COMUNE DI RIETI, DIPENDENTI IN AGITAZIONE

Riforma del lavoro

Si è riunita questa mattina alle ore 12.00 l’assemblea dei dipendenti del Comune di Rieti al termine della quale è stato proclamato lo stato di agitazione del personale dipendente e dato mandato ai sindacati, nel caso in cui nel corrente mese non vengano erogate le indennità indebitamente sospese di proclamare lo sciopero generale di tutti i dipendenti dell’ente con le seguenti motivazioni:

– Stallo della contrattazione decentrata, nonostante le sollecitazioni e la
  disponibilità delle organizzazioni sindacali e delle RSU a lavorare anche di
  notte, e comunque ad oltranza, per la stipula di un nuovo accordo
  decentrato, al fine di scongiurare il mancato pagamento delle spettanze
  legate al salario accessorio;

– L’improprio blocco dell’erogazione delle indennità dall’01/01/2013, anche disapplicando norme previste dal CCNL;

– L’impostazione dell’Amministrazione Comunale va ben oltre l’atteggiamento punitivo dell’ex Ministro Brunetta, tale
  atteggiamento risulta incomprensibile da parte di un’Amministrazione che avrebbe dovuto siglare con i Lavoratori dell’Ente un
  vero e proprio “Patto di Sviluppo”, per ridare efficacia ed efficienza ad una macchina amministrativa oggettivamente “inceppata”
  ed attuare finalmente una vera Politica del Personale;

– La prassi attuata nell’adottare unilateralmente decisioni, senza confrontarsi ne con le organizzazioni sindacali ne con le RSU,
  è inaccettabile;

Le risorse del salario accessorio a cui si fa riferimento, sono risorse dei lavoratori e nulla hanno a che fare con gli eventuali
  processi del dichiarato risanamento delle casse del Comune di Rieti;

Ribadito che neanche un euro dovrà essere utilizzato per il pagamento delle posizioni organizzative a partire dal 01/01/2013;

– Ritenuto intollerabile il comportamento dell’Amministrazione Comunale.