'MUSICA IN OSPEDALE' AL DE LELLIS

Il 19 ottobre alle ore 16.30 concerto presso la Hall del Reparto di Radioterapia Oncologica dell’Ospedale Provinciale di Rieti in occasione di Musica in Ospedale, un progetto nato per contribuire all’umanizzazione del reparto ospedaliero e fornire ai paziente e non solo, un momento d’incontro e di condivisione con la musica e le arti. In concerto il noto MUSI’ Trio composto da Sandro Sacco al flauto, Ovidio Ovidi al clarinetto e Paolo Paniconi al pianoforte.

SI E' PRESENTATO ALLA STAMPA IL NUOVO COMANDANTE DEI CARABINIERI

0

Si è presentato questo pomeriggio alla stampa reatina il colonnello Giovanni Roccia, nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri..

Il Colonnello Roccia, laureato in giurisprudenza, con specialistica in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna prima di assumere il comando provinciale di Rieti, è stato Capo ufficio O.A.I.O. del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli.

Un incontro informale con un Comandante che fin da subito ha tenuto a sottolineare l’importanza degli organi d’informazione, una risorsa importante anche per la stessa Arma. Onorato di adempiere il servizio a Rieti, primo comando a nord di Roma, il Comandante Roccia vede l’Arma dei carabinieri come una grande azienda che produce sicurezza per i cittadini, che potranno così vivere serenamente.

Un punto cardine dell’operato del nuovo Comandante sarà quello proseguire seguendo la linea del predecessore, nel diffondere la cultura della prossimità, con carabinieri più presenti nel territorio ed una maggiore proiezione esterna al Comando.

GLI ALPINI IN CONGEDO DONANO NUOVE BANDIERE ALLA SISTI-MINERVINI

0

Il tricolore e il vessillo stellato dell’Europa che sventolavano sugli edifici scolastici erano ormai consunti dal tempo. Ad offrire nuove bandiere alle due sedi dell’Istituto comprensivo Sisti-Minervini sono stati gli Alpini in congedo dei gruppi reatini. Alla presenza di rappresentanze di alunni e personale scolastico, si sono così tenute due piccola cerimonie, una all’ingresso della scuola media Sisti, un’altra all’ingresso dell’elementare, per salutare i nuovi drappi del tricolore italiano e del vessillo europeo donati dall’associazione combattentistica e issati sulle due facciate.

Due alunni trombettieri per gli squilli e l’inno di Mameli, altri allievi
scelti per leggere le parole poetiche dedicate alla cara bandiera bianco-rosso-verde, il saluto dei docenti coordinatori in rappresentanza della dirigente scolastica, il saluto del presidente dell’associazione Alpini, con la presenza di vari esponenti dei gruppi della provincia e anche di un gruppo romano con il gagliardetto decorato al valor militare Presente anche il parroco del quartiere don Luigi Bardotti.

CASCIANI UIL: ATTENZIONE ALLA QUALITÀ DEI PASTI SERVITI ALL’EX MANNI

0

“Relativamente ai dubbi espressi dai familiari degli ospiti di Casa Serena (ex Manni) sull’esternalizzazione del servizio mensa, la Camera sindacale Territoriale della Uil comprende perfettamente le loro preoccupazioni e nel contempo sostiene le loro iniziative. Quello del risparmio è un concetto che va applicato laddove ci sono degli sprechi. Non si può risparmiare sempre sulle categorie più vulnerabili, come appunto è il caso degli anziani. Pur conoscendo lo stato economico delle casse del Comune di Rieti, riteniamo non condivisibile questa scelta, anche perché i pasti che venivano preparati direttamente presso la cucina della casa di riposo, realizzati con prodotti di qualità hanno trovato, da sempre, grande apprezzamento da parte degli ospiti di Casa Serena”.

E’ quanto dichiara il Segretario organizzativo della Camera Sindacale della Uil di Rieti, Alvise Casciani.

RINNOVATI I DIRIGENTI DEL PDCI REATINO

0

Venerdì 11 ottobre il Comitato Federale del Pdci di Rieti ha rinnovato gli organismi dirigenti della Federazione a seguito del Congresso Nazionale di luglio. Su proposta del Presidente del Comitato Federale Arnaldo Marchetti è stato eletto segretario provinciale del partito Stefano Micheli. E’ stata poi eletta la segreteria, così composta: Lorena Patacchiola, Fabio Bisonni e Claudio Rosi Comitato Centrale, Arnaldo Marchetti Presidente. Sono inoltre invitati permanenti della Segreteria: Luca Battisti Segretario Regionale del Lazio.

ATTI OSCENI NELL'AUTO DI SERVIZIO, REATINO RINVIATO A GIUDIZIO

0

E’ stato rinviato a giudizio il reatino B.F., di 57 anni, denunciato in stato di libertà dal personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti nel 2008 per i reati di peculato d’uso, atti osceni in luogo pubblico e rifiuto di fornire le proprie generalità.

Nel mese di luglio del 2008, infatti, alcuni automobilisti avevano segnalato alle pattuglie della Squadra Mobile la presenza di un’autovettura sospetta, parcheggiata a bordo di una strada, nella periferia della città. Gli investigatori, giunti sul posto, avevano rintracciato il veicolo, appartenente ad un Ente pubblico, sorprendendovi all’interno un uomo ed una donna impegnati nei preliminari di un rapporto sessuale.

Alla vista degli Agenti, i due cercarono di rivestirsi alla meglio ma, una volta compreso che sarebbero stati accompagnati in Questura per chiarire l’accaduto, si dettero a precipitosa fuga a bordo dell’autovettura “di servizio” condotta dall’uomo, dipendente dello stesso Ente. I due furono immediatamente raggiunti e bloccati dagli investigatori che ricostruirono l’accaduto, denunciando l’uomo per peculato, poiché, in orario di lavoro, aveva utilizzato l’autovettura dell’Ente pubblico per la sua “scappatella amorosa”, e, insieme alla donna, anche per atti osceni in luogo pubblico e per il rifiuto di fornire le proprie generalità agli Agenti.

A distanza di anni, la Procura della Repubblica di Rieti, valutati tutti gli elementi di prova raccolti dagli investigatori ha deciso di rinviare a giudizio l’uomo per i reati segnalati.

EVADE 600.000 EURO, DENUNCIATO IMPRENDITORE PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA

0

Nei giorni scorsi militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti hanno eseguito un’ordinanza di sequestro conservativo di beni mobili ed immobili nei confronti di un imprendiore agricolo operante nella zona di Magliano Sabina resosi responsabile di bancarotta fraudolenta.

Più precisamente il Nucleo di Polizia Tributaria di Rieti, in stretta collaborazione con la Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza presso la Procura della Repubblica di Roma, ha dato esecuzione al decreto di sequestro conservativo emesso dal Tribunale di Roma, sottoponendo alla misura cautelare un immobile ad uso abitazione, strutture agricole e terreni (per un’estensione di circa 9 ettari), ubicati a Magliano Sabina, per un controvalore stimato di circa 600.000 euro.

L’imprenditore colpito dal provvedimento dell’A.G., aveva cercato di sottrarre parte del proprio patrimonio alle istanze dei creditori della propria impresa in fallimento tramite apposite donazioni effettuate in favore dei propri familiari. Nell’emanare il provvedimento, il Giudice evidenziava che, come già segnalato dalla Corte di Cassazione, è ammissibile l’applicazione del sequestro conservativo sui beni dell’imputato di bancarotta fraudolenta, a garanzia dei crediti vantati dalla curatela fallimentare, e che il sequestro conservativo può avere ad oggetto beni intestati a terzi, che ne hanno la titolarità in forza di un atto di donazione dell’imputato, attesa l’inopponibilità al creditore danneggiato dal reato degli atti a titolo gratuito posti in essere dall’imputato.

ESORDIO CASALINGO AMARO PER LA NPC RIETI UNDER 19 ECCELLENZA

0

L’Under 19 Eccellenza della NPC, allestita in collaborazione con la Foresta Basket e la Willie Rieti, non risolleva purtroppo le sorti del weekend cestistico reatino nel debutto casalingo di lunedì sera. I ragazzi di coach De Ambrosi si sono confrontati sul parquet del Palasojourner contro la formazione di Perugia, dando luogo ad una partita un pò inferiore agli standard di cui questo gruppo, reduce in parte dalle Finali Nazionali U19 dello scorso giugno, è senza dubbio capace.

Avviando la gara in maniera positiva, Fabbri e compagni hanno giocato un primo quarto molto equilibrato, e sabini e grifoni si sono rincorsi sul punto a punto. A metà del secondo quarto sul 26 pari, coach De Ambrosi ordina la zona e gli umbri non riescono più a fare canestro, mentre i nostri avanzano e vanno al riposo lungo con un vantaggio di 10 punti sugli ospiti (38-28). Al rientro sul parquet i perugini mostrano un atteggiamento molto più combattivo e riescono a recuperare colpo su colpo la distanza, tanto che il terzo quarto si chiude con Perugia alle calcagna di Rieti (47-44) e la partita completamente riaperta. Nell’ultima frazione di gioco i reatini subiscono ancora l’aggressività degli umbri che riescono a mettere per la prima volta il naso avanti sul 53-55, di lì si gioca punto a punto e la partita non si decide se non negli ultimi istanti di gara, concludendosi purtroppo con una amara sconfitta.

“Sono dispiaciuto di non aver visto in campo la grinta che contraddistingue i miei ragazzi – afferma coach Gianluca De Ambrosi – abbiamo sbagliato cose che sappiamo fare e subito troppo. Una esperienza che non è tutta da cancellare però, perché esperienze di questo tipo fanno crescere e si debbono vivere per imparare dai propri errori. Tra le note positive c’è da sottolineare il rientro di capitan Lollo Vio, che sebbene sia stato lunghi mesi lontano dal parquet, è rientrato con tutta la sua voglia ed ha dato il suo contributo ai compagni. Peccato per l’occasione buttata. Da domani ci concentreremo sulla prossima gara”.

NPC Rieti vs Perugia 59-63

Rieti. Fabri 11, Annibaldi, Biasich 6, de Angelis, Matteocci 16, Ippoliti, Auletta 12, Coccia, Beltram 6,Vio 3, Aguzzi 5, Tosti 5. All. De Ambrosi
Perugia. Seguenti 19, Ciofetta 22, Righetti, Palmerini 5, Savoia 12, Beretta, Cipriani, Capponi, Sala, Valigi. All Monacelli.

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI: ALCATEL-LUCENT, ADESSO BASTA!

0

Con gli ultimi accordi sottoscritti al Ministero dello Sviluppo Economico, Alcatel-Lucent si era impegnata a portare nuove attività e investimenti in Italia ed un piano industriale che desse prospettive ai lavoratori italiani. La presentazione a livello europeo dello ‘Shift Plan’, dell’8 ottobre u.s. prevede invece per il nostro Paese ulteriori 586 esuberi che si aggiungerebbero ai tagli già effettuati con i numerosi piani di riduzione precedenti.

Come organizzazioni sindacali e coordinamento nazionale delle RSU – dichiarano – riteniamo inaccettabile il piano di esuberi che, se attuato così come annunciato, porterebbe alla dismissione progressiva di tutte le attività italiane, lasciando sul nostro territorio solamente un presidio commerciale. Su questo punto il Governo deve contrastare efficacemente il piano di Alcatel-Lucent, intervenendo fortemente per congiurare questa ristrutturazione che, attraverso le solite ricette di delocalizzazioni ed esternalizzazioni, riduce fortemente l’occupazione, e le importanti competenze professionali acquisite in questi anni.

La riduzione riguarda tutti i settori, non c’è una sola funzione o settore di attività che venga potenziato. Neanche la cosiddetta R&D GROWTH, quella su cui l’Azienda dice di voler investire: in questo settore definito “strategico” verrà cancellato uno addetto su quattro!

Complessivamente ALU dichiara tagli pari al 50% della R&D in Italia, anche sulle attività di supporto, di vendita e amministrative i tagli dichiarati sono pesanti e ingiustificabili e quindi inaccettabili. Con questo ennesimo piano di ristrutturazione Alcatel-Lucent intende procedere alla cancellazione di una presenza industriale importante in un settore strategico come quello delle TLC, con conseguenze devastanti per i lavoratori e per tutto il Paese.

Questo il Ministro Zanonato e il Governo lo devono sapere Per contrastare questa decisione della multinazionale e rivendicare al contrario investimenti e occupazione di eccellenza in un settore strategico come le TLC, FIM FIOM UILM ed il Coordinamento Nazionale delle RSU proclamano 8 ore di sciopero e manifestazione nazionale per il giorno 17 ottobre p.v., con presidio a Roma in via Molise 2, sotto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico. Il presidio si terrà dalle ore 11,00 in poi, in concomitanza con gli incontri che si terranno in sede istituzionale.

Il Governo deve intervenire ai massimi livelli per scongiurare il disimpegno della multinazionale dal nostro Paese, è quindi assolutamente necessario che di questa la vertenza se ne faccia carico, intervento con decisione facendo modificare le scelte della multinazionale e portandola a investire in Italia, proponendo ipotesi di contesto industriale e di investimento che siano in grado di modificare le scelte aziendali. E’ in gioco il futuro di questo Paese.

CONTROVENTO: 17 OTTOBRE MANIFESTAZIONE "NON C'E' PIU' TEMPO!"

0

Inizia “l’autunno di lotta” del movimento studentesco Controvento. La manifestazione studentesca fissata dal movimento per il 17 ottobre “Non c’è più tempo!” anticiperà quella nazionale del 18 a Roma indetta dall’Unione degli Studenti per la difesa della scuola pubblica. Il corteo degli studenti reatini partirà alle ore 9.00 dalla stazione.

NON C’É PIÙ TEMPO perché occorre fermare la diminuzione dei fondi e l’aumento del costo dei libri di testo, per bloccare i contributi che le scuole pretendono dagli studenti, vere e proprie tasse mascherate.

NON C’É PIÙ TEMPO perché occorre cancellare il sistema di valutazione INVALSI, che punta a costruire scuole di serie A e serie B, abolire i test di ingresso alle facoltà universitarie.

NON C’É PIÙ TEMPO perché non possiamo accettare che nel nostro Paese si preferisca spendere 17 miliardi per comprare 131 caccia bombardieri quando servirebbero 20 miliardi di euro per rendere le scuole sicure. Non possiamo aspettare che i tetti ci cadano in testa dato che più della metà degli edifici scolastici italiani non ha il certificato di agibilità.

NON C’É PIÙ TEMPO  perché crediamo in una  scuola migliore, perché i 400 milioni stanziati dal governo Letta ci sembrano una presa in giro rispetto agli 11 miliardi tagliati alla scuola nel corso degli ultimi 5 anni.

NON C’É PIÙ TEMPO per continuare ad accettare  il finanziamento per ben 500 milioni alle scuole private a discapito di quelle pubbliche. Vogliamo ribadire che per l’Articolo 33 della nostra costituzione, le scuole private possono esistere ma “senza oneri per lo stato”. Dunque senza finanziamenti, come invece attualmente avviene.

NON C’É PIÙ TEMPO PER ASPETTARE!

NON C’É PIÙ TEMPO PER CONTINUARE AD ESSERE PRESI IN GIRO!

NON C’É PIÙ TEMPO PER RESTARE IN SILENZIO!!!