SCOPIGNO CUP: NONOSTANTE LE DIFFICOLTA' ECONOMICHE PROCEDONO I PREPARATIVI

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La macchina organizzativa dello Scopigno Cup Torneo Internazionale di calcio "Città di Rieti" memorial Manlio e Loris Scopigno nonostante le enormi difficoltà economiche, ad oggi l’unica risorsa sono alcune aziende private, procede spedita verso la 21a edizione che si svolgerà nei giorni 27/28/29/30 marzo p.v..

Si sono svolti i sorteggi dei gironi ed è stato definito il programma che è possibile consultare sul sito www.memorialscopigno.it  edizione 2013 . Una buona notizia arriva dalla Rai che trasmetterà  su RAI SPORT 1 sia  la partita inaugurale del 27 marzo, il derby molto atteso tra la A.S. ROMA di Tovalieri e la S.S. LAZIO di Simone Inzagh, che la finale della manifestazione in programma per il giorno 30 marzo alle ore 17,00.

Questo – afferma Il Presidente Fabrizio Formichetti – è un importante riconoscimento da parte della RAI che attesta la crescita costante sia a livello organizzativo che tecnico dello Scopigno Cup. In questa edizione ci saranno molte novità tra le quali  la cartellonistica a led che sarà installata allo stadio Scopigno e darà la possibilità alle aziende nazionali e locali di pubblicizzare il proprio marchio attraverso anche dei mini filmati, vista la presenza  delle telecamere RAI e di televisioni regionali e locali. Un girone di qualificazione si disputerà interamente ad Amatrice grazie all’accordo raggiunto tra l’organizzazione del Memorial ed il Sindaco Sergio Pirozzi, mentre i restanti due si svolgeranno presso lo stadio Scopigno ed il campo  Ciccaglioni.

Per questa edizione c’è una nota di rammarico dovuta dalla rinuncia, per problemi di budget,  del Liverpool e dell’Internazionale di Milano,  squadre che avrebbero arricchito ancor più la manifestazione già di alto livello vista la presenza dello Zenit San Pietroburgo, del Milan di Pippo Inzaghi, della Roma di Tovalieri, della Lazio di Simone Inzaghi e del Cagliari Calcio.

COMUNE DI RIETI, DIPENDENTI IN AGITAZIONE

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Si è riunita questa mattina alle ore 12.00 l’assemblea dei dipendenti del Comune di Rieti al termine della quale è stato proclamato lo stato di agitazione del personale dipendente e dato mandato ai sindacati, nel caso in cui nel corrente mese non vengano erogate le indennità indebitamente sospese di proclamare lo sciopero generale di tutti i dipendenti dell’ente con le seguenti motivazioni:

– S
tallo della contrattazione decentrata, nonostante le sollecitazioni e la
  disponibilità delle organizzazioni sindacali e delle RSU a lavorare anche di
  notte, e comunque ad oltranza, per la stipula di un nuovo accordo
  decentrato, al fine di scongiurare il mancato pagamento delle spettanze
  legate al salario accessorio;

– L
’improprio blocco dell’erogazione delle indennità dall’01/01/2013, anche disapplicando norme previste dal CCNL;

– L
’impostazione dell’Amministrazione Comunale va ben oltre l’atteggiamento punitivo dell’ex Ministro Brunetta, tale
  atteggiamento risulta incomprensibile da parte di un’Amministrazione che avrebbe dovuto siglare con i Lavoratori dell’Ente un
  vero e proprio “Patto di Sviluppo”, per ridare efficacia ed efficienza ad una macchina amministrativa oggettivamente “inceppata”
  ed attuare finalmente una vera Politica del Personale;

– L
a prassi attuata nell’adottare unilateralmente decisioni, senza confrontarsi ne con le organizzazioni sindacali ne con le RSU,
  è inaccettabile;

Le risorse del salario accessorio a cui si fa riferimento, sono risorse dei lavoratori e nulla hanno a che fare con gli eventuali
  processi del dichiarato risanamento delle casse del Comune di Rieti;

Ribadito che neanche un euro dovrà essere utilizzato per il pagamento delle posizioni organizzative a partire dal 01/01/2013;

– Ritenuto intollerabile il comportamento dell’Amministrazione Comunale.

L'ETICA NELLA SOCIETA' DEL TERZO MILLENNIO

Il Lions Club e Leo Club Rieti Varrone hanno organizzato per sabato 09 marzo p.v., alle ore 17.00, nella sala di Palazzo Vecchiarelli in via Roma a Rieti, un convegno dal titolo : " L’Etica nella Società del Terzo Millennio". Il convegno è volto a sensibilizzare gli animi di noi tutti  in un momento delicato e cruciale della nostra vita civile e politica.  

 

IGIENE URBANA, ASS.MEZZETTI: CONVOCATA L'ASM PER FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

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Questa mattina l’Assessore al Decoro urbano e alle Manutenzioni, Alessandro Mezzetti, ha convocato l’ASM e il dirigente del V Settore, Ing. Domenico Cricchi, per fare il punto sulle condizioni igieniche delle strade cittadine.

Nel corso della riunione sono emerse le difficoltà, più volte ribadite da ASM, a garantire un’adeguata risposta alle criticità riguardanti l’igiene urbana. L’Azienda ha comunque confermato all’Amministrazione comunale che appronterà, quanto prima, un piano esecutivo d’interventi che sarà sottoposto all’attenzione dell’Assessorato al Decoro urbano.

E’ opportuno ricordare che la pulizia del fondo stradale, dei marciapiedi e dei cigli spetta ad ASM, mentre il Comune, direttamente o indirettamente, è chiamato a occuparsi degli interventi riguardanti il verde pubblico, attrezzato e non. In tal senso, a breve, inizieranno i lavori di riqualificazione delle fontane di Porta Romana, da anni in stato di abbandono, e quelli di asfaltatura delle rotatorie di via Angelo Maria Ricci e via Einaudi. Per quanto riguarda, invece, la pulizia delle aiuole, nei prossimi giorni le squadre del Settore Manutenzioni interverranno a Regina Pacis.

Ovviamente per mantenere pulita la città occorre anche la collaborazione dei cittadini e il rispetto delle regole di comune convivenza, come gettare i rifiuti negli appositi contenitori ed evitare di abbandonare sacchetti e altri oggetti ingombranti sul ciglio della strada.

LA NPC LINKEM PERDE LA PARTITA PIU' IMPORTANTE DELLA STAGIONE

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È andata male. Rieti non è riuscita a vincere la partita più importante della stagione e ha lasciato forse definitivamente passare il treno de i play off.  I sogni, prima abbandonati e poi redivivi, di tutta una stagione si infrangono purtroppo contro il risultato di un match decisivo per la rincorsa all’ottavo posto che ora si è allontanato di ben otto lunghezze.

E’ vero che il campionato non è finito e molto può ancora accadere nelle prossime sette partite, compreso il recupero su Martina Franca, ma è veramente molto difficile che Rieti possa ormai rientrare nelle prime otto. Veniamo alla partita: Rieti scende in campo con Grillo, Granato, Scodavolpe, Feliciangeli e Bagnoli, mentre Bisceglie risponde con Torresi, Caceres, Storchi, Magiotto e Contento.

Se nel primo quarto le due formazioni si studiano, già sul finire gli ospiti tentano l’allungo che gli riesce definitivamente nel la seconda frazione di gioco che va a chiudersi  sul 27-34. All’intervallo lungo scendono in campo, con tutta la loro freschezza, gli esordienti di coach Tilli e Cerafogli, accompagnati dal dirigente Franco Ciani. Al rientro dagli spogliatoi la lotta si fa serrata, i pugliesi si stabilizzano sui 10 punti di vantaggio. Prima una bomba di Granato, che riceve subito risposta, poi due liberi di Scodavolpe, un tiro da sotto di Feliciangeli ed un altro canestro pesante del capitano ci portano sul meno cinque (37-42). La risalita però ha vita breve,  i pugliesi  rispondono colpo su colpo e non sbagliano e ci ritroviamo di nuovo sul 40-50.

È evidente che la gara sia tostissima, Bisceglie segna in maniera chirurgica, noi inseguiamo e la retina non ci è amica e difatti chiudiamo anche il terzo periodo sotto di 11 (47-58). Rieti, però, non molla. Musso mette in sequenza una doppia, una tripla e due liberi, ma non basta a spaventare Maggiotto e compagni ed a sei minuti dalla fine della gara ci troviamo nel massimo svantaggio (54-74). È una reazione tutta di orgoglio nostrano che porta i reatini a tentare ancora il recupero e, a due minuti e mezzo dalla fine, siamo sul -13 (67-80). Nel  finale c’è ancora speranza: sulla rimessa Granato infila la bomba che ci porta a -10, poi Bagnoli segna da sotto e andiamo a -8: c’è la possiamo ancora fare! Nonostante la vigorosa reazione, le ultime speranze di vittoria vengono annullate dalla precisione in lunetta della squadra avversaria e  la gara finisce79-87.

Sugli spalti c’è delusione.
In conferenza stampa coach Nunzi risponde alle domande dei giornalisti e spiega che in una squadra ognuno ha le sue responsabilità, compreso l’allenatore, e “si perde e si vince tutti insieme”.
“Abbiamo buoni giocatori – spiega – ottimi uomini che si impegnano fino alla fine, come hanno fatto oggi con una reazione eccezionale sul finale, ma quello che ci manca da un punto di vista tecnico è un leader in campo che sappia effettuare le scelte necessarie a condurre la squadra. Abbiamo poca capacità di leggere il gioco e quando gli avversari limitano i nostri punti di riferimento, facciamo fatica a trovare soluzioni alternative e perdiamo il filo. C’è da sottolineare la bravura di Bisceglie, che è probabilmente in questo momento la squadra più in forma del campionato.  Noi abbiamo fatto il massimo di quello che possiamo fare. Siamo una squadra discreta che può aspirare al settimo posto, ma non oltre”.

A bordo campo siede il presidente Cattani, sempre tra gli ultimi a lasciare il palazzetto.
“Dobbiamo essere onesti ed ammettere i nostri limiti. La gara è stata la fotografia di come è andata la stagione e di quello che è questa squadra che nei momenti cruciali è sempre mancata. Le partite importanti sono state fallite tutte quante. E’ sintomatico e dovremmo quindi  porre rimedio. Dal primo all’ultimo forse non sono gli uomini giusti al posto giusto. Ora dobbiamo comunque finire la stagione nel migliore dei modi. Lo dobbiamo a noi stessi ed al pubblico che anche oggi ci ha sostenuto e a tutti i supporters della società. Questo anno sta insegnando molto e questa esperienza ci sarà utile anche nella progettazione della prossima stagione”.

NPC
Rieti: Grillo, Granato 9, Feliciangeli 14, Giovannelli 2, Bagnoli 19, Musso 11, Della Libera, Scodavolpe 16, Ferrienti 4, Mascagni 3.
Bisceglie:Torresi 19, Chiriatti 1, Caceres 13, cena 18, Storchi 3,, Magiotto 20, Contento 13, Rianna ne, Abassi ne, Mazzilli ne.

6 MARZO, GIORNATA EUROPEA DELLA LOGOPEDIA

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Mercoledì 6 Marzo in occasione della Giornata Europea della Logopedia, il Centro Ria h di Piazza Bachelet organizzerà uno sportello informativo sui Disturbi Specifici del Linguaggio (DSL), focus della manifestazione promossa dal CPLOL (Comitato Europeo Permanente dei Logopedisti in tutta la Comunità Europea), FLI (Federazione Logopedisti Italiani) ed ARLL (Associazione Regionale Logopedisti Lazio).

I DSL sono un disturbo molto spesso trascurato e sottovalutato per il loro tempestivo trattamento, si manifestano in assenza di altri disturbi, cognitivi, sensoriali o relazionali, si caratterizzano con un ritardo nella comparsa delle prime parole, nel mancato o alterato sviluppo della competenze fonologiche (lo sviluppo dei suoni del linguaggio) e talvolta anche morfosintattiche e pragmatiche. Spesso questi bambini faticano a raccontare, a farsi capire e a sostenere una conversazione. La prevalenza dei DSL è molto alta in rapporto ad altri disturbi evolutivi: 6-8% di tutti i bambini (Ritterfeld e Niebuhr 2002), in Italia, nella popolazione prescolare, l’incidenza dei disturbi del linguaggio varia dal 3% al 6% (Chilosi et al. 2012).

La Giornata Europea vuole promuovere una campagna di sensibilizzazione al fine dell’individuazione precoce di tale disturbo spesso non facilmente identificato. In questo contesto, si inserisce il contributo del Centro Ria h di Rieti, che organizzerà nella Giornata della Logopedia, uno sportello informativo gratuito: dalle 10 alle 17 gli specialisti logopedisti accoglieranno genitori, insegnanti, educatori e tutti coloro che fossero interessati, per fornire chiarimenti, indicazioni e per illustrare materiale divulgativo a tema.

È indispensabile, infatti, nel territorio reatino, fornire un contributo alla diffusione e alla sensibilizzazione riguardo la problematica, in grado di concorrere alla prevenzione e alla tempestività dell’intervento. Questo evento, per il Centro Ria h, sarà l’inizio di un percorso di informazione in merito al DSL che proseguirà per tutto il 2013.

LA SMALL BASKET CONQUISTA IL SETTIMO POSTO IN CLASSIFICA

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Si è conclusa con il punteggio di 63 a 57 la partita contro l’ UISP PERUGIA. La squadra di Boldini, galvanizzata dal recente successo in trasferta e dal rientro di Ciavarroni, si impone mostrando il carattere e conquistando il settimo posto del girone D e assicurandosi così l’accesso ai paly off.

Ottima la prova di Ciavarroni che appena rientrato, mette a segno le ultime due triple, decisive nel finale di gara. Una squadra decisamente in crescita che premia il lavoro del coach Massimiliano Boldini che ha centrato il giusto assetto del team, creando una gruppo affiatato e competitivo in grado di regalare sorprese fino all’ultima sfida.

Soddisfatto il presidente Scocozza, ma non è ancora finita, adesso bisogna dare il massimo per il finale di stagione: “Abbiamo raggiunto il settimo posto in classifica, possiamo affermare che a ormai sei partite dalla fine, abbiamo centrato i play off – commenta il presidente – C’è ancora molto da lavorare, ma i ragazzi stanno andando benissimo e considerati i recenti successi credo che abbiamo tutti i numeri necessari per diventare la vera rivelazione in questo finale di campionato”.

CERCA DI COLPIRE I CARABINIERI. ARRESTATO

A Leonessa i carabinieri della locale stazione, traevano in arresto: F.N., del 1961, residente in Leonessa, pregiudicato. L’uomo, in preda ad uno stato d’ira, strattonava, cercando di colpirli, i carabinieri intervenuti su richiesta di un privato cittadino, a seguito dell’avvenuta uccisione di capi avicoli da parte di alcuni cani.

DENUNCIATO UCRAINO PER DETENZIONE DI DROGA

A Montopoli  Sabina i carabinieri del nucleo radiomobile di Poggio Mirteto, nel corso di predisposto servizio antidroga, denunciavano: M.Alexsandr, ucraino del 1985, nella cui disponibilità, a seguito di perquisizione personale e locale, venivano rinvenuti e posti sotto sequestro, 15 grammi di “semi di canapa”,  un paio di grammi di “anfetamina”, 2 gr. di “marijuana”, e altri 2 gr. di “hashish”.

L'8 MARZO A RIETI MANIFESTAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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Le donne democratiche venerdì 8 marzo, invitano tutte le reatine e i reatini in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, a partire dalle ore 16, per sostenere ed esprimere solidarietà a tutte le donne che ogni giorno lottano per affermare i loro diritti e per ribadire con forza, insieme a tutti coloro che parteciperanno: basta uccidere le donne!

L’ondata di violenza maschile, che in questi anni ha investito l’Italia, facendo registrare molte vittime, rende drammaticamente evidente come ci si trovi di fronte ad un problema di vaste proporzioni sociali e politiche.

Anche nella nostra provincia, dall’inizio dell’anno, abbiamo letto più volte notizie su casi di questo genere, che “fortunatamente”,non si sono trasformati in tragedia; fino ad alcuni giorni fa. È bene ricordare che il femminicidio è solo uno degli aspetti, certo il più grave, di una violenza che nel 70% dei casi nasce da un maltrattamento prolungato nel tempo.

Credere che la violenza sia una delle tante manifestazioni di disagio e inciviltà che si concretizzano all’interno della recessione economica che stiamo vivendo, è un modo per sottovalutare il problema. Sicuramente la crisi economica e sociale mette in difficoltà i legami sociali più basilari, coinvolge le famiglie, i rapporti di coppia, e rischia in questa fragilità di incrementare comportamenti aggressivi e violenti . La violenza contro le donne è una realtà che ha radici più profonde.Nasce da uno squilibrio relazionale tra i sessi, reso più acuto da dinamiche sociali e culturali che vedono le donne affermare la propria autonomia in ambito della vita personale e professionale. Prende forma nel desiderio di possesso e controllo. Gli atti di violenza “invisibili”, nascosti tra le mura familiari,sono spacciati spesso per semplici “conflitti coniugali”. Per questo molte donne trovano difficoltà a prenderne coscienza e a reagire. È la conferma del suo radicamento nella nostra società, della sua diffusione in ogni strato sociale e culturale, in cui raramente sono chiamate in causa le dinamiche di relazione tra i sessi, i modelli culturali che dividono ruoli e comportamenti di donne e uomini.

La violenza può essere contrastata e prevenuta con efficacia solo se” riconosciuta” e chiamata con il suo“vero nome”. La complessità del problema richiede una strategia globale che sappia mettere a sistema tutti gli interventi con un approccio che non si limiti solo all’aspetto repressivo, ma intervenga sulla sua dimensione culturale con un’azione di prevenzione che sappia privilegiare l’aspetto della formazione, della lotta contro gli stereotipi e diffondere la cultura della parità, della solidarietà, e del rispetto delle differenze. È necessario costruire una “rete integrata di servizi”con un programma di azione pluriennale in grado di far interagire istituzioni, presidi sanitari, forze dell’ordine e associazioni per potenziare al massimo la capacità d’intervento. Occorre prevedere una particolare attenzione al primo contatto con la donna vittima di violenza o maltrattamento, mettendo a disposizione gli sportelli e i centri antiviolenza con personale qualificato che sappia rispondere ai bisogni d’ascolto , e assicurare il sostegno necessario al processo di ricostruzione della dignità di donna.

Come donne democratiche esprimiamo il nostro dolore per questo atto crudele e, come abbiamo ribadito in più occasioni, siamo convinte che per contrastare la violenza contro le donne non bastano azioni di emergenza. Per questo motivo abbiamo già presentato le nostre proposte per il governo della Regione Lazio. A partire dal sottolineare che in questa nuova legislatura ci aspettiamo un impegno serio, attraverso strumenti di sostegno certi e continuativi.,con un processo di coinvolgimento reale nell’individuazione delle priorità e delle azioni tra tutti coloro che si occupano di questi temi.