TROFEO DELLE REGIONI ENDURO, BUONA PRESTAZIONE DI OLIVIERII

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Si è svolto il 27 e 28 ottobre, nella umida Spoleto (PG), il X Trofeo delle Regioni Enduro, dove i migliori atleti italiani, indossate le casacche delle loro regioni, si sono sfidati in una battaglia al photofinish.

Una gara bella, impegnativa, tosta, caratterizzata dal fango con tratti di vero Enduro, dove ad imporsi a fine giornata sono state le formazioni di Lombardia e Umbria, grazie a Andrea di Luca, Riccardo Crippa, Luca Marcotulli, Jacopo Cerutti, Alessandro Mayr e Nicola Piccini per quanto riguarda la squadra capitanata da Dario Gatti, e grazie a Nicolò Mori, Tommaso Montanari, Omar Chiatti e Francesco Gennari per i colori dell’Umbria.

Anche la rappresentativa laziale ha dato il meglio di sé portando un po’ più in alto l’asticella del risultato fissato lo scorso anno , quest’anno infatti nella tosta gara Spoletina il Lazio ha raggiunto il 10° posto nel Trofeo Senior con INCAINI Damiano, GIUBETTINI Andrea , INCAINI Mirko , OLIVIERII Gabriele , GALLO Roberto e CECI Tullio, mentre un ottimo 6° posto lo hanno raggiunto i giovani del Trofeo Under  con  SCROCCA Fabio, BOEZI Ivan, PALOCCI David  e  PASQUALETTI Francesco, un risultato ottenuto grazie alla tenacia e alla regolarità dei piloti laziali che hanno portato tutti a termine la gara.

Un plauso al Motoclub Spoleto per l’ottima organizzazione nonostante le avverse condizioni meteo, e al promoter Axiver che assieme ai vertici della FMI hanno presentato in quella occasione il nuovo progetto di protocollo d’intesa tra FMI e Corpo Forestale dello Stato, consegna da parte della Fmi, Axiver e l’Hm Honda Jolly Racing di due moto griffate “Corpo Forestale dello Stato” al comandante Claudio D’Amico, un decisivo primo passo di avvicinamento tra mondo dell’Enduro e ambiente, il quale va rispettato, senza rinunciare alla nostra passione, un altro tassello verso la regolamentazione di questo sport che anno dopo anno raccoglie sempre maggiori consensi , infatti grazie alla possibilità del C.F.S. di utilizzare le due moto, particolarmente adatte all’uso fuoristrada, sarà ora ancora più facile ottenere una presenza attiva del Corpo Forestale in fase di preparazione di una gara, con una supervisione preventiva dei possibili percorsi e una valutazione più accurata e precisa di ogni possibile controindicazione.

FLIPT TEATRO POTLACH: DAL 1 AL 4 NOVEMBRE SECONDA PARTE DEL FESTIVAL LABORATORIO

Dal 1 al 4 novembre presso il Teatro Potlach di Fara in Sabina, si terrà la seconda parte del Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali 2012 (FLIPT).

Il Festival anche quest’anno si è articolato con diversi appuntamenti fra laboratori, incontri pomeridiani e spettacoli serali. Dopo gli incontri con numerosi professori fra i quali Claudio De Maglio attore, regista teatrale, drammaturgo e specialista nella commedia dell’arte, nucleo base della tradizione attoriale italiana, il Festival si conclude con una sessione dedicata ai laboratori.

 I laboratori in programma saranno condotti da Simona Zanini e Mauro Danesi entrambi danzatori e attori da diversi anni in stretta collaborazione, offrono a tutti coloro che sono interessati, la possibilità di apprendere le basi della danza indiana Bharata Natyam e avvicinare all’uso dei trampoli.

Durante il lavoro i partecipanti potranno acquisire i fondamenti del Bharata Natyam danza dalla tradizione millenaria, arte composita che si costituisce di danza, arte drammatica, musica, rime e ritmo. In origine praticata solo nei templi, oggi il Bharata Natyam ha una sua indipendenza artistica sviluppatasi attraverso uno stile più moderno del quale Simona Zanini, formatasi Teatro Tascabile di Bergamo, ne ha ampliato la ricerca attraverso viaggi e seminari intensivi a Madras, capitale della cultura e del Bharata Natyam; il laboratorio sui trampoli nel quale attraverso l’esercizio e la messa a punto, i partecipanti apprenderanno una delle forme più antiche e spettacolari del Teatro di strada sfruttando questo strumento di ampliamento del corpo.

Al programma di laboratorio si aggiungono gli incontri pomeridiani con Luca Ruzza, Docente di Progettazione Scenica presso l’Università La Sapienza di Roma, Simona Zanini e Mauro Danesi, Pino di Buduo Direttore Artistico e regista del Teatro Potlach.
A conclusione di ogni giornata dimostrazioni di lavoro (Kathakali, Teatro Potlach; Bharata Natyam, Simona Zanini) e
spettacoli (Per Edith Piaf, 20.000 Leghe Sotto I Mari in lingua portoghese, Teatro Potlach).

Per info e prenotazioni:  Tel +39 0765277080   www.teatropotlach.org.

VENDITA ASSET EEMS IN CINA

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EEMS Italia S.p.A. comunica che Wuxi Taiji Industry Co., Ltd. ha espresso l’interesse per l’acquisizione delle attività e di parte delle passività detenute da EEMS Suzhou Co. Ltd. e da EEMS Suzhou Technology Ltd, società controllate da EEMS Italia mediante la propria controllata EEMS China Pte Ltd.

Wuxi Taiji Industry Co., Ltd. (“Taiji”) è una società quotata presso il mercato azionario di Shanghai; opera in diversi settori, tra cui quello del tessile e delle fibre chimiche. Attraverso la joint venture Hitech Semiconductor Wuxi Co. Ltd opera nel mercato dei servizi di assemblaggio e collaudo di memorie a semiconduttori.

A questo riguardo EEMS Italia e Wuxi Taiji Industry Co., Ltd. hanno firmato in Cina un “framework agreement” nella giornata del 28 Ottobre 2012, nel quale e’ stabilita la struttura della possibile operazione, e che reca una preliminare indicazione da parte di Taiji del fair value di tale transazione nell’importo pari a 45 Milioni di $. Il valore della transazione, così come le modalità di realizzazione della stessa, sono ancora suscettibili di possibili aggiustamenti e modifiche.

L’operazione, la cui possibile finalizzazione è soggetta all’approvazione dei Consigli di Amministrazione di EEMS Italia e di Taiji oltre che all’approvazione del pool di Banche creditrici, si inserisce nel contesto della ristrutturazione del debito complessivo del Gruppo EEMS, e ha l’obiettivo di conseguire un miglioramento delle attuali condizioni finanziarie del Gruppo in un contesto di mercato operativo complesso e caratterizzato da un’elevata rischiosita’ e da una fluttuazione dei volumi e dei margini difficilmente gestibile da parte del Gruppo nell’attuale situazione finanziaria.

Giuseppe Ricci Fim Cisl: "l’auspicio è che ora le banche e il consiglio di amministrazione EEMS approvino il piano di vendita e che si torni ad investire a "Colle Puzzaro " con un piano industriale  che contenga ulteriori diversificazioni di attività e mantenga i livelli occupazionali".

GIOVEDI 1 NOVEMBRE ASM "CIRCOLARE CIMITERO"

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Giovedì 1 novembre, ricorrenza di Tutti i Santi, a Rieti oltre il regolare servizio di trasporto urbano dei giorni festivi, verrà istituita una linea denominata "Circolare cimitero": piazza Cavour, Porta D’ Arce, via Garibaldi, piazza Vittorio Emanuele II, Piazza Mazzini, viale Canali, viale Maraini, viale De Juliis, via AM. Ricci (Cimitero), Porta D’Arce, via Garibaldi, piazza Vittorio Emanuele II, piazza Mazzini, viale Canali, piazza Marconi, viale Matteucci e piazza Cavour. Gli orari di partenza dal Capolinea di piazza Cavour sono i seguenti: 10.45, 12.30, 14.00, 15.45 con transito nella fermata fronte Cimitero (Via AM. Ricci) alle ore 11.00, 12.45, 14.15, 16.00.

DIECI ANNI DALLA TRAGEDIA DI S.GIULIANO, IL RICORDO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI RIETI

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Il 31 ottobre 2002, alle ore 11.32 del mattino, una forte scossa di terremoto, pari al 5,4 di magnitudo Richter sconvolse la vita nel piccolo comune di San Giuliano di Puglia, in provincia di Campobasso.

"Noi Volontari di Rieti, – dichiara Bastioni del CER – immediatamente mobilitati ed arrivati sul posto a metà del pomeriggio, siamo stati testimoni di una tragedia: il crollo della scuola elementare del paese, l’istituto "Francesco Jovine. Sotto le macerie 56 bambini imprigionati dal cemento, 4 maestre e 2 bidelle. 27 bambini e una maestra non sopravvivono al crollo, schiacciati dalle macerie. Degli oltre 35 feriti, molti hanno subito lesioni permanenti. I bimbi di San Giuliano volevano diventare grandi, in un mondo che, come disse il Presidente della Repubblica Ciampi non ha saputo difenderli. Erano il nostro futuro, il futuro di questa nazione". 

"La domanda fondamentale, è sempre la stessa, continua Bastioni: Quanto sono sicure le scuole che frequentano i nostri figli? Il quadro, disegnato dall’Onorevole Ciccanti che ha fatto parte della Commissione parlamentare di inchiesta, non è rassicurante: il 70% degli edifici in cemento armato è stato costruito prima del 1980 e dunque non è a norma, e quelle in muratura sono messe anche peggio, perché solo 1 su 10 risponde ai moderni criteri di sicurezza. Delle circa 40mila scuole a rischio in Italia, solo 4mila sono state verificate, e servirebbero una cosa come 10 miliardi di euro per effettuare i lavori necessari in tutto il Paese".

"San Giuliano, una tragedia inaccettabile per qualunque coscienza e un dolore sempre vivo per tutti i genitori, è stato – conclude Bastioni – comunque uno spartiacque: il sacrificio di quei 27 innocenti e della loro maestra, ha fatto sì che tutte le scuole costruite dopo fossero a norma".

UTILIZZAVANO CARTA DI CREDITO CLONATA

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I carabinieri della locale stazione di Amatrice, a conclusione di attività d’indagine, denunciavano C.T.del 1980, residente a Milano e G.E.del 1980, residente a Torino. I due, nello scorso mese di agosto, effettuavano illeciti prelievi, mediante la clonazione della carta di credito post-pay intestata a V.L.romano quarantasettenne.

ASS. MARIANTONI: CONTROLLI VERIDICITÀ DICHIARAZIONI ISEE

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L’Assessore alle Politiche sociali, Stefania Mariantoni, ha chiesto formalmente al Comando provinciale della Guardia di Finanza, visto l’alto numero di richieste di aiuto economico giunte ai Servizi sociali, di avviare una collaborazione che permetta all’Amministrazione comunale di verificare puntualmente la veridicità delle dichiarazioni ISEE presentate agli uffici.

L’attestato contenente l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) consente ai cittadini di accedere a condizioni agevolate alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità. L’ISEE è il rapporto tra l’indicatore della situazione economica (ISE) e il parametro desunto dalla scala di equivalenza. L’ISE è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e dal 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti del nucleo familiare.

Per favorire i controlli, il Comune metterà a disposizione della Guardia di Finanza gli elenchi e le informazioni necessarie per verificare la legittimità delle richieste finora pervenute agli uffici.

REFERENDUM PER ABOLIZIONE ART.8 E RIPRISTINO ART.18

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Si è costituito il Comitato Reatino per i referendum sul lavoro, composto dalle organizzazioni locali (Federazione della Sinistra, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Fiom) dalle forze politiche e sociali nazionali promotrici dei referendum per la abrogazione dell’art. 8 dell’ultima manovra Berlusconi, che abroga il contratto nazionale di lavoro, e per il ripristino dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.

Il comitato aperto all’adesione delle realtà politiche, sindacali e della società civile reatina, organizzerà la raccolta delle firme per la promozione dei referendum nella città di Rieti e promuoverà la costituzione di analoghi comitati nei comuni della provincia con il coinvolgimento delle realtà territoriali e sui luoghi di lavoro. Sarà allestito un profilo Facebook e il sito web per informare i cittadini sui luoghi ove poter firmare e raccogliere le adesioni individuali e collettive ai referendum.

CENTRO STORICO, VALORIZZAZIONE E VIABILITA': LA PROPOSTA DI CNA

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La proposta della CNA è volta alla creazione di un vero “centro commerciale naturale” individuando all’interno della cinta muraria sei aree completamente inibite alle autovetture che potrebbero finalmente portare i cittadini a vivere veramente il centro storico.

Si raccomanda all’Amministrazione di promuovere iniziative che possano tener presente le esigenze sia dei residenti che delle attività economiche, al fine di consentire agli operatori economici scelte strategiche e poter individuare interventi certi.

Il perché dell’individuazione di alcune zone e non di un’intera area pedonale è motivata dalla facilità di accesso alle aree di sosta di superficie e all’area di parcheggio sotterranea gestite dalla società Ital-Impa, poste nelle prossimità delle vie chiuse al traffico.

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e aree inibite al traffico potrebbero essere:

1 – Via Cintia: tratto che va dalla porta di accesso alla via fronte palazzo Inps o intersezione con Via S.Agnese Ricreare attraverso la costruzione di marciapiedi più larghi di quelli attuali un passaggio pedonale di fronte ad un cospicuo numero di attività commerciali. Abbellire il tratto di strada per renderlo più fruibile da chi vuole venire in centro per passeggiare fare acquisti o più semplicemente sedere su una panchina e vivere il centro città.

2 – Via Terenzio Varrone fino all’intersezione con via Pennina; via di Mezzo e S. Liberatore fino all’intersezione con Vicolo Tosti Valorizzazione dell’intera strada anche sulla scia dell’intervento della Fondazione Varrone che ha recuperato un edificio adibito al culto e lo ha trasformato in spazio culturale e/o congressuale. Possibilità di riqualificare sempre sulla medesima via l’edificio di Santa Scolastica (ex sede del carcere), il tutto volto a rimettere a disposizione della collettività tale struttura: tale immobile potrebbe essere utilizzato per la creazione di un centro aggregativo per i giovani, ad esempio centro giovanile presso sede Ex Piaggio o centro commerciale Futura.

3 – Ex Mercato Coperto (via Potenziani, via Pescheria, via Garibaldi)
La chiusura di questo tratto di strada porterebbe senz’altro ad un rilancio commerciale della via stessa e orienterebbe l’attenzione dell’amministrazione sulla necessaria riqualificazione del vecchio mercato coperto restituendogli l’originaria destinazione, paradossalmente oggi più attuale e necessaria, visto il depauperamento subito dal centro storico riguardo questo tipo di attività.

4 – Via Garibaldi: tratto che va dall’incrocio del teatro Flavio Vespasiano ed ex Banca D’Italia fino alla Piazza Vittorio Emanuele II fronte Poste centrali Via popolata da negozi e da attività ricreative, via spesso utilizzata per il passaggio pedonale e facile accesso di turisti e fruitori del teatro Flavio Vespasiano;

5 – Via Roma , zona ZTL da lungo tempo;

6 – Piazza S. Francesco, Largo S. Giorgio.

“La nostra visione delle aree chiuse – dichiara CNA – prevede un’inibizione completa a qualsiasi passaggio delle autovetture sia autorizzate che non autorizzate. Il piano del traffico, come anche più oltre si dirà, risulta essere solo uno dei tasselli per la rinascita del centro storico, certo non di secondo piano nella riorganizzazione e nella rimodulazione delle iniziative volte alla riqualificazione.

A nostro avviso un centro storico completamente sigillato sarebbe inopportuno per l’economia ma soprattutto non necessario neanche in un progetto di pedonalizzazione completa. Per questo motivo abbiamo optato per una soluzione di “salotto verde” in qualche area selezionata in cui persistono non solo esigenze commerciali ma anche naturali spazi per camminare. Credere che la viabilità riprogettata o la visione controllata degli accessi risolvano i problemi connessi alla crisi economica della nostra città sarebbe ingenuo.

Destinare le vie del centro ad attività commerciali-artigianali, sicuramente più in linea con l’antica funzione del cuore della città, e affittare i locali ad un prezzo calmierato, potrebbe favorire quello che normalmente si chiama recupero dei centri storici".

A POGGIO MOIANO I FUNERALI DEL SENATORE CICOLANI

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Questo pomeriggio si sono svolti nella chiesa di San Giovanni Battista a Poggio Moiano i funerali del senatore Angelo Maria Cicolani.

Presenti tantissime persone comuni, tra le autorità il presidente del Senato Schifani, Gasparri, Quagliariello, Rositani, Marini, Cicchetti, Perilli e Ciocchetti della Regione Lazio, tanti politici locali con in testa il presidente Melilli e il sindaco Petrangeli. A dare l’ultimo saluto a Cicolani anche moltissimi Sindaci della provincia.

La messa è stata celebrata dal vescovo di Sabina-Poggio Mirteto.