Il dibattito politico locale di questo ultimo mese che ha infiammato giornali e tv locali ha avuto come assolute protagoniste la crisi di governo della Giunta Petrangeli, che per la verità non è stata, dall’inizio della consiliatura, mai in grado di affrontare i problemi veri della nostra comunità, e le lotte interne ai partiti di maggioranza.
All’inizio di questa crisi scrissi che ritenevo il tentativo del sindaco di rimettere in discussione tutti gli assessori un pretesto per prendere tempo e per distogliere l’attenzione della città sui troppi clamorosi errori commessi, sulle tante mancate promesse e risposte non date, e, da parte di alcuni pezzi della maggioranza (non tutta ad essere onesti, più di qualcuno pone sul piatto temi seri), la bieca richiesta di occupare poltrone per potere avere più potere decisionale.
Ho assistito, da cittadino prima che da consigliere comunale, e non temo di essere smentito affermando di ritenere che come me la pensano la stragrande maggioranza dei reatini ad uno spettacolo indegno della (P)olitica, che ha dato dimostrazione di essere per alcuni aspetti peggiore di quella interpretata durante la prima repubblica. Ma nessuno, durante questa fase di immobilismo totale, che si sia preoccupato di far notare come alcune problematiche continuavano ad incancrenirsi e rimanere senza risposta alcuna.
In questi ultimi due mesi tanto invece si sarebbe dovuto e potuto fare, se solo pensassimo al problema degli Lsu e degli ex Asu, non solo di chi ancora presta servizio all’interno dell’ente e che il Comune continua a stipendiare con risorse proprie senza preoccuparsi di affrontare in maniera seria e risolutiva il problema con l’ente Regione, elaborando un progetto organico per fare in modo che questi rimangano nelle disponibilità del Comune, e non invece per accompagnarne la fuoruscita.
Ma anche di coloro che si sono visti costretti a ricorrere al giudice del lavoro per far valere le proprie ragioni rimaste inascoltate da un’amministrazione sorda e indisponibile al dialogo, smaniosa soltanto di defenestrare lavoratori impiegati dalle passate giunte di centro destra.
C’è poi il problema dei custodi degli impianti sportivi che vedranno scadere il proprio contratto a fine mese e ad oggi non conoscono ancora il loro futuro. Quello delle borse lavoro che, a distanza di oltre sei mesi, salvo il misero contentino fino a dicembre, non hanno ancora prospettive di reimpiego (tranne qualche fortunato) nonostante le sterili promesse fatte dall’Amministrazione di riassorbimento attraverso le clausole sociali. Le associazioni dei pensionati che hanno svolto fino a giugno il servizio di sorveglianza all’esterno delle scuole nell’orario di uscita degli alunni, nonostante non abbiano ricevuto un euro dallo scorso gennaio, e che attendono di conoscere il loro eventuale reimpiego in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico. Dovremmo parlare del taglio delle risorse negli asili nido, della refezione scolastica che è in procinto di essere esternalizzata con gravi ripercussioni per la salute dei bambini e degli anziani, dell’istituto Manni oppure voler analizzare nello specifico la sbandierata legalità o meglio, quella che ne è rimasta dopo scelte clientelari ed altro.
Questi, caro Sindaco e cari Assessori passati e futuri, sono i temi di cui la gente vuole sentire parlare, le domande per le quali chiede risposte, non le sterili diatribe di palazzo. Mi rendo conto che porre interrogativi così importanti a chi nella sua vita non ha mai svolto un lavoro, non ha una professionalità o a chi non è stato in grado di governare le proprie di aziende, è come chiedere ad un cieco di scendere in bicicletta i tornanti del Terminillo. Gli resterebbe oggettivamente complicato, se non impossibile.
Rendetevi conto che ve lo chiede ormai la città: non fate più danni, non siete in grado di governare, fate per una volta un atto di amore concreto per Rieti e togliete il disturbo. D’altronde l’arte di governo non l’avete mai potuta imparare, perchè siete stati relegati all’opposizione per dieciotto lunghi anni, dove sarete presto condannati a tornare.
È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Sebastiani – Lista Rieti che Sviluppa.
CONSIGLIERE SEBASTIANI: SINDACO DIMETTITI!
LADRO DI AUTO ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO
PRE-APERTURA STAGIONE VENATORIA. I CONSIGLI PER UN'ATTIVITA' ALL'INSEGNA DELLE REGOLE
Il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti ha, come di consueto, predisposto i controlli di rito in applicazione della Legge regionale n.17 del 02.05.1995, tesi a favorire il corretto svolgimento della caccia ma anche a prevenire e reprimere i reati ad essa connessi, in tutto il territorio della provincia di Rieti.
In via preventiva i controlli sul territorio avranno inizio all’alba dalla giornata di domenica 1 settembre, ma sicuramente. il buon senso e la correttezza dei cacciatori faranno in modo di far assistere ad una sportiva pratica della venatio.
Resteranno invece a casa gli inseparabili “amici dell’uomo” che scenderanno in campo all’apertura ufficiale.
Alcuni consigli a cui fare riferimento per esercitare l’attività venatoria all’insegna del rispetto delle regole e dell’ambiente:
– verificare che la licenza di caccia sia in corso di validità;
– verificare che la copertura assicurativa non sia scaduta;
– marcare la giornata di caccia sull’apposito tesserino;
– non cacciare nelle zone percorse dal fuoco e nelle Z.P.S.;
– verificare di essere in possesso dell’Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C.);
– tenersi a distanza sia dalle abitazione che dalle vie di comunicazione;
– rispettare le normative relative al transito fuori strada;
– non danneggiare i campi in attività di coltura;
– non abbandonare sul posto i bossoli esplosi ma neanche gli involucri dei generi di conforto;
– prima di abbattere un esemplare di avifauna, accertarsi che appartenga alle specie previste dal Decreto sopracitato;
– rispettare le distante tra i vari appostamenti anche al fine di evitare pericolo per l’incolumità degli altri cacciatori;
– ricordarsi che per la pre apertura il carniere è fissato in 20 capi complessivi delle specie cacciabili ci cui: 5 tortore e 5 merli.
Potranno essere cacciati, dalle ore 05,40 alle 19,35, i seguenti esemplari di avifauna: Tortora – Cornacchia grigia – Gazza – Ghiandaia e Merlo.
CACCIA, RILASCIO TESSERINI VENATORI
In occasione della pre-apertura della caccia, prevista per il giorno 1 settembre 2013, l’Ufficio Uma rimarrà aperto sabato 31 agosto dalle ore 9 alle 13 per il rilascio dei tesserini venatori. L’Ufficio si trova al piano terra del Palazzo comunale in piazza Vittorio Emanuele II.
ACQUISTO BUONI PASTO PER REFEZIONE SCOLASTICA
L’Assessorato alle Politiche sociali rende coto che per l’acquisto dei buoni pasto per la refezione scolastica, l’ufficio, in viale Morroni, 28 sopra ex GS, rimarrà aperto, a partire dal 2 settembre, il lunedì dalle ore 9 alle 13 e il giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.
Per la determinazione dell’importo da pagare per l’acquisto dei buoni sarà necessario presentare il modello ISEE relativo al reddito dell’anno 2012. Il pagamento potrà avvenire con le seguenti modalità:
• Tramite bancomat o carta di credito;
• Tramite versamento su c/c postale n. 66957010 intestato a: Comune di
Rieti – mense scolastiche – servizio tesoreria.
L’Assessorato alle Politiche sociali comunica, inoltre, che il servizio di refezione scolastica, per i bambini che frequentano il tempo pieno nelle scuole materne e dell’infanzia del Comune di Rieti, avrà inizio il giorno 11 settembre 2013.
FINISCE FUORI STRADA CON LE TRE FIGLIE
Ieri sera, intorno alle ore 21.30, sulla Salaria per Roma all’altezza di Maglianello Basso una Renaul Mégane Scénic con a bordo una donna con le tre figlie è finita fuori strada capovolgendosi. La donna alla guida, rimasta bloccata con gli arti superiori tra le lamiere, è stata estratta dall’autovettura dai Vigili del Fuoco e immediatamente trasportata dal 118 all’ospedale De Lellis di Rieti. Le tre ragazze hanno riportato ferite lievi.
A VILLA REATINA IL PREMIATO CIRCO PEZZA
Sabato 31 agosto alle ore 18:00 arriverà a Villa Reatina, al Centro Sociale di via Mitrotti, il Premiato Circo Pezza: insolito spettacolo con burattini indomabili, che vedrà un tenace presentatore alle prese con coccodrilli affamati, topolini danzatori, pecore pigre e tanti altri divertenti personaggi, capaci di entusiasmare grandi e piccini. Lo spettacolo, a cura di Metamorfosi Teatro e completamente gratuito, rientra nel progetto Passi Verdi finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali. Ad assistere alla rappresentazione potrete trovare maialini volanti, gufi saccenti e ochette dispettose, frutto della fantasia dei bambini, che – in un laboratorio propedeutico alla messa in scena dello spettacolo – hanno realizzato piccole scenografie e personaggi che rallegreranno i giardini di via Mitrotti.
FESTA PROVINCIALE DI SEL A POGGIO MIRTETO
Il 30 agosto inizierà la festa provinciale di Sel. La location sarà lo splendido Parco San Paolo di Poggio Mirteto. Nel nutrito calendario politico si vorrà interloquire con la società, toccando temi concreti. Si parlerà di lavoro, di raccolta differenziata, della violenza tra le mura domestiche, e di un nuovo rapporto tra amministrazioni e cittadini, con la nuova amministrazione regionale. Gli spazi dibattiti saranno dedicati a due personaggi nobili della sinistra italiana, Sandro Pertini e Margherita Hack. Verranno raccolti libri da inviare a Lampedusa, raccogliendo l’appello del Sindaco, per far si che anche i cittadini dell’isola possano avere una biblioteca.
POSTE IN VIA GARIBALDI APERTE NEL POMERIGGIO
Da lunedì 2 settembre l’ufficio postale di via Garibaldi torna disponibile anche nel pomeriggio.
Lo stesso vale per gli uffici postali di Rieti 3 (via R. De Felice) e Rieti 4 (via Matteucci) che saranno disponibili con orario continuato 8.20 -19.05 dal lunedì al venerdì (il sabato fino alle 12.35).
IMU, PASTORELLI: BENE ABOLIZIONE PRIMA CASA E SOLLIEVO PER GLI AGRICOLTORI
“L’Imu sulla prima casa andava abolita. Dal Cdm di ieri sono arrivate le prime risposte agli italiani. L’esenzione di questa tassa iniqua anche per i terreni agricoli e fabbricati rurali darà un po’ di respiro a imprese e agricoltori che più di tutti hanno subìto gli effetti di questa crisi terribile”. Ad affermarlo è il deputato socialista Oreste Pastorelli, membro della commissione Ambiente, che a più riprese aveva denunciato quanto il pagamento del’Imu sui fabbricati rurali e terreni agricoli rappresentasse un ulteriore fardello per l’economia agricola gia’ in difficoltà.
“Rimane da chiarire – puntualizza Pastorelli – attraverso quali misure il Governo intenda intraprendere per coprire il gettito perduto a seguito dell’abolizione Imu”. il deputato socialista sottolinea che “prima di esprimere una valutazione complessiva è bene aspettare, come ha ribadito lo stesso commissario europeo per gli affari economici Rehn, di analizzare i dettagli dell’annunciata ‘service tax’, a partite dalle misure che verranno adottate con la prossima legge di stabilitá del prossimo ottobre, per capire – conclude Pastorelli- da dove verranno le risorse per far fronte al mancato gettito ai comuni derivante dall’Imu".

