Vinti a Rieti 43.960 euro con un 5 al SuperEnalotto

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Il Lazio ancora protagonista con il SuperEnalotto. Nell’estrazione di giovedì 20 marzo, come riporta Agipronews, centrati due 5 da 43.968,88 euro l’uno: il primo ad Ardea, in provincia di Roma, presso il bar tabacchi “Il Pellicano” in viale Castore e Polluce, 2, l’altro a Rieti nel “Tabacchi Bartolomei” in via Rosatelli, 29. L’ultimo 6 da 88,2 milioni di euro è stato centrato il 20 marzo 2025 Roma. Il jackpot per la prossima estrazione, in programma venerdì 21 marzo riparte da 8,8 milioni di euro. Così nella nota EMT/Agipro

CGIL e UIL: “Esclusi dal tavolo di concertazione su ASM Rieti”

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Tale decisione sarà esplicitata nell’iniziativa del 25 marzo presso il CNEL alla presenza della Ministra Calderone. Iniziativa che vede l’esclusione della Cgil e della UIL e che prevede invece la presenza di CISL e UGL. Così in una nota la Cgil e la UIL di Rieti, a seguito della decisione del Sindaco Sinibaldi di modificare lo statuto della società ASM, senza un preventivo confronto nel tavolo permanente istituito dalla Giunta Cicchetti, e che il Sindaco Sinibaldi ha sempre dichiarato di voler onorare. Come Cgil e la UIL di Rieti abbiamo sostenuto il faticoso percorso della ri-pubblicizzazione della ASM. Percorso portato avanti con grande senso di responsabilità e di cui si intravedono già i primi positivi risultati, ma è per noi, di tutta evidenza il cambio di rotta dell’Amministrazione che sostituisce il tavolo di concertazione unitario con un evento pubblico presso il CNEL escludendo tra i relatori CGIL e UIL relegandoli al ruolo di spettatori e scegliendosi gli interlocutori su un tema che coinvolge l’intera Città. Abbiamo già mandato una richiesta di incontro per chiedere spiegazioni di un tale comportamento e nella quale preannunciamo, anche, la nostra indisponibilità alla partecipazione alle attività del Comune, ad iniziare dal tavolo sulla TARI previsto per oggi in Comune”. Così nella nota CGIL e UIL

Arieti Rugby Rieti domenica 23 marzo in campo a Fiumicino per la sesta giornata pool promozione

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Gli Arieti Rugby domenica 23 marzo alle 14:30, scendono in campo a Fiumicino nella sesta giornata del pool promozione. L’ultima sfida, che risale al 20 ottobre, ha visto i reatini imporsi 52-0 allo Iacoboni. I ragazzi di Rossetti arrivano da 2 sconfitte consecutive con Rebels ed Anzio mentre i padroni di casa sono fermi a quota zero punti nella classifica del girone promozione. “Sulla carta può sembrare una partita facile visto anche il risultato di ottobre, ma questo match può nascondere delle insidie-commenta Gino Rossetti, tecnico degli Arieti – dobbiamo affrontare questa partita con il massimo della concentrazione ed avere la stessa attitudine che abbiamo avuto sia con i Rebels che con Anzio. Dovremo sbagliare il meno possibile indirizzando la partita a nostro favore dal fischio d’inizio. È importante fare bene nelle fasi statiche per mettere i nostri tre quarti nelle condizioni migliori per poter concretizzare”. Ricordiamo inoltre che sabato 22 marzo allo Iacoboni si disputerà il torneo Harpastum di calcio storico romano con atleti provenienti da Serbia e Bulgaria.

Dal 24 marzo via Garibaldi chiusa al traffico da largo Cairoli. Inversione di marcia in via Pescheria

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In relazione ai lavori PINQUA – PNRR che riguardano il Centro Storico dalle ore 7 di lunedì 24 marzo inizierà l’installazione del cantiere che riguarda via Garibaldi. A tal proposito, la Polizia Locale del Comune di Rieti informa sulle variazioni alla viabilità che saranno in vigore da lunedì 24 e per la prima fase del cantiere: – chiusura al traffico veicolare e divieto di sosta con rimozione in via Garibaldi, nel tratto dall’incrocio con Largo Cairoli fino all’incrocio con via Pescheria – chiusura al traffico veicolare di via Garibaldi, escluso residenti e autorizzati, nel tratto dall’incrocio con via San Francesco fino all’incrocio con via Pescheria – Inversione del senso di marcia di via Pescheria, nel tratto da via Potenziani fino a via Garibaldi – Istituzione della svolta obbligata in via San Francesco per chi proviene da via Garibaldi Pertanto, si evidenzia che, per tutti coloro che non sono residenti e non sono autorizzati, da lunedì 24 marzo per raggiungere il centro sarà possibile svoltare in via Tancredi, procedere verso piazza Oberdan e risalire, grazie all’inversione di marcia, in via Pescheria fino ad arrivare in largo Alfani.

Sisma 2009 e 2016: protocollo tra Castelli e Soprintendenze. 20,5 milioni per digitalizzazione pratiche edilizie

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Semplificare e velocizzare le attività di recupero dei documenti cartacei e delle pratiche edilizie, attraverso la digitalizzazione dei processi, nei 182 comuni delle regioni (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. È questa la finalità del Protocollo d’Intesa che è tato firmato oggi a Palazzo Wedekind dal Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, e le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche delle quattro Regioni interessate. In particolare, erano presenti i Soprintendenti Giuseppina Rigatuso per l’Abruzzo, Ferdinando Salemme per il Lazio, Benedetto Luigi Compagnoni per le Marche e Francesca Valentini per l’Umbria. L’intervento, con una dotazione complessiva di 20,5 milioni euro, è previsto all’interno del Piano nazionale complementare sismi 2009-2016 (Sub-misura A1.2) per la realizzazione di sistemi informativi per la gestione digitale in tempo reale di servizi, ed è volto alla creazione di archivi centralizzati e digitali di circa un milione di pratiche edilizie comunali. “Questo protocollo d’intesa – spiega il Commissario Guido Castelli – rappresenta un ulteriore passo in avanti per sostenere i comuni con interventi concreti e le azioni di sostegno digitale nell’area del cratere sismico del Centro Italia, rappresentano a tutti gli effetti un laboratorio per il resto d’Italia”. A seguito della progettazione tecnica e con il proseguo del censimento dei documenti, si passerà al vero e proprio processo di digitalizzazione delle pratiche con il prelievo dei fascicoli, l’elaborazione digitale e la loro riallocazione nelle sedi comunali. “Questo processo – aggiunge il Commissario sisma 2016 – non sarà solo una scannerizzazione del cartaceo ma, ad ogni documento verranno associati meta-dati, ovvero arricchiti di informazioni e classificazioni definite insieme alle quattro Regioni e approvate dalle Soprintendenze. Si garantirà così una maggiore efficienza e velocità nella gestione dell’archivio in formato elettronico, riducendo i tempi di ricerca e di recupero delle informazioni. Un grazie, oltre alle Soprintendenze, anche ai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Marche, Lazio ed Umbria che, in maniera complementare e sinergica, grazie ai fondi PNC Sisma stanno lavorando sulla progettazione del “Fascicolo dell’edificio”, investendo ulteriori 13,4 milioni nel processo di digitalizzazione, di integrazione ed interoperabilità della pubblica amministrazione.” “Dal 2023 ad oggi la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Abruzzo e del Molise – afferma Soprintendente Giuseppina Rigatuso – ha organizzato una decina di giornate formative rivolte ai Comuni delle due Regioni. Tutti, ma soprattutto i Comuni del cratere, mi hanno fatto presente la problematica delle risorse. Questa iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri è la risposta a questa richiesta di aiuto. Con la digitalizzazione delle pratiche edilizie, non solo si aiutano i Comuni a gestire più razionalmente i loro archivi ma si offre un migliore servizio ai cittadini. Mi sento di ringraziare sia la Direzione generale archivi del Ministero della Cultura che ha coordinato l’attività delle Soprintendenze, sia la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Commissario Guido Castelli, per averci coinvolto e per l’ascolto dimostrato accogliento tutte nostre proposte”. “Come Soprintendente archivistico e bibliografico del Lazio – dichiara il Soprintendente Ferdinando Salemme -, in collaborazione con le Soprintendenze di Abruzzo, Marche e Umbria e con il coordinamento della Direzione generale Archivi, sono lieti di aver contribuito alla definizione del protocollo d’intesa con il Commissario Straordinario Guido Castelli. Ripartire dagli archivi nei territori colpiti dal sisma rappresenta un segnale forte per la tutela e la salvaguardia di un patrimonio culturale fragile, anch’esso duramente colpito dai danni. L’obiettivo di semplificare le procedure amministrative, attraverso la digitalizzazione delle pratiche edilizie, garantirà maggiore efficienza, trasparenza e sicurezza nella gestione della documentazione amministrativa e tecnica, contribuendo a rendere più efficace l’azione di ricostruzione e il recupero del territorio”. “La sottoscrizione del protocollo evidenzia una corretta e virtuosa collaborazione tra enti statali – dichiara il Soprintendente Benedetto Luigi Compagnoni -. Le Soprintendenze interessate hanno apportato la loro competenza specifica per adeguare l’attività di spostamento degli archivi dei comuni terremotati e di digitalizzazione delle pratiche edilizie ai dettami della scienza archivistica. La diffusione della cultura del documento, anche nella vita quotidiana, è un valore da perseguire proprio per tutelare il nostro patrimonio culturale, di cui gli archivi rappresentano una parte fondamentale”. “l terremoto del 2016 ha messo a dura prova il territorio umbro-  afferma il Soprintendente Francesca Valentini -, colpendo non solo edifici e infrastrutture, ma anche il patrimonio documentale dei Comuni. Nel corso di questi anni i progetti della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria finanziati con l’8 per mille sono stati volti a interventi di conservazione, digitalizzazione e restauro di documenti afferenti ai comuni del cratere: penso ad esempio all’ intervento di messa in sicurezza degli archivi comunali di deposito di Norcia e Preci. Il Protocollo che oggi firmiamo segna un passo importante per la modernizzazione e la trasparenza amministrativa nei territori colpiti dal sisma. La digitalizzazione consentirà una gestione più efficiente e immediata delle pratiche edilizie, semplificando il lavoro degli enti locali e migliorando il servizio ai cittadini e alle imprese. Le Soprintendenze archivistiche giocano un ruolo essenziale in questa operazione, garantendo che il processo di digitalizzazione avvenga nel rispetto delle norme di conservazione e tutela del patrimonio documentale. Grazie alla loro supervisione, possiamo assicurare ai cittadini un archivio digitale sicuro, accessibile e a prova di futuro.” I benefici attesi da questa misura sono molteplici: la velocizzazione della reperibilità delle informazioni sugli edifici, anche in caso di eventi avversi, la riduzione dei rischi di smarrimento di pratiche e documenti e la diminuzione dei tempi di accesso alla pratica, nonché una garanzia di maggior trasparenza delle informazioni e dei processi. L’iniziativa, resa possibile dalla fondamentale collaborazione con le Soprintendenze territoriali, avrà un’importante accelerazione nello sviluppo, grazie alla semplificazione delle procedure necessarie tra enti territoriali e le stesse Soprintendenze. Solo attraverso la digitalizzazione della pubblica amministrazione è possibile rendere realmente attrattive le aree dell’Appennino centrale, poiché consente di superare le barriere geografiche e infrastrutturali, facilitando l’accesso ai servizi pubblici sempre più innovativi, efficienti ed efficaci. Fonte: Sisma2016.gov

Si fingono suo figlio e le rubano 6.000 euro tramite WhatsApp: truffata 70enne

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La Stazione Carabinieri di Poggio Mirteto ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti due persone per il reato di truffa. La comunicazione della notizia di reato è stata inoltrata all’Autorità Giudiziaria al termine di un’attività di indagine relativa alla denuncia presentata da una 70enne del posto che segnalava di essere stata vittima di una truffa perpetrata da due uomini, a lei sconosciuti, tramite alcuni SMS e messaggi WhatsApp. Uno dei denunciati aveva contattato la donna e, spacciandosi per suo figlio (residente fuori provincia per motivi lavorativi), le raccontava di aver avuto delle impreviste e impellenti difficoltà di carattere economico chiedendo alla sua interlocutrice l’immediato avvio di denaro. Così facendo, era riuscito a farsi accreditare circa 6.000 Euro su un conto corrente di cui forniva l’iban. L’anziana, indotta in errore, solo dopo aver effettuato il pagamento, scopriva di essere stata raggirata e che il vero figlio, in realtà, non le aveva mai chiesto soldi. Ha così deciso di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto i quali, ricevuta la notizia di reato, hanno immediatamente avviato le indagini del caso riuscendo ad identificare gli autori della truffa, entrambi intestatari del conto su cui era stato versato il denaro, poi denunciati all’Autorità Giudiziaria reatina. Nell’occasione i Carabinieri raccomandano sempre di prestare la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate tramite telefono o da persone sconosciute e di segnalare quanto prima ogni caso sospetto al Numero Unico d’Emergenza 112 o al più vicino presidio dell’Arma. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Il nuovo bando del Fondo Repubblica Digitale “vIvA”, l’IA applicata al Made in Italy

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E’ uscito un nuovo bando del Fondo per la Repubblica Digitale: si chiama “vIvA”, e vede insieme il Fondo per la Repubblica Digitale (alimentato dalle Fondazioni Acri tra cui la Fondazione Varrone) e Google.org. L’iniziativa mira a selezionare progetti di formazione a beneficio di persone in condizioni di vulnerabilità e difficoltà per lo sviluppo di competenze digitali in ambito di Intelligenza Artificiale, con particolare riferimento ai settori del Made in Italy, Il bando prevede un ammontare complessivo pari a 2.600.000 €, i cui fondi sono messi a disposizione pariteticamente da parte di Google.org e del Fondo per la Repubblica Digitale.

Il bando punta ad abilitare le persone alla comprensione e all’utilizzo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale attraverso lo sviluppo di competenze specifiche spendibili nel mondo del lavoro, così da offrire opportunità di inserimento lavorativo o di miglioramento delle condizioni professionali, contribuendo altresì all’aumento della competitività delle imprese italiane. Le azioni formative dovranno essere destinate, tra gli altri, a persone disoccupate, inattive, NEET, lavoratori a rischio di demansionamento o sostituzione, persone con disabilità, minoranze sottorappresentate, vittime di violenza, residenti in aree svantaggiate o in contesti emarginati. L’obiettivo è favorire la coesione e l’inclusione sociale.

Possono partecipare soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro e aziende. Le proposte progettuali devono essere inviate entro le ore 13 del 12 giugno 2025 attraverso il portale Re@dy (www.portaleready.it). Le proposte progettuali prevedano un contributo compreso tra un minimo di 200 mila e un massimo di 300 mila euro. Per tutti i dettagli relativi alla partecipazione al bando “vIvA” si può consultare il sito fondorepubblicadigitale.it.

Per informazioni si può scrivere  viva@fondorepubblicadigitale.it  o chiamare lo 06 68102740 il martedì e giovedì dalle 10 alle 13.

SEI TU IL REPORTER – “Per far crescere il Terminillo perché aspettare sempre che si muovano le Istituzioni?

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A seguito della segnalazione pubblicata su Rietinvetrina in data 20 marzo (LEGGI) all’interno della nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, a firma del nostro lettore Daniele, inerente il tema Terminillo e il suo sviluppo, una lettrice risponde: “Ma perché aspettare sempre che si muovano le Istituzioni? Non credo che in Trentino stiano con le mani in mano in attesa delle Istituzioni. Un po’ di spirito imprenditoriale non guasterebbe, insieme ad una buonissima dose di capacità di accogliere turisti e famiglie, invece di pretendere aiuti mentre allo stesso tempo si rivendica continuamente la paternità del territorio facendo sentire fuori luogo chiunque vi si voglia accostare, sia a titolo privato, che imprenditoriale? Sono anni che leggo sempre le stesse rivendicazioni e le stesse invettive nei confronti di chi cerca di viversi il Terminillo secondo le proprie tasche e che invece trova sempre ostilità e servizi assolutamente inadeguati. Sembra che si voglia solo la botte piena e la moglie ubriaca! Seppure le Istituzioni trovassero la formula magica per aumentare le presenze, bisognerebbe che poi chi ci arriva, trovasse strutture adeguate. Quando ci sono stata con i miei figli piccoli, ad esempio, non c’era un bar che avesse un posto dove poter cambiare il pannolino ai bambini, né proposte alimentari che fossero senza peperoncino, o comunque che fosse idoneo alla consumazione di un pasto sano adatto ai bambini. È inaudito! Chi ci passa una volta, così non ci torna mica ma sceglie, naturalmente, altre località più accoglienti ed attrezzate” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

Servizio Civile Universale, il 24 marzo le selezioni dei candidati per i progetti OPES

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Lunedì 24 marzo 2025, alle ore 9.30, presso la Sala Giunta del Comune di Rieti (p.zza Vittorio Emanuele II) si terrà la selezione dei candidati per i progetti di Servizio Civile Universale presentati da Opes APS che saranno attivati dall’Ente a partire dal mese di settembre 2025.

SEI TU IL REPORTER – Daniele: “Possibile che nessuno riesca a bloccare la discarica sulla Cicolana creata da incivili?”

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Daniele scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER – “Mentre l’ASM organizza le Giornate Ecologiche (…) la discarica sulla Cicolana è sempre ‘aperta’! È mai possibile che gli stessi operatori, diretti a Casapenta, non la segnalino? Un bel biglietto da visita per chi proviene dal Cicolano, non c’è che dire!” – conclude il lettore di Rietivnetrina.