EX ASU COMUNE DI RIETI: SIAMO STATI TRATTATI CON DISPARITA' RISPETTO AD ALTRI LAVORATORI

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In seguito alla fase di stallo che si è protratta da novembre ad oggi nell’avere risposte all’audizione del 30 ottobre 2012 alla presenza di tutti gli ex lavoratori ASU del Comune di Rieti, abbiamo presentato un esposto e richiesta accesso agli atti e presenziato alla commissione bilancio e personale tenutasi questa mattina presso l’aula consiliare alla presenza dell’assessore Bigliocchi.

Le istanze che abbiamo voluto portare avanti, con l’aiuto dei consiglieri comunali, hanno avuto il positivo effetto di far assumere un impegno politico importante, da parte dell’amministrazione nella persona dell’assessore, affinchè si attivi presso la Regione Lazio per estendere i beneficiari dell’accordo siglato in data 1 dicembre 2011. Queste le richieste presentate: – orientamento della commissione per le istanze dell’esposto; – adeguamento degli stessi benefici ottenuti dai 24 lavoratori a cui è stato fatto un contratto a tempo determinato ( 3+2) in base alla convenzione stipulata a suo tempo (1 e 13 dicembre 2011) con la Regione Lazio dalla precedente amministrazione e perfezionata dalla corrente  amministrazione; – affermiamo di essere stati trattati con disparità rispetto ai 24 lavoratori che attualmente stanno lavorando c/o l’Ente Comune di Rieti che hanno ottenuto un contratto (3+2), pur avendo gli stessi requisiti degli stessi. Vorremmo infatti sapere quale è la differenza di essere stati Lavoratori ASU c/o l’ente negli anni 2006, 2007, 2008, 2009, 2010 e  il 2011???

– la legge regionale 21/2002 che è stata applicata per stipulare tale convenzione ,è sempre la stessa non è mai cambiata!!! E soprattutto non da vantaggi o svantaggi a favore di alcuni;

– i lavoratori in ASU sono tutti uguali e procedono nello stesso percorso a prescindere se appartengono alla famosa annata del 2011; – tale operazione è stata perfezionata (Perfezionamento contratti con La convenzione della Regione Lazio)  dalla stessa Giunta di centrosinistra dopo essere passata alla guida del Comune di Rieti, infatti i contratti di lavoro sono stati fatti firmare ad agosto 2012. Quindi se l’operazione era legittima, anche a  chi era stato lavoratore in ASU negli anni precedenti doveva essere quantomeno proposto lo stesso tipo di trattamento.    Chiediamo e Vogliamo che questo argomento (già noto agli esponenti della giunta) venga immediatamente essere preso in considerazione per poter riaprire quel “vaso” dove molto probabilmente c’è anche qualche contenuto poco chiaro!!!

AFFIDAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA, L’ASSESSORATO CHIARISCE

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In merito alle notizie riguardanti l’affidamento diretto del servizio di refezione scolastica, l’Assessorato alle Politiche sociali chiarisce che lo scorso dicembre, con propria determina, il Dirigente del Settore servizi sociali ha avviato la procedura di gara per l’affidamento del servizio di refezione che la precedente amministrazione aveva prorogato, senza giustificato motivo, e non provvedendo ad avviare alcuna procedura di gara.

Con il medesimo atto si è proceduto, al fine di arrivare più celermente alla predisposizione del Capitolato di gara, a nominare un supporto al Responsabile unico del procedimento, come previsto dalla normativa degli appalti. La disciplina del supporto al Responsabile unico del procedimento è oggetto di una normativa speciale, che non ha nulla a che fare con le norme per il conferimento degli incarichi di consulenza, da cui è espressamente “esclusa”.

Con successivo atto, avendo peraltro, nell’interesse dell’Ente, acquisito un ribasso rispetto al prezzo erogato in precedenza, è stato necessario, per assicurare la continuità del servizio, concedere alla Gemeaz, per soli 6 mesi, fino al termine dell’anno scolastico, il servizio di refezione, che scadeva al 31/12/2012, ai sensi del comma 10, dell’art. 125, lettera c) del D.Lgs 163/2006 T.U. degli Appalti, che consente tale procedura nelle more dell’espletamento della Gara.

Il supporto al Responsabile unico del procedimento, individuato in uno dei massimi esperti in predisposizione di atti di gara, si è reso necessario per predisporre atti che richiedono conoscenze specialistiche, il cui onere ricadrà interamente sulla Ditta aggiudicataria, come previsto nella stessa determina di affidamento.

RIUSCITISSIMA LA "GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA"

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Riuscitissima la XIIl edizione della “Giornata Mondiale dell’Acqua”, presso l’area golenale del Fiume Velino nel tratto cittadino compreso tra la passerella pedonale e il ponte di via Roma.

Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale, N.O.S.,  Scuola Forestale e Reparto Volo, unitamente ai Vigili del Fuoco di Rieti hanno iniziato i preparativi di buon mattino al fine di accogliere gli Studenti dell’Istituto Comprensivo Statale  “Villa Reatina”  con gli studenti appartenenti alle scuole Secondarie, Primarie e dell’infanzia per un totale di oltre 500 alunni oltre naturalmente ai relativi docenti.

La manifestazione è stata preceduta da una serie di lezioni frontali in aula iniziate a gennaio 2013 e relative al territorio, l’ambiente e naturalmente l’acqua, tenute dall’Ispettore Murino del CFS di Rieti, che ha coinvolto materne, elementari e medie. Alla manifestazione  è intervenuta S.E. il Prefetto di Rieti  D.ssa Chiara Marolla, che ha rivolto un saluto agli studenti sottolineando l’importanza dell’acqua per l’umanità e di come sia necessario, oggi più che mai tutelarla. 

Presenti anche il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente, il Comandante provinciale del C.F.S. Dr.  Gualberto Mancini,  il  Vice Comandante dei Vigili del Fuoco del Comando di Rieti  Ing, Annecchini. I Vigili del fuoco per l’occasione hanno messo in acqua un motoscafo  e una moto d’acqua con  il relativo equipaggio ed eseguito una serie di  evoluzioni sul fiume, mentre la Forestale ha messo a disposizione, dalla Base  elicotteri del C.F.S. di Rieti,  un elicottero, che via radio, attraverso il sistema di amplificazione realizzato a terra ha salutato tutti i presenti alla manifestazione.

Profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dal
Dirigente Scolastico Prof. Ercole de Rossi sia nei confronti delle Istituzioni presenti, ma in particolar modo nei confronti di tutti gli studenti e dei loro insegnanti per l’impegno profuso.

PASQUA FRANCESCANA, LAV: 2 FAMIGLIE SU 10 NON MANGERANNO AGNELLI E CAPRETTI

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Una Pasqua francescana, senza la crudeltà della carne portata in tavola: è l’appello che la LAV rivolge a tutte le famiglie e ai fedeli, per risparmiare la vita dei circa 700.000 agnelli e capretti macellati ogni anno nel nostro Paese per questa ricorrenza religiosa che mentre celebra la risurrezione condanna a morte tanti animali per un consumo non necessario. 

Due famiglie italiane su dieci festeggeranno questa Pasqua scegliendo un menu senza carne. Per l’occasione la LAV propone su www.cambiamenu.it tanti piatti prelibati privi di ingredienti di origine animale.

Più di 6 milioni di animali, tra ovini e caprini, vengono macellati ogni anno per finire sulle tavole, con un’impennata proprio durante le festività pasquali e natalizie.  Il triste primato delle macellazioni di ovini e caprini spetta alla Sardegna e al Lazio.

A MONTENERO SABINO RINVENUTO TESCHIO UMANO NELLA BOSCAGLIA

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A Montenero sabino in  località Canale, un abitante del luogo, durante un’escursione, ha rinvenuto, all’interno di una fitta boscaglia, un teschio umano in avanzato stato di decomposizione.

Sul posto sono giunti gli investigatori della sezione scientifica del Reparto operativo dei carabinieri di Rieti che hanno subito eseguito un accurato sopralluogo, coadiuvati dai carabinieri della stazione di Poggio San Lorenzo.

Da primi accertamenti effettuati gli investigatori ritengono che il teschio sia riconducibile ad un uomo del 1943 di Passo Corese,  scomparso l’11 giugno 2012, allorquando si era inoltrato nella boscaglia per cercare funghi.
Già da
 qualche mese era stata ritrovata una parte dello scheletro.

CUD TELEMATICI ANCHE PER L'INAIL. ASSISTENZA GRATUITA AL PATRONATO INCA CGIL

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Anche per l’Inail, come per gli altri Enti Previdenziali, la legge di stabilità 2013 impone che i Cud siano resi disponibili in modalità telematica e non più cartacea.Tutti coloro che nel corso del 2012 abbiano avuto l’erogazione della indennità temporanea assoluta (indennità giornaliera corrisposta, in alcuni casi, direttamente dall’Inail per il periodo di inidoneità al lavoro a seguito di infortunio o malattia professionale) potranno quindi recarsi presso le sedi territoriali competenti (a Rieti la sede Inail è in Via L. Matteucci,6) oppure telefonando al n. verde 803164 (telefonia fissa) o al n.06 164164 (telefonia mobile); in questo caso verranno recapitati direttamente a domicilio.Il Cud dell’Inail è necessario ai fine dell’eventuale dichiarazione dei redditi sia come 730 che come Unico. A differenza però dei Cud dell’Inps, dell’Inpdap e degli altri Enti Previdenziali il Cud Inail non potrà essere stampato rivolgendosi ai Caaf o ai Patronati. Si Consiglia agli interessati comunque di ritirare il suddetto documento anche per verificare l’esattezza di quanto corrisposto e poter effettuare una valutazione medico legale circa l’esito dell’infortunio o della malattia professionali e la corrispondenza tra l’eventuale danno riconosciuto e quello realmente spettante.Per questo presso gli Uffici delPatronato Inca Cgil sono a disposizione tutti gli operatori in accordo e contatto con il medico e l’avvocato di Patronato. Tutte le prestazioni in assistenza svolte appunto dai patronati debbono essere a titolo gratuito e nulla deve essere corrisposto dagli assistiti. Gratuito, in tutti gli uffici della Cgil di Rieti,è anche il servizio di stampa, controllo dei Mod. Cud e Mod. ObisM (certificato di pensione dal quale è possibile controllare la regolarità della prestazione corrisposta) relativi a prestazioni pensionistiche. La Cgil ha protestato nei confronti del Governo e ha chiesto il ripristino del servizio di invio cartaceo direttamente al domicilio degli interessati.

LA GIUNTA PETRANGELI CONTRARIA AI PROGRAMMI INTEGRATI CAMBIA POSIZIONE

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Essere buoni profeti con questa amministrazione comunale è fin troppo facile; in attesa di conoscere l’esito dell’assegnazione del servizio Informagiovani, la prima previsione espressa in tempi non sospetti si è subito avverata.

In una città in cui si è bloccato tutto, in cui costruire è diventata un’impresa, in cui si sono bloccati 30 piani integrati che avrebbero portato 140 milioni di euro di lavori, all’improvviso, quasi miracolosamente, compare un cartello di inizio lavori per un piano integrato! In via Mayorana, ad un giorno dalla scadenza  del Permesso di Costruire, piccolo piccolo compare il cartello dell’inizio lavori primo stralcio opere di urbanizzazione P.I. (PROGRAMMA INTEGRATO) Campoloniano.  Proponente? Fondazione Varrone e ATER.

Ed improvvisamente la giunta Petrangeli, contraria in modo ideologico allo strumento dei Programmi Integrati, strumento a loro dire di palazzinari e speculatori, utili solo ad aumentare la cementificazione della città, cambia posizione e da il via libera al progetto.

Peccato che qualche problema sembra esserci: innanzitutto non è ben chiaro di quale inizio lavori si ci riferisca, ricordando che la legge prevede che si possa parlare di inizio lavori quando ci siano opere visibili (L’inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del permesso di costruire può ritenersi sussistente quando le opere intraprese siano tali da manifestare un’effettiva volontà di realizzare il manufatto assentito, non essendo sufficiente il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti e materiali da costruzione (Consiglio di Stato, sez. V, 22-11-1993, n. 1165; Consiglio di Stato, sez. V, 29-11-2004, n. 7748; T.A.R. Campania Napoli, sez. II, 25-09-2008, n. 10890; T.A.R. Lazio Roma, sez II, 28-06-2005, n. 5370), e non un prato verde come a via Mayorana; secondo, se non ricordo male, questo piano integrato è in difformità con il piano regolatore approvato ed ora
vigente, e l’osservazione che fu presentata è stata rigettata dai tecnici della Regione, e pertanto per andare avanti avrebbe bisogno quanto meno di una variante, da portare in consiglio comunale.

Ed allora come mai i lavori vanno avanti? Ma, sicuramente nulla a che vedere con  il fatto che tra i proponenti ci sia la Fondazione Varrone, i cui legami parentali e professionali con molti esponenti dell’attuale giunta è una pura coincidenza, e mai potremmo pensare che si sia usato un diverso criterio in questo caso.

Certo che oggi affermare che i Piani Integrati sono uno strumento demoniaco è un pochino più difficile … vero assessore Cecilia? O questo piano integrato è invece talmente di qualità e fondamentale allo sviluppo armonico della città, da forzare un pò le norme?

AD ANTRODOCO MOSTRA ETNOGRAFICA DI PIETRO MARUBI

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Il  Museo della Città Lin Delija-Carlo Cesi di Antrodoco, ha il piacere di ospitare la Mostra Etnografica di Pietro Marubi, dal 23 marzo al 7 di aprile. Presenzierà l’inaugurazione nel giorno di sabato 23 marzo alle ore 10.30, il Sindaco del Comune di Antrodoco, l’Assessore alla Cultura, l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Culturale Lin Delija, il Direttore del Museo.

La raccolta fotografica, fornita al Museo dall’Associazione Culturale Lin Delija di Antrodoco e dall’Associazione Iliria di Rieti, è parte della raccolta, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità. E’ un archivio molto importante non solo per storici, etnografi, architetti, artisti, ma anche per gli abitanti di Scutari, perchè rappresenta un vero e proprio archivio della memoria della città, un vero riferimento "visivo" della nostra storia.

Pietro Marubi, italiano, esule in Albania… Lin Delija, albanese, esule in Italia… paradossalmente uniti nel sentimento malinconico, provocato dalla fuga del proprio Paese. Pietro Marubi nel 1856 "esporta" dall’Italia le sue conoscenze riguardo la  fotografia, tanto da creare a Scutari il primo atelier fotografico. Lin Delija, un secolo piu’ tardi, esce dall’Albania con il bagaglio culturale dei  frati Francescani, presso i quali si era formato. Inizia ad esprimersi con il disegno e la pittura e, studente all’Accademi di  Belle Arti, prima di Zagabria, poi di Roma, si inserisce nel panorama  artistico degli anni ’50.

La Mostra di Pietro Marubi è un omaggio ai due grandi artisti, che all’interno del percorso museale, sembrano incontrarsi. Forte è il messaggio, il pathos, che ci trasmettono, l’uno con il fascino del bianco e nero delle fotografie, l’altro con la vivacità delle pennellate, dalle piu’ varie cromaticità. L’allestimento della Mostra, ci invita a percorrere il Museo al contrario, entrando dall’uscita per arrivare all’ingresso. La scelta, non dettata solamente dal fatto estetico, vuole far riflettere l’osservatore sul tema del "ritorno alle origini".

Tra una tela ed una foto, tra la danza ed un arma, tra un vaso di fiori ed un grembo materno, tra il perdono e la virtu’, tra il sorriso e la fierezza, tra le atrocità dell’uomo e il bello di un costume albanese… tra SACRO e PROFANO la fusione spirituale dell’espressione artistica di Pietro Marubi e Lin Delija. Una sinergia artistica…dove la presenza di Papa Francesco, a me arriva con il vento della sua " tenerezza"…

SABATO E DOMENICA PORTE APERTE AI MUSEI DI FARA IN SABINA

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XXI Giornata FAI di primaveraNell’ambito della XXI Giornata FAI di Primavera, la Città di Fara in Sabina apre le porte dei suoi Musei. Il 23 ed il 24 marzo, per tutta la giornata, il Museo Civico Archeologico ed il Museo del Silenzio saranno fruibili gratuitamente da tutti.

“Permettere che la cultura arrivi a tutti è un messaggio importante: per questo un plauso va al Fondo Ambiente Italiano per l’iniziativa.- spiega Tony La Torre, Assessore alla Cultura di Fara in Sabina- Per Fara sarà un’ottima occasione di promozione culturale, ci aspettiamo un grande riscontro.”

ITO, CERIMONIA PER IL GEMELLAGGIO CON RIETI

In occasione del 50° incontro dell’Associazione "Amici di Rieti" si sono svolte martedì scorso ad Ito le cerimonie celebrative del gemellaggio con la città di Rieti organizzate dalla locale sezione dello IAIR (Associazione di Ito per gli Scambi Internazionali). Tutti i partecipanti ed in particolare quelli che hanno visitato la nostra città nel corso dei 30 anni di gemellaggio hanno sottolineato calorosamente i rapporti d’amicizia che legano le due città ripercorrendone le tappe ed illustrando ai presenti le iniziative svolte.  La giornata è stata interamente dedicata alla città di Rieti e durante le celebrazioni è stato letto il messaggio di saluto inviato dal Comitato Cittadino Festa del Sole di Rieti promotore e sostenitore del gemellaggio Rieti-Ito.