REAL RIETI SCONFITTO DALLA LAZIO 2 – 1
LA LINKEM ASPETTA IN CASA BERNALDA
Una domenica di speranze anima i cuori dei tifosi reatini, supporters generosi di una Linkem Npc Rieti desiderosa di contraccambiare la fiducia e l’amore di una città avida di basket. Quella che ci aspetta per l’ottava giornata del girone di andata del campionato di DNB, quando a varcare la soglia del Palasojourner sarà la compagine lucana della BBC Group Bernalda, terzultima in classifica con 4 punti all’attivo, è una gara molto importante, non solo in termini di classifica, ma soprattutto per le ripercussioni morali mentali.
Se i reatini sono incappati in una rivoluzione societaria due settimane fa, con l’arrivo alla guida tecnica di coach Luciano Nunzi, la compagine lucana ha subìto uno stravolgimento nei giorni appena passati con la partenza di alcuni dei suoi giocatori più rappresentativi: Cucinelli, De Bellis e Marinelli. Nel roster ancora agli ordini di coach Francesco Binetti, che guida i rosso-blu dalla scorsa stagione, spiccano il playmaker Simone Ginefra classe ’83 che viaggia a medie di 9,1punti, 2.6 rimbalzi e 2.3 assist, la guardia del ’81 Roberto Russo al settimo anno a Bernalda che è anche il miglior realizzatore della squadra con 16.1 ptg e 1.9 rimb, Juan Pablo Filloy, oriundo argentino nato nel 1980 titolare in ruolo di ala (10.2ptg, 7.5rimb) e il veterano Francesco Longobardi, classe ’69, che produce 8.4 punti per gara e 9.8 rimbalzi di media. A disposizione di coach Binetti infine anche l’ex-RBC Emanuele Levorato ed i giovani del vivaio: Matteo Danese e Francesco Bortone.
Sul versante reatino, la buona settimana di allenamenti è servita alla squadra per assimilare un po di più il sistema di gioco di coach Nunzi, tecnicamente ritmico e tatticamente caratterizzato anche dalle numerose rotazioni. A tenere alto il ritmo in campo all’intervallo lungo ci penserà poi l’esibizione di capoeira del gruppo Topazio di Daniele Mariantoni (Formado Lelè). Appuntamento alle ore 18:00 al PalaSojourner, gli arbitri di giornata saranno i signori Alessio Lauretani e Luca Bellucci, entrambi di Livorno.
LA RESISTENZA DEI DOCENTI DEI LICEI CLASSICO E ARTISTICO
157 milioni di euro richiesti alla scuola pubblica, di cui 47,5 milioni dal fondo per il miglioramento dell’offerta formativa. Loro dicono – e noi mettiamo tra virgolette – “senza pregiudicare l’offerta”.
La scuola italiana, compresa l’Università e la Ricerca, ha già pagato un prezzo altissimo con la Legge Gelmini. Oggi le attività sono portate avanti dai docenti con uno spirito di abnegazione per non lasciare la scuola pubblica alla deriva, per non lasciare soli i nostri giovani nel progetto del loro difficile futuro: molte iniziative sono state tagliate, alcune sono al collasso, sono ridotti gli insegnanti di sostegno, accorpati gli istituti e le segreterie, ridotte o azzerate le visite guidate che sono un elemento formativo importantissimo per i nostri licei, sempre più critica la manutenzione dell’edilizia scolastica e della strumentazione didattica.
Pur avendo dato un contributo molto consistente in termini di tagli orizzontali, la scuola pubblica sarà costretta a subire ulteriori sacrifici: lo pagheranno i nostri figli che avranno una formazione manchevole sia sul piano delle conoscenze che su quello delle competenze, poiché ci saranno sempre meno fondi, meno progetti sperimentali, meno attività di laboratorio, più legami con le politiche regionali. La scuola pubblica, se non verrà modificato il testo n. 953 (ex Aprea) approvato dalla 7° Commissione della Camera, sarà gestita con gli stessi criteri di un consiglio di amministrazione aziendale, e la democrazia che guidava le scelte sovrane del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto verrà notevolmente sminuita con l’ingresso di soggetti esterni e fondazioni private. Questi esterni vorranno certamente qualcosa in cambio; tutta la vita della scuola sarà guidata da una ennesima, nuova governance.
Per es. i criteri della qualità della scuola saranno affidati ad esterni che fisseranno i parametri della valutazione della stessa, senza tener conto di ciascuna specificità. I docenti dell’ “IIS Varrone” si sono mobilitati e hanno scelto di impegnarsi utilizzando varie forme di protesta per far sentire la loro voce fuori dalla scuola: lo spettacolo Le baccanti andato in scena presso il Teatro F. Vespasiano e le visite guidate fatte dagli studenti alla Galleria d’Arte presso le Officine Varrone per es., che sono solo alcune delle diverse attività messe in atto all’inizio di questo anno scolastico, dimostrano in modo concreto la traduzione in termini di formazione di questo impegno, missione e sacrificio, dentro e per la scuola pubblica. In quest’ottica lo studente è stato messo sempre al centro.
Non si può chiedere ancora ai genitori di mettere ulteriormente mano al portafoglio per sopperire alle carenze di una scuola pubblica così indifesa e bastonata, e a nostro vedere drammaticamente poco riconosciuta. Vogliamo chiudere questo comunicato dei professori rilanciando il profetico giudizio di Italo Calvino. “Un Paese che distrugge la sua scuola non lo fa mai solo per soldi, perchè le risorse mancano, o i costi sono eccessivi. Un Paese che demolisce l’istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere”.
ARRESTATO PREGIUDICATO REATINO PER SPACCIO DI DROGA
Il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri del capoluogo, a conclusione di attività investigativa, ha rintracciato ed arrestato il pregiudicato reatino F. Angelo, classe 1967, perché raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti, a seguito di indagini condotte da quei militari avviate a inizio anno.
L’attività permise di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sul conto dell’arrestato in ordine ad un fenomeno di spaccio di eroina destinata sulla piazza reatina. Ora, F. Angelo si trova ristretto presso
Il pregiudicato quarantacinquenne, era già stato tratto in arresto, in data 16 marzo u.s. in Poggio Moiano (RI), per tentato omicidio, lesioni e violenza a Pubblico Ufficiale; il fatto era avvenuto durante un controllo da parte di una pattuglia dei Carabinieri del NORM di Rieti, nel corso del quale, il predetto tentava di eludere il controllo dei militari operanti, tentando, nel contempo, di investirne uno con la propria autovettura.
A RIETI PER DIRE NO ALLA CENTRALE A BIOMASSE A FARA SABINA
Martedì 27 novembre alle ore 9,00 i cittadini che si oppongono al progetto di costruzione di una centrale a biomasse a Fara Sabina, si riuniranno a Rieti in Piazza Vittorio Emanuele raggiungendo poi il Palazzo della Provincia in Via Salaria, 3, per ribadire il proprio NO a tale scellerato progetto.
La costruzione di un inceneritore a biomasse è un progetto presentato dalla Convert Italia spa, industria con sede in Roma, specializzata in energie rinnovabili. La Convert spa persiste nel suo progetto, solleticata dalla possibilità di guadagni certi (incentivi statali) in barba ad ogni considerazione sui danni sicuri che provocherà alla salute della cittadinanza e consapevole che nessun beneficio deriverà da questo impianto al territorio e alla popolazione di tutta la Bassa Sabina.
Nessuna redistribuzione del calore prodotto dall’impianto di cogenerazione: nonostante i comunicati stampa della Convert sostengano il contrario, la relazione tecnica allegata al progetto non prevede alcun sistema di redistribuzione o teleriscaldamento.
La biomassa da incenerire dovrà essere reperita fuori dal territorio della Sabina non esistendo boschi di conifere nella nostra zona utili ad alimentare l’inceneritore, contribuendo all’aumento notevole del traffico di mezzi pesanti (e dell’inquinamento da questi derivato).
L’incenerimento di biomasse produrrà certamente polveri sottili, impossibili da filtrare e che causeranno un peggioramento della qualità dell’aria, della salute di chi vive in quella zona per un raggio di 15km, declassamento dei prodotti della terra (in primis l’Olio Dop della Sabina) e un deprezzamento di terreni e fabbricati.
La cittadinanza, in accordo con le amministrazioni comunali di Fara Sabina e Montopoli, si oppone ad un progetto inutile e dannoso per il quale pagheremmo tutti con la nostra salute e con la nostra qualità di vita. Non siamo pazzi visionari o integralisti dell’ambientalismo: rivendichiamo il giusto allarmismo a tutela della nostra integrità e quella dei nostri cari e per questo che, ci opponiamo alla costruzione di inceneritori a biomasse in territori che non giustificano tali progetti.
Abbiamo bisogno di una seria politica energetica e di rivedere i nostri modelli di consumo, e non del proliferare di industrie altamente insalubri ed economicamente vantaggiose solo per chi costruisce , la Sabina rischia di diventare terra di conquista per speculatori senza scrupoli. Per questi motivi il 27 novembre urleremo tutti insieme,a prescindere da qualunque credo politico e senza bandiere di sorta.
AL VIA LA REGATA TRANSOCEANICA
Las Palmas, Gran Canaria, ore 12 in punto di domani (le 13 in Italia). Sarà un colpo di cannone a dare il via alla regata transoceanica a cui parteciperanno oltre 240 imbarcazioni (1.160 velisti) tra le quali il Dream Città di Rieti (categoria sopra i 14 mt), subito attese da una prima difficoltà.
“Proprio così – dice Francesco Persio, uno dei componenti dell’equipaggio reatino – visto che all’ora della partenza è prevista una pioggia battente e venti perlomeno sostenuti che sicuramente non aiuteranno gli equipaggi in gara. Da parte nostra, siamo completamente pronti ed anche nella giornata di ieri abbiamo effettuati gli ultimi test nell’Atlantico per la definitiva messa a punto del Città di Rieti”.
Intanto a Las Palmas sono giunti giornalisti specializzati da tutto il mondo, a riprova della grande importanza che questo evento costituisce per la Vela internazionale. Del resto anche la variegata provenienza (30 i Paesi rappresentati) delle imbarcazioni iscritte all’Atlantic Rally for Cruisers sta a testimoniare tale rilevanza. Tra queste le più numerose, per nazionalità, sono le britanniche con 80 imbarcazioni. Segue la Norvegia con 21, l’Italia con 12, l’Olanda con 10, l’Australia e la Francia (9), Stati Uniti e Finlandia (6), Svizzera (5), Svezia, Nuova Zelanda e Russia (3), con, inoltre, rappresentanze di tantissimi altri paesi tra i quali Irlanda, Estonia, Turchia, Belgio, Spagna, Austria, Canada, Polonia.
Per quanto riguarda gli altri equipaggi italiani, ricordato che quello del Città di Rieti-Dream sarà composto da Matteo Miceli (Skipper), Francesco Persio (Randa), Valerio Brinati (Tailer), Maurizio D’Amico (Tattico), Maurizio Dotti (Prua) e Benedetto Baroni (Albero e medico), è interessante ricordare le altre barche in gara: Arietta 4.2 (Joe Borghetti), Atrevida (Andrea Veronesi), Bellerofonte III (Marco Bruzzi), Bulbo Matto (Fulvio Croce), Caryall (Stefano Franchi), Durlindana II (Giancarlo Gianni), Galatea (Fulvio Ferin), Marea (Giovanni Coppo), My Way 60 (Michele Cassano), Sagittarius (Piervittorio Trabucchi), Tyke (Marco Serafini).
Si ricorda, infine, che presso il sito dell’ARC (www.worldcruising.com/arc) sarà possibile seguire in ogni istante la regata attraverso il grafico satellitare che segnalerà la posizione di ogni imbarcazione, compreso ovviamente il Dream Città di Rieti, ed accedere ad altre preziose informazioni, dai venti alle condizioni meteo, proiettate di 180 ore. Attivo, inoltre, anche per i vari aggiornamenti anche lo specifico sito dell’imbarcazione reatina (www.arccittàdirieti.it) con informazioni, curiosità e comunicati stampa.
ARCIONI, GIOVANETTI E LATINI VOLANO A LOS ANGELES
Il 18 novembre è iniziata l’avventura delle tre velociste forestali Giulia Arcioni, Martina Giovanetti e Giulia Latini che hanno aderito all’iniziativa intrapresa già lo scorso anno dallo sponsor tecnico Nike con il coinvolgimento del Gruppo Sportivo Forestale.
Le tre biancoverdi frequenteranno uno stage di allenamento presso UCLA Track and Field con sede a Los Angeles fino al 10 maggio 2013, quando rientreranno in Italia per prendere parte alla stagione agonistica estiva. Nel periodo americano verranno seguite dal tecnico Darrell Smith che già nella passata stagione si era occupato con profitto della Giovanetti che ha siglato diversi primati personali.
“E’ certamente una novità per la nostra Sezione – ha dichiarato il Direttore tecnico forestale dell’atletica leggera, Sandro De Sanctis – abbiamo ritenuto interessante questo progetto attuato in collaborazione con Nike e lo abbiamo proposto alle tre velociste che ritenevamo fossero in grado di accogliere e sostenere una tale iniziativa. Per la Giovanetti si tratta di continuare un rapporto tecnico e una esperienza già intrapresa come scelta personale lo scorso anno, con risultati soddisfacenti che in questa stagione potrebbero riscontrare un ulteriore progresso. Anche Giulia Arcioni, vanta in giovanissima età una esperienza negli Stati Uniti che però riguardava più l’aspetto di studio che non quello tecnico. Ora la sprinter romana proverà a dare una svolta alla sua carriera che sembra sempre più proiettata al giro di pista. Per la giovane reatina Giulia Latini invece l’obiettivo è quello di maturare un’esperienza forte per uscire da un limbo atletico che non ne rispecchia le qualità e permetterle una maggiore consapevolezza nella gestione del programma di allenamento. Del resto la prossima stagione estiva sarà densa di impegni agonistici, dai Giochi del Mediterraneo in programma a Mersin (Turchia) dal 21 al 30 giugno, alle Universiadi in Kazan dal 10 al 23 luglio, agli Europei under 23 in programma a Tampere (11-14 luglio) per finire con i Campionati Mondiali di Mosca dal 10 al 18 agosto 2013".
VERTENZA SCHNEIDER, CICCHETTI: INCONTRO AL MINISTERO ATTIVITA' PRODUTTIVE
Questa mattina il consigliere regionale Antonio Cicchetti avrà un incontro al Ministero delle Attività Produttive con le parti sociali interessate, i rappresentanti degli enti locali e quello del Governo per la vertenza Schneider. Nel pomeriggio insieme a quattro sindacalisti incontrerà la vice-Presidente del Parlamento Europeo On. Roberta Angelilli.
Cicchetti: "Bisogna mettere in moto tutte le energie per tentare di scongiurare un ulteriore disastro sul piano dell’occupazione locale. Anche se la strada appare tutta in salita abbiamo il dovere dell’ottimismo"
PRIMARIE CENTROSINISTRA, SEGGI NELLA PROVINCIA
Domenica 25 novembre si voterà per le primarie del centrosinistra.
I seggi dislocati nella nostra provincia resteranno aperti dalle ore 8 alle ore 20.
Si potrà votare per scegliere chi tra i 5 politici (Bersani, Puppato, Renzi, Tabacci e Vendola) del centrosinistra sarà il candidato premier dell’intera coalizione alle prossime elezioni politiche.
| COMUNI | SEGGI | ELETTORI DI SEZIONI | UBICAZIONE SEGGIO |
| Accumoli | NO | POSTA | – |
| Amatrice | 1 | AMATRICE | SALA PARROCCHIALE S. AGOSTINO |
| Antrodoco | 1 | ANTRODOCO – BORGOVELINO – MICIGLIANO – CASTEL S. ANGELO | CORSO ROMA – BIBLIOTECA |
| Ascrea | 1 | ASCEA – PAGANICO | SALA CONSILIARE COMUNE |
| Belmonte | NO | RIETI 5 – SEDE PALAZZO PROVINCIA | – |
| Borbona | NO | POSTA | – |
| Borgorose | 1 | BORGOROSE | CORVARO SEDE SEL – VIA COSTANTINI |
| Borgo Velino | NO | ANTRODOCO | – |
| Cantalice strong> | 1 | CANTALICE | CENTRO SOCIO CULTURALE VIA D. ALIGHIERI |
| Cantalupo | 1 | CANTALUPO – SELCI – CASPERIA | PIAZZA GARIBALDI – GAZEBO |
| Casaprota | NO | MONTENERO | – |
| Casperia | NO | CANTALUPO | – |
| Castel di Tora | NO | COLLE DI TORA | – |
| Castel S. Angelo | NO | ANTRODOCO | – |
| Castelnuovo di F. | NO | FRASSO | – |
| CITTADUCALE 1 | 1 | CITTADUCALE SEZ. 1 -2 -3 | PIAZZA DEL POPOLO – SEDE PD |
| CITTADUCALE 2 | 1 | CITTADUCALE S. RUFINA SEZ. 4 – 5 – 6 | S. RUFINA EX SACRAMENTO VIA DRITTA |
| CITTADUCALE 3 | 1 | CITTADUCALE GROTTI SEZ. 7 | GROTTI PIAZZA S. VITTORINO LOCALE COMUNALE |
| < span style="FONT-SIZE: x-small">Cittareale | NO | POSTA | – |
| Collalto | 1 | COLLALTO – TURANIA | SALA CONSILIARE COMUNE – P.ZZA COMUNE |
| Colle di Tora | 1 | COLLE DI TORA – CASTEL DI TORA | VIA COLLE DELLA MADONNA – UNIVERSITA’ AGRARIA |
| Collegiove | 1 | COLLEGIOVE | CENTRO ANZIANI – VIA ROMA, 23 |
| Collevecchio 1 | 1 | COLLEVECCHIO SEZ. 1 E 2- TARANO – MONTEBUONO | PIAZZA VITTORIO EMANUELE CIOCOLO PD |
| Collevecchio 2 | 1 | COLLEVECCHIO SEZ. 3 | POGGIO SOMMAVILLA PIAZZA SILVESTRI LOCALE PUBBLICO |
| Colli sul Velino | NO | RIVODUTRI | – |
| Concerviano | NO | RIETI 5 palazzo provincia | |
| Configni | NO | COTTANELLO | |
| Contigliano | 1 | CONTIGLIANO – GRECCIO | CINEME KURSALL |
| Cottanello | 1 | COTTANELLO – MONTASOLA – CONFIGNI – VACONE | SALA POLIFUNZIONALE VIA PALOMBARA |
| Fara 1 TALOCCI | 1 | SEZ. 1-2-6-7-12 | CIRCOLO PD VIA GOBETTI |
| FARA 2 PASSO CORESE | 1 | SEZ. 4-8-10-11-13 | CIRCOLO PD VIA F. SACCO |
| FARA 3 BORGO QUINZIO | 1 | SEZ. 3-5-9 | SEDE OFFICINE SABO VIA SALARIA VECCHIA |
| Fiamignano | 1 | FIAMIGNANO | SALA S. LUCIA – VIA DELLE FORNACI |
| Forano | 1 | FORANO – TORRI | VIA CAVOUR, 16 – SEZIONE PD |
| Frasso | 1 | Frasso – Castelnuovo – TOFFIA – POGGIO NATIVO | GROTTA MASACCI – VIA MIRTENSE |
| Greccio | NO | CONTIGLIANO | – |
| Labro | NO | RIVODUTRI | – |
| Leonessa | 1 | LEONESSA | HOTEL LA TORRE – VIALE F. CRISPI |
| Longone | NO | RIETI 5 palazzo provincia | – |
| Magliano | 1 | MAGLIANO | PIAZZA GARIBALDI – GAZEBO |
| Marcetelli | NO | VARCO | – |
| Micigliano | NO | BORGOVELINO | – |
| Mompeo | NO | MONTOPOLI | – |
| Montasola | NO | COTTANELLO | – |
| Montebuono | NO | COLLEVECCHIO | – |
| Monteleone | 1 | MONTELEONE SEZ. 1 – POGGIO S. LORENZO | BIBLIOTECA COMUNALE VIA LUCIO MUMIO |
| Monteleone 2 | 1 | MONTELEONE SEZ. 2 | GINESTRA VIA DELLA FONTE SNC |
| Montenero | 1 | MONTENERO -CASAPROTA- POGGIO S. LORENZO | MONTENERO, SALA COMUNE – P.ZZA COMUNALE, 2 |
| Monte S. Giovanni | NO | CONTIGLIANO | – |
| Montopoli | 1 | MONTOPOLI – SALISANO – MOMPEO | P.ZZA COMUNALE LOCALE FRONTE BAR |
| Morro | NO | RIVODURI | – |
| Nespolo | 1 | NESPOLO | SALA CONSILIARE – VIA ROMA 156 |
| Orvinio | 1 | Orvinio – Pozzaglia | FUORI PORTA – LOCALE PRIVATO |
| Paganico | NO | ASCREA | – |
| Pescorocchiano | 1 | PESCOROCCHIANO | EX EDIFICIO SCOLASTICO VIA MARSICANA |
| Petrella Salto | 1 | PETRELLA | P.ZZA ALDO MORO SALA CONSILIARE |
| Poggio Bustone | 1 | POGGIO BUSTONE | SCUOLA ELEMENTARE VIA FRANCESCANA |
| Poggio Catino | NO | POGGIO MIRTETO | – |
| POGGIO MIRTETO1 | 1 | POGGIO MIRTETO SEZ. 1-2-3-4-6 – POGGIO CATINO – ROCCANTICA | PIAZZA DELLA VETRERIA, 34 LOCALE PRIVATO |
| POGGIO MIRTETO2 | 1 | POGGIO MIRTETO SEZ. 5 | GAZEBO PIAZZA GIOVANNI XXIII |
| Poggio Moiano | 1 | POGGIO MOIANO | SEDE PRO-LOCO – VIA ROMA |
| Poggio Nativo | NO | FRASSO | – |
| Poggio San Lorenzo | NO | MONTELEONE | – |
| Posta | 1 | POSTA – BORBONA -CITTAREALE – ACCUMOLI | COMUNITA’ MONTANA POSTA |
| Pozzaglia | NO | Orvinio – Pozzaglia | – |
| RIETI 1 CENTRO | 1 | SEZ. 1-2-3-4-5-6-10-28 | PIAZZA VITTORIO EMANULE II PALAZZO COMUNALE |
| RIETI 2 MARAINI | 1 | SEZ. 11-12-13-14-15-25-26-49 | EX PIAGGIO – VIALE MARAINI |
| RIETI 3 VILLA REAT | 1 | SEZ. 22-31-32-33 | CENTRO SOCIALE ANZIANI VILLA REATINA |
| RIETI 4 VILLA REAT | 1 | SEZ. 34-35-51 | CENTRO SOCIALE ANZIANI VILLA REATINA |
| RIETI 5 | 1 | RIETI SEZ. 7-8-9-41-42-43-44-45-46-47-48 – BELMONTE – ROCCASINIBALDA – LONGONE – CONCERVIANO | SEDE PROVINCIA – VIA SALARIA, 3 |
| RIETI 6 TEVERE | 1 | SEZ. 23-27-29-30-36-37-38-39-40 | SCUOLA ELEMENTARE – VIA ISONZO |
| RIETI 7 CHIESA NUOVA | 1 | SEZ. 16-17-18-19-20-21-24-50 | PALESTRA SCUOLA RICCI MADONNA DEL CUORE |
| Rivodutri | 1 | RIVODUTRI – LABRO – MORRO – COLLI SUL VELINO | SALA CONSILIARE PIAZZA DEL MUNICIPIO |
| Roccantica | NO | POGGIO MIRTETO | – |
| Roccasinibalda | NO | RIETI 5 SEDE PROVINCICA | – |
| Salisano | NO | MONTOPOLI | – |
| Scandriglia | 1 | SCANDRIGLIA | TEATRO S. ANTONIO |
| Selci | NO | Ca ntalupo | – |
| STIMIGLIANO 1 | 1 | STIMIGLIANO SEZ. 1 | SEDE PD C.SO UMBERTO SNC |
| STIMIGLIANO 2 | 1 | STIMIGLIANO SEZ. 2 | GAZEBO P.ZZA IV NOVEMBRE |
| Tarano | NO | STIMIGLIANO | – |
| Toffia | NO | FRASSO | – |
| Torricella | 1 | TORRICELLA- BELMONTE – ROCCASINIBALDA | VIA ROMA, 3 |
| Torri | NO | FORANO | – |
| Turania | NO | COLLALTO | – |
| Vacone | NO | COTTANELLO | – |
| Varco | 1 | VARCO – MARCETELLI | SEDE COMUNALE – VIA ROMA |
| TOTALE | 50 |
PRESENTATI GLI AFFRESCHI RESTAURATI NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO
Questo pomeriggio sono stati presentati gli affreschi del transetto sinistro della Chiesa di San Francesco a Rieti recuperati grazie ad un restauro conservativo finanziato dalla Provincia di Rieti per un totale di 140 mila euro.
Hanno illustrato il lavoro svolto il prefetto di Rieti Chiara Marolla, il presidente della Provincia Fabio Melilli, che ha anche garantito ulteriori 170 mila euro per il restauro della cappella di Sant’Antonio da Padova sempre all’interno delle medesima chiesa, la soprintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Lazio Giovanna Grumo e le due restauratrici Roberta Piroli e Martina Comis.
Erano inoltre presenti, il vescovo di Rieti, S.E. Delio Lucarelli, il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli e per la Pia Unione di Sant’Antonio, che durante l’anno provvede alla manutenzione della chiesa di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero degli interni, il priore Marino Flammini e molti confratelli.
I lavori di restauro eseguiti in collaborazione dalla ditta Artes srl sono consistiti nella rimozione delle tinte e degli scialbi che si sono accumulati negli anni, nel consolidamento degli strati preparatori, nel fissaggio delle scaglie di colore a rischio caduta, nella pulitura della superficie, nella rimozione delle stuccature (anche di natura cementizia) e di vari elementi metallici e nella reintegrazione pittorica con il metodo del ritocco, chiamato abbassamento di tono, per rendere l’intervento il più possibile rispettoso dell’originale, evitando interpretazioni arbitrarie. Inoltre grazie alla sponsorizzazione della ditta Targhetti è stato possibile realizzare un impianto di illuminazione con proiettori orientabili a Led per valorizzare al meglio i dipinti.
Il restauro ha riportato alla luce nel registro più alto, in prossimità della zona del sottotetto, un finto lampadario sospeso affiancato da due candelabri. Al di sotto la scena più estesa e significativa della parete relativa all’Assunzione della Vergine al cospetto degli Apostoli e di numerose e diversificate schiere angeliche anche se la lettura della scena appare compromessa da alcune modifiche apportate nei secoli successivi, come la finestra rettangolare che ha privato la scena della figura principale, ossia dell’Assunta.
Nel registro sottostante, in due riquadri di identiche dimensioni e di soggetto simile che si sviluppano ai lati dell’altare ligneo, probabilmente seicentesco ed oggi collocato al centro della parete, è raffigurato prospetticamente l’interno di un edifico sacro, nel quale sono inseriti numerosi personaggi riconducibili all’ordine religioso francescano. Nella parte inferiore della scena di destra è presente, inoltre, una piccola porzione superstite di un ulteriore registro ormai quasi completamente perso che si ritiene collegabile anch’esso ad episodi dell’ordine francescano.

