MAGGIORANZA IN COMUNE: 97MILIONI NON SONO "NUMERI CAMPATI IN ARIA"

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Debiti fuori bilancio, debiti iscritti a bilancio, residui attivi inesigibili, scoperto di tesoreria, risorse vincolate utilizzate per la spesa corrente. Tutte voci negative della finanza comunale che messe assieme arrivano a formare un debito monstre di 97 – novantasette – milioni di euro.

Per una città di 48 mila abitanti fanno circa 2000 euro pro-capite (neonati inclusi). Questo il risultato del lavoro di ricognizione dei conti pubblici messo in pratica dalla nuova amministrazione – lavoro avallato dalla Corte dei Conti, correttamente informata al riguardo dal Sindaco e dall’assessore al bilancio – questo il dato più impietoso che testimonia la pessima gestione delle finanze comunali perpetrata dai governi di centrodestra nel corso degli anni.

Di fronte a questi dati, sarebbe stato lecito attendersi che i principali responsabili – e cioè gli ex consiglieri ed ex assessori della precedente amministrazione – corressero a nascondersi per l’imbarazzo. E invece no. Ai cittadini di Rieti tocca persino leggere sulla stampa locale un comunicato in cui l’ex maggioranza parla di “numeri campati in aria”, che l’attuale Giunta userebbe per nascondere la propria “incapacità di amministrare la macchina comunale”. Sarebbe auspicabile che il centrodestra utilizzasse quello strumento di controllo dell’amministrazione che le norme gli affidano, la commissione detta appunto di “controllo e Garanzia”, a norma di statuto presieduta da un membro dell’opposizione.

Capirebbero così che invece di “panzane”, parliamo di numeri, ed eviterebbero di esporsi al rischio di venire clamorosamente smentiti. Ma la commissione non si riunisce da oltre due mesi, perché dopo le dimissioni del presidente dovute ad una condanna in primo grado presso un Tribunale della Repubblica, i consiglieri di opposizione non riescono a mettersi d’accordo tra loro. Pur nell’umana comprensione che, nell’imminenza delle elezioni regionali e politiche, ci siano diversi esponenti del centrodestra presi dall’ansia di rifarsi ed in fretta una nuova verginità politica, ci permettiamo di pensare che continuare a fare campagna elettorale ritenendo che gli elettori abbiano tutti l’anello al naso, sia insultante nei confronti della città, oltre che poco dignitoso.

CONSORZIO BONIFICA: PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO IDROGEOLOGICO DEL TERRITORIO

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La storia del nostro Paese ci insegna che grandi lotte sono state fatte dai nostri Predecessori per costruire un mondo in cui l’uomo potesse finalmente vivere in condizioni dignitose.

Purtroppo questa sana impostazione è stata drammaticamente offuscata da scelte politiche guidate da principi non nobili tra cui l’eccessivo consumo del suolo per fini edilizi, l’inquinamento di intere aree divenute discariche abusive, il tagli boschivi effettuati senza un minimo criterio e l’assenza di pianificazione, stanno dando i loro nefasti risultati. Per cui sempre più spesso viene data notizia di eventi calamitosi di rilevante entità.

Oggi l’emergenza idrogeologica che sta colpendo vaste aree del Paese è divenuta una priorità di fronte alla quale vanno prese iniziative che non possono essere  più demandate. Bisogna cominciare a ragionare su scala di bacino, analizzare il sistema idraulico complessivo in maniera organica e funzionale e rivolgere una particolare attenzione ai fossi montani, che raccolgono e riversano a valle le precipitazioni. La difesa idrogeologica del territorio è una leva insostituibile per il rilancio economico del Paese, la politica deve assolutamente fare scelte che convoglino risorse finanziarie sulle attività volte a ridurre, dove non è possibile eliminarlo del tutto, il rischio idrogeologico.

A tal riguardo il Consorzio ha provveduto a redigere importanti Progetti, alcuni dei quali sono già cantierabili altri lo diverranno entro  il luglio del 2013, essi riguardano:  la Sistemazione idraulica dei torrenti Canera e La Riana, la sistemazione idraulica dei canali allaccianti le acque alte in sinistra e destra Velino, la Sistemazione idraulica del fosso Capocanale nel Comune di Contigliano, la Sistemazione idraulica del sub comprensorio Comunali, la Nuova inalveazione del fosso Sermida nel comune di Poggio Bustone, il Ripristino delle arginature del canale Santa Susanna nel Comune di Rivodutri, ed altri piccoli interventi lungo la rete di canali della Piana Reatina.

Negli ultimi decenni hanno preso vita vari Enti ed Agenzie che improntano la loro attività sul territorio ma non bisogna dimenticare che l’unico Ente, cui istituzionalmente è affidato il compito di garantire l’equilibrio idrogeologico del territorio,  è il Consorzio di Bonifica che attraverso la manutenzione della rete idraulica di scolo di sua competenza e gli impianti idrovori garantisce  il corretto funzionamento di tale equilibrio. Una malsana ideologia ha voluto e vuole vedere nei Consorzi di Bonifica dei “carrozzoni” che vanno a rimorchio di altre strutture sulle quali gravano senza rendere alcun beneficio. Grazie a questa logica sempre meno risorse sono state devolute all’attività consortile.

Eppure il Consorzio della Bonifica Reatina ha sempre operato per fronteggiare qualunque emergenza e per garantire la funzionalità della rete idraulica da esso gestita. Seppur in carenza della erogazione dei necessari fondi regionali, basta pensare che debbono ancora essere liquidate al Consorzio le somme dovute sin dall’esercizio 2007, ha effettuato la prevista manutenzione sulle opere SPM (servizio pubblica manutenzione) e PIR (preminente interesse regionale) dall’impianto idrovoro di Ripasottile a Canera e La Riana, senza alcuna esitazione affinché fosse garantito un alto grado di sicurezza idraulica e si è esposto a tal punto da porsi esso stesso ad Istituto di credito della Regione Lazio,  la quale alla luce delle ben note sgradevoli vicende che l’hanno interessata, si presuppone non potrà onorare a breve i crediti vantati dal Consorzio. Inevitabile conseguenza è stato l’accumularsi di  un cospicuo debito nei confronti di fornitori, imprese e istituti bancari, questi ultimi hanno chiuso o comunque limitato l’apertura dei loro rubinetti,   stante la poca fiducia riposta nella solvibilità della Regione Lazio.

All’attualità questo “illustre sconosciuto” è attanagliato  da una crisi senza via di uscita e la drammaticità della situazione economica non gli permette più di assicurare la conservazione e manutenzione delle opere di interesse regionale. Val la pena evidenziare come la Regione Lazio, totalmente incurante di tale situazione critica, anziché convogliare risorse per i fini suddetti,  ha investito fondi  in opere idrauliche la cui efficacia è tutta da dimostrare. Il  Consorzio deve andare avanti, deve operare, deve garantire ai cittadini consorziati e non,  la certezza di non trovarsi in situazioni di emergenza. Per far questo però ha bisogno di fondi affinché la propria struttura funzioni ed anzi bisogna far si che esso  la potenzi con personale e mezzi affinché non siano deluse le aspettative dei cittadini e degli Agricoltori e soprattutto non sia messa a repentaglio la loro incolumità. Alla luce di ciò è improrogabile il trasferimento dei cospicui crediti che il Consorzio vanta nei confronti della Regione Lazio per lavori eseguiti in concessione ed in convenzione.

Allo stesso tempo però consistenti risorse debbono essere investite per la costruzione di un futuro che deve vedere il
rilancio dell’Ente Consorzio che, attraverso l’attribuzione di nuove competenze riacquisterà il ruolo che gli  spetta istituzionalmente e potrà  svolgere il presidio sul territorio creando finalmente su scala provinciale,  un vero “Ente di Servizio per la Difesa Idrogeologica”. L’Amministrazione consorziale, insediatasi da circa un anno, sta investendo a pieno capacità e professionalità  affinché siano raggiunti tutti gli obiettivi che rilanceranno l’attività consortile. 

Punti cardine per la  ripresa sono la riorganizzazione strutturale dell’Ente, il taglio delle spese, la  trasparenza amministrativa, lo studio delle energie rinnovabili, la stipula di convenzioni con i Comuni del comprensorio ecc. che già nel  Bilancio di Previsione per l’esercizio 2013 ne costituiscono l’ossatura. Tutto questo al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica affinché essa sia  edotta su  quali e quante potrebbero essere le ripercussioni negative che il crollo di un Ente così importante provocherebbe sul territorio e sull’economia della pianura Reatina.

GIUNGE AL TERMINE IL PREMIO IGNAZIO GENNARI

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Volge al termine la terza edizione del Premio "Ignazio Gennari", il concorso di letteratura dialettale ideato e realizzato dal Comune di Casperia con il patrocinio della Provincia di Rieti e la Regione Lazio e la preziosa collaborazione dell’associazione Aspra Folk e l’Istituto comprensivo di Casperia. Sabato 15 dicembre alle ore 17 presso la sala polivalente comunale sita in piazza Vittorio Emanuele (nei pressi del palazzo municipale) si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori delle quattro sezioni del concorso: poesia, prosa, poesie edite, scuola.   La giuria è presieduta da Giulio Pietrantoni, fondatore e regista della
compagnia teatrale Aspra Folk e presidente dell’omonima associazione culturale.

COMMISSARIATA UNICOOP DI RIETI

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Nella seduta del 10 dicembre 2012, la Direzione della UNICOOP Nazionale ha commissariato la UNICOOP (Unione Cooperative Italiane) della provincia di Rieti ed ha nominato Commissario il dott. Fabrizio Di Vittorio fino al 30 giugno 2013. Il Commissario dovrà portare la UNICOOP Provinciale di Rieti alla elezione del nuovo Consiglio Direttivo Provinciale e del nuovo Presidente.

ALLA RADIOTERAPIA DEL DE LELLIS LA NUOVA TAC CON TECNOLOGIA LASER PICTOR

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“Abbiamo accolto la richiesta dell’ASL di Rieti, per l’acquisto di una TAC unica nel Centro Sud, un’apparecchiatura che rende sempre più competitivo il Reparto di Radioterapia, che è senza dubbio il fiore all’occhiello dell’Ospedale reatino – ha esordito così il Presidente della Fondazione Varrone, De Sanctis -alla conferenza stampa tenutasi lunedì mattina nella sale di Palazzo Potenziani – Questa TAC, assicura trattamenti di qualità ai numerosi pazienti anche fuori sede, evitando le lunghe liste di attesa che rendono sempre difficoltoso il percorso terapeutico e siamo molto soddisfatti di aver dato un ulteriore concreto contributo per la salvaguardia della salute dei cittadini”.

Il Direttore generale dell’ASL, Bellini, presente all’incontro, ha ribadito l’importanza di questa giornata per la comunità reatina e non solo, che grazie alla sensibilità espressa dalla Fondazione Varrone,  potrà fruire di un’apparecchiatura molto utile per il percorso di cura contro i tumori. Nel lasciare la parola al Primario della Radioterapia Dott. Mario Santarelli, il Dg, ha sottolineato che questo importante risultato è stato possibile grazie alla partnership con la Fondazione e alla grande professionalità e serietà del Primario che, in questi anni, con i progetti di umanizzazione, si è attestato all’attenzione nazionale.

In merito ai riconoscimenti, il Direttore Bellini ha anticipato alla stampa la notizia del suo inserimento all’interno di un ristretto numero di 10 Direttori Generali, indicato dalla FIOSA (Federazione Italiana Aziende sanitarie ed ospedaliere) per approfondire i sistemi di governance del futuro.  Unico Direttore del Centro Sud presente nella top-ten.  Per la parte tecnica, la parola è passata al Primario Mario Santarelli che, dopo aver ringraziato la Fondazione Varrone con la quale esiste una collaborazione pluriennale, ha spiegato l’importanza di questa TAC che, con un sistema integrato, in una sola seduta (mentre con altre ne servono due o più), consente di individuare il tumore, definirne i contorti, fare una ricostruzione tridimensionale con immagini avanzate. Questa macchina diventerà un polo di attrazione per le strutture limitrofe che non hanno la possibilità di fare questo tipo di trattamenti. 

"Siamo orgogliosi di questa donazione della Fondazione Varrone che colma un gap che avevamo e offre una maggiore qualità nelle cure. Entro giugno la Tac sarà operativo con il personale già formato. Ritengo che la prima umanizzazione sia l’accesso alle cure senza  attendere mesi per fare le terapie" ha affermato il Dott. Santarelli.

La conferenza si è conclusa con uno sguardo sul Centro di Emodinamica. Il Presidente de Sanctis ha voluto sottolineare che, dopo aver donato il Centro nel 2006 all’ASL adesso auspica, a distanza di anni, il potenziamento della struttura con un servizio h24. La Fondazione ha inoltrato un sollecito alla Regione Lazio per ottenere questo servizio indispensabile per salvare vite umane. Il Direttore dell’ASL Gabriele Bellini, ha annunciato all’incontro che, in seguito alle continue richieste della Direzione reatina, è stato fatto un decreto regionale per potenziare l’Emodinamica da 6 a 12 ore.

ITC RIETI, TERMINANO OGGI I LAVORI DI BONIFICA

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"L’Amministrazione Provinciale  rende noto che i lavori di bonifica delle coperture in lastre di cemento-amianto presenti nell’edificio scolastico che ospita l’I.T.C. "L. di Savoia" sito in viale Maraini a Rieti,  termineranno come previsto oggi (14 dicembre). Pertanto, sin dal domani l’attività didattica potrà regolarmente riprendere.

L’amministrazione provinciale coglie l’occasione per ringraziare la società appaltatrice e le proprie maestranze che hanno reso possibile la  realizzazione di tale bonifica in pochissimi giorni, lavorando anche nei fine settimana, eliminando quel potenziale pericolo da un nostro edificio scolastico frequentato giornalmente da oltre 650 persone nonché l’intero quartiere della città.

Si segnala che le lavorazioni di cui sopra fanno parte di un progetto che prevede tra l’altro la realizzazione di n.4 impianti fotovoltaici su altrettanti edifici scolastici di proprietà dell’Amministrazione Provinciale per un potenza totale di 160 Kw che devono entrare a regime entro il 31 dicembre 2012 consentendo all’Amministrazione di acquisire i previsti incentivi di legge".

L'ASSOCIAZIONE AREA ALLA MANIFESTAZIONE "ITALIA POPOLARE"

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Domenica 16 dicembre Area Rieti parteciperà alla manifestazione del teatro Olimpico a Roma, “Italia Popolare”, organizzata dalle fondazioni Nuova Italia, Capitani Coraggiosi, Rete Italia, Costruiamo il futuro, Fare Italia, Riformismo e Libertà, Europa e Civiltà, Fondazione De Gasperi.

“Italia Popolare” ha dichiarato Chicco Costini “E’ la risposta politica che aspettavamo, e che abbiamo contribuito a costruire. Grazie all’azione di Gianni Alemanno, del Sen.  Augello e dell’On. Roberta Angelilli, prende corpo un’aggregazione che pone i valori comunitari ed identitari, la meritocrazia e l’etica al centro di un progetto di ricostruzione di uno schieramento in grado di rappresentare una casa credibile a quella maggioranza di italiani che sono alternativi alla sinistra.

A chi voleva tornare a marginalizzare la destra italiana in uno spazio residuale, oggi rispondiamo con una proposta seria e concreta che torna a mettere al centro la politica, l’uomo ed il lavoro, finendola con il populismo e la demagogia; all’aggressione finanziaria e tecnocratica dei mercati si deve reagire con una politica in grado di costruire alternative di governo credibili, che si fondino sulle criticità del periodo di crisi che viviamo: lavoro e sviluppo.

Area Rieti raccoglie con entusiasmo questa sfida, con la soddisfazione di aver denunciato più di un anno fa la crisi devastante del PdL, e di vedere oggi finalmente concretizzate le proprie aspirazioni ad una nuova politica, alternativa ad una sinistra incapace di governare, in cui i nostri valori siano centrali e fondanti. E’ per questo che domenica saremo a Roma, convinti di essere protagonisti dell’inizio di una nuova ed esaltante stagione politica per il nostro paese”

AMATRICE, CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO IN DIFESA DEL "GRIFONI"

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Un Consiglio Comunale straordinario per dire no alla possibile chiusura del “Grifoni”, il presidio ospedaliero di Amatrice. L’incontro si terrà domenica 16 dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Culturale San Giuseppe.

Saranno presenti tutti i sindaci dei Comuni dell’alta valle del Velino e del Tronto oltre a quelli dei Comuni aquilani di Campotosto, Montereale e Capitignano. Interverrà anche il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla.

A far temere la chiusura sono le recenti disposizioni governative in materia di finanza pubblica e la nuova nomina a Commissario ad acta per la sanità della Regione Lazio, Enrico Bondi. Associazioni e privati cittadini si sono già mossi, ed è iniziata una massiccia raccolta firme per la sopravvivenza del presidio ospedaliero.

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, vuole portare all’attenzione del Commissario Bondi l’unicità e le peculiarità del “Grifoni”. Caratteristiche, queste, riconosciute dal decreto n. 80, emanato nel 2010 dalla Giunta Polverini: si tratta di un ospedale di montagna, è distante 65,5 km da quello di Rieti (1 ora e 8 minuti di macchina), è in una zona ad alto rischio sismico (area 1) e confinando con Abruzzo e Marche ha una forte vocazione utenza extra-regionale. Inoltre, il Comune di Amatrice è 713° in Italia per estensione territoriale.

Al Commissario Bondi le realtà locali chiedono che le prossime determinazioni sulla sanità laziale prevedano per la struttura di Amatrice la riproposizione di quanto sancito in quel decreto del 2010.

ESAMINATE LE CRITICITA' NEL TRATTO STRADALE MORRO-LEONESSA

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Questa mattina, presso la Prefettura di Rieti, a seguito di convocazione da parte di S. E. il Prefetto Chiara Marolla, si è svolto un incontro al fine di esaminare le criticità relative alla percorribilità della S. R. 521 nel tratto da Morro a Leonessa.

Alla presenza del sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, e dell’assessore alla Viabilità della Provincia di Rieti, Antonio Ventura, si è avuto modo di approfondire le circostanze che caratterizzano la manutenzione invernale del tratto in questione. In particolare, prendendo atto delle rimostranze del sindaco e nonostante l’Amministrazione Provinciale abbia sempre svolto i propri interventi, in considerazione della particolare rigidità delle temperature si è convenuto di intraprendere ulteriori iniziative per migliorare la sicurezza del tratto in questione.

Si è stabilito, infatti, che la ditta operante sul tratto di strada sia coadiuvata da altre imprese e, dal mese di gennaio, anche il personale della Provincia sarà impegnato in interventi straordinari diretti.

Nell’ambito dell’incontro sono state poste le basi per una stretta sinergia operativa tra Comune di Leonessa e Provincia di Rieti al fine di ottimizzare al meglio gli interventi e dare tempestive risposte alle esigenze della popolazione, attraverso un coordinamento degli interventi e un costante collegamento tra i due Enti.

Soddisfazione unanime è stata espressa dalle parti presenti per il significativo risultato in termini di collaborazione istituzionale che, in un contesto di criticità finanziaria come quello attuale, rappresenta l’unica vera possibilità di garantire i servizi fondamentali alla collettività provinciale.

RIASSEGNATE LE FREQUENZE DEL DIGITALE ALLE EMITTENTI TELEVISIVE

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Nella nuova riorganizzazione dell’emittenza locale, il Ministero dello Sviluppo economico ha stilato una graduatoria per la procedura di revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre, nella Regione Lazio, aree transitate al digitale prima dell’anno 2011 – in attuazione della delibera Agcom 265/12/. Sembrerebbe che per quanto concerne l’emittenza locale della provincia di Rieti, alcune emittenti sarebbero spente.

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Chiediamo al Ministro Corrado Passera se risponde al vero che questa procedura, escluda le emittenti locali, che irradiano il segnale televisivo nel territorio della provincia di Rieti, escludendo e negando in questo modo il diritto all’informazione dei cittadini, sancito dalla Costituzione Italiana.

Nel caso in cui fosse confermato lo spegnimento dell’informazione televisiva locale nella provincia, chiediamo misure tempestive di rivisitazione del provvedimento, per scongiurare che il territorio della provincia di Rieti subisca un altro pesante colpo, non soltanto al diritto all’informazione, ma anche in termini di ricaduta occupazionale".

E’ quanto affermano in una nota congiunta i consiglieri regionali di Rieti Antonio Cicchetti e Mario Perilli, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli e il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.