitario reatino.

"Anche alla luce del consiglio comunale straordinario di ieri – spiega Mareri – è opportuno fare chiarezza e ricordare i passaggi che, nel corso degli anni, ci hanno portato alla situazione attuale. Quando Melilli si candidò, si parlò del salvataggio dell’ospedale di Amatrice. Si trattò di una mossa elettorale che non gettò le basi per il futuro e i risultati sono fin troppo chiari oggi".

L’analisi di Mareri si estende anche agli errori e alle scelte che sono state fatte e che si continuano a fare, con costi elevati per i contribuenti reatini. "Sono state restaurate le sale operatorie e le strutture del Marini e del Grifoni – aggiunge Mareri – eppure questi ospedali sono stati chiusi. Si continua a spendere per la ristrutturazione di alcuni reparti dell’ospedale di Rieti, ma ciò viene fatto senza un progetto scientifico che dia senso alle spese. In questo quadro deprimente, si continuano ad esternalizzare servizi senza logica. Mi domando come sia possibile che un direttore generale della Asl, in quella che potrebbe essere l’ultima fase della sua esperienza, organizzi un bando da 1,2 milioni di euro per la manutenzione del verde pubblico della sede. Cose che possono accadere solo laddove c’è una latitanza politica, con il presidente della Provincia Fabio Melilli che abbandona la nave lasciando un bilancio ancora aperto e una giunta comunale come quella del neo sindaco Simone Petrangeli che è assente da un punto di vista politico e amministrativo. In questo modo, il futuro della sanità reatina non può che essere nero".

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL QUARTIERE MICIOCCOLI

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La Giunta, dando concretezza all’impegno di riqualificare i quartieri periferici, ha approvato un importante progetto di recupero urbano, nell’ambito del bando “Piano nazionale per le Città”, individuando quale obiettivo territoriale d’intervento la riqualificazione del quartiere Micioccoli.

Il decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012, concernente le Misure urgenti per la crescita del Paese, prevede, infatti, la predisposizione di un piano nazionale dedicato alla riqualificazione di aree urbane strategiche, con particolare riferimento a quelle degradate.Dopo un’attenta analisi del territorio comunale, la Giunta ha individuato un ambito, per l’appunto il quartiere Micioccoli, primo quartiere del territorio comunale realizzato con la Legge 167/62 (Piani di Zona 167), caratterizzato da condizioni di degrado urbano e sociale.

Il Comune presenterà, perciò, un progetto di riqualificazione del quartiere chiedendo d’essere ammesso ai finanziamenti previsti dal Piano. La proposta sarà inviata all’esame della Cabina di regia che entro fine anno ufficializzerà l’elenco degli interventi che saranno finanziati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il progetto, oggetto della proposta, prevede la realizzazione di un teatro e di un centro sociale, il completamento della piscina comunale, la sistemazione del verde pubblico e delle aree adibite a mercato e il potenziamento e il miglioramento della viabilità.

“Siamo di fronte al primo intervento – dichiara l’Assessore ai Lavori pubblici, Andrea Cecilia – che tenterà di ricucire gli ambiti urbani periferici dotandoli di servizi e attrezzature. Si tratta d’interventi per complessivi 7 milioni di euro, di cui 500 mila a carico del Comune, destinati a migliorare la vivibilità del quartiere Micioccoli attraverso la realizzazione di strutture collettive e luoghi di aggregazione qualificati”.

INCONTRO SOCIETÀ PARTECIPATE DELLA PROVINCIA

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Si è svolto questa mattina presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi un incontro tra le rappresentanze sindacali di Cigl, Cisl, Uil e Ugl, il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli e i presidenti delle società partecipate della Provincia, Giovanni Mascioletti di Risorse Sabine e Maurizio Colantoni di Rieti Turismo. 

Nell’incontro si è condiviso l’obiettivo comune di mettere in sicurezza i lavoratori e determinare le condizioni di raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario delle due società.

La Provincia ha comunicato le azioni che, a suo avviso, è necessario porre in essere con riferimento sia all’anno 2012 che all’anno 2013. Le parti hanno convenuto che è necessario incrementare i contratti di servizio anche con riferimento all’anno 2012 e contemporaneamente aprire un tavolo d crisi con la Regione Lazio che possa portare all’individuazione di ulteriori strumenti di garanzia per i lavoratori. 

Il presidente della Provincia ha comunicato che porterà al prossimo consiglio provinciale la fusione delle due società al fine di operare immediatamente un risparmio sui costi di gestione ed una ottimizzazione delle risorse umane anche a garanzia degli equilibri economico-finanziari per l’anno 2013. I sindacati incontreranno nei prossimi giorni i vertici delle società per procedere lungo il percorso delineato.

FORTITUDO CITTÀ DI RIETI – PALOCCO 3-0

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La Fortitudo Città di Rieti saluta la coppa Italia con un perentorio tre a zero rifilato alle romane del Palocco e si concentra per la prima gara del Campionato di serie B2 che si svolgerà sabato 13 alle ore 21.00 al Palaguerrieri di Fabriano.

"Ultima gara di Coppa Italia ed ultime verifiche e test in vista della prima giornata del campionato nazionale di serie B2 che si terrà sabato prossimo alle 21,00 a Fabriano. E’ tempo – commenta coach Iannuzzi – di un primo bilancio di questa prima parte della stagione. La squadra vista in campo sabato scorso ha mostrato che lo stato di forma fisica ed i meccanismi di gioco migliorano e si consolidano. Dopo un avvio un pò contratto forse perchè nelle gambe c’era il duro lavoro settimanale e nella testa il ricordo della prestazione opaca fornita nell’ultima gara di coppa disputata, abbiamo iniziato a giocare con maggiore fluidità ed incisività e il divario di punteggio del secondo e terzo set dimostrano quanta supremazia sull’avversario siamo riusciti a mettere in mostra.

"Le ragazze – continua Iannuzzi – oltre alla soddisfazione per la buona prova mi sono sembrate fisicamente fresche, poco affaticate, segno questo che i carichi di lavoro davvero importanti stanno dando il loro frutto. Non siamo ancora al massimo, come dovrebbe essere in questo periodo della stagione, ma soprattutto i meccanismi di gioco iniziano a funzionare. Da lunedi si riprende a lavorare duramente, abbiamo da preparare la prima delle tante trasferte in terra marchigiana; sappiamo che sarà dura ma ci stiamo preparando per poter dire la nostra sempre, su ogni campo di gioco.

In questo quadro complessivamente positivo, – conclude il coach – si è palesata una piccola nube: durante una fase del primo set della gara di sabato, appena entrata in campo, nel tentativo di recuperare una palla in difesa, Katia Miotti si è infortunata ad un dito della mano. Sono dispiaciutissimo per l’accaduto ma sono certo che Katia ce la metterà tutta per essere a disposizione il prima possibile e nel frattempo, come è già accaduto sabato, Giada Novelli saprà districarsi degnamente nel delicato ruolo di palleggiatrice".

IL SINDACO INCONTRA CGIL, CISL, UIL E UGL

Il Sindaco Simone Petrangeli, insieme al Vice Sindaco Emanuela Pariboni, incontrerà, venerdì 12 ottobre alle ore 18 in Comune, i rappresentanti delle Segreterie provinciali di CGIL, CISL, UIL e UGL per valutare e condividere con essi le azioni più urgenti per fare fronte alla crisi che sta investendo il tessuto socio-economico reatino.

12 NUOVI ATLETI NEL GRUPPO SPORTIVO FORESTALE

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Si svolgerà mercoledì 10 ottobre alle ore 17.00 presso la Scuola Forestale di Cittaducale (Rieti), la cerimonia di giuramento del 61° Corso Allievi Agenti “Monte Le Tofane”, che ha permesso l’ingresso di 12 nuove unità nel Gruppo Sportivo Forestale.

Alla presenza delle autorità politiche, civili, militari e sportive, sarà ripercorso tra l’altro un anno di sport, il 2012 che ha regalato al Gruppo Sportivo Forestale un oro olimpico, un bronzo paralimpico,  6 titoli mondiali, 8 europei e 64 titoli italiani, nonché 6 podi in Coppa del Mondo.

Discipline di antica tradizione forestale, talvolta legate all’attività operativa giornaliera del personale del CFS, potranno così avere a disposizione una nuova linfa vitale per perpetuare i grandi successi sportivi del passato rinforzando le attuali 17 sezioni del Gruppo Sportivo Forestale.

I futuri agenti hanno frequentato un corso di formazione presso le Scuole Forestali di Cittaducale, Sabaudia e Auronzo, della durata di dodici mesi, volto a permettere il conseguimento dell’istruzione professionale necessaria all’impiego, con particolare riferimento alle attività di polizia, di antincendio boschivo, di protezione civile e di controllo del territorio senza limitare l’attività sportiva e le competizioni nazionali ed internazionali. 

L’elenco completo dei 12 atleti: Arti marziali: Luca Ardizio (Judo) – Atletica leggera: Anna Bongiorni (Velocità) e Gloria Hooper (Velocità) – Ciclismo: Daniele Braidot (Mtb e Ciclocross) e Nicholas Pettinà (Mtb e Ciclocross) – Nuoto: Flavio Bizzarri (Rana) e Chiara Masini Luccetti (Stile libero) – Scherma: Francesco Trani (Fioretto) – Sport equestri: Filippo Codecasa (Salto ostacoli) – Sport invernali: Fabian Bacher (Sci alpino), Stefano Gardener (Sci nordico) e Claudio Muller (Sci nordico).