IL SINDACO PETRANGELI SPOSA UNA COPPIA DI NEW YORK

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I due si era incontrati in Italia nel 2005, da quell’incontro nacque l’ amore e la grande passione per l’Italia.

Visitarono Rieti e rimasero incantati dalla nostra città per la cultura, la storia del territorio e la ricchezza della natura.Per il loro matrimonio cercavano una città dove si potesse festeggiare con buon cibo, vini eccellenti, luoghi da visitare, per così godere la vacanza in Italia. “Pensavamo che sposarci in Italia sarebbe stato difficile – commenta Jack Tycher, lo sposo – con un procedimento tortuoso.Abbiamo invece scoperto che è stato il contrario.L’amministrazione comunale di Rieti è stata di grande aiuto e disponibile per questo insolito matrimonio, facilitando il più possibile la partecipazione di un gran numero di ospiti americani: circa 90.”E da qui la decisione, il matrimonio avrà luogo venerdi 19 ottobre alle ore 15,30 nella sala consiliare del Comune.

CONI: "NERO SU BIANCO"

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In considerazione delle nuove sfide e delle tante difficoltà dovute alla crescente complessità del mondo dello sport con particolare riferimento alle normative fiscali e alla responsabilità giuridica della figura del Presidente, il Comitato Provinciale CONI di Rieti e la Scuola Regionale dello Sport, nell’ambito del programma di attività "Per amore dello Sport" realizzato dal CONI Lazio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, organizza  due importanti iniziative:
Il Corso avanzato per Dirigenti Sportivi sul tema: “Progettazione sportiva territoriale integrata:ASD,Scuola,Enti,Famiglie”;
Il Convegno “Nero su Bianco” – promosso dal CONI Lazio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura Arte e Sport della Regione Lazio.
Al termine dei lavori verranno consegnati i premi “Best Sport Manager 2012” assegnati dal CONI Lazio ai Dirigenti Sportivi Societari, su segnalazione dei Comitati Regionali e Provinciali delle FSN/DSA/EPS/AB.

DOMENICA 21, MARCIA DEL VOLONTARIATO

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A Cantalice, in occasione dell’anno Feliciano, domenica 21 Ottobre si terrà la "Marcia del Volontariato". La giornata giubiliare del Volontariato inizierà alle ore 08.30 con il raduno alla chiesa San Felice da Cantalice, alle ore 10.00, si darà il via alla Marcia del Volontariato sul Cammino di Francesco, alle ore 12.00 al Santuario di San Felice all’Acqua verrà celebrata una Santa Messa da Padre Marino, alle 13.00 pranzo a prezzi convenzionati con i ristoranti locali. La giornata si concluderà alle ore 17.00 nella chiesa di San Felice da Cantalice, dove ci sarà un convegno dal titolo "San Felice nella Roma del 500", relatore sarà Monsignor Lorenzo Chiarinelli.

PIANO DISTRETTUALE PER L’AFFIDO FAMILIARE E PIANO PICCOLI COMUNI

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L’Assemblea dei Sindaci del Distretto socio-sanitario Rieti 1 ha approvato nei giorni scorsi il Piano distrettuale per l’affido familiare, che prevede un sostegno economico alle famiglie affidatarie e un piccolo budget per interventi di promozione a favore dell’affido.

Sempre sul fronte della tutela dei minori, l’Assemblea dei Sindaci del Distretto socio-sanitario Rieti 1 ha approvato la rimodulazione del Piano distrettuale a favore dei Piccoli Comuni (quelli con meno di 2000 abitanti) e stabilito delle linee guida d’intervento.

La programmazione prevede: l’attivazione di un servizio psico-educativo a favore dei minori in condizioni di disagio, un numero maggiore di ore per l’assistenza domiciliare e l’istituzione di un fondo per le emergenze destinato ai comuni che non riescono a garantire adeguati livelli di assistenza.

CONGRESSO EUCARISTICO DIOCESANO

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Giovedì 18 ottobre sarà inaugurato il Congresso Eucaristico Diocesano della Chiesa Reatina con un incontro di spiritualità nell’Auditorium Varrone guidato da Mons. Domenico Segalini, Vescovo di Palestrina, dal tema: “Eucaristia, forza di una Chiesa fragile”. Fino al giorno di chiusura, domenica 25 novembre, vi saranno numerose iniziative liturgiche, culturali e ricreative, concerti, spettacoli e mostre, come pure gesti di carità (apertura tutte le sere della mensa di santa Chiara e l’emporio alimentare della caritas). Il Congresso chiude l’anno dell’Eucaristia voluto dal vescovo Lucarelli per riportare al centro non solo il Sacramento più importante della Chiesa, ma tutto ciò che ne deriva: una maggiore vicinanza a chi è debole e manca del pane materiale.

PIETRANTONI CGIL: L'ACCORPAMENTO DELLE PROVINCE, SOLO UNA GRANDE STUPIDAGGINE

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Fare proposte sul riordino istituzionale deciso dal Governo e votato in Parlamento non è facile, ad affermarlo in una nota Tonino Pietrantoni della CGIL Rieti.

Pesano tantissime cose e non ultime le vicende vergognose di corruzione e di sperpero di questi ultimi giorni. Lo stesso intervento del Governo risente di sicuro della duplice esigenza di tagliare la spesa pubblica e di soddisfare il malcontento popolare per un sistema politico-istituzionale insopportabilmente burocratico,m costoso e incapace di assolvere il proprio compito. C’è inoltre l’idea di ridurre il decentramento con un nuovo accentramento decisionale.

Servirebbe invece un disegno organico che, partendo dalle funzioni e da una razionalizzazione che superi le sovrapposizioni, incrementi il decentramento e dia vita ad un sistema istituzionale integrato che metta al centro del proprio operato il cittadino e il territorio riconoscendo alle istituzioni pubbliche il ruolo di motore dello sviluppo. Il decreto 95 prima e la legge di conversione poi non hanno queste caratteristiche e per primi lo sanno i partiti e i parlamentari che pure l’hanno votata. Ed è incredibile che si scelga di andare avanti nel processo addirittura accelerandone i tempi. Come sempre succede quando non c’è “l’Egemonia”della Politica i disastri si stanno materializzando e anche l’opinione pubblica, così giustamente esigente nel chiedere cambiamenti, si sta rendendo conto del pericolo perché non traballano le poltrone ma sono in pericolo i servizi pubblici,l’identità,la storia, ecc.ecc…. In forse sono anche gli annunciati risparmi e probabile sarà l’aumento dei costi.

Anche per Rieti – continua Pietrantoni – potrà essere un disastro. Il tema è serio perché il riordino (automatico con Vitervo) rischia di far saltare la nostra ex Provincia nella sua attuale identità, di dare un colpo definitivo al nostro sistema economico e sociale, di farci perdere ulteriori pezzi di Enti e Presidi pubblici. Ma pure l’accorpamento con Terni non garantisce la tenuta unitaria del territorio reatino e poi (ad essere sinceri e seri) oggi non è disponibile come scelta o come proposta immediata. Il tema è urgente perché, salvo miracolosi ripensamenti, tra pochi giorni ci sarà la decisione dopo la quale si avvierà la fase di riordino vero e proprio delle nuove Provincie. Bisogna fare in fretta e recuperare una visione ben chiara della direzione di marcia sapendo che le scelte andranno ad agire su un territorio già duramente colpito dalla crisi e dai tagli lineari alle risorse e che è già stato privato di Servizi e posti di lavoro. Per noi i punti sono: a) la garanzia del mantenimento dei Servizi alle persone e ai territori; b) l’assoluta garanzia occupazionale e di condizioni di lavoro per gli addetti e di efficienza e vicinanza dei Servizi; c)l’interruzione del processo di smantellamento della presenza dello Stato e della Regione Lazio.

"La proposta che abbiamo avanzato – continua Pietrantoni – e che ribadiamo è: organizzarci e, viste le condizioni date, individuare una piattaforma con al centro i bisogni e quindi i Servizi, le strutture pubbliche, i temi dello sviluppo territoriale, insomma i capisaldi irrinunciabili e minimi. Organizzarci per individuare la migliore rappresentanza da “eleggere” nel nuovo Consiglio Provinciale perché è a questo organo di “eletti” che viene affidata per legge l’organizzazione della nuova Provincia. Per fare ciò è indispensabile che la Politica e i Sindaci (a partire dal Comune di Rieti) diano finalmente avvio a questa fase senza chiacchiere e chiamando tutto il territorio a fare unità e a partecipare. In tempi rapidissimi però!

Pensiamo – conclude Pietrantoni – che ciò sia un modo concreto per rimediare ad una grossa stupidaggine e per restare uniti come territorio, affrontiamo questa emergenza con spirito costruttivo e aperto sapendo che la prossima amministrazione regionale sarà chiamata a realizzare una nuova Regione Lazio di tutti i territori laziali e quindi la battaglia non finisce con le nuove provincie. Vorremmo una discussione con le stesse caratteristiche, sempre aperti a migliori proposte. Poco inclini però a facili scorciatoie solo per ricevere applausi del momento.

CENTRALE BIOMASSE, ERMINI: INTERVENGA L'ARPA PRIMA DELL'ATTIVAZIONE

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Il 20 ottobre, secondo quanto comunicato dalla società Epico all’amministrazione comunale di Cittaducale, entrerà in funzione la centrale a biomasse da 1 Mw.

A questo proposito, il sindaco Roberto Ermini ha già inviato all’Arpa, lo scorso 9 ottobre, la richiesta di un intervento prima che si attivi la centrale. La richiesta all’Agenzia per la protezione ambientale, spiega Ermini, “è finalizzata alla predisposizione di un monitoraggio della qualità dell’aria con l’obiettivo di avere dei dati che possano essere utilizzati per confrontare e capire quale sarà il tasso d’inquinamento apportato dalla centrale”.

Nella nota all’Arpa, il Comune angioino ricorda che “persistendo una carenza di centraline per il monitoraggio in continuo, proprio all’interno dell’area del nucleo industriale Rieti-Cittaducale, cioè in quella che risulta essere oggettivamente la zona più critica dell’intera provincia di Rieti, si chiede di attivare tutte le possibili azioni d’intervento, sia a breve che a lungo termine, per sopperire a tale carenza a tutela della salute pubblica e nel rispetto del Regolamento di igiene e sanità pubblica del Comune di Cittaducale”.

“Stante l’imminente avvio a regime dell’impianto a biomassa lignea della società Epico srl – continua Ermini – ritengo opportuno conoscere lo stato di qualità dell’aria circostante e i dati di deposizione al suolo preliminarmente a tale avvio. La richiesta all’Arpa è motivata dalle crescenti preoccupazioni della popolazione residente nel Comune di Cittaducale per le recenti installazioni di centrali termoelettriche alimentate a biomasse, considerate industrie insalubri ai sensi del dm 05/09/94”.

Pertanto, – continua il Sindaco di Cittaducale – “si richiede all’Agenzia, nell’ambito delle proprie competenze a supporto degli enti locali, di pervenire alla definizione dello stato di qualità dell’aria nel territorio di interesse riferito a tali insediamenti (agglomerato industriale di Rieti-Cittaducale e nuclei abitati circostanti)”.

Il sindaco Ermini ricorda, infine, di aver già sollecitato la Provincia di Rieti lo scorso 13 giugno a convocare un tavolo di confronto territoriale sul tema delle biomasse, “ma il confronto – conclude – non è stato mai convocato”.

NUOVE TECNOLOGIE PER LA CHIRURGIA VITREORETINCA MININVASIVA

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È stato recentemente attivato presso il reparto di Oftalmologia dell’Ospedale de Lellis, diretto dal Prof. Fiormonte, un nuovo strumento polifunzionale per la chirurgia del segmento anteriore e posteriore dell’occhio denominato "Constellation".

Appositamente ideata per la Chirurgia Vitreoretinca Mininvasiva, la nuova apparecchiatura, di ultima generazione, riunisce in una sola macchina diverse funzioni, tra le quali il laser, gli ultrasuoni e il vitrectomo.

Grazie alla nuova dotazione strumentale, il reparto di Oftalmologia del presidio reatino garantirà l’esecuzione di interventi più sofisticati e minori tempi di recupero con conseguente riduzione dei giorni di degenza dei pazienti che, in alcuni casi, potranno addirittura essere trattati in regime di “day surgery”, quindi con un solo giorno di ricovero.

ACCORPAMENTO PROVINCIA DI RIETI CON TERNI, I REPUBBLICANI SOSTENGONO L'INIZIATIVA DELLA UIL

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L’accorpamento della Provincia di Rieti con quella di Terni è la soluzione naturale per le esigenze del territorio reatino.

Lo spiegano in una nota il segretario regionale del PRI Ettore Saletti e il neo-coordinatore provinciale Giuseppe Gizzi, che invitano la cittadinanza reatina  a sostenere l’iniziativa di raccolta firme avviata dalla UIL di Riet per chiedere l’accorpamento della Provincia reatina a quella di Terni.

Anche perchè l’ipotizzato accorpamento con Viterbo provocherebbe disagi e criticità, oltre a sancire l’ulteriore marginalità del territorio sabino nel contenitore della Regione Lazio.

L’iniziativa della UIL, precisano i Repubblicani, è tanto più opportuna guardando ai diversi problemi connessi alle ultime dissennate gestioni della Regione Lazio. Dalla Sanità al sistema dei trasporti, che stanno penalizzando pesantemente la Sabina, al turismo e alla tassazione regionale, vero fardello di una situazione debitoria regionale divenuta insostenibile.

ANCORA UNA SCONFITTA PER LA NPC RIETI

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La Linkem NPC Rieti esce sconfitta dal campo amico del PalaSojourner, dove una discreta DueEsse Martina riesce a totalizzare 71 punti contro i 62 degli amaranto celeste.

Eppure la NPC comincia bene, i giochi sembrano riuscire nel primo quarto, i palloni scivolano nella retina e i punti si accumulano tanto che il primo quarto si chiude sul 21-19. Già nel secondo quarto la lotta per rimanere sul punto è più tosta, tanto che la DueEsse per una lunghezza si aggiudica l’intervallo lungo.

I reatini rientrano in campo  con la volontà di condurre la gara e difatti con un parziale di 17-15 ci riescono, poi però nell’ultimo quarto la DueEsse allunga il passo, sfruttando una buona circolazione di palla, invece i giocatori di coach Peron non riescono a compattarsi e perdono di 11 punti la possibilità di rompere il brutto incantesimo che sembra gravare sulla NPC.

“In questo campionato livellato verso l’alto, considero Rieti una delle prime otto squadre del campionato – ha dichiarato coach Meneguzzo – per la qualità dell’organico e  le capacità del coach, sappiamo che vincere a Rieti non è facile, ma quello che vedo è una squadra sotto pressione ed è su questo che abbiamo puntato per vincere. I miei ragazzi che ancora sono in cerca di una logica e di una propria identità, sono stati bravi a gestire la gara, mentre a voi ora serve pazienza e tranquillità”.

Non cerca scuse coach Peron, la soluzione è una sola: ”Dobbiamo vincere – esordisce – lo dobbiamo fare principalmente per noi, per sbloccarci da questa situazione. La tensione ed il nervosismo sono tangibili, lo si legge negli occhi di tutti, dei reatini e di chi viene da fuori, dei giovani e dei veterani. E’ una pressione che viene da noi stessi, dal desiderio di ben fare per questa città, questa maglia e questo presidente. Entriamo contratti, la tensione ci blocca e ci fa giocare male. La discontinuità tra esterni ed interni ci fa diventare prevedibili, giochiamo poco l’uno contro uno, siamo poco reattivi nei rimbalzi in attacco, sulle palle vaganti, abbiamo basse percentuali nel tiro da fuori. Non siamo sufficientemente pericolosi, anche se a vedere i referti arbitrali siamo pericolossissimi”.

Il Presidente è abbattuto: “Non mi aspettavo un inizio di campionato del genere. Bisogna assolutamente invertire la rotta. Mi rendo conto che non sarà facile farlo a Gaeta, ma non possiamo aspettare oltre o rischiamo di compromettere una stagione nella quale tutti stiamo investendo tanto. Se con la gara di sabato le cose non cambieranno, tutto sarà messo in discussione, dalla guida tecnica ai singoli giocatori e sarò costretto a prendere delle decisioni che mi auguro di non dover prendere”.

Attendiamo Gaeta allora e speriamo che la tensione si trasformi in un’aggressività di gioco positiva, in modo da poter andare in un caloroso PalaSojourner a tifare  i cinque leoni che ci aspettiamo scendere in campo. La prossima in casa  si giocherà martedì 30 ottobre alle ore 21.00 contro Scauri, posticipata a causa dell’impegno dell’impianto.

Linkem NPC Rieti. Grillo 7, Ciavarroni 2, De Ambrosi 7, Granato 10, Giovannelli, Bagnoli 12, Della Libera 2, Ferrienti 8, Mascagni.
Duesse Martina. Maggi 13, Graziani 6, Bazzoli 14, Raskovic 8, Lasorte 4, Masocco, Messina3, Dip 18, Martino 5.