Da mercoledì 7 novembre alle ore 18,00, alla stessa ora di giovedì 20 dicembre, la galleria "Colle Giardino", dal km 75,350 al km 70,900 sarà chiusa al traffico nella direzione di marcia Rieti-Roma, Il provvedimento dell’Anas si rende necessario per consentire i lavori di realizzazione delle opere di regimentazione e smaltimento idraulico delle acque di falda presenti nella galleria.
SEMBRA ORMAI INEVITABILE L'ACCORPAMENTO CON VITERBO
Ormai pare evidente che l’accorpamento della Provincia di Rieti con quella di Viterbo non potremo più evitarlo e se è vero che abbiamo da recriminare sui limiti che ci hanno fatto giungere a questo cruciale appuntamento senza aver consolidato il compattamento di tutti i territori della provincia attorno ad una piattaforma condivisa è anche vero che oggi s’impone di ricercarlo se vogliamo far pesare le necessità di questi territori nella trattativa che si aprirà con Viterbo, la Regione Lazio ed il Governo.
Non siamo riusciti ad evitare che nascessero movimenti o che si pronunciassero figure istituzionali per invocare accorpamenti diversi ma c’è da domandarsi perché non abbiamo cercato subito di coinvolgere tutti nel definire obbiettivi sui quali sarebbe stato possibile compattare le forze.
Sono convinto che il Paese ha urgente bisogno di un generale organico riordino amministrativo, istituzionale e politico che garantisca migliori servizi, maggiore efficienza e che, depurato dal malaffare, dagli sperperi e dagli sprechi potrebbe risultare anche meno costoso. È nel contesto di un progetto organico che le province, a mio parere, si sarebbe dovuto abolirle tutte ma, considerato che con questo provvedimento se ne abolivano solo una parte in base a parametri discutibili la prima cosa che avremmo dovuto fare era quella di verificare se c‘era la possibilità di rivendicare la sopravvivenza della nostra provincia, in ragione delle sue attuali difficoltà socio-economiche, della sua condizione ambientale prevalentemente montana e orograficamente complessa e con una composizione demografica di 150000 abitanti sparsi in oltre quattrocento piccoli centri abitati disseminati in un territorio abbastanza esteso.
Purtroppo, anzichè ragionare partendo da questo presupposto, si è troppo sbrigativamente accettato che la soppressione della provincia sarebbe stata inevitabile e si è tentato di opporvisi solo con un improbabile ricorso sulla incostituzionalità del provvedimento.
Se subito dopo il varo del provvedimento avessimo cominciato a studiare su quali elementi strutturali della nostra realtà economica, sociale, istituzionale e territoriale, forse, avremmo potuto esibire validi elementi con i quali chiedere al Governo di poter continuare ad esistere. Non lo abbiamo fatto ed è un limite del quale dobbiamo sentirci responsabili tutti, chi più chi meno. Sarebbe stata quella una occasione straordinaria per compattare tutti e per evitare quelle divaricazioni che si sono prodotte e che oggi potrebbero risultare d’intralcio se non si provvede a riassorbirle al più presto.
Evidentemente continuare a recriminare su ciò che è stato serve a poco anche se ancora non si dovrebbe scartare del tutto l’ipotesi di chiedere al Governo, lo stesso trattamento concesso a qualche altra provincia. Ciò detto però, dovremmo comunque attrezzarci per la trattativa sull’accorpamento con Viterbo ed approntare, con la partecipazione ed il consenso di tutte le forze politiche, le istituzioni pubbliche e private economiche e sociali presenti sul territorio, un ipotesi di lavoro che ci consenta di tutelare al meglio gli interessi delle nostre popolazioni.
La trattativa dovrà definire il percorso, i tempi e le tappe verso l’accorpamento ma le snodo decisivo si giocherà sui criteri ai quali ci si dovrà attenere quando si dovrà dare attuazione alle scelte che riguarderanno: i servizi che la nuova istituzione dovrà garantire con equilibrio nelle diverse realtà territoriali e che determinerà anche la ricollocazione del personale e quello della equa dislocazione sul territorio dei centri di comando delle diverse istituzioni provinciali, regionali e statali. È su questi nodi che la nostra delegazione dovrebbe utilizzare la compattezza ritrovata per ottenere giusti risultati.
"INSIEME PER LA SABINA" SUL RIORDINO DELLE PROVINCE
Con il decreto di riordino delle province varato dal governo Monti, si è generato nel territorio reatino sicuramente una grande confusione, gli amministratori locali sembrano spiazzati, ognuno propone soluzioni per il proprio comune, si pensa al referendum popolare per andare in altre regioni, quali Marche, Abbruzzo e Umbria, nascono comitati e iniziative a difesa della provincia di Rieti, i vari esponenti locali di partiti politici criticano il Governo nazionale, auspicano una battaglia parlamentare al fine di modificare il testo del decreto legge.
E’ vero anche a nostro avviso il Governo nazionale non ha fatto una buona proposta, si poteva fare di più e meglio, sicuramente stona questo accorpamento forzato Rieti-Viterbo, è vero tra i due capoluoghi non vi sono legami storici e culturali, i territori sono fin troppo distanti. Ma il punto secondo noi non è solo questo, non si può parlare solo dell’ente Provincia.
Gli amministratori locali specie nel reatino si devono interrogare in merito ad una riforma complessiva della pubblica amministrazione, pensiamo soprattutto ai comuni sotto ai mille abitanti, agli esigui bilanci e ai servizi spesso ridotti al necessario per le comunità amministrate, comuni che non possono offrire nulla se non la bellezza naturale del proprio territorio. Siamo d’accordo con chi propone di percorrere nuove soluzioni già consentite dalla legge, al fine di non far nascere solo le Unioni di comuni, lo Stato incentiva le fusioni tra i Comuni, e questo territorio ha fortemente necessità di risorse economiche, di rilancio di iniziative turistiche, in questo territorio specie in Sabina si discute da anni di energie rinnovabili, iniziative di parchi eolici, tutto per portare risorse in più nei bilanci comunali, a scapito della bellezza paesaggistica e naturale della Sabina.
Quindi a nostro avviso l’occasione di riordino della Provincia di Rieti, pone gli amministratori locali a valutare l’opportunità di un sistema di enti locali più moderni ed efficenti, dunque non solo Unione dei Comuni, ma addirittura fusione, trovando la giusta salvaguardia dei Municipi, rilanciando la storia la cultura e le tradizioni delle comunità.
Fondere i comuni conviene agli amministratori e ai cittadini, ci sono enormi vantaggi e finanziamenti, lo Stato e la Regione incentivano le fusioni di Comuni con finanziamenti strordinari per un periodo fino a quindici anni, i bandi per le progettazioni e i lavori pubblici avranno più attenzione, ci sarà la possibilità di erogare i servizi essenziali ai cittadini migliori e con una programmazione maggiore di risorse. Per i primi anni di vita del nuovo Comune nato dalla fusione di più Enti locali, non sono previsti vincoli del patto di stabilità, permettendo allo stesso Comune di far circolare più soldi nell’economia locale.
Secondo noi ci sono validissime ragioni, per convincere gli Amministratori locali a ragionare di questa opportunità, in un momento storico così difficile che vede costrette le amministrazioni locali, a continue riduzioni di finanziamento da parte dello Stato, crediamo sia il momento di lanciare la sfida anche in Sabina e in tutta la Provincia Reatina, per la costruzione di una nuova organizzazione degli Enti locali. Conviene a tutti una razionalizzazione degli Enti, i piccoli Comuni sotto ai mille abitanti presenti nel nostro territorio hanno una concreta possibilità di rilancio soprattutto da questa opportunità. Ci vuole sicuramente coraggio e generosità della classe dirigente locale, se si vogliono raggiungere benefici effettivi per i cittadini che risiedono in questo territorio.
OTTIMO ESORDIO DELLA FORESTA BASKET UNDER 14 ELITE
Ottimo esordio casalingo per la Foresta Basket Under 14 Elite che, contro la fortissima formazione dell’Eurobasket, ha colto un’ inaspettata vittoria. Questa formazione è composta da giocatori della Foresta basket e da ragazzi prestati dalla Npc Willie basket che prende parte a progetti di collaborazione per dare ai propri tesserati maggiori possibilità di crescita e visibilità.
Bellissima partita, disputata in modo corretto e ben giocata da entrambi le formazioni. Complimenti anche a coach Loreti per la sportività e per il gioco espresso dai suoi ragazzi. Per noi un inaspettato successo che premia i ragazzi per l’impegno e la dedizione che mettono durante gli allenamenti settimanali.
Score: Brandi 6, Basilici 12, Fioravanti 8, Graziani, Pitoni 27, Cocco 5, Pezzotti 7, Pellecchia, Ferroni, Rossi n.e., Grillo n.e., Scarpino n.e. All. Di Fazi Paolo
FC RIETI AL COMANDO DEL GIRONE
Altri tre punti pesanti per il Rieti di mister Di Napoli che con la vittoria sul difficile campo del Ladispoli, coincisa con il settimo risultato utile consecutivo, si porta al comando del girone A del campionato di eccellenza con 21 punti grazie anche allo stop del Montecelio fermato sul 2-2 dal Real Morandi.
Una vittoria firmata dal “cobra” Gianluca Polverino autore di un gol straordinario, che fuori dalle mura del Manlio Scopigno si sta rilevando sempre più letale, tanto che i suoi 4 gol hanno fruttato la bellezza di nove punti.
Gara perfetta da parte degli amarantoceleste che dopo una leggera sofferenza iniziale hanno preso in mano le redini del gioco passando in vantaggio al 17° della ripresa, mantenendo il bandolo della matassa fino al triplice fischio. Grande soddisfazione dunque in casa Rieti che vede premiare gli sforzi societari, ma soprattutto vede premiato il grande lavoro svolto dal tecnico Di Napoli che dopo alcune difficoltà iniziali ha saputo rimettere in carreggiata sia l’ambiente che la squadra.
E’ chiaro che non è accaduto nulla di speciale viste le diverse giornate che mancano al termine del campionato, ma di sicuro l’aver agganciato la prima posizione mette ancor di più in chiaro le ambizioni dichiarate a gran voce dalla dirigenza, che senza nascondersi di dietro a nulla punta decisamente alla conquista del campionato.
Soddisfatto il tecnico Di Napoli che nonostante tutto placa i facili entusiasmi: "Certanente è il caso di goderci il momento ma dobbiamo rimanere con i piedi a terra, continuando a lavorare consapevoli che di strada da fare ce n’è ancora tanta". Intanto da oggi la squadra tornerà in campo per preparare la gara di domenica prossima contro il Città di Monterotondo.
LINKEM NPC RIETI: ESONERATO COACH ROBERTO PERON
"Una settimana di tempo e poi vanno tutti a casa” questa la dichiarazione del presidente della Linkem Npc Rieti Giuseppe Cattani dopo la sconfitta a Monteroni, la quinta sconfitta in sei partite disputate.
Questo pomeriggio però il presidente della NPC RIETI, dopo lunga riflessione nella notte, non ha perso altro tempo ed ha esonerato dall’incarico coach Roberto Peron.
In diretta ai microfoni di Radiomondo il presidente Cattani ha esternato il personale dispiacere per l’esonero di Peron, ma si doveva iniziare a dare un taglio a questa situazione, non era più possibile continuare in questo modo.
“Ad oggi non è stato ingaggiato nessun altro – ha dichiarato il presidente Cattani – ma nei prossimi giorni vaglieremo il mercato. A livello di impegno e di professionalità non si può rimarcare niente a Peron, purtroppo, però, nello sport sono i risultati quelli che contano e noi finora non abbiamo ottenuto abbastanza rispetto a quello che abbiamo investito. Questo è solo il primo di una serie di interventi che ci dovranno portare ad ottenere i risultati che ci eravamo prefissi e non ci fermeremo finché le cose non andranno come devono. Non pretendo certo di vincere tutte le partite, ma esigo che i miei giocatori entrino in campo col sangue negli occhi. C’è bisogno di un cambio di mentalità, di atteggiamento. L’impegno in palestra c’è, ma il mordente manca. Roberto Peron sta pagando per tutti. I giocatori non hanno più alibi, adesso devono dimostrare quello che valgono”.
Dopo l’esonero di Peron, sono arrivate le dimissioni del vice coach Paolo Matteucci.
“CITTÀ DI RIETI” È APPRODATA A LAS PALMAS
Manca poco più di due settimane alla regata transaoceanica che prenderà il via il 25 novembre 2012 dalle isole Canarie per arrivare a Santa Lucia nei Carabi dopo circa 20 giorni di navigazione.
Alla regata parteciperà anche l’imbarcazione “ Città di Rieti” che porterà i colori amaranto celesti ad attraversare l’oceano in una competizione che vede la partecipazione di 250 barche a vela provenienti da tutto il mondo.Nel frattempo l’imbarcazione ha concluso il trasferimento dall’Italia alle Isole Canarie passando per
Dopo aver passato lo stretto di Gibilterra, l’imbarcazione Città di Rieti ha già superato un primo banco di prova avendo incontrato venti superiori a 50 nodi ed onde di
NUOVO ALBERGHIERO, BENE CONVOCAZIONE IN PREFETTURA. MAGARI IN COMUNE SI AVESSE LA STESSA ATTENZIONE
Pubblichiamo una nota del consigliere comunale della lista civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani sul fattore sicurezza del nuovo istituto alberghiero.
“La convocazione di un vertice straordinario in Prefettura per fare il punto sullo stato dell’arte del nuovo alberghiero che dovrebbe sorgere in località Fonte Cottorella, soprattutto in relazione al fattore sicurezza del progetto, non può che ricevere un plauso, perché sta a significare come la vicenda sia tenuta in alta considerazione da parte dei massimi organi istituzionali.
Pare essere invece utopistico sperare che l’amministrazione comunale abbia in merito lo stesso livellodi guardia, visto che a quanto pare – e come riportato qualche giorno fa dagli organi di stampa locale – le pratiche per la realizzazione della nuova scuola sembrano essere scomparse dall’agenda politica della giunta Petrangeli, nonostante le tante riunioni a tema tenute nella commissione urbanistica della quale faccio parte.
Sarebbe auspicabile che sia il Comune a prendere posizioni decise su un progetto che aspetta un passaggio consiliare fondamentale sulla variante al piano regolatore, e non le singole iniziative, seppur lodevoli e degne di nota, di associazioni come Codici, che hanno comunque il merito di aver riportato il tema sotto i riflettori della stretta attualità. Mentre l’amministrazione comunale, forse, era in altre faccende affaccendata.
Anche perché, come sostenuto da sempre dalla lista civica Rieti che Sviluppa, il progetto del nuovo alberghiero deve essere rivisto, visto che è nostra ferma convinzione che quella struttura in quell’area non possa e non debba essere realizzata.
Questo non significa essere contrari alla realizzazione del nuovo istituto, anzi, ben vengano nuovi plessi scolastici nel nostro territorio. Ma la necessità di trovare una soluzione alternativa all’ubicazione di Fonte Cottorella rende ancora di più l’idea di quanto sia importante che il tema del nuovo alberghiero torni al più presto in cima all’agenda politica dell’amministrazione comunale”.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: DAL 2013 PAGAMENTI ALLE IMPRESE ENTRO 30 GIORNI
Dal 1° gennaio 2013 la Pubblica Amministrazione dovrà pagare i propri fornitori entro 30 giorni dal ricevimento della fattura o, a seconda delle specificità, dal ricevimento merci o prestazione di servizi.
Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato, in data 31 ottobre 2012, un decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali tra imprese e tra Pubbliche Amministrazioni, anticipando il termine per il recepimento della direttiva (fissato al 16 marzo 2013) al primo gennaio 2013. Da quella data, dunque, lo Stato sarà obbligato a pagare per i beni o i servizi ottenuti entro 30 giorni dal ricevimento della fattura.
“Apprezziamo la decisione del Governo che ha mantenuto l’impegno di recepire entro novembre, con la delega contenuta nello Statuto delle imprese, la Direttiva europea che porta a 30/60 giorni i tempi di pagamento nelle transazioni commerciali tra Stato, privati e imprese. Così si recupera competitività con il resto d’Europa”. Il Presidente di Confartigianato Imprese Rieti, Sauro Antonelli esprime così il giudizio positivo da parte dell’Associazione in relazione al provvedimento varato dal Consiglio dei Ministri.
“Oggi in Italia – ricorda il Presidente di Confartigianato Imprese Rieti – i tempi medi di pagamento della Pa e dei privati nei confronti delle piccole imprese sono di 180 giorni e nell’ultimo anno sono aumentati di 44 giorni. Nel nostro Paese i tempi medi di pagamenti sono il doppio della media UE per i pagamenti tra privati e il triplo della media europea nei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Ma numerosi imprenditori devono attendere addirittura anni per essere pagati”.
Sono comunque previste alcune eccezioni che riguardano imprese pubbliche e per gli enti pubblici che forniscono assistenza sanitaria. Per questi soggetti la deroga è fissata a 60 giorni. Anche le altre pubbliche amministrazioni, tuttavia, potranno pagare a 60 giorni in casi eccezionali, giustificati dalla natura o dall’oggetto del contratto.
A differenza delle transazioni tra imprese e pubbliche amministrazioni, nei pagamenti tra aziende private può essere superato il termine dei 60 giorni purché tale superamento non sia gravemente iniquo per il creditore e sia stato espressamente pattuito.
Pesanti le sanzioni per chi supera i termini: in questo caso il decreto prevede una maggiorazione del tasso degli interessi legali moratori, che passa dal 7% all’8% in più rispetto al tasso fissato dalla BCE per le operazioni di rifinanziamento. Gli interessi scatteranno automaticamente, senza che sia necessaria la richiesta del debitore. Confartigianato Imprese Rieti – www.confartigianatorieti.com Via P. Borsellino, 6 – 02100 Rieti – Tel. 0746/491435 218131 – Fax: 0746/269344 info@confartigianatorieti.com
“Ora – sottolinea Antonelli – anche in Italia avremo finalmente regole chiare per combattere il malcostume dei ‘cattivi pagatori’ che mette in ginocchio le piccole imprese. Il recepimento rigoroso dei principi della Direttiva previsto dal decreto legislativo approvato dal Governo potrà contribuire a risolvere uno dei problemi più gravi che stanno all’origine della mancanza di liquidità degli imprenditori e che addirittura, in questi tempi di credito scarsissimo, ha portato anche alla chiusura molte aziende”.
DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI ALATI NOCIVI
Il giorno 09 novembre, alle ore 23.00, avrà inizio la disinfestazione adulticida contro gli insetti alati nocivi, sul territorio comunale di Rieti, che si protrarrà fino alle ore 05.30 del giorno successivo, condizioni meteo permettendo. Nella fascia oraria interessata dalla disinfestazione è consigliato di chiudere porte e finestre, non sostare nei giardini, non esporre capi di abbigliamento e prodotti alimentari, togliere gabbie con animali, coprire vasche con pesci, togliere giochi per bambini.
La disinfestazione verrà segnalata dal lampeggiante della macchina irroratrice.

