Una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti alle ore 20.30 circa è intervenuta presso la SP 2 Poggio Bustone al km 8 per un incidente stradale. Una Opel Agila con a bordo il solo conducente, probabilmente a causa della strada bagnata e della forte velocità, è uscita fuori dalla sede stradale andando a sbattere contro un palo dell’illuminazione.
Il proprietario dell’autovettura pur non avendo riportato gravi ferite a seguito dello scontro è stato trasportato all’ospedale De Lellis dal 118.
I Vigili del Fuoco giunti prontamente sul posto hanno provveduto a mettere in sicurezza l’utilitaria e verificato l’eventuale pericolo derivante dai cavi elettrici staccatisi dal palo dell’illuminazione. Sul posto erano presenti anche 118 e Carabinieri.
INCIDENTE STRADALE, AGILA CONTRO PALO DELL'ILLUMINAZIONE
DOMENICA FC RIETI – CITTA' DI MONTEROTONDO
Sarà Dario Di Francesco, della Sezione arbitrale di Ostia Lido, ad arbitrare la gara FC Rieti – Città di Monterotondo, in programma domenica pomeriggio allo stadio “Centro d’Italia-Manlio Scopigno”, con inizio alle ore 15,30. Assistenti Stefano de Carolis (Ciampino) e Emanuele De Angelis (Roma 2).
Queste le altre designazioni: Caninese-Montecelio (Tommaso Impenna di Rieti), Città di Cerveteri-Nuova Sorianese (Andrea Pasqualetto di Aprilia), Civitavecchia-Empolitana (Roberto D’Ascanio di Roma 2), Fonte Nuova-Fregene (Andrea Crescenzio di Aprilia), Monterotondo-Ladispoli (Domenico Sabatino di Nola), Villanova-Real Monteroti (Giuseppe Sessa di Civitavecchia), Viterbese Castrense-Grifone Monteverde (Bonsoccorso di Roma 2).
La Corte di Giustizia Federale, ha accettando il ricorso presentato dal Club tirrenico, dimezzando i punti di penalità e restituendo due punti in più in classifica al Civitavecchia, ora attestato, di conseguenza, a quota 3.
A RIVODUTRI "DONA IL SANGUE, SALVA UNA VITA"
Sabato 12 Ottobre dalle ore 8.00 alle 11.00, il Comitato Provinciale della Croce Rossa di Rieti organizza una donazione di sangue a Rivodutri, in Piazza della Scuola, con l’intento di rispondere ad un’esigenza sempre più impellente soprattutto nel Lazio.
L’evento “Dona il sangue, salva una vita” ha infatti la finalità di far fronte ad una continua e crescente richiesta di sangue, ma anche di sensibilizzare la comunità riguardo l’importanza della donazione come gesto semplice, ma essenziale per salvare vite e dare così un contributo fattibile nella tutela della salute.
La Croce Rossa Italiana si impegna infatti da tempo nella raccolta di sangue e nella promozione della donazione volontaria e non remunerata, soprattutto negli ultimi anni dove è in aumento la necessità di sangue a fronte di un calo delle donazioni. Obiettivo dei Volontari della Croce Rossa Italiana impegnati nell’evento sarà sia quello di contrastare la mala informazione riguardo la donazione, rispondendo a dubbi e domande sull’argomento, ma soprattutto quello di far comprendere quanto un gesto facile e sicuro come questo sia importante ed essenziale nel fare la differenza, basti pensare che una sacca di sangue può salvare fino a tre vite. La maggior parte di noi può donare sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno, ecco perché è fondamentale.
Donare il sangue è infatti un gesto di solidarietà nei confronti di chi ha bisogno di cure, soprattutto perché è un bene non riproducibile in via artificiale ed indispensabile per la vita. Per tutti coloro che sceglieranno di dare il proprio contributo questo sabato, è importante ricordare di essere a digiuno al momento dalla donazione, verrà poi offerta ai donatori una golosa colazione.
Essenziale nella realizzazione della giornata è stato il contributo ed il supporto del Comune di Rivodutri ed in particolar modo del sindaco Pelagotti, così come de “Il Centro Trasfusionale” dell’Ospedale San Camillo De Lellis di Rieti, che sarà impegnato insieme alle Infermiere Volontarie nei prelievi.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Comitato Provinciale C.R.I. di Rieti, sito in Via Carocci n.8 scrivendo a info@cririeti.org o visitando il sito www.cririeti.org, così come telefonando dal lunedì al venerdì, allo 0746 19.73.004 (dalle 8.00 alle 14.00).
CENSIMENTO MIUR SU POSSIBILI INSEGNANTI PENSIONABILI
Si profila un importante spiraglio per il personale scolastico penalizzato dalla legge Fornero. Il MIUR, ha avviato una rilevazione, entro il prossimo 15 ottobre, per una stima di quanti potrebbero essere i beneficiari di una norma di salvaguardia da inserire nella prossima legge di stabilità.
Si tratta dei “quota novantasei” che con 60 anni di età compiuta e con 36 anni di contributi versati sono attualmente bloccati per uno, due, tre, quattro, anche sei anni in più del previsto. Entro il prossimo 15 ottobre chi fosse interessato potrà produrre istanza da inviare al MIUR manifestando in tal modo, in base ai requisiti maturati nel 2012, l’intenzione di andare in pensione.
“Una sorta di censimento di stima che lascia ben sperare nella volontà del Governo di porre fine a quella che appare come una vera e propria ingiustizia”, questo è quanto dichiara il Segretario Provinciale dello SNALS Luciano Isceri, il quale fa anche presente che “se si darà corso alla modifica normativa costoro dovranno nel mese di gennaio produrre domanda di pensione. La decisione del governo sarà presa entro dicembre “.
Lo Snals ricorda che il personale della scuola è quello che ha subito, insieme ai famosi “esodati” la maggiore penalizzazione in quanto il legislatore non volle tenere conto che nella scuola i lavoratori non possono andare in pensione a gennaio, come le altre tipologie di dipendenti, ma solo a decorrere dal 1 settembre. Questo comporta la perdita della finestra di dicembre con le ben note conseguenze. Sono circa 150 le persone interessate nella nostra provincia, a tifare a favore anche i molti precari che da tempo attendono la stabilizzazione del posto di lavoro. Presso le sedi SNALS-CONFSAL di Rieti e di Poggio Mirteto si potrà avere la consulenza previdenziale e la compilazione dell’istanza.
DAL NUCLEO INDUSTRIALE RIETI DEVE RIPARTIRE
Sabato 12 ottobre dalle ore 10.00 alle 12.00, presso la sala convegni ASI in via dell’elettronica, l’Ufficio diocesano problemi sociali e lavoro promuove un convegno perché non si allenti la tensione dei politici e dell’opinione pubblica sui gravi problemi connessi al mondo della produzione nel nostro territorio e alla condizione di tanti lavoratori e famiglie. “Dal nucleo industriale Rieti deve ripartire” è il tema dell’incontro a cui sono invitati lavoratori, personalità del mondo sindacale e politico. Il mondo politico in particolare deve prendere coscienza della stretta connessione tra investimenti da attirare nel territorio e azione politica locale, per trovare vie nuove e impegnare ogni energia buona al fine di far ripartire l’economia. Domenica i lavoratori saranno a piazza San Pietro da Papa Francesco, perché dalla speranza, oltre che dalla creatività e dalla capacità di intraprendere, possa ripartire l’economia.
INCONTRO INTERRELIGIOSO BUDDHISMO-CRISTIANESIMO
“L’esperienza dell’amore e la conoscenza scientifica verso una comprensione della natura ultima dei fenomeni”, è il titolo della conferenza, organizzata dall’Associazione reatina Nagarjuna Maitri Sangha, che si terrà domani, sabato 12 ottobre, alle ore 18 nella Sala consiliare del Comune. Il Municipio, in questa occasione, ospiterà un importante incontro dedicato al dialogo interreligioso tra il buddhismo del Dalai Lama e il cristianesimo nel messaggio dei Padri francescani. Il Venerabile Lama Lobsang Sanghye, monaco buddhista, e Padre Marino Porcelli, guardino al Santuario di Fonte Colombo, getteranno insieme le basi di un dialogo rivolto alla ricerca di una nuova visione per l’uomo e per il mondo. All’incontro parteciperanno il Sindaco di Rieti, Petrangeli, e l’Assessore alle Culture, Di Paolo.
COTRAL, RAGGIUNTO ACCORDO CON SINDACATI REGIONALI
Migliorare la qualità del servizio e sviluppare maggiore produttività. La coniugazione di tali obiettivi rappresenta la base dell’importante accordo che i vertici di Cotral Spa hanno raggiunto con tutte le organizzazioni sindacali regionali della CGIL, CISL, UIL, UGL, FAISA e SUL al termine di una lunga serie di incontri tesi anche soddisfare la necessità di rinnovare il valore della concertazione per un dialogo più aperto e produttivo tra l’Azienda e le parti sociali.
In quest’ottica, la sottoscrizione dell’accordo rappresenta, dunque, sia un traguardo per il corretto rapporto nell’ambito delle relazioni industriali, ma anche il nuovo punto di partenza in ordine alle attività aziendali da intraprendere.
L’accordo si riferisce, in sintesi, a una fase della più complessiva ristrutturazione della Società con riflessi sulla riorganizzazione del servizio erogato all’utenza grazie a una riqualificazione della produttività e il riconoscimento ai dipendenti di una indennità mensile straordinaria a fronte dell’applicazione di normative che consentono adeguamenti minimi sugli orari di servizio. La fase di contrattazione ha riguardato anche: l’erogazione del premio di risultato del 2012 con lo stipendio in pagamento a novembre prossimo; la costituzione del “Consiglio di disciplina” con l’obiettivo di ottimizzare le procedure disciplinari in ogni loro fase; la ripresa dei tavoli tecnici relativi al settore amministrativo, verifica e manutenzione.
“Con questo accordo siamo riusciti a raggiungere obiettivi importanti senza soffocare la professionalità e i diritti dei lavoratori – dichiara il presidente di Cotral Spa, Domenico De Vincenzi – e soprattutto gettando basi solide per migliorare e potenziare il servizio di trasporto pubblico. Il momento storico attuale é particolarmente grave dal punto di vista economico-finanziario anche per il settore dei trasporti e questa consapevolezza comune ha lasciato prevalere, nel corso degli incontri, equilibrio e senso di responsabilità per riuscire a soddisfare sia le esigenze prospettate dall’Azienda sia le richieste pervenute dai sindacati. Cotral sta attraversando una fase di passaggio molto delicata che, sono certo, produrrà presto i risultati auspicati per rispondere all’attuale e crescente soppressione di corse o al malcontento delle amministrazioni locali per un servizio non sempre puntuale.
La recente ricapitalizzazione da parte della Regione Lazio, l’imminente avvio della procedura per l’assunzione a tempo indeterminato di nuovi autisti, l’esternalizzazione del 10 percento del servizio per garantire la continuità dell’affidamento in house (come previsto dalle norme vigenti) costituiscono misure che consentono un significativo miglioramento del servizio e, nel contempo, un riconoscimento con adeguamenti salariali al personale operativo”.
“L’accordo tra i vertici di Cotral Spa e le organizzazioni sindacali è un punto di partenza importante per il rilancio ed il risanamento dell’azienda di trasporto pubblico. – Lo afferma l’Assessore alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti della Regione Lazio, Michele Civita – E’ certamente fondamentale il contributo dei lavoratori per rendere più efficiente il servizio e per aumentarne la qualità nell’interesse dei pendolari e degli utenti che usufruiscono tutti i giorni dei mezzi Cotral. Si tratta di un passaggio importante che, dopo lo stanziamento di 32 milioni della Regione Lazio per Cotral Spa, consentirà una nuova stagione per il trasporto pubblico nel Lazio”.
LE REATINE ESCLUSE DA "OTTOBRE ROSA", CGIL: GRAVE DISCRIMINAZIONE
In questi giorni le donne di Rieti e Provincia stanno vivendo l’ennesima discriminazione di genere, dovuta all’esclusione delle aventi diritto dal programma di screening di prevenzione del tumore della mammella e del tumore del collo dell’utero, del progetto attuato dalla Regione Lazio per il mese di ottobre “Ottobre Rosa”.
Le donne che hanno fatto richiesta degli esami medici previsti, non sono state prese in alcuna considerazione e ne leggiamo le motivazioni dai giornali – dichiarano dalla CGIL Rieti – che riportano le dichiarazioni in proposito del Direttore ASL Rieti.
La CGIL Rieti ha inviato una lettera al Governatore della Regione Lazio Zingaretti, al Direttore dell’ASL di Rieti Gianani ed al Sindaco di Rieti Petrangeli chiedendo un incontro urgente, per la soluzione del problema, tenendo conto della sua gravità per la discriminazione perpetrata ai danni delle donne residenti nel territorio della ASL di Rieti, già vessate da una situazione economica disastrosa, che le pone in una condizione di grande fragilità della quale non ci si può permettere di ignorare.
FEDERLAZIO, NASCE "RETE CONCRETA"
Sarà presentata il prossimo mercoledì 16 ottobre a partire dalle ore 17.00 presso la sede della Federlazio di Rieti in via Sanizi, 2, Rete Concreta, che annovera oggi tra i suoi “fondatori” aziende operanti nel campo dei servizi alle imprese e vede la Federlazio come capofila.
“Si tratta – spiega Antonio Zanetti, direttore della Federlazio reatina – di un contratto di rete stipulato da alcune aziende associate alla Federlazio, ma al quale è sempre possibile aderire, che ha come obiettivo comune quello di fornire alle imprese associate alla Federlazio e non un servizio o una fornitura ad un costo ottimizzato, applicando metodologie e strumenti di procurement”.
Rete Concreta, come verrà illustrato durante la presentazione, offre quindi un duplice vantaggio: dal un lato, per le aziende clienti che potrebbero tramite Rete Concreta raggiungere livelli interessanti di risparmio rispetto ai loro standard, oltretutto lavorando con imprese affidabili perché in qualche modo “garantite” dalla comune appartenenza alla Federlazio; dall’altro, per le imprese fornitrici che, aderenti a Rete Concreta, avrebbero l’opportunità di rivolgersi ad un mercato potenziale di migliaia di clienti, in primis a tutti gli associati alla Federlazio.
“La crisi che il nostro sistema imprenditoriale sta attraversando da molto tempo spinge a reagire, per quanto possibile, azionando tutte le leve necessarie per migliorare la performance delle nostre imprese. – aggiunge Zanetti. – Se la prima leva resta pur sempre quella che punta ad allargare i confini del mercato, ad aumentare le vendite, ad accrescere il volume d’affari, la seconda, non meno importante, è quella che invece mira alla riduzione dei costi o, ancor meglio, alla loro ottimizzazione, così da generare fonti di risparmio che contribuiscono ad elevare il grado di efficienza dell’azienda. Un modo per raggiungere quest’ultimo obiettivo consiste nell’ottimizzare i costi di tutte quelle forniture di beni e/o servizi che, pur indispensabili per la nostra attività di impresa, sono di contorno ad essa”.
Un’attività, quella di conoscere quale sia il costo migliore per ciascuno di questi beni e/o servizi, particolarmente impegnativa per l’azienda, oltre che onerosa, dato che implicherebbe una costante vigilanza sui mercati della fornitura ed un continuo confronto dei prezzi e delle loro dinamiche.
“E’ proprio per questo che la Federlazio ha provato a dare una risposta in questa direzione – conclude – nel rispetto della sua missione che è anche quella di offrire alle sue associate l’opportunità di migliorare la rispettive performance aziendali e, soprattutto in un momento così delicato, consentire loro di poter lavorare con imprese affidabili perché in qualche modo “garantite” dalla comune appartenenza alla Associazione”.
CGIL, CISL, UIL: FERMIAMO LE STRAGI NEL MEDITERRANEO
La tragedia di Lampedusa si aggiunge a decine di altre che si sono consumate negli ultimi anni e che sono costate la vita ad oltre ventimila persone: esseri umani che hanno lasciato il loro Paese fuggendo da guerre e persecuzioni o alla ricerca di una vita migliore.
Nel giorno del dolore, dell’indignazione e della vergogna per l’ennesima tragedia di morte nel Mare Nostrum, per fermare i viaggi dell’orrore e per fare in modo che l’esortazione gridata da tutti non sia vana, CGIL, CISL e UIL, nel segno di cordoglio e solidarietà, hanno indettto una mobilitazione per oggi, venerdì 11 ottobre, per una diversa politica in materia di immigrazione ed asilo.
Le proposte dei sindacati:
– realizzare un piano per la costruzione di un efficace sistema di accoglienza, anche attraverso l’impegno dell’Unione Europea, che non può esimersi dalla responsabilità di sostenere una delle più importanti frontiere europee nel Mediterraneo;
– istituire corridoi umanitari per i profughi che fuggono dalle guerre, rendendo esigibili in condizioni di sicurezza, l’accesso all’asilo ed alle misure di protezione internazionale;
– riformare la legislazione sull’immigrazione e dotare l’Italia di una legge organica in materia di asilo;
– contrastare la tratta degli esseri umani, anche attraverso forme efficaci di collaborazione con i paesi di origine e di transito di migranti e profughi e colpendo duramente i trafficanti.
CGIL, CISL e UIL non resteranno in silenzio di fronte al ripetersi di queste tragedie. Il mondo del lavoro si mobilita perché all’indignazione ed al dolore possa seguire la ricerca di soluzioni concrete.

