Processione dei ceri, sempre tanta la devozione a Sant'Antonio

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Vie affollatissime di persone alla Processione dei Ceri in onore di Sant’Antonio che ieri, come ogni anno, ha attraversato il centro storico di Rieti. Già dalle prime ore della mattina i fedeli si sono ritrovati nel chiostro di San Francesco per la tradizionale colazione con cioccolata calda e biscotto, per poi recarsi ad ammirare le infiorate di via Nuova, via Garibaldi, via Roma e Borgo. Quadri colorati con petali di fiori e realizzati dai residenti delle vie, quadri  quest’anno prevalentemente attinenti la famiglia, che hanno accompagnato il Santo lungo tutto il percorso della Processione iniziata alle ore 19:00 quando la Macchina di Sant’Antonio è uscita dalla chiesa di San Francesco tra gli applausi dei presenti e i classici fuochi di artificio. Giunta in piazza Vittorio Emanuele II, per l’occasione, è stata fatta risuonare anche la campana sita sul palazzo comunale. Alle ore 24:20 il rientro in chiesa tra la commozione dei tantissimi fedeli ancora presenti in piazza, i quali subito dopo si sono spostati su ponte Giovanni XXIII e al Foro Boario per ammirare col naso all’insù lo spettacolo dei fuochi d’artificio durato ben 15 minuti.

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Chiesa San Liberatore, riaperta dopo più di sessant'anni

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Ieri grande emozione per tantissimi reatini che sono entrati per la prima volta nella storica chiesa San Liberatore, sita nell’omonima via e visibile anche transitando in via Pennina. Da più di sessant’anni nessuno era mai riuscito ad entrarci. Forse solo i più anziani ricordano l’interno, anche perché nonostante il rifacimento della facciata per questioni di sicurezza, quel portone d’ingresso è sempre restato chiuso.  Ieri, invece, in occasione della Processione dei Ceri, è stata occasionalmente riaperta e finalmente è stato possibile ammirarla. Completamente ristrutturata, mancano da esporre solo dei dipinti, la chiesa San Liberatore con il suo portone aperto ha lasciato sorpresi tutti quei cittadini che transitavano casualmente nei paraggi e che naturalmente si sono immediatamente riversati all’interno. La ristrutturazione ed il consolidamento delle pareti e della copertura hanno permesso oltre che di riportarla alla sua originale bellezza anche di poterla adibire a Biblioteca diocesana da fine dicembre 2014 (nelle foto già si intravedono alcuni scaffali). Non nego la mia forte emozione nello scattare le foto pubblicate, in quanto quella chiesa per me è sempre stata un portone chiuso.

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Deferiti in stato di libertà per tentato furto in abitazione

I Carabinieri della stazione di Ascrea, hanno deferito in stato di libertà per il reato di tentato furto in abitazione un cittadino romeno N.C, del 1976, pregiudicato nullafacente e un reatino D.P.G. Del 1934, entrambi residenti nell’interland romano. I militari, a seguito di segnalazione pervenuta tramite 112, hanno sorpreso i due intenti a forzare la porta di ingresso di un’abitazione di un’anziana signora di Collegiove.

Rissa tra parenti in pieno centro storico

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Domenica pomeriggio, tre uomini, nel pieno centro storico di Rieti, forse per una parola di troppo hanno innescato una violenta rissa. I tre parenti, S.F. 51enne, M.D. 27enne e M.A. 58enne durante una passeggiata lungo il centro storico della città, già in contrasto fra loro per rancori familiari si sono scagliati l’uno sull’altro con pugni e calci. L’intervento di una pattuglia dei Carabinieri del N.o.r.m., ha interrotto l’inaudito e paradossale scenario di violenza. I militari intervenuti, dopo aver ricostruito le dinamiche dell’intera vicenda, hanno arrestato per rissa aggravata i reatini. I tre sono dovuti ricorrere a prestazioni mediche per le lesioni subite e su disposizione dell’Autorità giudiziaria inquirente, sono stati posti agli arresti domiciliari.

La campana del Comune tornerà a suonare per Sant'Antonio

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Sarà svelata questo pomeriggio la sorpresa che il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli aveva annunciato qualche settimana fa nel programma di Radiomondo “Sabato Italiano”. Una sorpresa con la quale l’amministrazione comunale vorrà fare omaggio a Sant’Antonio e alla processione dei ceri. Al passaggio della macchina in piazza Vittorio Emanuele II la campana dell’orologio storico del palazzo comunale, da anni in disuso, tornerà a suonare.

50esimo costruzione chiesa San Francesco al Terminillo

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Il prossimo 11 agosto, in occasione della ricorrenza dell’anniversario della dedicazione della chiesa San Francesco al Terminillo, e del cinquantesimo della costruzione dell’edificio, il parroco padre Mariano Pappalardo intende incontrare operai e maestranze che lavorarono all’ambizioso progetto. Già sono diversi coloro che sono stati rintracciati, ma il sacerdote si rivolge anche a parenti ed eredi di chi lavorò alla costruzione della chiesa, per rendere ancor più significativo l’evento durante il quale sarà dato ai convenuti un segno di riconoscenza. Un pensiero particolare sarà rivolto a coloro che non ci sono più o che non potranno essere presenti. Per contattare padre Mariano: tel. 0746 26.11.92; cell. 333 79.79.971, e-mail: templumpacis@tiscali.it.

Mario Patriarca nuovo allenatore del Real Rieti

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E’ Mario Patriarca il nuovo allenatore del Real Rieti. Dopo la rescissione consensuale con Miki, il presidente Pietropaoli ha nominato l’ex tecnico del Pescara che arriva con grande entusiasmo e ambizione: “Sono molto contento di essere qui, perchè il Real è una società nella quale si può fare bene. Ho molta stima del presidente Pietropaoli, e la società sta lavorando per accontentarmi e creare le condizioni per fare bene. Allestiremo una squadra competitiva per raggiungere traguardi importanti”. Soddisfatto e felice anche il presidente Pietropaoli: “Il Real sarà allenato da quello che io considero un amico – spiega il presidente amarantoceleste – Patriarca ha grandi doti umane e tecniche, qui a Rieti farà molto bene”

Molestavano e perseguitavano le ex. Denunciati per stalking due reatini

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Personale della Squadra Mobile ha eseguito dei provvedimenti restrittivi a carico di uomini denunciati, nei mesi scorsi, per il reato di atti persecutori (stalking) nei confronti di donne. Nella giornata di ieri, infatti, gli investigatori della Squadra Mobile hanno condotto in regime di arresti domiciliari il reatino N.M., del 1975, in esecuzione di un provvedimento del Tribunale di Rieti, per le reiterate azioni persecutorie commesse in danno della sua ex compagna. Già da alcuni mesi l’uomo aveva posto in essere una vera e propria persecuzione verso la donna, con messaggi telefonici e pedinamenti, che aveva indotto le autorità competenti ad emettere nei suoi confronti, prima un Ammonimento, dopo pochi mesi un Divieto di Avvicinamento ed infine, l’Obbligo di Dimora nel Comune di Rieti, proprio per impedire allo stesso di continuare nella sua azione intimidatoria. Nonostante tutte le misure di prevenzione adottate nei suoi riguardi, l’uomo ha continuato a molestare la sua ex compagna inducendo gli investigatori reatini a richiedere all’Autorità Giudiziaria dei provvedimenti restrittivi. Il Tribunale di Rieti, valutati gli elementi di prova raccolti dagli Agenti, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il molestatore, con la contestuale applicazione di un braccialetto elettronico, eseguita nella mattinata di ieri. Gli uomini della Squadra Mobile, inoltre, sempre nella giornata di ieri, hanno notificato a M.M, del 1975, residente in provincia di Rieti, un Divieto di Avvicinamento, poiché anch’esso si è reso responsabile, per oltre due anni, di atti persecutori verso la sua ex moglie che ha dovuto subire, in detto periodo, continue minacce e lesioni da parte dell’uomo.

Alcune parti del Cimitero di Rieti nel più completo abbandono

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L’ultima dimora lasciata all’incuria e all’abbandono. Stiamo parlando del cimitero, un luogo che, a nostro parere, dovrebbe essere il fiore all’occhiello di ogni città. La civiltà di un popolo non si valuta dalla bella piazza o dalla moderna via, ma da quei luoghi forse meno frequentati, ma sacri come il Cimitero, che riescono a far dare una valutazione positiva o meno di un territorio. Purtroppo il nostro Cimitero non dà certamente una bella immagine ai frequentatori, alcune parti della vecchia costruzione sono totalmente rovinate e non è giusto che sia così. Sarebbe il caso di dare più attenzione al nostro Camposanto e renderlo dignitoso agli occhi dei reatini e dei forestieri in visita ai defunti. cimitero_di_rieti_1 cimitero_di_rieti_2 cimitero_di_rieti_3 cimitero_di_rieti_4

1° raduno Fiat 500 Topolino Città di Greccio

Domenica 29 giugno, scatta il semaforo verde al 1° Raduno Fiat 500 Topolino Città di Greccio. Una mattinata per vivere gli spazi di Greccio, ammirare modelli di auto di cui si ha traccia e ricordo ormai solo nei film o in qualche foto in bianco e nero. La manifestazione vuole rappresentare un incontro amichevole con la passione per un’automobile che ha contraddistinto senza dubbio la storia dell’ingegneria motoristica di diverse nazioni. Un invito a partecipare alla manifestazione che prevede una mostra statica nel centro storico di Greccio a partire dalle ore 13.00. “Fortemente convinti che la passione per le auto d’epoca sia da condividere con entusiasmo, abbiamo pensato di organizzare il “1° Raduno Topolino Città di Greccio” – dichiara – Fiorenzo Marchetti, Presidente della ASD Greccio Corse”.